Produzioni Nero
Incantagioni. Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni
Mariano Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 256
Negli spettacoli di illusionismo, le donne vengono segate, schiacciate, torturate tra gli applausi: il loro corpo è un oggetto passivo su cui infierire. Ma è così da sempre? In cerca di scenari alternativi, Mariano Tomatis lo chiede a sei donne vissute tra Sette e Ottocento. "Incantagioni" è la vera storia di sei veggenti che hanno trovato nel mentalismo e nella magia uno strumento di emancipazione. Sei artiste le cui vite rocambolesche hanno lasciato tracce sui giornali, sui manifesti e nelle cronache giudiziarie. "Incantagioni" è il diario di viaggio di un illusionista alla ricerca di sei donne dimenticate, ribalde e sfacciate che hanno piegato il paranormale a proprio vantaggio. La Sibilla moderna vende oracoli nella Torino di metà Ottocento. La cuoca necromante fa apparire i fantasmi davanti a re Carlo Alberto. La psiconauta di Lione accompagna nell’aldilà i massoni di fine Settecento. La piccola chiaroveggente di Montpellier legge con una benda sugli occhi. La sonnambula di Tolosa è applaudita nei teatri di tutta Europa per i suoi numeri di trasmissione del pensiero. La donna invisibile di Orléans si libera dal manicomio inventando una fake news che nel nostro secolo ispirerà i complotti di QAnon. "Incantagioni" è la storia epica e gaglioffa di sei donne che hanno rifiutato di finire sotto la sega del mago, hanno ribaltato il tavolo e usato il potere della magia nell’ottica di un originale femminismo psichico.
La tragedia della lavoratrice. L'alba del Proletarocene
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 158
Il cambiamento climatico è ormai irreversibile, il pianeta corre dritto verso l'apocalisse. La piena coscienza della portata di quel che ci aspetta e degli effetti che produrrà su ogni ambito delle nostre vite non può che accompagnarsi allo stupore per non aver ancora fatto niente. Perché non c'è una riunione di emergenza a settimana in ogni città, in ogni paese o quartiere? Perché non ammettiamo che il disastro climatico e ambientale è una diretta conseguenza dei processi di accumulazione infinita che perpetuano il capitalismo? È possibile creare un orizzonte comunista che offra una nuova alba al crepuscolo planetario? "La tragedia della lavoratrice" è un pamphlet brillante e rigoroso che riflette sulla pulsione di morte del capitalismo, sui complicati legami della sinistra con i combustibili fossili e le false promesse del «capitalismo verde», e sull'ondata «ecofascista» che avanza pericolosamente all'aumentare delle migrazioni climatiche. In risposta alla crisi planetaria, gli autori propongono un «Comunismo Salvage», un programma di ristrutturazione e riparazione che deve precedere qualsiasi comunismo di lusso. Mobilitando esplicitamente il pessimismo politico come spinta rivoluzionaria e antidoto alle derive ecomoderniste della sinistra, "La tragedia della lavoratrice" chiama a immaginare un futuro alternativo capace di rimediare alle devastazioni del capitalismo e rigenerare il mondo. Prima che sia troppo tardi.
Cao Fei. Supernova. Ediz. italiana e inglese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 312
Shifting views on Italian art
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 179
Diranno che li ho uccisi io-They will say I killed them
Danilo Correale
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 112
Rassegnazione infinita
Eugene Thacker
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 340
Costruito a suon di aforismi, frammenti e osservazioni sia filosofiche che personali, "Rassegnazione infinita" prova a delineare i contorni di quello che chiamiamo «pessimismo» analizzandolo dal punto di vista del pensiero e dalla prospettiva dei comportamenti quotidiani. Il risultato è una riflessione sull'«abisso di indifferenza» proprio dell'universo che attraversa il pensiero di maestri come Nietzsche e Cioran, Schopenhauer e Leopardi, Kierkegaard e Camus, e spazia dalla letteratura di Dostoevskij e Pessoa alle serie tv, passando per la storia del buddhismo e del cristianesimo. Malinconico e al contempo ironico, "Rassegnazione infinita" è il necessario antidoto all'esuberante imbecillità dei nostri tempi.
Cruising Utopia. L'altrove e l'allora della futurità queer
José Esteban Muñoz
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 270
L’arte anticipatoria di Andy Warhol, la poesia di Frank O’Hara e di Elizabeth Bishop, la drammaturgia tragico-erotica di LeRoi Jones, la finzione autobiografica di John Giorno e la cultura del sesso in pubblico, i concerti punk e l’intimità fuorilegge di un gay bar del Queens, l’attivismo guerrilla anonimo contro la «Disneyficazione» di New York, il voguing di Kevin Aviance e i palchi dei locali underground di Los Angeles nelle fotografie di Kevin McCarthy, la mail art di Ray Johnson e la New York Correspondence School, le coreografie del Judson Memorial Theatre e la performance della vita di Fred Herko, il lavoro estetico di John Smith e l’eroismo controculturale di Dinasty Handbag. José Esteban Muñoz attraversa questi e altri luoghi della storia e della cultura queer per tracciare i contorni di un’utopia concreta e ridefinire l’orizzonte del mondo LGBT, che quarant’anni dopo i moti di Stonewall sembra costretto tra due sole alternative: abbracciare il pragmatismo delle politiche normalizzanti inseguendo il matrimonio, la famiglia o una carriera nell’esercito, o abbandonarsi al pessimismo e alla pulsione di morte delle teorie antisociali rinunciando all’idea di futuro e confinando
Tecnoluddismo. Perché odi il tuo lavoro
Gavin Mueller
Libro: Copertina morbida
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2022
pagine: 170
I luddisti, sin dalle rivolte del diciannovesimo secolo, sono stati raccontati come un movimento contrario alla tecnologia. La distruzione dei telai e dei macchinari di più recente introduzione, che mettevano a rischio il lavoro e la vita stessa dei rivoltosi, è stata a più riprese analizzata come una pratica volta a riportare lo sviluppo tecnologico a una fase precedente, ma Gavin Mueller in questo libro ci spiega come non sia effettivamente così. Tecnoluddismo racconta di come le tecnologie non siano mai neutrali, ma definiscono, attraverso il loro funzionamento, inedite modalità di produzione e di socialità - ogni macchinario ha un duplice fine, pratico e politico, e l'obiettivo del movimento luddista non è mai stato quello di farne a meno in maniera assoluta, ma di dirigere lo sviluppo delle tecnologie verso una società egalitaria e giusta. Di lì si dipana un filo rosso che dalle rivolte contro i telai arriva alla società contemporanea, immersa in un sistema infrastrutturale fatto di reti internet e modalità di produzione che è sempre più urgente ripensare. Dal dark web ai sistemi operativi considerati obsoleti, dall'autoassemblaggio ai linguaggi di codice autoprodotti, Tecnoluddismo imposta le basi per una nuova pratica hacker che sappia ricombinare le tecnologie esistenti, al fine di modellare una società finalmente libera dai sistemi di controllo contemporanei.

