Rubbettino
Proteggere il futuro. Sicurezza energetica, resilienza economica e ambientale nell'era delle tre transizioni globali
Luca Dal Fabbro
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 240
La fine della globalizzazione come l’abbiamo conosciuta, la rivoluzione digitale e la corsa alla decarbonizzazione stanno ridisegnando completamente le dinamiche economiche, industriali e geopolitiche globali. Stati, aziende e individui devono confrontarsi con un nuovo ordine mondiale, fatto di crescente instabilità e frammentazione, accelerata competizione per le risorse, guerre e aumento degli attacchi cyber ed infine, ma non meno importanti, sfide ambientali senza precedenti. In questo nuovo contesto occorre trovare equilibrio e nuovi approcci per garantire il trinomio sicurezza energetica, competitività e resilienza ambientale. In Proteggere il futuro, Luca Dal Fabbro offre un’analisi lucida e approfondita di queste trasformazioni, esplorando le interconnessioni tra energia, tecnologia e sicurezza economica. Con un approccio pragmatico e basato su dati, il libro fornisce strumenti per comprendere e governare il cambiamento delineando la necessità di una re-industrializzazione e strategie per garantire maggiore resilienza e competitività nel prossimo futuro. Un saggio indispensabile per leggere le dinamiche globali e prepararsi ad affrontare le sfide del domani.
Gli altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX-III sec. a.C.)
Fabrizio Mollo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 328
Il volume esamina il complesso rapporto e le interazioni tra Greci e popolazioni indigene e italiche, gli Altri, nella Calabria antica tra IX e III sec. a.C. attraverso fonti letterarie, origini mitiche e documentazione archeologica. Dalla colonizzazione greca, passando per la crisi delle poleis e la fine di Sibari, sino all’arrivo di Lucani e Brettii, alla guerra annibalica e all’affermazione di Roma il Bruzio dimostrerà la sua centralità culturale, economica e politica nel Mediterraneo. L’identità culturale della Calabria antica sarà ricostruita attraverso l’etnografia e gli aspetti socio-antropologici, le cui conoscenze approfondite potranno contribuire a superare la percezione di debolezza e minorità dei Calabresi, spesso frutto di retaggi culturali e condizionamenti ambientali.
La Grande Transizione del capitalismo
Giuseppe Sabella
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 216
Sin dai tempi di Joseph Schumpeter, sappiamo che il capitalismo funziona per cicli economici. Quando la sua potenza espansiva viene meno, il sistema si riorganizza. È quello che succede dopo la crisi del 2008, nel momento in cui le spinte dell’off-shoring e dell’economia globale si affievoliscono. In questo frangente, i grandi magnati del capitale avviano una profonda trasformazione economica, politica e culturale: il digitale, i social media, l’intelligenza artificiale e l’energia pulita sono i driver di questa metamorfosi, che incide anche sulle relazioni tra gli Stati sovrani. È su questi presupposti che le élite economiche internazionali rivedono la narrazione con cui si presentano a consumatori e mercati. Non più la fine della storia – che, nel corso degli anni, ha sospinto il mercato globale – bensì la sostenibilità: la Transizione ecologica, direbbe Jacques Lacan, è il nuovo discorso della legittimazione capitalistica. Ai giorni nostri, mentre Stati Uniti e Cina si sfidano per i commerci e per la supremazia cognitiva, gli scenari energetici previsti dalle istituzioni più autorevoli delineano la contrazione della domanda di combustibili fossili e la progressiva crescita di fonti alternative. In Gran Bretagna è stata spenta l’ultima centrale a carbone. Contrariamente a quanto afferma Donald Trump, il Green Deal – che spesso viene confuso con cultura e capitalismo woke – non è finito e non finirà: il grande capitale (europeo, cinese e, anche, americano) ha adottato questa proiezione e questo codice linguistico. Non si tratta soltanto di una Transizione digitale ed energetica: è, in fondo, la Grande Transizione del capitalismo.
