Puntoacapo
Biglietti con vista sulle crepe della storia
Alessandro Pertosa
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Un’opera originalissima, per struttura, contenuti e stile. Il titolo custodisce e porge, ai miei occhi, due annunci: la pratica dell’umiltà, ossia la postura scelta dall’autore per accostare quest’ultimo libro (a ciò addebito la scelta della parola minimalista Biglietti); ma anche l’ambizione di inquadrare e dirci il suo punto di vista sull’impegnativo tema delle crepe della storia. Pertosa è un filosofo-poeta anarchico e libertario. Negli appassionanti saggi già all’attivo in bibliografia, e in pieno accordo con una folta schiera di filosofi, economisti, ecologisti, asserisce che una decrescita governata rappresenta la sola disperata possibilità di salvezza per l’Occidente e l’intero pianeta. Intende una copernicana decrescita economica in grado di far rombare il motore di una vitale redistribuzione della ricchezza, ma a condizione che intervenga ben altro modo di intendere il lavoro, la produzione delle merci, il loro fine e la loro destinazione.» (Dalla Prefazione di Antonio Alleva)
Nomadesimo
Valentina Neri
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2020
pagine: 86
«Valentina Neri giace in un letto immaginario, il letto volante di Frida Kahlo dal cui ventre escono tutti gli incubi nati, appunto, tra il dolore e l’estasi. È lei, Valentina, che prosegue idealmente, assecondando il vortice ventoso della sua isola magica, le strofe mancanti della poesia "Ti meriti un amore" (F. Kahlo), dove in un grido solitario la pittrice tende le mani al di là del tempo, fora le dimensioni meta parallele, e giunge a toccare con dita gelide le dita incandescenti che hanno scritto questo libro. Poesie che sembrano scorticarsi dentro una stanza blindata ma è solo apparenza, queste poesie sono ripetute come un Mantra sulle dune di Piscina o nei labirinti affascinanti dell’interno, in spazi infiniti, dove misteriosi richiami preistorici rimandano all’origine del mondo, a un canto che pervade i silenzi di scenari immoti.» (dalla Prefazione di Mauro Macario)
Cronache di misteri e di follie
Matilde Jonas
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2020
pagine: 200
"Con una forte attenzione alla profondità dell’animo umano, scandagliato con fine psicologismo (dettato anche dalla propria formazione, ma mai banalizzato) e sensibilità umana, Matilde Jonas costruisce personaggi vivi e credibilissimi che si muovono in storie sempre in bilico tra due opposti, e usa una cifra stilistico-espressiva che sa adeguarsi alle pieghe di un discorso che passa con leggerezza dalla riflessione filosofica al tratto realistico, dal momento surreale alla poeticità di certi momenti." (Dalla Postfazione di Mauro Ferrari)
Al paréa uŋ fógh ad paja. Pareva un fuoco di paglia
Edoardo Penoncini
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 144
"Si tende a raggiungere ciò che è indispensabile alla vita, ciò che la profuma e le dà colore. In questo modo prende forma e s’addensa il desiderio di poesia di Edoardo Penoncini: come un’urgenza interiore che nasce dal sentirla una sorta di parallela concorrenza alla vita, una sua concomitanza, perché agìta e riscoperta come risorsa del vivere . . . Non è lingua per strofette e cantilene, il dialetto di Penoncini, neppure litania consolatoria di ninne nanne . . . Per questo sa trovare le parole anche per la “mufa”, per la rabbia che diventa insofferenza, da non leggersi solo come fastidio ma come insofferenza, permanenza del/nel soffrire." (Dalla prefazione di Zena Roncada)
Il commiato
Gianluigi Mignacco
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 378
Maria, promettente ricercatrice universitaria dinamica e appagata, vive a Genova dividendosi tra il lavoro, le amicizie e il rapporto d’amore con il suo compagno. La tranquilla alternanza delle stagioni in un piccolo borgo dell’Appennino piemontese, durante il primo dopoguerra, fa da sfondo all’esistenza di Rosa. Alfonso vive in tutta la sua cruda brutalità l’incubo del fronte alpino, nel folle mattatoio della Grande Guerra. Tre storie all’apparenza lontane nello spazio e nel tempo convergeranno in un misterioso vortice onirico, da cui Maria emergerà riscoprendo le proprie radici e la potenza sconfinata dell’amore.
Il ritorno
Pietro Fronterré
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 82
Un vecchio amore che riappare e si scontra con le nuove scelte di vita, imponendo sofferte decisioni. Il racconto di Pietro Fronterré, ambientato fra Alessandria e l’Africa, parla soprattutto della scoperta di sé e del nostro rapporto con gli altri.
