Pisa University Press
La geografia della vite. Volume Vol. 1
Riccardo Mazzanti
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 415
Il tema della geografia della vite e del vino è stato più volte affrontato in passato da valenti geografi, come Mario Pinna (1962), Alessandro Kemal Vlora (1973), Henry Enjalbert (1975 e 1983), Jean Pierre Lozato-Giotart (1976 e ss.), Lucien Tirane (1970, 1975 e 1996), Giuseppe Rocca (1984), Donatella Carboni e Sergio Ginesu (2007), per citarne alcuni, e ha comunque giocato un ruolo da protagonista negli studi sul paesaggio condotti nell'ambito di questa disciplina: nella quasi totalità dei casi, tuttavia, i contributi scientifici sull'argomento si sono sviluppati mediante un approccio decisamente idiografico e di chiaro taglio regionale; in altre parole sono in genere riferibili a spazi geografici relativamente limitati, di dimensioni comprese fra l'ambito locale e quello nazionale. L'intento di questo lavoro è invece quello di proporre una descrizione e un'interpretazione degli aspetti geografici della viticoltura nella sua globalità, sfruttando appunto le conoscenze e le ricerche messe a punto dalle diverse discipline specialistiche (come l'ampelografia, l'epiontologia, l'ecologia, la biologia, la climatologia, l'economia, la merceologia, la storia, eccetera), per giungere a una visione di sintesi che ne evidenzi il ruolo ecologico, sociale, economico e, in una parola, territoriale. In questo primo volume, l'attenzione si concentra in particolare sugli aspetti storici, ecologici e, in una parola, fitogeografici della coltivazione della vite, senza però trascurare quelli strettamente ampelografici relativi alla diffusione dei vitigni in Italia e nel mondo.
Archivio penale. Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: IV-386
Dal 2011 Alfredo Gaito, aiutato da una schiera di docenti e magistrati (di varia estrazione culturale, politica ed accademica) e di giovani studiosi italiani e stranieri, ha dato un nuovo impulso e un nuovo volto all'Archivio Penale, prediligendo, costantemente, la trattazione di argomenti al passo con le novità legislative e giurisprudenziali provenienti dalle Istituzioni nazionali ed europee, facendo sempre leva sulla tutela dei diritti di coloro che si trovano nelle maglie della scena giudiziaria.
Le malattie del seno nella medicina ippocratica
Francesco Lopez
Libro
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 48
Domicilio e diritto penale nella società post-industriale
Vito Plantamura
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 272
Il volume affronta il rapporto tra domicilio e diritto penale, nella società post-industriale: qualificata, sin dalla modernità, dall'affermarsi degli opifici e dalla destinazione delle case a scopi esclusivamente abitativi, e quindi, più di recente, da uno straordinario sviluppo tecnologico che, da un lato, consente nuove modalità di intrusione nel domicilio "tradizionale", e, dall'altro, vede la crescente rilevanza del domicilio informatico. La nozione di domicilio, del resto, non rileva solo ai fini dell'art. 614 c.p., ma, partendo dalla base costituzionale di cui all'art. 14 Cost., assume una rilevanza trasversale nel diritto penale sostanziale e processuale. Il riferimento è, sempre da un punto di vista sostanziale, alla successiva ipotesi di cui all'art. 615 c.p., al delitto di interferenze illecite nella vita privata previsto dall'art. 615-bis c.p., al domicilio informatico di cui all'art. 615-ter c.p., al delitto di furto in abitazione (o con strappo) previsto all'art. 624-bis c.p., all'aggravante di cui all'art. 628, co. 3, n. 3-bis, c.p., al novellato (nel 2006) art. 52 c.p., in relazione alla cd. legittima difesa domiciliare, da ultimo tornata di grande attualità, dato l'iter di ulteriore riforma in corso; nonché, da quello processuale, alle videoriprese investigative domiciliari, alle intercettazioni ambientali domiciliari, sia "classiche" che mediante captatori informatici, e infine, con valenza più specifica, alla necessità – prevista dall'art. 68, co. 2, Cost. – di richiedere l'autorizzazione della Camera alla quale appartiene, per sottoporre un membro del Parlamento a perquisizione domiciliare. L'analisi del dato costituzionale – anche in chiave storica, comparata e sovranazionale, specie con riferimento all'art. 8 CEDU –, di quello penalistico, sia sostanziale (pure in questo caso procedendo al confronto storico e comparato) che processuale, nonché la costante coniugazione di "normatività" e "empiria", consentono all'autore, in sede di conclusioni, di formulare specifiche proposte di riforma caratterizzate da una visione organica e trasversale della tematica.
