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Pgreco

Patria e cultura in rivoluzione. Due secoli di resistenza cubana all'assedio imperiale degli Stati Uniti

Ernesto Limia Diaz

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2024

pagine: 200

"Patria e cultura in Rivoluzione" analizza il modo in cui si è formata la nazionalità cubana, con la cultura come asse portante a contrasto della dominazione coloniale spagnola e della minaccia rappresentata dalla perenne intenzione degli Stati Uniti di impadronirsi di Cuba fin dal XIX secolo. Nelle sue pagine si analizza la forma della guerra progettata per decenni nei laboratori ideologici dell’impero più potente che la storia abbia mai conosciuto. Se ne valutano le basi concettuali e il corredo di strumenti, per offrire chiavi di lettura ed evitare le trappole che potrebbero essere tese all’isola nel presente e nel futuro. Il saggio offre una panoramica ben documentata delle operazioni di destabilizzazione volte al “cambio di regime”, dell’origine e della crescita di entità come l’U.S. Agency for International Development e la National Endowment for Democracy, nonché molteplici fondazioni statunitensi coinvolte nel lavoro sul campo, spesso come copertura della CIA. Inoltre spiega come i think tank al servizio dell’egemonia statunitense abbiano rinnovato e perfezionato le loro formule, dalla strategia di eversione ideologica, diretta contro l’URSS e i Paesi socialisti europei, fino alle cosiddette “rivoluzioni colorate”. Nella parte finale smaschera il piano per creare una “opposizione interna” apparentemente più presentabile di quella tradizionale, terrorista e sanguinaria, composta preferibilmente di “artisti”, con l’uso di mercenari e opportunisti in cerca di visibilità mediatica. Questo progetto ha l’aspirazione di causare una “esplosione sociale” che porti all’opportunità di promuovere un intervento militare diretto da parte degli Stati Uniti.
12,00 11,40

Il ruolo educativo della famiglia. Un modello psicoanalitico dei processi di apprendimento

Donald Meltzer, Martha Harris

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2024

pagine: 122

Questo libro, che rappresenta una sintesi della ricerca psicoanalitica kleiniana sullo sviluppo infantile in una particolare combinazione con le teorie dei gruppi di W. Bion, costituisce un punto di riferimento teorico fondamentale per tutti coloro che studiano i problemi dell’infanzia e dell’adolescenza dal punto di vista della famiglia.
12,00 11,40

L'emancipazione della donna

Lenin

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2024

pagine: 122

“La situazione della donna è tuttora quella di una schiava; la donna è schiacciata dal lavoro domestico e può trovare la sua liberazione soltanto nel socialismo”. Il pensiero di Lenin sulla “questione femminile” si è andato precisando nel corso della sua attività teorica e pratica di rivoluzionario a partire dai primi scritti della fine dell’Ottocento fino ai colloqui con Clara Zetkin poco prima della morte. La raccolta di scritti confluiti in L’emancipazione della donna e introdotti dal saggio di Valeria Finocchiaro copre periodi diversi, prima e dopo la rivoluzione, ma mostra anche un’evidente continuità di concezione. Lenin vi affronta tutti i temi centrali della “questione”, dal lavoro domestico al divorzio, dalla prostituzione alla parità di diritti alla libertà dell’amore, cogliendo però sempre il legame costante che intercorre fra emancipazione della donna e battaglia per il socialismo.
12,00 11,40

Deng Xiaoping e la Cina

Davide Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2024

pagine: 214

Deng Xiaoping è stato l'inarrivabile marxista capace di migliorare la vita dei cinesi nell'ultimo scorcio del Novecento, gettando le basi perché il XXI secolo diventasse l'epoca di un nuovo mondo multipolare, ovvero capace di portare, nelle migliori intenzioni del socialismo, pace e prosperità a tutte le nazioni della Terra. Un gigante della politica, un uomo al contempo concreto e visionario, in grado di spalancare orizzonti nuovi, arditi e inaspettati, che ha aperto le porte di un tempo di cui lui solo aveva i precisi contorni. Un uomo silenzioso e modesto, poco appariscente, volutamente riservato: la sua lungimiranza e le sue realizzazioni lo proiettano nella storia. Eppure di sé ha sempre detto di essere semplicemente un marxista, capace tuttavia di attraversare l'intero Novecento vincendone contraddizioni, difficoltà e stravolgimenti, restando fedele alle sue idee, non certo intendendole come dogmi, ma come azione politica modernizzatrice con cui forgiare il futuro. Le critiche di alcuni comunisti occidentali, che nulla hanno costruito se non il pulpito che sovrasta le macerie dei loro fallimenti, sono inconsistenti di fronte alla sua capacità di mutare la Cina e indirizzarla, con le parole di Xi Jinping, verso una comunità umana dal futuro condiviso. Presentazione di Emilio Sabatino. Prefazione di Francesco Maringiò. Introduzione di Fabio Massimo Parenti. Postfazione di Massimiliano Ay.
18,00 17,10

