SEM
Danzate su di me
Massimo Carlotto
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 208
Le donne di questo libro sono quelle per cui la guerra non è mai finita. Complicate, ferite, tenere o rabbiose, vogliono evadere a ogni costo dalla prigione che lo sguardo maschile disegna intorno a loro. Massimo Carlotto riempie di storie e parole il silenzio che ammanta il conflitto tra uomini che odiano le donne e donne che si difendono dagli uomini. L’inventore di personaggi indimenticabili come Marco Buratti detto l’Alligatore e Giorgio Pellegrini, l’Arcibastardo del noir, ribalta il punto di vista e illumina a modo suo quel femminile mai davvero compreso, su cui da sempre si esercita il dominio di genere. I racconti, in parte editi e in parte inediti, di "Danzate su di me" compongono un blues spezzato, suonano la sinfonia in quattro tempi di una femminilità non soggiogata, sconfitta ma non vinta, sempre e comunque a caccia di una via d’uscita, ribelle ai ruoli imposti di madre e moglie, e anche di dark lady o femme fatale. Quattro protagoniste deluse e avvelenate tirano le somme. Ed è nel tempo dei bilanci che vengono colte di sorpresa dalla penna del loro autore. C’è la cassiera del supermercato che per sedici anni ha custodito un amore segreto con un musicista di successo. Tutto finisce quando un incidente stradale cancella quei rari momenti di felicità rubata: il lutto degli amanti è un dolore senza conforto. E c’è una madre di famiglia che sfiorisce come la periferia di Torino dopo il tramonto dei miti della grande città industriale. Ha perso la sicurezza del reddito insieme alla promessa di un futuro tranquillo. Ora insegue un riscatto ingannevole nel rancore che riserva ai più sfortunati di lei e nei desideri di rivalsa che proietta sulla figlia. Gaia crede di avere la situazione sotto controllo e invece ha un marito che sta per lasciarla. Lei, però, non lo accetta ed è pronta a tutto pur di preservare le finzioni di un matrimonio borghese. Lise ha fatto la croupier sulle navi da crociera, per poi dilapidare una fortuna con i derivati della banca sbagliata, e adesso chiede a un ladro che la sorprende in casa, da sola, di ucciderla. È perfino disposta a pagare. "Danzate su di me" è il manifesto dell’amore tossico, delle relazioni pericolose, del romanticismo impossibile al principio del secolo XXI, nell’Italia del patriarcato e della crisi permanente, della precarietà esistenziale e delle vite a perdere, anche quando sono doppie.
Ragioni per vivere
Amy Hempel
Libro: Copertina morbida
editore: SEM
anno edizione: 2022
pagine: 380
La prima raccolta di racconti di Amy Hempel fu pubblicata a metà degli anni Ottanta, quando la scena letteraria americana vide un inaspettato rinascimento della forma del racconto con l'arrivo di voci quali Raymond Carver, Richard Ford, Jay McInerney, grazie anche al lavoro dell'editor Gordon Lish, il maestro della limatura, della riduzione, della semplicità stilistica. Ma la prosa di Amy Hempel è più facilmente assimilabile a quella di alcune "maestre", da Cynthia Ozick a Grace Paley, ad Alice Munro. I suoi personaggi, feriti, irrequieti, non meno tragici di quelli di Carver, non si lasciano distruggere da avvenimenti imprevisti e inevitabili, da errori e scelte sbagliate. Hanno infatti imparato a contare su piccoli trionfi quotidiani di umorismo e ironia per trasformare le cicatrici in ragioni per continuare a vivere; e ad attingere alla riserva di forza dell'animo femminile, fatta di sincerità, capacità di emozione e di relazione, non solo con le persone ma con il mondo animale, o vegetale.
Ogni volta che mi baci muore un nazista
Guido Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 336
Molte di queste poesie raccontano delle storie. Molte di queste poesie sono come dei piccoli racconti. Troverete storie di gioia, ma anche di tristezza, di guerra, di vestiti colorati, di speranza, di solitudine, di gatti, c’è anche qualche cane, ci sono occhi dal colore difficile, amori che finiscono e altri che iniziano, ci sono finestre lasciate aperte durante il temporale, treni, astronauti, piccole ladre di cuscini, ci sono storie di biciclette innamorate, di sbronze infinite, di regali di compleanno psichedelici, di ciliegie, di solitudine, di lentiggini, e via così. Questo libro è un piccolo manuale di sopravvivenza sentimentale, scritto senza alcuna intenzione di insegnare davvero qualcosa, ma con l’irresistibile desiderio di farvi sorridere, forse commuovere, e magari, perché no, di farvi venire voglia di baciare la persona che vi piace. Unico nel suo stile, velato da un ironico disincanto e al tempo stesso spudoratamente romantico, Guido Catalano torna in libreria con una delle sue opere più iconiche e intramontabili: Ogni volta che mi baci muore un nazista. Una raccolta di poesie che ha fatto baciare migliaia di coppie e morire altrettante migliaia di nazisti. Perché, oggi più che mai, è necessario baciarsi.