Chemistry: a systemic complexity science
Giovanni Villani
Libro
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 140
I traumatismi osteoarticolari del piede nella chirurgia
Francesco Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 168
Il testo ricostruisce le modalità messe in opera dai medici ippocratici nel trattamento delle disarticolazioni traumatiche del piede (lussazioni, diastasi, fratture) attraverso l'analisi dettagliata dei trattati "Sulle fratture" e "Sulle articolazioni" (V-IV sec. a.C). Adeguato rilievo è dato, altresì, al confronto con la chirurgia egizia di età faraonica e con quella praticata dai greci in età arcaica. Notevole spazio è riservato, inoltre, al commento di Claudio Galeno. L'opera si presenta come valido strumento per accostarsi all'ortopedia e alla traumatologia di Ippocrate, rivolta non solo agli studiosi del pensiero scientifico antico ma anche ai professionisti medici e a quanti sono animati dal desiderio di confrontarsi con la storia della scienza.
Elementi di elettronica dello stato solido
Andrea Nannini
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 247
Negli ultimi 40 anni i progressi nelle tecnologie microelettroniche hanno consentito di raddoppiare il numero di componenti attivi in un circuito integrato ogni due anni scalando, sempre ogni due anni, la dimensione caratteristica dei dispositivi di un fattore dell'ordine di 0.7. Grazie a questo il costo delle funzioni elettroniche (bit nel campo delle memorie, MIPS nei microcalcolatori) è diminuito in modo esponenziale e contemporaneamente si è avuta una crescita del mercato globale dell'elettronica che dal 2000 ha superato il mercato della chimica. Gli alti guadagni hanno consentito alle industrie di semiconduttori di investire molti utili in ricerca tecnologica per spingere ulteriormente la miniaturizzazione. Il loop a reazione positiva ha funzionato perfettamente e molti degli indicatori usualmente impiegati per descrivere la performance del settore seguono la legge di crescita esponenziale prevista nel 1965 da Gordon Moore, uno dei fondatori di INTEL. Il segmento di mercato, prevalentemente digitale, che segue meglio la legge di Moore viene indicato nelle roadmaps dei semiconduttori con l'acronimo MM (more Moore). A fianco di MM si sta sviluppando il segmento di mercato detto MtM (more than Moore) ove il focus della ricerca è principalmente orientato verso l'introduzione nell'integrato di sezioni speciali, non necessariamente miniaturizzate al livello MM, che conferiscano al microsistema funzioni che vanno oltre il calcolo (ad esempio nel sensing, nel biosensing, nell'attuazione, nella fotonica). Il progettista e il ricercatore elettronico sia che lavori in MM che in MtM, per motivi diversi, sempre meno si può accontentare della fisica classica: in MM poiché le dimensioni dei dispositivi sono ormai nanometriche e in questo campo non si possono trattare gli oggetti come palle da biliardo; in MtM perché le funzioni aggiunte al calcolo sono spesso spiegabili, al di là di una mera descrizione fenomenologica, solo con concetti di fisica moderna. E comunque "There's plenty of room at the bottom" come affermò in uno scritto visionario del 1960 Richard P. Feynman. Incamminiamoci dunque verso il piccolo.
Aspettando America. Storia di una migrazione
Maxim D. Shrayer
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 226
Ambientato nel 1987, pochi anni prima del collasso dell'Unione Sovietica, "Waiting for America" narra la storia di un ragazzo ebreo che lascia definitivamente Mosca alla volta dell'Europa e degli Stati Uniti. Scritto in prima persona dal protagonista allora adolescente, il libro descrive tre mesi della vita di una famiglia ebrea russa di 'ex refusenik' moscoviti. L'autore, accolto a Vienna insieme ad altri rifugiati ebrei, in seguito si trasferisce con la famiglia a Roma, dove trascorre circa due mesi in un centro profughi della vicina Ladispoli. Nella trepidante attesa del visto per gli Stati Uniti, la sua voce appassionata ci racconta il trauma che l'esperienza dell'esilio porta con sé, dalle ineliminabili trappole e legami familiari, al dolce peso della memoria. La voce narrante vive in prima persona la fatica di cercare un'identità stabile in un mondo che si trasforma di fronte a lui troppo in fretta. Postfazione di Stefano Garzonio.
