Polistampa
L'allegoria della musica di Simone Peterzano allievo di Tiziano e maestro di Caravaggio
Enrico M. Dal Pozzolo
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 56
Dall'osservatorio più alto. Amintore Fanfani alla presidenza dell'ONU.. Atti del Convegno «Amintore Fanfani e Guido de Marco...» (New York, 26 settembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 96
Nel libro è pubblicata una selezione di contributi presentati il 26 settembre 2011 al convegno Amintore Fanfani e Guido de Marco: due statisti mediterranei alla Presidenza dell'assemblea Generale delle Nazioni Unite (New York, Casa Italiana Zerilli Marimò - New York University), organizzato in occasione del centenario della nascita di Fanfani. Con quest'opera si è voluto ricordare l'impegno di quest'ultimo alla Presidenza della XX Assemblea Generale delle Nazioni Unite (1965-66), sottolineando come egli sia riuscito a riportare in primo piano in Italia le questioni di politica estera. In particolare Fanfani, come scrive Franco Ciavattini nella prefazione al testo, è stato in grado di "reimpostare il profilo politico-diplomatico dell'Italia, marcando l'autonomia dalla Santa Sede e ridisegnando un anticomunismo meno ideologico", riuscendo anche a bilanciare una politica nazionale "neoatlantista" con l'apertura a paesi africani, asiatici e soprattutto arabi.
Sonetti de' mesi. Mesi cortesi e scortesi
Folgore da San Gimignano, Cenne da la Chitarra
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 144
Che ci fa un artista del secondo '900 con due poeti trecenteschi? La domanda è legittima, la risposta immediata: un libro che unisce passato e presente, tradizione e modernità. Se, poi, i due poeti sono il senese Folgore da San Gimignano e l'aretino Cenne da la Chitarra e l'artista il pistoiese Sigfrido Bartolini, si potrebbe argomentare che in un libro si è voluto riunire quella toscanità comunale che, senza abbandonare le radici, è esplosa nel mondo culturale italiano rappresentandone i migliori frutti. Ma non è finita, perché i testi dei poeti, oltre ad essere accompagnati dai bellissimi disegni di Sigfrido Bartolini sono introdotti, curati e annotati dalla migliore filologa italiana, anch'ella toscana, Rosanna Bettarini e godono della postfazione, del fiorentinissimo Franco Cardini. Insomma in un solo libro si raccoglie parte della migliore toscanità umanistica internazionale. Presentazione di Patrizio Rosi, introduzione di Simonetta Bartolini.
Dal gene al genio. «Flusso d'inconscienza per Carmelo Bene» teatro
Luciano Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 48
"Contorte, piegate secondo angoli inusuali, inarcate e tese al limite della indicibilità le parole dell'ultima raccolta poetica di Luciano Fusi, 'La stanza di Haar'". Credo che questo giudizio di Luciano Luciani possa essere assunto come punto di partenza per interpretare l'intera opera di Luciano Fusi, che vive la sua poesia come un evento ed un avvento umano e meta culturale insieme. Infatti, per la sua naturale inquietudine, dialoga con i grandi Dino Campana, Caravaggio, Vincent Van Gogh, Arthur Rimbaud, Carmelo Bene che ci hanno consegnato una visione ultima ed estrema del mondo possibile usando, per questo, elaborazioni linguistiche che vengono dal profondo. Dialogare con i grandi e, comunque, con i visionari. Questa volta l'autore, uomo di teatro, dedica ad uno dei suoi "miti", Carmelo Bene, un poemetto per il teatro in cui voce e scrittura nascono insieme, in una sorta di intuizione che vibra lungo le corde di un "amore totale", auditivo, volto a fare emergere, nello scrivere e nel dire, la figura stessa di Carmelo Bene. E in questa evocazione la poesia di Fusi non si fa didascalica, ma si potenzia nella plasticità della parola ancora non fermata nella pagina.
L'impresa dell'archivio. Organizzazione, gestione e conservazione dell'archivio d'impresa
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 240
Il volume raccoglie le relazioni presentate al seminario organizzato tra Firenze e Pontedera (Pisa) dall'Associazione Nazionale Archivistica Italiana Sezione Toscana nel dicembre del 2009. Partendo dall'esempio della Piaggio di Pontedera, il testo fornisce un aggiornamento sistematico e complessivo sulle più recenti metodologie e strategie della gestione documentale, intesa come fattore di efficienza ed elemento di competitività per l'impresa, nelle diverse fasi di vita del suo archivio: dalla definizione e attuazione di politiche di conservazione dell'archivio corrente, fino all'importanza che l'archivio storico ricopre per l'impresa stessa, non soltanto sotto il profilo storico e storico economico, ma anche per l'implemento e la crescita dell'immagine aziendale. Un testo per il personale operante negli archivi di impresa e per gli enti pubblici o privati che conservano archivi aziendali, nonché per gli studenti dei corsi di laurea in archivistica, delle scuole degli Archivi di Stato e per i liberi professionisti.