Crisi e ricostruzione del marxismo. Il materialismo storico come metateoria

Emilio Agazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 156

Alla fine degli anni '70, la crisi del marxismo e della prospettiva comunista è dichiarata. In questa raccolta del 1984, Emilio Agazzi la affronta proponendo un programma di ricostruzione della teoria marxista in grado di superare le sue precedenti formulazioni, ortodosse o critiche, sovietiche od occidentali. Benché questa proposta sia rimasta incompiuta, le sue linee fondamentali possono ancor oggi essere utilmente meditate. Agazzi intende ricostruire la teoria marxiana da un punto di vista sistematico, ispirato ai tentativi di Lukács e della Scuola di Francoforte, ma più decisamente incentrato sullo statuto della forma del valore in quanto matrice delle strutture ad un tempo oggettive ed apparenti della società capitalista. Attraverso un'analisi dell'oggettività feticizzata della forma valore, il progetto di Agazzi intende articolare la conoscenza dei rapporti capitalistici alla critica dell'ideologia, arrestandosi sulla soglia che apre ai problemi della politica e alle possibilità di superamento delle strutture del capitale. Prefazione di Andrea Cavazzini.
16,00 15,20

Il marxismo davanti alle società «primitive»

Emmanuel Terray

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 178

Il marxismo davanti alle società "primitive”, qui ripubblicato con la Postfazione, inedita in italiano, alla seconda edizione francese del 1979, è senza dubbio un classico, uno dei testi fondanti dell'antropologia marxista francese. Composto da due studi indipendenti – "Morgan e l'antropologia contemporanea" e Il materialismo storico e le società successorie e segmentali”, nel primo dei quali Emmanuel Terray rilegge criticamente Morgan facendone emergere il positivo contributo al materialismo storico, mentre nel secondo applica una “lettura sintomale", sull'esempio di Louis Althusser, all'etnografia di Claude Meillassoux sui Gouro della Costa d'Avorio – il volume si pone come una decisa presa di posizione riguardo alla possibilità e alle potenzialità di una rigorosa analisi marxista delle società non-capitaliste e, soprattutto, come uno stimolo al dibattito sui modi di produzione e sul concetto di classe. Grazie al vigore del suo approccio althusseriano, Il marxismo davanti alle società "primitive" è uno dei testi più citati e discussi di una stagione, quella del sorgere dell'antropologia marxista francese, che continua a fornire stimoli concettuali e a presentarsi come un modello di rigore intellettuale coniugato con l'impegno militante. Prefazione di Carlo Capello.
16,00 15,20

Giovane in Cina. Bio-intervista all'intellettuale rivoluzionario Teng Shih-Hua

Sergej Tret'jakov

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 474

Sergej Tret’jakov scrisse questo libro a nome dell’intellettuale cinese Teng Shih-hua, di cui fu professore all’Università di Pechino nel 1924-25. Questa “autobiografia scritta da un altro” comprende un momento decisivo della storia della Cina moderna, quello che va dalla preparazione della rivoluzione del 1911-12 alla sua temporanea sconfitta nel 1927. Ma il libro, oltre ad avere un impianto biografico, ha un’affascinante dimensione etnografica che lo rende una sorta di enciclopedia vivente della realtà cinese: il mondo familiare, scolastico, religioso e politico della Cina di quel tempo rivive attraverso un ricchissimo materiale che Tret’jakov conosceva per esperienza diretta e per studio approfondito. Il lettore è così introdotto nei più vari ambienti della vita quotidiana, dalla campagna ai monasteri buddisti, e poi scopre la grande e antica Pechino, in cui fermenta il rinnovamento rivoluzionario dell’intero Paese. Il centro di questo mondo mobilissimo e variegato, visto dall’interno dei suoi impulsi segreti, è la figura del giovane intellettuale rivoluzionario Teng Shih-hua, che esce da una millenaria tradizione culturale per aprirsi a complesse, drammatiche esperienze di modernità.
27,00 25,65

I tupamaros. La guerriglia urbana in Uruguay

Alain Labrousse

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 218

Nella notte del 6 settembre 1971, 111 detenuti riuscirono a fuggire dal carcere di Punta Carretas, quartiere di Montevideo, capitale dell'Uruguay. La clamorosa evasione, tra le più grandi della storia rivoluzionaria, fu condotta dai guerriglieri del Movimento di Liberazione Nazionale- Tupamaros. Scavando appena dieci centimetri al giorno, i detenuti riuscirono a passare sotto le possenti mura del carcere ed essere restituiti alla lotta. Di ispirazione marxista, il MLN-T, dopo lunghi anni di lotta sindacale e politica, nel 1970 lanciò la sua offensiva armata contro l'oligarchia uruguayana e i suoi finanziatori nord-americani. La fuga da Punta Carretas è solo uno dei tanti episodi della sua lotta. Alain Labrousse ci offre un libro ricco di testimonianze, senza per questo cedere all'ideologia partigiana. Un libro che contribuisce a comporre lo strabordante mosaico di lotte rivoluzionarie dell'America Latina tra gli anni '60 e '70. Introduzione di Manolo Morlacchi.
16,00 15,20

Quaderni piacentini. Antologia. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 552

