Ravizza
Feuer und licht. I kappenabzeichen della imperiale e regia marina da guerra
Roberto Todero
Libro: Libro in brossura
editore: Ravizza
anno edizione: 2021
pagine: 122
I Kappenabzeichen della imperiale e regia marina da guerra possono sembrare a prima vista oggetti da collezionare a parte nel mare magno dei distintivi da berretto, un qualcosa che possa interessare solo a chi studia la guerra sul mare o la storia, sconosciuta ai più, della K.u.K. Kriegsmarine, le cui origini sono più remote di quanto comunemente si creda. Eppure un giorno, come capita per rari patriottici a tema marina, potrebbe spuntare dalla terra il distintivo artigianale di una delle non numerose Marine Batterie, servite da artiglieri ma montate e mantenute da marinai; potrebbe...se già non sia accaduto? e come interpretare un acronimo, una incisione, un disegno?
I piastrini degli imperi centrali. Germania ed Austria-Ungheria
Riccardo Ravizza, Roberto Todero
Libro: Libro in brossura
editore: Ravizza
anno edizione: 2020
pagine: 94
Dopo il primo saggio «Il Piastrino di Riconoscimento» (nel quale ho tracciato l’evoluzione e la nascita dei primi metodi di riconoscimento) propongo, a distanza di un paio d’anni, questa nuova pubblicazione fatta con il valido contributo di Roberto Todero. Assieme abbiamo analizzato e studiato nel dettaglio ogni modello presente nel corso della Grande Guerra nell’esercito imperiale tedesco ed in quello austroungarico. Grazie ad alcune fonti documentaristiche ed iconografiche dell’epoca è stato quindi possibile riconoscere e decifrare i modelli adottati nei due eserciti.
Da artigliere ad ardito. Da Varese al Monte Grappa. La storia di un ardito reggimentale della Brigata Emilia attraverso le sue franchigie
Riccardo Ravizza
Libro: Libro in brossura
editore: Ravizza
anno edizione: 2019
pagine: 108
Da artigliere ad ardito nasce da un mazzetto di cartoline ritrovate a 100 anni dallo scoppio dalla Grande Guerra per riportare alla memoria la storia di un ragazzo che, come tanti altri, è stato protagonista in questo memorabile conflitto. Il varesino Luigi Buzzetti entra a far parte, nella seconda metà del 1917, di un reparto davvero poco studiato: quello degli arditi reggimentali. La pubblicazione mira a render omaggio a questi reparti un po’ dimenticati ed a fare chiarezza, fonti alla mano, sulla storia degli arditi reggimentali. Diversi sono i luoghi percorsi e le tematiche affrontate. Da Torino a Gorizia, dalla tranquilla accademia militare all’insidiosa trincea, dall’artiglieria ai reparti d’assalto. Combattendo dalla disfatta di Caporetto alla battaglia del Solstizio.
Pensieri e tattiche. La Battaglia di Magenta dagli occhi di un ufficiale francese
Riccardo Ravizza
Libro: Libro in brossura
editore: Ravizza
anno edizione: 2019
pagine: 72
"... è l'incredibile testimonianza rinvenuta in Nuova Aquitania, di un ufficiale dello Stato Maggiore della Guardia imperiale francese, Colonel Ch. Blanchot, presente in tutte le maggiori campagne dell'esercito transalpino della seconda metà dell'Ottocento. Prova ne sono le tracce delle sue gesta lasciate, tra gli altri fronti, in Crimea, nella Battaglia del Messico e nella disfatta d'oltralpe di Sedan, nella Guerra Franco-Prussiana del 1870. Una narrazione "sul campo", avvincente e dettagliata da cui emergono, senza filtri di sorta, particolari inediti e curiosità attorno alla Battaglia di Magenta."
154 Regg. Fanteria. Diario episodico di guerra. Val D'Astico, M. Coston, Oslavia, M. Cimone, Castagnevizza, Piave, Quarnero
Mario Sfondrini
Libro: Libro in brossura
editore: Ravizza
anno edizione: 2023
pagine: 248
Risulta sempre difficile trasmettere le proprie passioni agli altri, si rischia di annoiare o addirittura esaurire la pazienza di chi ci sta intorno. Ma la decisione di riproporre questo libro cento anni dopo la sua pubblicazione originale, merita un’eccezione. La cronaca del 154° reggimento fanteria della Brigata Novara è degna di essere raccontata anche in quest’epoca lontana, grazie alla passione e la competenza che l’autore, il capitano Mario Sfondrini, ha impiegato, è facile perdonargli un eccesso di retorica, forse, a tratti, stucchevole, ma che permette di immergersi completamente in un periodo storico così diverso da quello che stiamo vivendo. Ad esempio, sarebbe stato folle, in quell’epoca dove forte era ancora l’eco del Risorgimento, pensare all’obiezione di coscienza o addirittura al fatto che il servizio di leva non sarebbe stata più presente nella vita di milioni di giovani italiani.