Obiettivo 2030. Come trasformare l'Italia per un futuro sostenibile
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 112
Basandosi sul Rapporto ASviS 2024 – Coltivare ora il nostro futuro, questo volume presenta proposte concrete e attuabili immediatamente per accelerare la transizione del nostro Paese verso uno sviluppo pienamente sostenibile. Analizza inoltre l’evoluzione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica a livello globale, europeo e nazionale. Arricchito dai contributi di esperte ed esperti di rilievo per il nostro futuro. Il volume offre una panoramica approfondita su temi chiave. Salvatore Rossi esplora il ruolo dell’innovazione e delle istituzioni nella crescita economica, mentre Ferruccio De Bortoli affronta la sfida della decarbonizzazione, evidenziando il bivio cruciale dell’Unione Europea. Margherita Bianchi e Nathalie Tocci analizzano l’UE come leader climatica, ancora fragile nell’integrazione tra energia e politica estera. Carlo Carraro esamina l’impatto economico delle politiche del Fit for 55, sottolineando l’urgenza delle politiche di ridurre i costi della transizione. Lucrezia Reichlin approfondisce le implicazioni della “transizione verde” sulle politiche monetarie e fiscali europee, auspicando un loro salto di qualità. Infine, Chiara Saraceno mette in luce le criticità sociali del Paese, tra disuguaglianze di genere, difficoltà dei giovani nel mondo del lavoro e povertà economica ed educativa.
I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920)
Cristian Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 324
Il lavoro si immerge in un ulteriore approfondimento del «biennio rosso», privilegiando in questo caso – attraverso una ricca disamina di documenti archivistici, pubblicistici e memorialistici – il frastagliato pullulare dei movimenti del nazionalismo patriottico. Non privo, certo, quest’ultimo, di radici con il nazionalismo liberal-radicale dell’800, nel periodo però profondamente innovato dalle tensioni violente della guerra e dell’esplosione della società di massa. Variegatissimo l’ambito ideologico di riferimento fra azione riformatrice e illusioni rivoluzionarie, ma con il comune richiamo a un’idea forte di unione, ora amplificata dalla guerra, e ad un’avversione verso il «bolscevismo», considerato negatore dello sforzo bellico. Motivazioni entrambe che il fascismo seppe opportunamente sfruttare, per sostanzialmente assorbirle nella propria violenza ascesa al potere.
Etica, politica, democrazia
Antonio Casu
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 134
Nel dibattito politico e scientifico è ormai consolidata la cesura tra etica e democrazia, e perfino tra etica e politica. Si è così di fronte a un’aporia fondamentale, un vero e proprio paradosso etico della democrazia, perché una cosa è lo Stato etico, altra l’assenza o il rifiuto di una cornice di valori etici condivisi. Da questo angolo di visuale, la crisi etica dello Stato è anche una crisi di partecipazione democratica, presupposto indefettibile del confronto e della conseguente individuazione di soluzioni comuni, della condivisione di un progetto di società. In questa erosione etica della democrazia affondano le radici della sua crisi, il suo indebolimento interno e strutturale, la sua difficoltà di risolvere i problemi di una società di massa sempre più impoverita. Il libro fornisce un’interpretazione evolutiva della crisi, individuando percorsi idonei a ridare fondamento alla democrazia.
Egemonia di imprese. Dall'uomo vitruviano all'Intelligenza artificiale
Giovanni Cabras
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 202
L’autore illustra come le tecnologie ed internet abbiano cambiato i caratteri giuridici ed economici delle imprese, divenute oramai digitali ed interconnesse, dandosi regole, spesso imposte anche a chi vi si rivolge. Nell’opera non c’è una valutazione negativa del fenomeno, ma, anche in base ai grandi classici del passato ed ai moderni romanzi e film di fantascienza, c’è una ragionata constatazione dell’egemonia raggiunta dalle imprese nell’era dell’automazione e di internet: strumenti messi a disposizione di persone e istituzioni, sempre da imprese, spesso multinazionali, come una sorta di “stargate” per l’accesso al mondo virtuale. L’opera si avvale di un grande apparato di studi e ricerche soprattutto straniere e mostra come le imprese siano in grado di ricorrere alla meccanizzazione, non solo per svolgere fasi operative, ma pure per governarsi con l’intelligenza artificiale generativa. Prefazione di Andrea Ungari.
