Raffaello Cortina Editore
SCID-5-CV. Intervista clinica strutturata per i disturbi del DSM-5®. Versione per il clinico
Michael B. First, Janet B. W. Williams, Rhonda S. Karg, Robert L. Spitzer
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 682
1 Guida per l’intervistatore. 5 Interviste cliniche strutturate. L’intervista clinica strutturata per i disturbi del DSM-5®–Versione per il clinico (SCID-5-CV) guida il clinico passo passo attraverso il processo diagnostico del DSM-5. Per semplificare la valutazione della presenza o assenza di ogni criterio, le domande dell’intervista sono affiancate dai corrispondenti criteri del DSM-5. La SCID-5-CV include le diagnosi che vengono riscontrate con maggior frequenza nei contesti. La SCID-5-CV consente anche di effettuare uno screening per 17 disturbi addizionali del DSM-5. La Guida per l’intervistatore per la SCID-5-CV fornisce istruzioni complete su come usare la SCID-5-CV in modo efficace e accurato, ne descrive il razionale, la struttura e l’utilizzo, oltre a esaminare nei dettagli il modo in cui interpretare e applicare i criteri specifici per ciascun disturbo del DSM-5. Sono anche inclusi diversi casi per il roleplaying e casi per esercitarsi, pensati per insegnare ai clinici a utilizzare la SCID-5-CV.
SCID-5-PD. Intervista clinica strutturata per i disturbi di personalità del DSM-5®
Michael B. First, Janet B. W. Williams, Smith Benjamin Janet, Robert L. Spitzer
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2017
pagine: 416
1 Guida per l’intervistatore. 5 Interviste cliniche strutturate. 5 Questionari SPQ. L’intervista clinica strutturata per i disturbi di personalità del DSM-5® (SCID-5-PD) è un’intervista diagnostica semistrutturata pensata per consentire ai clinici e ai ricercatori di valutare i 10 disturbi di personalità del DSM-5 inclusi nei Gruppi A, B e C, oltre al disturbo di personalità con altra specificazione. Può essere utilizzata per effettuare diagnosi di disturbo di personalità categoriali (presente o assente) o dimensionali. La SCID-5-PD rappresenta la versione aggiornata della Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis II Personality Disorders (SCID-II). La denominazione “SCID-5-PD” riflette l’eliminazione dal DSM-5 del sistema multiassiale. La Guida per l’intervistatore contiene le indicazioni essenziali per l’uso della SCID-5-PD, mentre il Questionario SCID-5-SPQ può essere utilizzato come strumento facoltativo di screening breve, di 20 minuti, per la riduzione della durata dell’intervista clinica.
Ingratitudine. La memoria breve della riconoscenza
Duccio Demetrio
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 183
L' ingratitudine e la riconoscenza sono tratti salienti degli intricati rapporti umani. L'una è prova di arroganza e disprezzo, l'altra di amicizia indissolubile. Se l'ingratitudine evoca i motivi del tradimento, la riconoscenza sancisce la benevolenza verso chi ci ha aiutato, spesso senza chiedere nulla in cambio. Oggi il dissolversi delle buone maniere evidenzia il logoramento delle più elementari consuetudini relazionali. Si è ingrati senza più accorgersene, si è riconoscenti quanto basta per ottenere favori, all'insegna dei più impliciti rapporti di scambio. Il libro, rivisitando in profondità i due sentimenti e le loro moralità contrapposte, penetra in esse per riproporle alla nostra riflessione. Non tace al lettore le pieghe oscure di due esperienze emotive tra le più eluse e trascurate della vita di tutti noi.
Storia naturale della morale umana
Michael Tomasello
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XII-255
Siamo esseri straordinariamente cooperativi e forse gli unici dotati di morale. Michael Tomasello, studioso noto in tutto il mondo per le ricerche sullo sviluppo cognitivo dei primati non umani e dei bambini umani, ci spiega qui come le cose siano strettamente collegate. Due sono stati i momenti chiave nell'evoluzione che hanno indotto la specie umana a passare dalla cooperazione strategica alla morale genuina. Nel primo, le sfide dell'ambiente hanno spinto i nostri antenati a collaborare tra loro nella ricerca del cibo, sviluppando forme di intenzionalità congiunta che hanno dato origine a una prima forma di morale, basata sulla seconda persona. In seguito, la pressione demografica ha determinato la frammentazione delle popolazioni umane in gruppi culturalmente definiti, le cui attività hanno richiesto la formazione di un "noi" in grado di esercitare un'intenzionalità collettiva, creando convenzioni e norme che definissero cosa fosse giusto e cosa sbagliato. Il risultato è che gli esseri umani contemporanei possiedono una morale che li obbliga nei confronti non solo degli altri individui ma anche della comunità nella sua interezza.
Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 162
Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria? Il nesso tra totalitarismo, marxismo e tradizione filosofica è uno dei nodi teorici cruciali dell'opera di Hannah Arendt. L'autrice spiega qui i motivi che l'hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della filosofia politica occidentale mostrano un'aria di famiglia con la "mentalità totalitaria". Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave, di rottura e di continuità assieme, nel suo rapporto con la tradizione che va da Platone e Aristotele a Hegel, per la comprensione della catastrofe politica del XX secolo e il ripensamento critico del pensiero occidentale.
Vite non vissute. Esperienze in psicoanalisi
Thomas H. Ogden
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 200
Attraverso esempi clinici di straordinaria ricchezza, il grande psicoanalista Thomas Ogden mostra come differenti modalità di pensiero possano promuovere o ostacolare il lavoro analitico. Grazie a uno stile unico di "lettura creativa", l'autore prende le mosse dal lavoro di Winnicott e Bion per trattare la questione dell'universalità della vita non vissuta e di come questa possa essere riconquistata nell'esperienza dell'analisi. Ogden affronta le molte interazioni tra verità e cambiamento psichico, l'effetto trasformativo degli sforzi, consci e inconsci, di confrontarsi con la verità dell'esperienza e il modo in cui gli psicoanalisti possono comprendere la propria evoluzione psichica e quella dei loro pazienti. "Vite non vissute" traccia una nuova via che gli analisti possono percorrere per utilizzare la nozione di verità nel lavoro clinico, così come nella lettura psicoanalitica delle opere di Kafka e Borges. Per questo sarà di grande interesse per gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti di orientamento psicoanalitico, ma anche per tutti coloro che sono interessati alla letteratura psicoanalitica.
Un mondo di mondi. Alla ricerca della vita intelligente nell'Universo
Giulio Giorello, Elio Sindoni
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 141
Almeno una volta, davanti alla bellezza del cielo notturno, ci siamo sentiti come al centro di un immenso palcoscenico, in un buio profondo incastonato da migliaia di stelle. Ma perché queste esistono, perché sono così tante e ci sarà magari qualcuno che da lassù ci sta guardando? Immanuel Kant sosteneva che la Via Lattea, l'unica galassia allora conosciuta, era "un mondo di mondi" e Giacomo Leopardi dava voce all'invidia delle stelle per il Sole perché anch'esse "vorranno avere i loro pianeti abitati e adorni come è la Terra". Lo scenario oggi si è enormemente ampliato: più di cento miliardi di galassie, da cento a quattrocento miliardi di stelle in ognuna di esse, e tutto questo solo per noi? Rispondere a questa domanda è la sfida raccolta dagli autori, che esplorano le tappe essenziali di un'avventura dell'immaginazione, dal mito antico alla scienza contemporanea: al confine tra tecnica e poesia, senza dimenticare la posta in gioco della "caccia all'extraterrestre", che potrebbe cambiare radicalmente le più profonde convinzioni circa il nostro pianeta e noi stessi.
La cucina del dottor Freud
James Hillman, Charles Boer
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 254
Ogni giorno, all'ora del pranzo, siamo costretti a subire vere e proprie nevrosi traumatiche. Panini, Coca-Cola, tramezzini e hamburger: è questa la vera psicopatologia della vita quotidiana, il vero disagio della civiltà. Quale miglior terapia di un libro di cucina freudiana, di questa lista di piaceri orali soddisfatti à la carte? Le ricette mescolano le migliori intuizioni della cucina viennese ai ricordi e alle riflessioni del padre della psicoanalisi. E, naturalmente, il gusto è dato da una straordinaria ironia. "La cucina del dottor Freud "è destinato ai golosi di aneddoti sui grandi della psicoanalisi, ma anche a quanti vorranno divertirsi a trasformare in piatti fumanti le proposte di questo singolare ricettario in salsa viennese.