Il profilo stilistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano)
Marina Foschi Albert
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 231
Il volume presenta un approccio descrittivo allo stile del testo, letterario e non letterario. La base teorica proviene da una visione a largo raggio sugli studi stilistici che, partendo dalla retorica antica, arriva a considerare con particolare attenzione gli sviluppi più recenti di scuola tedesca: la stilistica testuale (Tex-tstilistik) e la testologia contrastiva (kontrastive textologie). Ne deriva un'accezione di stile come fenomeno sociale e culturale, il cui profilo è rilevabile nelle strutture formali e pragmatiche del testo grazie a un confronto intertestuale mediato da istanze adeguate. Le tecniche e categorie presentate riassumono i maggiori risultati della linguistica testuale di scuola tedesca, senza tralasciare lo strumentario retorico tradizionale. Pur rivolgendosi in particolare a un pubblico di studenti e studiosi di germanistica e "DaF", l'analisi stilistica presentata nel volume può adattarsi a ogni lingua e cultura, gli esempi prodotti facilmente sostituibili con testi equivalenti in italiano o altre lingue.
Pragmatismo e filosofia della scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 349
Nelle intenzioni del suo fondatore, Charles S. Peirce, il pragmatismo doveva servire come orizzonte teorico per elaborare una filosofia della scienza che facesse risaltare la dimensione creativa e inventiva dell'attività scientifica. Lontanissimo da chi aspirava a ridurre l'indagine all'applicazione di precetti metodologici prefissati, Peirce individuava nell'abduzione, ovvero nel tirare a indovinare, il cuore pulsante della scienza, dando così vita a una concezione estremamente originale della natura della scienza. Eppure la storia successiva del pragmatismo non ha proseguito sulla strada indicata dal suo fondatore: ne è prova il fatto che oggi quella tradizione di pensiero è spesso associata a una forma di antiscientismo del tipo 'se qualcosa funziona, allora va bene'. I saggi raccolti in questo libro si propongono di riportare il pragmatismo più vicino alle sue origini, mostrando come quell'approccio ai problemi della filosofia della scienza possa essere ancora di grande utilità nei dibattiti contemporanei. Il volume testimonia dunque l'attualità del pragmatismo, sia come quadro filosofico generale sia come corpo di tesi concettuali che consentono di impostare in modo nuovo e diverso problemi specifici all'interno delle singole discipline scientifiche.
Grammatica del tedesco parlato
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2017
pagine: 236
Il tedesco parlato rappresenta un sistema con regole proprie, in parte derivanti dalle esigenze specifiche del medium. Il volume ne offre una descrizione basata su esempi autentici tratti da corpora, prendendo le mosse dal confronto con le regole codificate della grammatica tradizionale, modellata sull'uso scritto. Descrizione e confronto si fondano su una base teorico-metodologica orientata prevalentemente agli studi sul parlato e la comunicazione orale di scuola tedesca. Il volume, articolato in sette capitoli, si apre con una retrospettiva a cura di Reinhard Fiehler (IDS Mannheim), pioniere nel campo e autore del capitolo sul parlato della Duden Grammatik. Seguono un capitolo sul tema del confronto tra grammatica del tedesco scritto e parlato (Marina Foschi Albert) e altri sei dedicati alla descrizione dei fenomeni linguistici, con focus sui vari livelli, dal generale al particolare: generi comunicativi (Marcella Costa e Donatella Mazza), interazione nel dialogo spontaneo (Lucia Cinato), sintassi (Sabrina Ballestracci e Miriam Ravetto), lessico, morfologia e formazione delle parole (Peggy Katelhön e Martina Nied), fonetica e prosodia (Federica Missaglia). La "Grammatica del tedesco parlato" si rivolge a studiosi, docenti e, in particolare, agli studenti universitari di germanistica e tedesco L2, per i quali è essenziale acquisire consapevolezza delle varie realizzazioni dell'oggetto di studio nella sua concretezza e autenticità di manifestazione.