La scelta
Alberto Ravagnani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 304
Per gran parte della sua esistenza, l’unica preoccupazione di Alberto è stata quella di essere bravo. Prima un bravo bambino, poi un bravo adolescente, quindi un bravo seminarista, e infine un bravo prete. E se l’esigenza di risultare così impeccabile avesse finito per schiacciarlo? Dalle primissime ferite dell’infanzia alle estati trascorse nella casa contadina dei nonni, Alberto cresce imparando prestissimo a adattarsi. A intuire l’umore degli altri e comportarsi di conseguenza, mettendo al secondo posto le emozioni. E quando entra in seminario, la buona condotta si fa corazza: preghiere interminabili all’alba, totale aderenza alle regole, quaderni pieni di appunti alla ricerca di una perfezione ascetica. Finché nella corteccia cominciano ad aprirsi le crepe. Ci sono le serate in cui un prete altrettanto giovane gli chiede a bruciapelo se è felice. C’è un’amica dai capelli ramati e un bacio dato d’istinto. Ci sono le porte della Chiesa che a volte si aprono e a volte si chiudono in faccia. Ci sono gli incontri con le persone, tante e diverse: dai detenuti del carcere ai ragazzi dell’oratorio, passando per i pazienti dell’ospedale e un fratello – il suo – che trova la fede, la perde e la rincorre ancora, mostrando ad Alberto che la via per il sacro raramente procede in linea retta. Mentre tutto scorre, Alberto sperimenta modi nuovi per parlare di Dio e soprattutto inizia a farsi delle domande: sul suo ruolo, sulla libertà, su tanto altro. Anche se queste domande rischiano di mettere in discussione ogni cosa e porgli il dilemma più grande della sua vita. In quest’appassionante autobiografia che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione e la profondità di un diario spirituale, don Alberto Ravagnani affronta temi e solleva quesiti universali, capaci di toccare ognuno di noi. Come si riconosce un desiderio rimasto troppo a lungo nascosto? E che succede se scopri che Dio non ti vuole perfetto ma intero, comprese le debolezze e contraddizioni? È da queste fenditure, molto più che dalle regole, che prende forma La scelta. “Quando ho messo un piede fuori dal sentiero, non l’ho fatto per ribellione, l’ho fatto per respirare. E per capire che Dio non abita nei tabernacoli d’oro, ma nelle pieghe storte della vita vera.”
Come me nessuno mai. Le mille vite di Felice Maniero bandito
Maurizio Dianese
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 240
Era il boss della mala del Brenta, il capo indiscusso della più spietata e potente banda che sia mai esistita nel Nord Italia. Lo chiamavano “Faccia d’angelo”. Si chiamava Felice Maniero e il suo nome era leggenda. In un ventennio di attività criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al Casinò di Venezia, all’Hotel Des Bains e all’aeroporto Marco Polo di Tessera. Imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, Maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal Veneto all’Emilia-Romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. Negli anni ottanta la mafia del Brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d’azzardo e il contrabbando di armi. Poi, tutto questo finisce. Faccia d’angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. Evade ancora. Lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti. Una volta era il boss, oggi è l’ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. E così lo racconta Maurizio Dianese, tra i migliori cronisti d’inchiesta del Nordest, quando se lo trova davanti una mattina d’estate. Il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia. Attingendo alle confessioni di Maniero, scivolando nei risvolti più intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, Come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, di una delle figure più iconiche e popolari della storia criminale d’Italia. La sua è una sfida al destino, alla povertà, alla vecchiaia. Alla malattia. Felice Maniero è la leggenda. Così lo vogliono tutti e forse soltanto così riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. Del quale non si pente.
Il falsario di Stato
Nicola Biondo, Massimo Veneziani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 240
Antonio Chichiarelli detto Tony ha un sogno, lo stesso che negli anni settanta, quelli del furore, del piombo e delle trame oscure, hanno in tanti. Fare una brillante carriera criminale. Il ragazzo che viene dall’Abruzzo sbarca a Roma nel 1970. Conta solo su due cose: un’ambizione senza limiti e una mano magica. Di unico e di non falsificabile nella vita di Tony c’è solo lui: Tony, l’Arci-illusionista, il gran maestro della contraffazione, il Signore delle truffe. Falsario di quadri d’autore e trafficante d’arte, amico di tutti e di nessuno, ha simpatie per l’estrema sinistra, ma agli aperitivi frequenta militanti dell’estrema destra. I suoi compagni di strada sono gangster e uomini dei servizi. In carcere conosce Danilo Abbruciati, uno dei fondatori della Banda della Magliana. Entra di prepotenza nella storia del più celebre delitto politico della Repubblica. Durante i cinquantacinque giorni del sequestro Moro, redige il comunicato numero 7 delle Brigate Rosse, quello che annuncia l’avvenuta esecuzione dell’ostaggio, il cui corpo dovrebbe trovarsi nelle acque del lago della Duchessa. Ovviamente è un falso. È suo un altro primato: la “rapina del secolo”, il colpo alla sede romana della Brink’s Securmark che frutta un bottino da trentacinque miliardi di lire. Chichiarelli viaggia a velocità massima nelle fogne dei palazzi del potere, finché la sua corsa non finisce una notte di settembre del 1984, quando viene crivellato di proiettili. Tony ha suonato da virtuoso nell’orchestra maligna dei grandi misteri. Ai posteri ha consegnato spartiti che sono detonatori. Nicola Biondo e Massimo Veneziani lavorano con rigore sulle fonti e scrivono col respiro di un romanzo di James Ellroy la vera storia del Falsario di Stato, aggiungendo il tassello mancante all’epica nera d’Italia.
