Progedit
Quattro ore dell'aldilà. In compagnia di Gabriella Alvisi
Mario Laterza
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 112
Cos'è l'aldilà? Un mondo non molto diverso dalla vita normale. Almeno così è parso all'autore di questo libro, che ne ha esplorato un primo livello. In un particolare momento della sua vita, in cui ha subìto un importante e delicato intervento chirurgico, il protagonista si trova a vivere un'esperienza paranormale: un viaggio astrale in compagnia di una donna conosciuta anni prima durante un servizio giornalistico. Con l'aiuto della signora Gabriella Alvisi, in vita esperta di metafonia e ricercatrice attenta e scrupolosa di fenomeni paranormali, Mario Laterza esplora il mondo parallelo e lo descrive in vari capitoli, ciascuno dei quali ha una sua peculiarità. Si parla di case, palazzi, animali, aerei e navi, ma anche di ritrovi e di gente affascinante. La differenza con la realtà terrena è sicuramente costituita dalle tonalità di luce e di colore che, nell'altra dimensione, sono molto più splendenti e accentuate. Ma c'è anche tanto grigio. Tanti i personaggi che si avvicinano al protagonista per essere ricordati. E parlano delle loro esperienze a volte positive, altre volte negative: dai piccoli e teneri fantasmi che non riescono a superare la barriera, ai terribili demoni e vampiri che cercano di ostacolare il cammino delle Entità positive verso la Luce. Un'esperienza particolare ed inquietante che porta, pur nello scetticismo di molti, a riflettere sulla propria esistenza.
Zoppicando con il dr. House. Tractatus Vicodin-philosophicus
Giuseppe Cascione
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 144
Interni familiari nella letteratura italiana
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2007
pagine: 312
Gli ebrei in Albania. Catalogo dei documenti dell'Archivio centrale di Stato della Repubblica d'Albania. Ediz. italiana e albanese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2007
pagine: 272
Nell'ambito della ricerca sui rapporti tra la Puglia e l'Albania, l'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, la Fondazione Gramsci di Puglia, unitamente all'Archivio centrale di Stato di Tirana, hanno promosso la raccolta di fonti documentarie sulla storia degli ebrei in Albania. La loro vicenda, nel corso degli anni '30-40 del Novecento, si differenzia da quella del resto d'Europa. La ricerca storiografica, che non aveva concentrato la sua attenzione sulla eccezionalità degli eventi relativi alla situazione albanese, può avvalersi ora di un prezioso strumento di lavoro. Il catalogo dei documenti conservati nell'Archivio centrale di Stato di Tirana consente ulteriori e importanti approfondimenti sulla politica antisemita del regime fascista in Albania, sulla condotta dei militari italiani e tedeschi durante la guerra e sul contributo degli ebrei di diverse nazionalità alla resistenza albanese contro il nazismo.
Il cane di Pavlov. Storia del riflesso condizionato dalla fisiologia alla psicologia
Luigi Traetta
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2006
pagine: 160
L'autore della teoria del condizionamento classico è stato rivalutato dall'attuale indirizzo neuro-fisiologico della psicologia cognitivista. Il volume risponde all'esigenza di fare i conti con il Pavlov che affonda le radici nella fisiologia occidentale ottocentesca, con le sue ricerche sull'apparato digerente e con i suoi molteplici tentativi di applicare il riflesso condizionato alla comprensione dell'essere umano nella sua totalità.
Petrarca e Montaigne. L'arte imperfetta dell'io
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2006
pagine: 104
Petrarca e Montaigne sono grandi fondatori di generi: la scrittura lirica europea (il primo) e la saggistica (il secondo) di tradizione vastissima e ancor oggi viva. Prime coscienze moderne, in questa collettanea vengono studiati come padri dell'io moderno d'Europa, puntando l'attenzione sui modi concreti delle loro scritture. Nei tre saggi di A. Acciani è a tema il rapporto degli Essais di Montaigne con testi meditativi di Petrarca: la lettera familiare dal Ventoso e il Secretum, primo grande testo dell'io inquieto e doppio. Per questa via si propone l'importanza del modello agostiniano per entrambi gli autori, l'istanza del racconto di sé che, avviata da Petrarca, conoscerà in Montaigne una stagione irripetibile. Il saggio di J. Balsamo è dedicato alla presenza di Petrarca nel '500 francese, come autore e come figura dell'immaginario colto e politico. Il saggio di R. Fiantanese ricostruisce le fonti classiche e le modalità personali che caratterizzano il tema dell'amicizia in Petrarca. Il saggio di V. Perna studia lo stesso tema in Montaigne, sullo sfondo della sensibilità cristiana alla definizione moderna dell'amicizia. Il saggio di L. Abiusi rintraccia la presenza dell'io di Petrarca e Montaigne nell'esperienza lirica moderna e contemporanea.