Il vento del Sud. Intrecci e prospettive del Trienio Liberal. Politica, rivoluzione, reazione. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 472
Il frutto di questi seminari si chiama "Il vento del Sud" perché parla di rivoluzioni meridionali che volevano essere un soffio impetuoso denso di cambiamento, di speranze e di redenzione, insomma, denso di libertà. L’idea-base dell’indagine è stata di compiere una prima ricognizione sull’ambiente, i personaggi e gli avvenimenti del decennio 1820-1830, quello della crisi provocata dalle rivoluzioni liberali in Grecia, Portogallo, Spagna e Italia, e della sua estensione all’Atlantico e al Mediterraneo. In questo primo volume ampio spazio è concesso alle due Costituzioni del 1812, specie a quella di Cadice, obiettivo dei rivoluzionari napoletani e piemontesi del 1820-1821 e dei patrioti portoghesi. I vari capitoli propongono angolature diverse e complementari: dall’approccio generazionale alle rivoluzioni viste da Paesi in esse non coinvolti, al paragone tra l’affermarsi del liberalismo nella Nueva España e in Europa.
Nella mente della zampogna. Riflessioni sull'esperienza del traguardare
Sergio Di Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 312
Le modalità espressive nella musica di tradizione orale. Il sistema culturale di riferimento. I criteri di interpretazione. La struttura sonora delle zampogne. La fenomenologia. I dispositivi della tradizione per la fruizione dell’esperienza armonica. Le fonti e la documentazione della ricerca di terreno. Il sistema intervallare e il calcolo degli armonici. Esiste un modo per rappresentare la nostra attuale percezione del mondo che ci ha preceduto. In sua compagnia siamo cresciuti fino a non accorgerci più della sua pregnanza sulla strada della conoscenza. Tuttavia ne facciamo quotidianamente uso per le nostre relazioni, oramai lontani dal suo sistema culturale. La Zampogna ed il mondo dell’oralità che l’ha generata potrebbe spiegarci cosa è successo se ci approcciassimo a guardare - ascoltare - scevri dai condizionamenti della scrittura, qualsiasi sia la tecnologia alla quale ci affidiamo, che irreversibilmente interiorizziamo. La cultura di tradizione orale della mia terra, i suoi suoni, con tutto ciò con cui si intrecciano, è punto di riflessione privilegiato. Occasioni di osservazione partecipante attiva, lungo quattro decenni, le manifestazioni della cultura musicale e che soltanto musicali non sono, aprono a cosa la gente fa, dice o dice di fare. Comunità orali vissute al riparo dalla spettacolarizzazione hanno affrontato con temperanza la propria sopravvivenza con la contemporaneità di un pervasivo sistema culturale mediato. Al suo opposto le relazioni non mediate. Sarà attendibile traslare contenuti, modi di concepire, di interpretare le cose nel rispetto di noetiche così diverse? Testimonianze riferite a episodi notevoli della ricerca di terreno, dispongono materiali documentari per entrare, nella mente dell’oralità, offrendo, per uscire, annotazioni plausibili. Indicazioni per la fruizione del testo I titoli sotto, due parole liberamente estratte da ogni unità narrativa e poste alla fine, sono offerte per la riemersione di immagini percepite nella lettura della prima parte del libro che affronta a più riprese le problematiche delle riflessioni proposte al lettore. I sussidi dal terreno, nella seconda parte, contengono estratti di materiali di documentazione, annotazioni, commenti, riferiti a episodi notevoli della ricerca di terreno. La terza parte, Ri-segnare, contiene dati analitici sulla conformazione tecnico-acustica degli strumenti esaminati a conforto delle tesi espresse. Sul sito web risentiamoci.it sono disponibili i materiali di documentazione correlati agli argomenti trattati: audio, filmati, fotografie, schede di analisi, nonché riferimenti a fonti esterne o altre risorse da implementare. La consultazione delle fonti proposte invitano il lettore a interagire per ampliare le implicazioni degli argomenti affrontati, colmare lacune, arricchire la documentazione, confrontare pareri diversi. L’uso intensivo del corsivo attenziona parole o frasi, altrimenti segnala accezioni diverse di significato. Inoltre distingue parole in lingua diversa dall’italiano come il dialetto o il grecanico. Prefazione di Didaco Fotia.