Lucio Trizzino. Le photographe dans le train. Ediz. italiana e francese
Yves Bonnefoy
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 104
Proceedings of the 2th Conference on Konso Cultural Landscape Terracing & Moringa. Italian cultural institute (Addis Ababa, 13-14 dicembre 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 104
Storia del palazzo nelle immagini del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 56
Il volume ripercorre attraverso uno straordinario repertorio di immagini fotografiche l'affascinante storia del museo di Casa Davanzati. Nel momento in cui Firenze si apprestava a diventare capitale e il suo centro storico veniva "restituito a nuova vita" con la demolizione di numerosi edifici e case medioevali, palazzo Davanzati veniva miracolosamente risparmiato, grazie anche all'intervento di studiosi e intellettuali anglo-americani. Acquistato nel 1904 da Elia Volpi, singolare figura di pittore, restauratore e antiquario, l'edificio viene meticolosamente restaurato e aperto al pubblico alcuni anni dopo, il 24 aprile 1910. Nel 1927 la proprietà dell'immobile passa ai fratelli Vitale e Leopoldo Benguijat, antiquari provenienti dall'Egitto, ma attivi a Londra, Parigi e New York. Ma la storia di Casa Davanzati diventa ancor più sorprendente per la sua capacità di aprire spiragli su momenti della vita sociale fiorentina. Come nel 1881, quando il palazzo era una bisca e ne usciva talora all'alba, dopo aver vinto e soprattutto perso al gioco, Carlo Lorenzini detto Collodi, che proprio quell'anno iniziava a pubblicare a puntate sul «Giornale per i Bambini» la sua storia di un burattino, il futuro Pinocchio. Testi di Cristina Acidini e Maria Grazia Vaccari.
Storia della mia dinastia. I Medici di Toscana dalle origini della famiglia alla perdita del Granducato...
Ottaviano De'Medici Di Ottajano
Libro
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 304
Arrigo Serpieri georgofilo
Mario Dini
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 72
Viene pubblicato il discorso su Arrigo Serpieri georgofilo pronunciato l'11 novembre 2010 presso la sede dei Georgofili dall'accademico Mario Dini, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del professore. Serpieri fu docente e rettore dell'Ateneo Fiorentino, studioso, maestro sommo e ricercatore nelle discipline economico-agrarie e politico-agrarie, e ancora pianificatore, uomo di governo e legislatore. Presidente dell'Accademia dei georgofili dal 1926 al 1944, impresse alla gloriosa istituzione un nuovo slancio e la rese strumento di analisi degli aspetti più importanti e controversi dell'agricoltura italiana, nella sua accezione più completa (coltivazioni, foreste, allevamenti, territorio, società rurale). In questa sede, egli realizzò importantissime innovazioni nel settore agricolo: le iniziative di bonifica, la revisione e aggiornamento dell'imposizione fiscale in agricoltura, l'attuazione di una "carta della mezzadria", la proposta di un'adeguata legislazione in materia di contratti agrari, e infine l'analisi di strumentazioni per l'ammodernamento tecnico e colturale delle produzioni agricole assunte come strategiche in quel periodo.
Do svidánija. Memorie di un viaggio nella Russia di Kruscev
Giorgio Batini
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2011
pagine: 168
Dopo aver diretto con autorevolezza la cronaca di Firenze, esser divenuto una delle più illustri firme del giornale, aver vinto prestigiosi premi e firmato oltre cinquanta libri, Giorgio Batini raccoglie in questo volume tutti gli articoli di un servizio realizzato per "La Nazione" nel 1962. Il giornalista racconta la vita dei russi: cosa studiavano, come lavoravano in fabbriche e fattorie collettive, come si divertivano, qual era il ruolo delle donne. Da quegli anni la Russia ha subito trasformazioni enormi, inimmaginabili, ma il fascino e l'interesse di queste pagine restano immutati. Il segreto sta anche nel tipo d'inchiesta scelta: un viaggio nella vita e nel costume della Russia delle campagne e delle città. Il libro è illustrato da foto di Batini, quasi tutte inedite, e rappresenta un documento della vita della gente comune (studenti e operai, contadini e ferrovieri, massaie e artisti di Mosca, Kiev, Leningrado, Tiflis) di un paese rimasto lungamente isolato dal mondo e quindi sconosciuto ai più. Già in quell'estate del '62 si cominciavano ad avvertire certi fermenti sociali, economici, perfino religiosi che avrebbero infine minato le basi, ritenute allora solidissime, del più vasto Stato del mondo.