7 lezioni sul pensiero globale
Edgar Morin
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XII-114
Le nostre conoscenze sull'umano, sulla vita, sull'universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse. Come legarle fra loro? Come affrontare problemi che sono nello stesso tempo complessi, fondamentali, intellettuali e vitali? Come situarci nell'avventura della vita e in quella dell'universo, tenendo conto del fatto che l'umano è interno all'universo e l'universo è interno all'umano? La risposta di Edgar Morin è luminosa di intelligenza e accessibile a tutti. L'autore ci invita a "pensare globale", cioè a considerare l'umanità nella sua natura "trinitaria", poiché ciascuno è nello stesso tempo un individuo, un essere sociale e una parte della specie umana. L'umanità è trascinata nella corsa sfrenata della mondializzazione: la riflessione di Morin ci propone di scrutare il suo futuro senza cedere alla facilità dei luoghi comuni né alle ingiunzioni dell'attualità.
Isole di storia. Società e mito nei mari del Sud
Marshall Sahlins
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 213
Nessuna comunità umana, per quanto all'apparenza statica, confinata, isolata, può essere considerata a ragion veduta "fredda" o "fuori della storia". Lo evidenzia qui Marshall Sahlins, presentando i suoi studi su alcuni popoli del Pacifico, in particolare gli Hawaiani, presso i quali, avendo violato lo status rituale attribuitogli dagli indigeni, trovò la morte il famoso navigatore James Cook, meglio noto come capitano Cook. Sahlins sottolinea appunto che quelle "isole" (oltre alle Hawaii, le Figi e la Nuova Zelanda) hanno la loro storia che si intreccia con quella europea e, parallelamente, critica il modo "insulare" di pensare di molti studiosi occidentali, che hanno creato false dicotomie fra passato e presente, fra struttura ed evento, fra individuo e società, e sono stati a lungo indotti a ignorare le storie degli altri.
Il metodo e l'antropologia. Il contributo di una scienza inquieta
Roberto Malighetti, Angela Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: 320
Il lavoro sul campo è un'esperienza intensa che interroga il ruolo del ricercatore e lo statuto scientifico del sapere. Ciò che altre scienze possono dare per scontato per l'antropologia diviene problematico in ragione del maggior coinvolgimento esistenziale dell'etnografo. L'iniziale utilizzo dei modelli delle scienze naturali, l'impiego dei metodi quantitativi, la pratica dell'osservazione partecipante non sono riusciti a risolvere l'incompatibilità originaria fra metodo e soggettività. Mossa da ciò che Foucault definisce un "perpetuo principio di inquietudine", l'antropologia dell'ultimo quarto del XX secolo ha utilizzato i contributi del pensiero filosofico e scientifico per ripensare i propri fondamenti e trasformare la soggettività in una risorsa. Ricostruendo i paradigmi metodologici attraverso i quali l'antropologia ha modellato il proprio sapere, il testo analizza criticamente la pratica etnografica, dagli esordi evoluzionistici e dalla rivoluzione etnografica di Malinowski fino alla svolta interpretativa e ai modelli dell'esperienza e dell'incorporazione. Gli autori discutono i contributi dell'etnografia al dialogo metodologico interdisciplinare, superando le contrapposizioni tra scienze "dure" e scienze "morbide" e configurando un'inedita unificazione dei saperi.
Scommettere sulle parole. Il cedimento del linguaggio nell'epoca della finanza derivata
Arjun Appadurai
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2016
pagine: XXXII-197
Per il celebre studioso Arjun Appadurai il collasso del sistema finanziario nel biennio 2007-2008 ha costituito innanzitutto un cedimento linguistico. Non si nega che l'avidità e un trattamento irresponsabile del rischio siano stati fattori decisivi, ma la condizione di possibilità di quei vizi strutturali va ricercata nel ruolo nuovo che il linguaggio ha assunto nei mercati. I prodotti derivati, che sono la principale tra le innovazioni tecniche di cui vive la finanza contemporanea, sono una catena di promesse riferite a un futuro incerto: inquadrare i derivati da questo punto di vista consente di far emergere l'importanza del linguaggio e del concetto di rischio negli attuali mercati finanziari. Appadurai affronta il tema cercando di far dialogare con originalità economia, sociologia e antropologia e desume un'importante conclusione che si imponeva da tempo: l'idea che esista un nesso inscindibile tra la forza numerica del denaro e la forza linguistica di quello che diciamo di volerne fare.

