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Puntoacapo

Piccolo Gio. Ediz. italiana e inglese

Barbara Raineri

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2021

pagine: 58

Prefazione di Paola Fiorenza Ghio. Età di lettura: da 6 anni.
12,00 11,40

I racconti del silenzio

Osvaldo Semino

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 114

15,00 14,25

Aforismi della quarantena

Maurizio Manco, Rinaldo Caddeo, Santa Caltabiano, Alessandro Tozzi

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 54

"Gli aforismi della presente antologia risalgono tutti al primo lockdown (9 marzo-18 maggio 2020, lasso di tempo interamente coperto dal Diario della quarantena di Maurizio Manco): un periodo di grandi difficoltà sanitaria, economica e sociale, nonché una parentesi fra le più singolari e talora tragiche nelle vite di tutti noi, nella quale il mondo di prima dell'emergenza riaffiorava saltuariamente alla memoria di molti come un Eden remoto e quasi mitico ("La vita normale è disponibile in filmati di repertorio."), e che resterà verosimilmente impressa a lungo nella memoria collettiva per i traumi che ha provocato in tanta parte della popolazione: la perdita, in circostanze spesso tristissime, di persone care ("Qui si muore alla giornata.", "Sars.cofago - Modello di bara per vittime covid"); il rovinoso impatto socio-economico del profluvio di ordinanze, con tante attività commerciali costrette al fallimento e duri sfoghi di piazza; le nuove-vecchie forme di solitudine ("Oggi ho ottemperato in pieno alle ordinanze: sono stato a casa, lontano da tutti, anche da me stesso."); la cronaca insomma di un'esistenza che si trascina fra la poltrona, il balcone e - a patto di essere negativi al virus - il supermercato ("La vita in fondo è solo una parentesi fra due tamponi."). Delle questioni e polemiche più contingenti (talvolta francamente folcloristiche) non si coglie qui, per fortuna, più che un'eco lontana, velenosa o ironica secondo la disposizione d'animo del momento e dell'autore, ma sempre tendenzialmente pessimista." (Dalla prefazione di Amedeo Ansaldi)
12,00 11,40

Scomparsa. Tragedie in versi

Osvaldo Coluccino

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Tre testi teatrali il cui denominatore comune è, primariamente, la trasmissione di un valore profondo inerente il perduto e il mancante, e la sensitività con cui si porge. Il giardino di Emone inscena, avvalendosi di pochi appigli al mito di Antigone, una meditazione originaria riguardo ciò che viene sacrificato, che (in apparenza) scompare ed è da preservare, ossia resta come bene investito (seppellito), che perdurerà come lascito e dono. Scomparsa svolge, in una tensione drammaturgica tenacemente rituale, medianica, stregata, rarefatta (ma scevra da manierismi), una trama che conduca l’essere, una volta “slogatosi”, a dislocarsi, al proprio àmbito parallelo, con il fine di scorgere un senso altro dell’esistenza. Liberazione ci relaziona, in tre situazioni ambientali differenti, dello stato di assoggettamento, acclarato o desunto, di qualsiasi natura esso sia – magari anche prigionia nel modello imposto o nel dogma o in un fardello familiare o nel proprio corpo o nel mondo stesso... –, e delle tipologie di lotte o stratagemmi per affrancarsi. Un teatro di parola, dove senso plurimo, risonanza metafisica, musica, immagine ecc. lavorano di concerto con la riflessione emozionale."
15,00 14,25

Voci da lontano

Fuad Aziz

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 32

10,00 9,50

La ruota nel deserto

Celeste Caniggia

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 52

Non risulta semplice definire il libro di Celestina: potrebbe essere un romanzo autobiografico, ma la parabola descrittiva che accompagna l'autrice dall'infanzia ad oggi diventa anche pretesto per raccontare le trasformazioni che la società ha subito in questi anni e rimanda al mito di una dimensione contadina perduta. E proprio in questa dimensione la filosofia semplice e concreta del padre dispensa lezioni di vita a quella bambina che scopre il mondo attraverso la sua curiosità.
10,00 9,50

Voci in dialetto

Giuseppe Zoppelli

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 208

"Qualche anno fa è uscita l'antologia dei poeti italiani in dialetto L'Italia a pezzi1: ecco, quello che presento in queste pagine è solo un "pezzo" d'Italia perché la mia ricognizione concerne, abbastanza casualmente, alcune realtà regionali settentrionali, che appartengono all'area linguistica dei dialetti gallo-italici (piemontese e romagnolo) o all'area francoprovenzale (patois valdostano) o a quella ladina (friulano), e non certo per idiosincrasia nei confronti delle lingue e della poesia centro-meridionali della nostra Penisola . . . In particolare mi sono lungamente interessato nel corso degli anni soprattutto di poesia in patois valdostano4, di quella in piemontese5, di quella in friulano6 e di quella in romagnolo7. O forse la casualità è solo apparente perché, in realtà, stretto è il nesso tra biografia e critica: mi sono reso conto infatti, a posteriori, che l'interesse per quelle lingue e per quelle poesie è nato a stretto contatto con quei terroir locali dove ho vissuto e dove vivo, essendo io nato in Friuli, dove ancora ritorno ogni estate, ed essendo emigrato - prima - in Valle d'Aosta, ove ho trascorso l'infanzia e la giovinezza, e - poi - in Piemonte per ragioni di studio e di lavoro." (Dall'Introduzione dell'Autore)
25,00 23,75

