SAGEP
Il palazzo dei televisori. Piero Fiorio
Jacopo Baccani
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 16
Prima il neomanierismo vagamente palladiano del catanese Francesco Fichera, autore di villa Inga; poi il modernismo attratto dal design anni sessanta del biellese Piero Fiorio, risultante in quello che oggi viene affettuosamente soprannominato dai più come il Palazzo dei televisori: due fasi del Novecento nello stesso lotto di terreno, il tutto all’interno della cornice di corso Italia, vera e propria “fiera campionaria” dell’architettura del XX secolo. Una nuova guida, a cura di Jacopo Baccani, per raccontare un progetto definito dal suo stesso autore “coerente nell’incoerenza” e per cominciare a riscoprire un professionista presente a Genova molto più di quanto non si creda.
Edizioni lombarde e veneziane del Seicento. Una proposta di catalogo
Andrea Sisti
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 96
In questo volume, che unisce al rigore scientifico la valorizzazione del patrimonio librario locale, si avanza una proposta di catalogazione delle seicentine lombarde e veneziane conservate nel fondo antico della biblioteca civica di Novi Ligure, importante raccolta formatasi, in gran parte, nella seconda metà del XIX secolo. Oltre a essere uno strumento di lavoro utile per bibliotecari e bibliologi, il catalogo contribuisce a una migliore conoscenza della tipografia seicentesca d’area lombardo-veneta, che rappresenta un ambito di ricerca con ampi margini di sviluppo, nel contesto degli studi sull’editoria degli antichi stati italiani.
Quartiere Costa degli Ometti. Gianfranco Caniggia
Alberto Boccardo
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 16
Tra i tanti quartieri che fino agli anni Ottanta sono stati costruiti sulle colline genovesi, quello di Costa degli Ometti, a Quinto, progettato dall’architetto Gianfranco Caniggia è conosciuto con l’appellativo di “presepe”. Questo termine allude alle critiche di coloro che lo vedono come il risultato di un approccio mimetico alla progettazione, imitativo del passato e mancante di coraggio verso il nuovo. In realtà, il quartiere è la traduzione di un metodo rigoroso, frutto di ricerche condotte sul patrimonio edilizio italiano, sperimentazioni didattiche ed esperienze professionali che hanno portato Caniggia a essere uno dei più apprezzati studiosi della morfologia urbana. Il quartiere di Costa degli Ometti resta il suo esempio più emblematico di “progetto nell’edilizia di base”, per richiamare il titolo del suo libro adottato nel corso di composizione architettonica che ha tenuto prima a Genova, poi a Firenze e infine a Roma.
Santa Maria dei servi. Leonardo Bucci, Raffaello Trinci
Nicola Valentino Canessa, Manuel Gausa
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 16
La chiesa di Santa Maria dei Servi nel quartiere della Foce è un viaggio nel tempo e nello spazio. Progettata da Leonardo Bucci e Raffaello Trinci, quest’opera è la stratificazione di ricordi, scambi e intrecci di molteplici architetture che hanno contribuito alla ricostruzione urbana del secondo dopoguerra e alla trasformazione dei luoghi di culto. Il progetto del 1963 risponde, con eclettica ed eccentrica eleganza, a un momento di ricerca e transizione. Siamo negli anni immediatamente successivi al volo nello spazio del cosmonauta sovietico Jurij Gagarin e in concomitanza del Concilio Vaticano II, che sancisce un coinvolgimento attivo dei fedeli nel rito liturgico. Il risultato è un’articolata messa in scena di stili, linguaggi e orientamenti, sia culturali che architettonici. Elemento dominante di questo edificio è l’ogiva, che emerge come un razzo luminoso tra i tetti circostanti e che in qualche modo sembra alludere a un viaggio trascendentale, oltre la volta celeste.
Saffi 33 35 37 39. Luigi Caccia Dominioni
Maria Montolivo, Duccio Prassoli
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 16
Tra le tante architetture della seconda metà del XX secolo che caratterizzano il tessuto urbano genovese, un discreto numero sono attribuite a progettisti che si sono spinti oltre i propri confini territoriali per operare nel capoluogo ligure. È il caso dell’architetto milanese Luigi Caccia Dominioni che, in più occasioni, ha contribuito alla definizione della Genova moderna. Episodio emblematico del suo repertorio è l’edificio per uffici e abitazioni di corso Aurelio Saffi 33-35-37-39 (1966-1975), costruito in prima linea sul fronte dell’arco portuale e confinante con l’ottocentesca Villa Mylius e con il coevo Centro dei Liguri. Ben riconoscibile grazie alla composizione disassata delle finestre, che trova iconici precedenti nei casi milanesi di via Ippolito Nievo (1955-1956, 1964-1966) e di piazza Carbonari (1960-1961), l’edificio di corso Aurelio Saffi rappresenta con le sue facciate rosa una delle più alte espressioni del professionismo milanese nel panorama ligure.
