Pulsar Edizioni
Gestione dei rifiuri urbani. Contributi all'individuazione delle buone prassi. Dal convegno IRISistema
Libro
editore: Pulsar Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 64
Ridurre, riusare, riciclare. Esistono modi efficaci per contenere i rifiuti e reinserirli nel ciclo economico in modo pienamente compatibile con la tutela dell'ambiente e della salute. Questo testo e l'accluso DVD potranno agevolare una migliore visione della gestione dei rifiuti urbani. I filmati degli interventi al convegno patrocinato dal comune di Genova nell'ottobre 2011 sono integrati con testi e schemi, oltre che con documenti informativi, tra i quali l'ultima relazione dell'Osservatorio Nazionale Rifiuti, l'elenco della normativa, importanti studi dell'Unione Europea e dell'ISPRA. Introduzione di Walter Ganapini. Si tratta di un sussidio facile da usare, utile per arricchire informazione e formazione di cittadini ed operatori professionali, particolarmente nell'ambito di associazioni, enti locali e aziende coinvolte nella gestione dei rifiuti. IRISistema è un'associazione che riunisce specialisti delle varie discipline coinvolte nella gestione dei rifiuti. L'associazione intende stimolare la raccolta e la diffusione di informazioni corrette riguardo i rifiuti, e analizzare le possibili soluzioni.
L'acrostico IRIS. Per la buona gestione dei rifiuti
Antonio Cavaliere
Libro: Copertina morbida
editore: Pulsar Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 128
Una spiegazione chiara di cosa sono i rifiuti e come si dovrebbero e potrebbero gestire le loro diverse tipologie. Antonio Cavaliere, professore presso la facoltà di ingegneria dell'università Federico II di Napoli, è stato presidente dell'Osservatorio Nazionale Rifiuti. Dopo questa esperienza ha partecipato, con altri noti esperti di problemi ambientali, alla fondazione di IRISistema, unica associazione di specialisti dedicata esclusivamente ai problemi dei rifiuti. Ma il nome nasconde un segreto. L'IRIS diviene l'immagine di un modello - finalmente comprensibile a tutti - per la descrizione e per la gestione completa ed integrata del ciclo dei rifiuti. Commenta Ugo Bardi, nella sua postfazione: "occorrono menti di ampio respiro, [...] per inquadrare il problema: i rifiuti non sono qualcosa di cui ci dobbiamo liberare per non vederli più. Sono qualcosa di cui abbiamo disperatamente bisogno per chiudere il ciclo delle materie prime e mantenere in vita quella cosa che chiamiamo "civiltà". [...] Antonio Cavaliere si rivela una di queste menti aperte e capaci di vedere i problemi al di là degli interessi particolari."