Pensieri superstiti

Pensieri superstiti

Lidia Sella

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 88

«Gli aforismi di Lidia Sella sono fotogrammi della sua interiorità. Ne riflettono la natura complessa, il coraggio e la curiosità intellettuale. Rispecchiano il suo modo di guardare il mondo, e l’essere umano. Esprimono una cifra stilistica incline all’immagine poetica e all’estrema sintesi. Un’estenuante ricerca del termine più appropriato conduce l’autrice a una scrittura limpida ed evocativa al tempo stesso, utile a cogliere, plasmare, e veicolare, un inedito apparato di intuizioni, concetti, correlazioni. Questi frammenti dal forte contenuto scientifico e filosofico tradiscono uno sconfinato desiderio di conoscenza. Pongono interrogativi, reclamano risposte, suggeriscono insolite prospettive. E, mentre sondano le emozioni raggrumate nelle cavità di corpo, mente e cuore, aprono a inesplorati spazi di coscienza. Comunicano sete di orizzonti, e di infinito. Veleggiano verso un “oltre” eroico, e metafisico. Lidia Sella, sempre in conflitto con sé stessa, sedotta tanto dalla logica e dalla concretezza quanto dal sogno dalla fantasia dall’irrazionale, si mostra anche molto lucida, e critica, verso le storture della nostra società.» (Dalla Prefazione di Gino Ruozzi).
12,00

La Novi di parte guelfa dalla Scrivia a Via Roma. Passeggiata storico-artistica tra Medioevo e Barocco

Andrea Scotto

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 76

Nel Medioevo i ghibellini, alleati dell’Imperatore, e i guelfi, che sostenevano il primato politico, oltre che spirituale, del Papa, nacquero come schieramenti di liberi Comuni: a partire dal Duecento, il secolo di San Francesco d’Assisi e Dante Alighieri, questa contesa arrivò a contrapporre gli abitanti di una stessa città. Chi prevaleva imponeva agli avversari esilio e confisca dei beni; gli sconfitti cercavano aiuto tra coloro che, pur nemici della propria patria, erano appartenenti alla stessa fazione: quando (e se) riuscivano rientrare in città, esiliavano chi li aveva precedentemente cacciati. Tutto ciò alimentò una spirale di violenza che coinvolse anche Növe, come si diceva allora, al pari di tutti gli altri Comuni grandi e piccoli d’Italia.
12,00 11,40

Quattro monologhi del disordine

Giovanni Martucci

Libro: Libro in brossura

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 58

10,00 9,50

Specchi ciechi

Specchi ciechi

Giulio Marchetti

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 48

"La poesia di Marchetti è percossa dalla consapevolezza della fine. Battuta proprio da un vento, nero, che percorre le pagine di questo libro, breve e intenso. Anche la gioia pare essere un provvisorio argine del nulla e di un dolore pervasivo che, da un già quasi profondo nuovo millennio, arriva a nominare la gozzaniana «culla vuota». Dunque – veniamo stretti a chiederci – cos’è vivere e, soprattutto, a che vale vivere questi giorni, divisi dalla scure muta della notte? E cos’è il vivere di questo corpo che si allunga, come un ponte esposto alle intemperie, tra buio e buio, senza legge morale e senza stelle? Rispondendo al quesito esistenziale, senza però avere la pretesa di rispondere, Marchetti dissemina qui e là intenzioni e, più spesso, intuizioni liriche, che costruiscono, pagina dopo pagina, una costellazione di senso, l’attrito che ci dà l’impressione di esistere, pure nel vuoto, l’appiglio mentre scivoliamo, un pur esile arbusto di parole col fiato corto, che però vale." (Dalla Prefazione di M. Grazia Calandrone). Prefazione di Maria Grazia Calandrone, Postfazione di Vincenzo Guarracino, con una nota di Riccardo Sinigallia.
10,00

I nomi delle cose

Giancarlo Baroni

Libro

editore: Puntoacapo

anno edizione: 2020

pagine: 130

«In bilico tra V. Magrelli e L. Erba, Baroni osserva la realtà con occhio da vedetta e lo sguardo restituisce quadri di vita mai scontati o dati per certi. C’è un’ ironia di fondo che agisce in profondità e opacizza il fare umano e cerca una parola definitiva, un lasciapassare, con cui restituire un intero a tante situazioni frammentarie, senza sbocco. Poesia arguta fatta di scatti cerebrali, ipotesi, situazioni limite (l’uscio, la frontiera, le zone franche): qui l’uomo si trova di fronte a uno specchio e dubita di sé. È nella terra di nessuno che si svolge la storia e la scommessa è quella di trovare un confine. Ne deriva una situazione metafisica dove resistere con mandel’stamniano rigore. Lo stile, nitido, dà unità ad un lavoro serio e originale. Il poeta emerge dalle pagine e coincide con l’uomo: è la preoccupazione del mondo che porta a scrivere e la pietas si insinua nei versi, quasi un’ombra cercasse di dare riparo. Autore riconoscibile e maturo, ne "I nomi delle cose" crea un sistema chiuso con il lettore, in cui il diaframma della scrittura è facilmente penetrabile per chi sa riconoscere i segni di una fragilità umana da tenere cara e proteggere, cosa questa mai scontata.» Nota di Ivan Fedeli.
15,00 14,25

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