Queriniana
Sul matrimonio. Meditazioni teologiche
Karl Rahner
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1966
pagine: 36
Problemi e risultati del Concilio Vaticano II
Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1966
pagine: 164
Incarnazione di Dio. Introduzione al pensiero teologico di Hegel, prolegomeni ad una futura cristologia
Hans Küng
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
pagine: 752
Questo fitto volume di Hans Küng viene ora riproposto in una versione aumentata, che include una nuova Introduzione e quattro capitoli inediti in italiano. Il celebre teologo si propone qui un duplice scopo: fornire un contributo sistematico alla riflessione cristologica e offrire una chiave di lettura teologica della filosofia di Hegel, inserendola in un dialogo stimolante con la tradizione cristiana. Nello sviluppare considerazioni rigorose e documentate, inoltre, Küng conduce il lettore a ripercorrere le tappe cruciali della propria formazione filosofica, dalla Neoscolastica tomista all’Idealismo hegeliano, fino alle inquietudini esistenziali di Sartre. Ampliato e rinnovato, questo volume si conferma così essere un punto di riferimento per gli studiosi di teologia e di filosofia, perché offre un’analisi critica e al contempo costruttiva delle categorie speculative che hanno segnato la modernità teologica e del loro impatto sulla riflessione cristiana contemporanea. L’opera di Küng continua a rappresentare una lettura imprescindibile per il dibattito su fede, ragione e storia, non da ultimo per la prospettiva interdisciplinare adottata dall’autore.
Riforma sinodale e diritto canonico
Carmen Peña García
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
pagine: 96
Le sorprese di Dio
Matteo Dal Santo, Marco Gallo, Étienne Grieu
Libro
editore: Queriniana
pagine: 144
L'origine e il futuro della fede. Un’indagine biblica e fenomenologica
Klaus Held
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
pagine: 208
In questo saggio magistrale Klaus Held, uno dei più autorevoli eredi della fenomenologia di Husserl e Heidegger, indaga le radici e il futuro della fede biblica applicandovi gli strumenti della “fenomenologia del mondo”. Rovesciando la tradizionale opposizione tra Atene e Gerusalemme, ne mostra la radice esperienziale comune e svela come la metafisica abbia tessuto un “vestito di idee” che ha nascosto l’esperienza originaria di Dio nel “mondo della vita”. È necessario, dunque, riscoprire il “mondo della fede” a partire dall’esperienza del popolo d’Israele, per metterla a confronto con la filosofia greca e, infine, con il suo configurarsi come fede cristiana. In questo quadro vengono analizzate con lucidità esperienze fondamentali come la speranza e l’amore del prossimo, interpretando quest’ultimo, sulla scorta della parabola del buon Samaritano, come un atto che supera i confini della cerchia familiare. Il carattere religiosamente straordinario e non convenzionale del messaggio di Gesù è il primo passo che conduce a quella che Held profila come la futura tragedia della fede monoteista: essa è destinata ad autodistruggersi perché, nell’epoca dell’esperienza globalizzata dell’unico mondo, si presenta nella sua forma pura e proprio così, paradossalmente, potrebbe giungere a conclusione. Il libro, che unisce rigore filosofico e passione per le grandi domande, offre una diagnosi spietata del nostro presente e una chiave di lettura indispensabile per comprendere il destino della fede nella civiltà occidentale.

