QuiEdit
Negrarizzazione. Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga della bellezza
Gabriele Fedrigo
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 233
"Con questa ricerca vorrei indagare la genesi storica, estetica e sociopolitica del neologismo negrarizzazione. Come e perché tale termine nasce a Negrar? Che cosa è successo in questo paese della famosa contea della Valpolicella per giustificare la nascita del neologismo negrarizzazione? Qual è il campo semantico circoscritto da questo termine? Fino agli inizi degli anni Sessanta, Negrar era famoso soprattutto per il suo buon vino e per il suo meraviglioso paesaggio. Negli ultimi vent'anni, Recioto e Amarone a parte, Negrar è balzato sulle pagine della stampa locale e nazionale per una delle più violente e spaventose aggressioni edilizie avvenute in Veneto nei confronti della bellezza collinare. Attraverso la negrarizzazione vorrei riflettere su due questioni intimamente connesse: la prima riguarda l'aggressività umana verso la bellezza del paesaggio; la seconda concerne invece gli effetti della rovina estetica sui funzionamenti neuromentali di quanti ora subiscono l'avvenuta negrarizzazione del territorio."
Antropologia dell'arte
Francesco Ronzon
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2010
pagine: 170
Che cos'è l'arte? Dalle ricerche etnografiche compiute a partire da metà Ottocento emerge chiaramente come le opere usualmente indicate con questa etichetta non costituiscono una classe speciale la cui ipotetica essenza trascenderebbe tempo e società. Ciò rende dunque necessario analizzare gli artefatti e le performance artistiche come un insieme di elementi inseriti all'interno di pratiche culturali complesse il cui svolgimento rimanda ad un intreccio di aspetti storici e processi locali empiricamente indagabili e documentabili. Allo scopo di introdurre il lettore all'antropologia dell'arte, dopo aver inquadrato storicamente l'oggetto di studio e lo sviluppo dello campo disciplinare, il libro presenta una rassegna delle principali nozioni impiegate in quest'ambito di ricerca attraverso l'analisi di vari casi etnografici. Tra questi: il rai algerino, l'arte dei fiori zen, le pitture aborigene australiane, le performance di capoeira, il mercato dell'arte africana contemporanea ed altri ancora.
Essere uno, essere due. Eros e bellezza
Tommaso Tuppini
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 176
Sulla copertina di questo volume sono presenti due illustrazioni: l'una raffigura il mitico androgino, l'essere metà uomo e metà donna raccontato da Aristofane nel Simposio di Platone, l'altra invece, di Dürer, Gesù risorto che incontra la Maddalena. In entrambi i casi si tratta della raffigurazione di due esseri, solo che nell'un caso (l'androgino) i due, l'uomo e la donna, fanno uno, sono come fusi insieme, nell'altro Gesù e la Maddalena si toccano alla lontana, si sfiorano appena. A essere rappresentata è pur sempre una relazione, lo stare insieme di due entità, ma queste immagini intendono la relazione in maniera diametralmente opposta: l'una come vicinanza estrema, che giunge alla fusione, l'altra come distanza. Il 'Simposio' di Platone e 'Noli me tangere' di Nancy sono testi che, pur lontanissimi nel tempo, riflettono sui medesimi problemi: l'eros, la relazione, l'essere due, l'essere uno, l'essere uno come soluzione e salvezza per l'essere due, l'essere uno come catastrofe e negazione dell'essere due, la bellezza.
Divagazioni stanziali
Enrico De Vivo
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 134
Nessuno ti può costringere
Francesca Andreini
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 280
Un ragazzino che a dodici anni, nell'epoca fra le due guerre, scappa dalla famiglia e dai doveri e comincia a girovagare fra incontri straordinari e grotteschi, fra pericoli e iniziazioni attraverso una Toscana misteriosa, aspra, magica. Sfuggendo al peggio, Gino saltella fra paesi ed esperienze. Si ribella con testardaggine toscana alla natura cattiva del mondo. Con passione e ironia continua ad amare ogni aspetto della vita. Impara fra i boschi a schivare i colpi delle frasche. E per tutta la vita si piega, capriola e scivola fra le dita del destino. Crescendo si fa uomo, ma riesce sempre ad evitare tutto quello che lo vorrebbe costringere in una forma definitiva. Fino alla prova estrema della guerra. "Capiamo subito da che cosa sta scappando Gino", scrive Marianne Schneider, "ma che cosa insegue? Ha qualcosa dentro di sé che lo rende parente del fiabesco Pinocchio e quello che Giorgio Manganelli dice di quel burattino, vale anche per Gino: che 'segue il suo oracolo interiore', che lo può anche far sbagliare, ma lo guida miracolosamente attraverso il mondo, facendolo andare dietro ai suoi sogni e alle sua curiosità e alla voglia di arrivare non sa nemmeno lui dove, ..."