Virgilio Marchi e il suo archivio. Inventario
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il testo presenta un’analisi approfondita dell’archivio di Virgilio Marchi, celebre architetto e scenografo italiano del XX secolo. Il libro si divide in tre parti principali: – Biografia di Virgilio Marchi: Viene tracciato un profilo completo della figura di Marchi, sottolineando le sue influenze artistiche, le collaborazioni più importanti e il suo contributo innovativo al panorama artistico italiano. – Storia dell’archivio: Si narra la travagliata storia dell’archivio di Marchi, dalle dispersioni iniziali fino al suo arrivo al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, dove è stato finalmente preservato e reso accessibile al pubblico. – L’inventario come strumento di ricerca: Viene presentato l’inventario dell’archivio come una vera e propria “guida” per esplorare il ricco materiale documentario. L’autore spiega come l’inventario, pur essendo uno strumento tecnico, possa essere utilizzato da chiunque sia interessato alla figura di Marchi, offrendo molteplici possibilità di lettura e interpretazione. Una guida indispensabile per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di Virgilio Marchi e del suo lavoro, offrendo un accesso diretto a un patrimonio culturale...
Genoa. The Strade Nuove and the system of the Palazzi dei Rolli
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 80
Gênes le Strade Nuove et le système des Palais des Rolli
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 80
Genova, le strade nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 80
Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli nel centro storico di Genova vanno cronologicamente collocati tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento, quando la Repubblica di Genova era al massimo del suo potere finanziario e marittimo. Il sito è stato iscritto nel 2006 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, in quanto rappresenta il primo esempio in Europa di progetto di sviluppo urbano lottizzato dall’autorità pubblica con un progetto unitario, associato a un particolare sistema di “alloggiamenti pubblici” in residenze private, appartenenti alle famiglie aristocratiche più ricche e potenti della Repubblica di Genova, decretato dal Senato nel 1576. Il sito racchiude un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi edificati lungo le “Strade Nuove”. I Palazzi dei Rolli offrono una straordinaria varietà di diverse soluzioni, sono caratterizzati da spettacolari scaloni, cortili e logge che si affacciano su giardini, costruiti su diversi livelli in uno spazio relativamente ristretto. Offrono, inoltre, un originale esempio di sistema di residenze private designate per dare ospitalità a illustri personaggi in visita...
La cristalleria Nason&Moretti. Il vetro da tavola dal déco al compasso d’oro
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 160
Fondata nel 1923 da Ugo Nason e gestita ancora oggi dalla famiglia, la Cristalleria Nason & Moretti (oggi NasonMoretti) ha realizzato nel corso della sua lunga e articolata attività numerose creazioni, tra cui il servizio Francesca, progettato attorno al 1928 e scelto dal notaio genovese Angelo Fasce a corredo de L’Autarca, “Tavolo contenente tutto il necessario per il servizio dei pasti”, da lui inventato e brevettato verso la metà degli anni trenta e ora conservato presso la Wolfsoniana. L’incontro tra il museo genovese e la manifattura di Murano ha dato vita alla mostra La Cristalleria Nason & Moretti e al relativo catalogo che, documentando l’attività della vetreria dagli esordi sino alla metà degli anni cinquanta (quando il servizio Lidia, donato dall’architetto Philip Johnson al MoMa di New York, vinse il prestigioso premio Compasso d’Oro), propongono uno serrato dialogo tra essa e la variegata collezione della Wolfsoniana.
Nason&Moretti glassware. Glass tableware from art deco to the Compasso d’Oro
Libro: Libro rilegato
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 160
Patrimonio di confine. Metabolismi della linea di costa. Indagini, sperimentazioni e visioni fra città e porto
Carmen Andriani, Beatrice Moretti, Davide Servente
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 224
La nozione di patrimonio di confine non si riferisce soltanto a una condizione di marginalità geografica (la costa, l’entroterra, la periferia), né esclusivamente tipologica (dai complessi produttivi dismessi e i sistemi portuali alle linee infrastrutturali, ai viadotti, ponti e ferrovie minori), né solo alle comunità coinvolte (di cui si rileva la condizione di abbandono e l’assenza di interlocutori). Patrimonio di confine significa riconoscere e mettere in valore, come bene e risorsa comuni, il complesso di segni e di comportamenti condivisi tra città e porto. Significa riprendere contatto con i luoghi marginali, avviare un processo compiuto di censimento e conoscenza dei manufatti in disuso; capire in cosa possa essere trasformata l’energia residua del suolo degradato; significa rigenerare contesti. Il volume tratta degli ambiti della costa portuale, in tutte le molteplici declinazioni che li caratterizzano, con l’intento di anticiparne i processi di trasformazione, o quanto meno di accompagnarli. Prefazione di Joan Busquets. Postfazione di Arturo Frediani.