La società e il territorio. Il controllo attraverso fiduciari. Atti del Convegno internazionale (Gargnano, 20-21 novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 244
La storiografia su polizia e controllo del territorio ha focalizzato la propria attenzione sulle concrete modalità attraverso le quali lo stato e le comunità hanno cercato di fronteggiare le minacce interne e rendere effettivo il controllo del rispettivo territorio. Lo studio delle polizie, in tutte le possibili forme organizzative, è ovviamente al centro di questa riflessione. Tuttavia, una delle forme di difesa più significative è certamente quella che ha visto per protagonista la stessa società civile, attraverso modalità consuetudinarie di intervento. La storiografia si è spesso interessata a queste forme di difesa, ma quasi esclusivamente con riferimento agli aspetti che più sono accostabili all’organizzazione di difese militari o para-militari. Molto ai margini, invece, è rimasto lo studio delle numerosissime figure cui erano demandate specifiche operazioni di controllo, vuoi per garantire la sicurezza dei traffici, vuoi per combattere la delinquenza, vuoi per tutelare dai contagi, vuoi per disciplinare l’attività agricola, la navigazione e via di seguito. Questo volume si propone di indagare, dal medioevo all’età contemporanea, tali figure, analizzando i compiti svolti e le modalità di assorbimento, o meno, nell’ambito di strutture istituzionali locali o più complesse. La società e il territorio. Il controllo attraverso fiduciari quantità.
La Divina Commedia. Inferno
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 1200
In oltre mezzo secolo di studi Mario Aversano ha maturato, sulle orme di Dante, una profonda conoscenza biblico-patrologica e dei classici antichi. Unitamente a una geniale e coriacea acribia, riversata nella sistematica analisi statistico-strutturale delle ricorrenze, ciò gli ha consentito di cogliere organicamente le connessioni intra- ed inter-testuali della Commedia e di introdurre una nuova prospettiva esegetica, rivelatrice di significati fin qui nascosti o incompresi di interi canti, singoli versi, specifici lemmi. In definitiva, del Poema tout court. La proposta metodologica di questo “Gran Commento”, applicata dall’Autore in quanto «semiosi obbligata», porta così a una rivoluzione copernicana nell’interpretazione della poesia e della poetica dell’exul inmeritus: un toccante Galateo della Pace che, attraverso la Conversione individuale e universale, istituisce una Teologia politica indirizzata a rifondare il rapporto tra Cultura (competenza, sapienza, onestà operose) e Potere politico-economico (Papato e Impero), nell’idea di predisporre l’unico salvifico planning per la Famiglia umana, strettamente scortato da quel giusto «Consiglio» che fu tanta parte della biografia dantesca. Ne è conferma allegorico-escatologica l’Affresco lorenzettiano del “Buon Governo” (contrapposto al “Cattivo”), laddove il Poeta, fisionomicamente quasi divino ad onta del suo tremendo “vissuto” (vd. particolare in copertina), capeggia una “cordata politica”, espressione della divina Giustizia, applicata attraverso la Concordia e diretta ai governanti (la figura del Vecchio Monarca).
Writings from the tyrrhenina coast of Calabria-Scritture dalla costa tirrenica calabrese
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 172
Questo libro inaugura la serie de I quaderni del Grand Hotel San Michele/The Grand Hotel San Michele Notebooks. Contiene una selezione di scritti prodotti dai partecipanti durante il seminario residenziale internazionale Italian Diaspora Studies Writing Retreat 2023, tenutosi nello splendido e storico Grand Hotel San Michele di Cetraro (CS). La collezione è stata prodotta durante il soggiorno del gruppo e si configura perciò come un’esperienza di scrittura collettiva. I testi inclusi mostrano come il collegamento tra persone di origine geografica e culturale diversa getti le basi per una riflessione sulla complessità dei processi diasporici. Oltre alle poesie di una delle voci più affermate della letteratura della diaspora italiana, Maria Mazziotti Gillan, il libro include sia scritti di esordienti, sia di autori e autrici che hanno già pubblicato. Ogni testo è corredato di una traduzione italiana a cura di Margherita Ganeri. Prefazione di Angelo Vincenzo Rotondaro.