Voci di Sardegna. La cultura e la società
Anna M. Egidi
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 210
Un testo dedicato alla letteratura e alla civiltà sarda, spesso poco note e lasciate ai margini della nostra cultura tradizionale. In genere le immagini più conosciute e ricorrenti della Sardegna sono quelle che si riferiscono ad una civiltà pastorale, ancorata ad una situazione ancora primitiva e piuttosto rustica o - nei migliori dei casi - ad un luogo di vacanza, ricco di assolati paesaggi marini, splendida oasi di riposo, del tutto isolata e lontana dal resto del continente. La Sardegna non è soltanto questo; è anche luogo, dove da tempo immemorabile l'attività intellettuale è stata operante non solo in campo artistico (basti ricordare le preistoriche necropoli con le domus de janas, le costruzioni nuragiche, quelle dell'epoca romana, le varie chiese bizantine, romaniche e pisane, le torri costiere del XVII secolo ecc.), ma anche in campo letterario con numerosi scrittori, che hanno narrato la storia della loro gente orgogliosa ed indomita. Il radicato amore per la terra sarda e il costante desiderio di salvaguardare l'identità delle genti isolane, valori presenti in molti letterati, è stato il filo conduttore seguito dall'autrice nella scelta dei numerosi scrittori.
Pensiero, fantasia e lettura
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 140
I saggi contenuti nel volume provengono da incontri fra docenti nella scuola secondaria e nell'università, presso il Centro di Eccellenza per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Essi mirano a proporre letture, le più lontane possibile da tecnicismi e le più vicine possibili al libero fluire poetico. Sensibilità diverse hanno partecipato agli incontri, sospinti a cogliere una sorgente unica della poesia: dalle voci della Grecia arcaica e classica a quelle moderne e contemporanee. "Ci siamo riuniti lungo l'intero Anno Accademico 2007-8, indotti dal medesimo amore verso il leggere e lo scrivere, ritenuto necessario più che mai durante l'epoca presente. Ci siamo interrogati sulla fonte dello studio letterario e sui racconti che vi si sono sciolti, tentando di vedere e di narrare, a nostra volta, quanto accade dinanzi alle pagine predilette". I saggi scorrono dunque dalle antiche contrade soleggiate del Mediterraneo e arrivano alla città contemporanea. Vi convergono riflessione e fantasia, confronto e contemplazione, risentendo tale scrivere degli echi giunti nell'aula.
Gothic novel e tradizione noire: una nuova prospettiva d'indagine
Stefania Carli
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 161
Il genere noir francese è stato solitamente etichettato dalla critica letteraria come un genere che si è imposto alla fine del Settecento grazie all'influenza esercitata dal gothic novel inglese sulla letteratura d'Oltralpe. Partendo dall'analisi dei rapporti esistenti tra le opere dei più illustri rappresentanti della tradizione noire francese del diciottesimo secolo, vale a dire Prévost, Madame de Tencin, Baculard d'Arnaud e Madame de Genlis, e uno dei testi più importanti per lo sviluppo del romanzo gotico britannico, The Recess di Sophia Lee, questo lavoro si pone l'obiettivo di rivalutare la tradizione noire della Francia e di studiare i collegamenti tra i due filoni letterari. Spesso sottovalutato dalla critica, il noir francese ha infatti svolto un ruolo non indifferente nella formazione e nel consolidamento di una parte del gothic novel inglese.
Censimento, analisi, ipotesi di classificazione, e valorizzazione del patrimonio cabreistico dei territori veronese e trentino
Elena Dai Prà, Caterina Martinelli
Libro
editore: QuiEdit
anno edizione: 2009
pagine: 16
La cartografia a grandissima scala di impianto cabreistico-peritale costituisce un vero patrimonio storico-documentale in gran parte insondato sotto il profilo euristico, disperso in infinite e variegate collocazioni archivistiche, per lo più negletto nel suo autentico valore di testimonianza di civiltà, nonché privo della visibilità che al contrario meriterebbe. Sono ormai trascorsi più di trent'anni da quando, dalle pagine della Storia d'Italia di Einaudi dedicate alla voce "cabrei e catasti", si levava un implicito ma chiaro invito ad inaugurare una stagione di riflessione e di studi su questo argomento ancora vergine.

