Polimetrica
Ripensare la Costituzione. La questione della pluralità
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2008
pagine: 215
Al di là della valutazione del ruolo che la costituzione ha avuto, appare oggi necessario avere la capacità di interrogare i suoi concetti fondamentali e le procedure che su quelli si basano, per verificarne l'adeguatezza alla realtà in cui viviamo e la rispondenza a quella esigenza di partecipazione che la costituzione democratica esprime. Questa interrogazione trova un suo punto nevralgico nel problema della pluralità politica, che si impone con evidenza nei processi di costituzione dell'Unione Europea, nella quale gli Stati membri non intendono annullare la loro dimensione politica, ma anche nell'ambito statale, dove aggregazioni, gruppi e nuovi soggetti collettivi avanzano la richiesta di una partecipazione politica non risolta dalle procedure elettorali. Ci troviamo allora di fronte al compito della trasformazione della costituzione? Su tale questione, che ora si impone in modo cruciale, si misurano, in un'ottica multidisciplinare, i contributi raccolti nel presente volume.
Investigating english with corpora. Studies in honour of Maria Teresa Prat
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2008
pagine: 436
Psychological, pedagogical and sociological models for learning and assessment in virtual communities
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2008
pagine: 233
Lexicolgraphie et lexicologie historiques du français. Bilan et perspectives
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2008
pagine: 290
Con gli occhi negli occhi di Brouwer. Filosofie della matematica a confronto con l'intuizionismo
Miriam Franchella
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2008
pagine: 188
Nell'immagine degli occhi puntati sugli occhi di Brouwer sono racchiusi propositi di serio confronto fra l'intuizionismo originario dunque non solo di Brouwer ma anche del suo allievo Arend Heyting - e alcune proposte innovative di filosofia della matematica contemporanea: il cognitivismo di George Lakoff e di Stanslas Dehaene, il platonismo di Alain Badiou, il naturalismo di Penelope Maddy e la fenomenologia. Il confronto avviene verificando che, nell'elaborazione delle filosofie della matematica in questione, sia stata tenuta presente l'esistenza dell'intuizionismo, con la sua carica teoretica, e analizzando ciò che delle nuove filosofie della matematica può essere accettato, magari previa rielaborazione, dall'intuizionismo. Esso, infatti, come tutte le correnti di pensiero rivoluzionarie, non è un tutto compiuto, perfettamente organico, ma contiene elementi discutibili, dubbi o oscuri e, dunque, potrebbe essere migliorato e arricchito da integrazioni e suggerimenti esterni. Si tratta di un'occasione per visitare altri punti di vista, recenti, coglierne gli spunti più promettenti, individuarne i punti deboli, da intuizionista appassionata, ma sempre pronta alla (auto)critica.
Atti del V Convegno nazionale sulla comunicazione della scienza
Libro: Copertina morbida
editore: Polimetrica
anno edizione: 2007
pagine: 269
Il volume raccoglie gli interventi presentati al V Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza e comprende una sessione speciale dedicata alla comunicazione della salute. Sfogliando l'indice non potrà tuttavia sfuggire come nessuno dei temi più importanti nella letteratura internazionale sulla comunicazione della scienza sia stato trascurato nelle discussioni di Forlì. È un buon segno. Anzitutto perché dimostra che anche in Italia esiste una comunità vitale e attenta a questi temi. In secondo luogo perché conferma che la comunicazione della scienza merita una riflessione specifica, costituendo un'area del sapere dai bordi sfumati, che la rendono capace di accogliere contributi interdisciplinari, ma dai tratti caratteristici, che la distinguono marcatamente da altre aree d'indagine nel rapporto tra scienza e società, offrendo ragioni a supporto di chi ne prospetta l'autonomia disciplinare. E infine perché dimostra che la via imboccata cinque anni fa, quando la SISSA di Trieste e l'Associazione Nuova Civiltà delle Macchine di Forlì decisero di scommettere su un incontro annuale dedicato alla comunicazione della scienza, si è rivelata quella giusta.