“Quaderni piacentini” è stata una prestigiosa rivista di dibattito politico e culturale fondata a Piacenza nel 1962 da Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi. Pubblicata in completa autogestione fino al 1980, e in una seconda serie fino al 1984, è stata il punto di riferimento teorico-politico della cosiddetta Nuova sinistra. “Quaderni piacentini” ha avuto il merito di aver anticipato le tematiche del movimento studentesco del 1968 e sostenuto, in ambito culturale, una linea di critica intransigente alla società capitalistica e all’industria culturale. L’antologia che qui presentiamo riprende quella curata a suo tempo da Luca Baranelli e Grazia Cherchi.
25,00 23,75

Quaderni piacentini. Antologia. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 550

“Quaderni piacentini” è stata una prestigiosa rivista di dibattito politico e culturale fondata a Piacenza nel 1962 da Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi. Pubblicata in completa autogestione fino al 1980, e in una seconda serie fino al 1984, è stata il punto di riferimento teorico-politico della cosiddetta Nuova sinistra. “Quaderni piacentini” ha avuto il merito di aver anticipato le tematiche del movimento studentesco del 1968 e sostenuto, in ambito culturale, una linea di critica intransigente alla società capitalistica e all’industria culturale. L’antologia che qui presentiamo riprende quella curata a suo tempo da Luca Baranelli e Grazia Cherchi.
25,00 23,75

Differenziazioni sul concetto di progresso

Ernst Bloch

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 142

Il testo dedicato alle "Differenziazioni sul concetto di progresso", che qui presentiamo in una nuova traduzione italiana, rappresenta un’efficace sintesi della filosofia politica di Ernst Bloch. Nella galleria del marxismo del Novecento, da troppo tempo si riserva a Bloch l’etichetta del più eretico tra gli eterodossi, fino a fare dell’attraversamento blochiano del marxismo una sorta di inessenziale accidente. Eppure, Bloch, sempre assai critico nei confronti di un certo marxismo di Stato, non ha mai cessato di riprendere e svolgere nel presente i punti fondamentali del pensiero di Karl Marx. Perciò la cifra specifica del suo marxismo è questione centrale per ogni interprete che intenda valorizzare una riattivazione attuale del pensiero di Marx. Nello specifico, questo saggio sul concetto di progresso, soprattutto attraverso la formulazione del concetto di un multiversum temporale e spaziale atto a valorizzare le culture extraeuropee, permette di connettere i dibattiti sul multiculturalismo e l’interculturalismo, così come la critica postcoloniale e decoloniale delle ideologie eurocentriche o neorazziste, alla filosofia politica di Bloch e quindi alla necessità di pensare, con Marx, le possibilità di trasformazione del nostro presente. In appendice un saggio di Vittorio Morfino sulla temporalità in Marx e nella tradizione marxista e la ristampa anastatica della prima edizione tedesca del testo di Bloch. Introduzione di Mauro Farnesi Camellone.
14,00 13,30

La scienza del valore. La critica marxiana dell'economia politica tra rivoluzione scientifica e tradizione classica

Michael Heinrich

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: 559

Come collocare Karl Marx nella storia del pensiero economico? Ultimo degli economisti classici o primo dei moderni? Né l’una né l’altra cosa. La critica dell’economia politica di Marx rappresenta piuttosto una rivoluzione scientifica incompiuta. La teoria del valore di Marx apre un nuovo campo teorico. Non rompe soltanto con la dottrina sostanzialistica di Smith e Ricardo, rompe anche con la prospettiva non-monetaria della teoria neoclassica. Soltanto attraverso lo svelamento della natura intrinsecamente sociale e monetaria del valore delle merci i prodotti del lavoro possono divenire oggettualità di valore. Confrontate con la rivoluzione scientifica di Marx, diventa chiaro che la teoria economica classica e quella neoclassica costituiscono paradigmi diversi che però appartengono al medesimo campo teorico. In alcuni passaggi chiave Marx regredisce al terreno teorico dei classici: la teoria marxiana del valore e del capitale oscilla così costantemente tra rivoluzione scientifica e il vecchio campo teorico. Questa oscillazione provoca alcuni problemi nella esposizione di Marx, ed è inoltre alla base di interpretazioni alquanto contraddittorie. Non è quindi sufficiente interpretare Marx, occorre piuttosto comprendere la sua rivoluzione scientifica per portarla a compimento. Il volume rappresenta probabilmente la più esaustiva presentazione della teoria economica di Marx e del dibattito che l’ha circondata tra quelle rese disponibili al lettore italiano negli ultimi cinquant’anni, dopo quella di Sweezy, rappresentativa di un marxismo tradizionale di cui Heinrich contesta la natura pre-monetaria e il paradigma dell’equilibrio, che si sono in altra forma riprodotti nelle letture successive; così come l’autore confuta le interpretazioni che leggono la teoria della crisi nei termini di una teoria del crollo. Si tratta di un classico della letteratura critica, la cui posizione nel dibattito contemporaneo è del tutto originale e innovativa. Il libro è preceduto da una introduzione di Riccardo Bellofiore e da un intervento su Heinrich e Althusser di Vittorio Morfino.
28,00 26,60

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