Il vescovo degli ebrei. Storia di una famiglia ebraica durante la Shoah
Paola Fargion, Meir Polacco
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 216
Un racconto avvincente, una fuga costante alla ricerca di salvezza durata quasi due anni, iniziata ad Acqui Terme dopo l'8 settembre 1943 e terminata il 25 aprile 1945 a Stresa. Fu protetta e aiutata da un intero territorio - quello acquese - costituito da centinaia di persone, contadini e aristocratici, Vescovi e frati, Carabinieri, partigiani e a Stresa, sul Lago Maggiore, da singoli individui che, con il loro silenzio, grande abnegazione e a rischio della vita, hanno protetto e salvato la famiglia Ancona e molti altri ebrei dalla furia nazista. Ispirato a una storia inedita e assolutamente vera, questo romanzo vuole portare alla luce ed esaltare il lato più nobile dell'essere umano, costituito da quei valori di dignità, altruismo e coraggio che hanno prevalso sulla morte nel momento più tragico e buio della nostra storia recente.
Partenze e promesse. Presagi
Alfredo Rienzi
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 120
"La poesia di Rienzi si è sempre mossa, o se si vuole, ha sempre tremato su un bilico, su una linea di confine. Confine è qui parola tematica, metafora che apre i due mondi. Da un lato l’ironia, intesa come lezione del freddo, filtro della mente che sorveglia la distanza, a volte anche dissimulazione e tono basso del versificare. Dall’altro la stupefazione, che è il momento in cui il pensiero deve cedere, assottigliarsi o franare su se stesso, fino a coincidere con un suo nulla, come davanti a una rivelazione" (dalla prefazione di Dario Capello). "'Partenze e promesse. Presagi' è libro verticale: tende all’alto partendo da un basso, viaggia con lo sguardo teso a un oltre che verrà, se verrà... È preoccupato per la vita, Rienzi, assume su di sé, come voce narrante, il peso etico di una rappresentazione figurale, cristologica: il poeta ha il compito di redimere, forse, sicuramente di consegnare un messaggio alla centesima scimmia, il suo pubblico, e idealmente il genere umano mutato inconsapevolmente e definitivamente, anche se il monte si è fatto troppo alto – come non pensare a Dante? – e i verbi rinunciano a significare, a rendere un senso al non essere" (dalla postfazione di Ivan Fedeli).
Il viaggio di Alice
Franco Celenza
Libro: Libro in brossura
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 38
Il mantice che soffia sul fuoco e lo anima respira ma non vive e se tutti gli uomini morissero all’ora in cui cessano di vivere, ci sarebbero attorno a noi assai più morti che vivi. Sono questi i pensieri della giovane Alice nell’abbandonarsi al suo “viaggio” con l’ultima fiala di morfina, quando il misterioso incontro con una voce senza identità le fa attraversare tutti i suoi inferni fino alla rivelazione conclusiva del nome della guida. Alice ritornerà nel mondo reale ad una vita che saprà accettare.
A me non sembra di dover morire e altri dialoghi teatrali
Alessandro Quattrone
Libro: Libro in brossura
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 198
"A me non sembra di dover morire e altri dialoghi teatrali" raccoglie diciotto brevi dialoghi teatrali caratterizzati da un numero limitato di personaggi. I dialoghi sono accomunati da un sostanziale umorismo, che si declina in modi diversi: si passa da situazioni velatamente ironiche ad altre francamente comiche, sempre però con una sottintesa ricerca di verità o di senso. I protagonisti svelano i loro più profondi bisogni esistenziali attraverso discorsi dall’andamento imprevedibile e improbabile, con l’irruzione del nonsense nelle situazioni quotidiane o nel linguaggio.
Corpo dea realtà-Corpo della realtà
Fabio Franzin
Libro
editore: Puntoacapo
anno edizione: 2019
pagine: 222
«Fabio Franzin, senza ombra di dubbio, è voce europea tra le più straordinarie della poesia contemporanea, punta di diamante di una generazione nostrana incredibilmente tenuta in ombra (l'autore è nato nel 1963), tenuta in disparte o non valutata da una appropriata luce critica. La sua scrittura dell'ultimo quindicennio, da quell'autentico choc semantico rappresentato da un libro unico quale è "Fabrica" (Atelier, 2009), passando per "Co'e man monche" (Le Voci della Luna, 2011), quindi "Canti dell'offesa" (Il Vicolo, 2011), "Sesti / Gesti" (puntoacapo 2015) e "Erba e aria" (Vydia, 2017) si è fatta carico di testimoniare tutto il peso, tutta la violenza, tutta la furia devastatrice di un'epoca sacrificale marcata a sangue da una profonda crisi economica, sociale, antropologica e morale: i suoi libri, più e meglio di altri, sono il luogo di ospitalità della totale trasfigurazione della realtà linguistica (il dialetto veneto che si trasforma dialettizzando termini italiani e lemmi del mondo delle merci e della tecnologia)» (Dalla prefazione di Manuel Cohen).