La deformazione. Forme del teatro moderno. Pirandello, Rosso di San Secondo, Antonelli, Bontempelli
M. Luisa Patruno
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2006
pagine: 160
Il teatro dei primi decenni del Novecento, nota l'autrice in esordio di questo volume, "è la scena dei contrasti e delle dissonanze. Zona di deriva dei vecchi ideali e di avvistamento del disagio e della ribellione, vi fermentano i segnali dell' inquietudine morale e le spinte scompositrici dell' insoddisfazione artistica... Il congegno della rappresentazione si deforma in un disegno dai tratti imprecisi, dalle linee slegate e sfuggenti". Il libro analizza le trasformazioni del genere teatrale proprio in questo arco temporale. La scomposizione della commedia realistica di fine Ottocento e dei suoi elementi costitutivi (il personaggio, l'intreccio, il tempo e lo spazio) è alla base della svolta concettuale ed espressiva del teatro moderno. Scenario dell'inquietudine e della crisi di valori dell'uomo contemporaneo, la drammaturgia italiana si dirama lungo le traiettorie dell'umorismo (Pirandello), del grottesco (Rosso di San Secondo), del fantastico (Antonelli), del realismo magico (Bomtempelli) e sovverte le norme sociali e le convenzioni teatrali, rimettendo in discussione il senso dell'esistenza e la funzione della letteratura.
Tu secchi. Io fiorisco. Sogni, viaggi e ricordi di un educatore impertinente
Eugenio Scardaccione
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2006
pagine: 136
"Con la sfacciataggine del giullare che cala le braghe al re di turno", nota il pedagogista Daniele Novara nella sua Prefazione, "con la naturalezza del ragazzo di cortile, con la sfrontatezza di chi non ha niente da difendere se non le sue idee e la sua storia, l'autore di 'Tu bocci. Io sboccio' torna ai suoi lettori rendendo pubblico il proprio personale racconto autobiografico. Libera le pagine dai cassetti in cui più o meno tutti conserviamo gelosamente - ma per chi? - le nostre riflessioni, i nostri sogni e le nostre inquietudini. Coraggio o incoscienza? generosità o azzardo?" Con questi interrogativi ci si avvicina al nuovo libro di Scardaccione. Le sue pagine contengono la narrazione di esperienze di una vita normale, con alti e bassi, degna di essere raccontata, come tante altre. Si intravede un desiderio intenso di condivisione delle sue esperienze: i viaggi, i sogni trascritti per circa tre anni tutte le mattine, la feconda memoria, gli incontri, metafore che aiutano a disvelare un universo interiore. E poi la pace, la nonviolenza, i racconti, un pizzico di umorismo e di allegria, l'elogio della poesia, della bellezza, la centralità della scuola, l'interiorità, la ricerca spirituale, le figure di don Lorenzo Milani e la scuola di Barbiana, la maieutica di Danilo Dolci, il sorriso di Frère Roger.
L'unificazione dell'Europa. Opportunità dell'Unione allargata
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2005
pagine: 128
La scuola delle emozioni
Daniela Dato
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2004
pagine: 128
Quali sono le caratteristiche di una scuola "emotiva", che sappia alfabetizzare alle emozioni, costruire la "competenza emotiva", valorizzare l'incontro e l'integrazione tra ragione ed emozioni? Una scuola che, da luogo di trasmissione di saperi, diventi luogo di ben-essere per il bambino e per l'insegnante? Il volume vuole essere uno strumento di riflessione sui ruoli e le funzioni dei protagonisti di una scuola "emotiva", nonché su alcune possibili metodologie didattiche di un "fare scuola" che promuova e valorizzi competenze personali e relazionali nell'ottica dell'integrazione tra dimensione emotiva e cognitiva. Ricerche teoriche ed empiriche, una corretta gestione delle emozioni e la costruzione di relazioni interpersonali sane ed equilibrate, si rivelano fattori indispensabili ai fini del successo non solo scolastico ma, più in generale, formativo di un individuo. Ne consegue che una delle emergenze della formazione è promuovere la consapevolezza che l'intelligenza e l'apprendimento non funzionano se non li alimenta anche il cuore.