The Shadow. The horror romance. Ediz. italiana
Asia Werty
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 240
Quando Olivia Davenport torna al Templeton College, tra le montagne del Vermont, spera solo in un nuovo inizio. Vorrebbe studiare, scrivere il suo primo romanzo, e dimenticare un’estate di delusioni. Ma questa quiete dura poco. Una notte, nella palestra del campus, l’insegnante di educazione fisica del Templeton, John Perry, ritrova i corpi di quattro studenti crocifissi. È l’inizio di un incubo che dilaga tra le mura del college: ombre che si muovono nel buio, sussurri nei corridoi, leggende sugli “Shadow”, entità capaci di divorare l’anima di chi le incontra, portandoli alla follia. Tutti cercano un colpevole, e i sospetti sembrano condurre a Julian Redmond, il nuovo studente dall’aria enigmatica, arrivato dalla California dopo un passato che nessuno osa nominare. Ollie dovrebbe stargli lontano. Eppure, qualcosa in lui la attrae con una forza che non riesce a spiegare. Dietro il suo sguardo tormentato si nasconde un segreto che potrebbe distruggerla… oppure salvarla. Mentre il sangue continua a scorrere e il confine tra realtà e incubo si assottiglia, Ollie e Julian saranno trascinati in una spirale di ossessione e desiderio, dove l’amore diventa un patto oscuro, e l’ombra che li unisce reclama il suo tributo. The Shadow è un horror romance viscerale e magnetico, in cui la passione si confonde con la paura, e la luce non è mai davvero tale.
La lettrice impaziente. Storia di una libraia
Caterina Pusateri
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2026
pagine: 224
Come le note di una canzone, capaci di risvegliare emozioni sopite ma mai dimenticate, anche i libri sono custodi di indelebili memorie. Si legano a chi li legge, diventando lo sfondo vivo delle esistenze che li hanno aperti ed esplorati, portandoli con sé. Lo sa bene Caterina, “lettrice impaziente” fin da piccola, prima di trasformare una passione nel mestiere della vita. In queste pagine si racconta attraverso le scrittrici e gli scrittori che l’hanno accompagnata nella sua crescita e formazione. Così, se per colpa di Jonathan Coe ha rischiato di venire attaccata da un branco di pipistrelli, grazie a Charles Bukowski le si sono spalancate le porte dell’immenso panorama letterario americano. I ricordi si mescolano alle pagine dei romanzi che hanno segnato il cammino della protagonista, nei momenti dolorosi e in quelli felici, intraprendendo con il lettore un viaggio intimo ma universale. Con una voce narrante semplice e autentica, Caterina Pusateri ci mostra la natura mutevole dei libri, in grado di assumere molteplici forme a seconda di ciò che stiamo cercando: un conforto, un brivido, un’avventura. Ma rappresentano anche potenti strumenti che creano connessioni inaspettate, alimentano amicizie, esortano a girare il mondo.
Mala. Roma criminale
Francesca Fagnani
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 256
Mala è un viaggio al termine della notte, la più accurata inchiesta sulla criminalità organizzata capitolina degli ultimi anni, che ha mostrato il mondo segreto dei veri padroni della città eterna e che presto approderà sugli schermi. Torna in libreria in questa nuova edizione, speciale e aggiornata, perché la guerra tra le bande continua ancora. In gioco, oggi come ieri, c’è la posta di sempre: prendersi Roma. La pace è finita e ora le gang sono in guerra. Sotto il manto della grande bellezza, nel sottosuolo perso e dannato di Roma scorre un fiume di violenza. Sequestri, pestaggi, torture e omicidi si susseguono. Lo scontro infuria, invisibile agli occhi dei più. È così da quando, il 7 agosto 2019, Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, capo degli Irriducibili della Lazio e ai vertici della “batteria di Ponte Milvio”, viene freddato da un sicario che gli spara alla testa, mentre se ne sta seduto su una panchina al parco degli Acquedotti. Ma Diabolik è solo la punta dell’iceberg di quella rete di organizzazioni criminali che governano sul territorio: connection tentacolare che comprende il cartello di Michele ’o Pazzo, la malavita storica e quella emergente, e poi il sodalizio, spietato e potente, degli albanesi, che sono cresciuti all’ombra di Piscitelli e sono diventati i Signori del narcotraffico. Così, la vendetta è l’innesco di un conflitto senza quartiere per il controllo delle piazze di spaccio, dal litorale ostiense a Tor Bella Monaca: un business gigantesco in cui tonnellate di coca muovono milioni. In queste pagine, voci urlano prima di spegnersi nel buio, armi sparano in pieno giorno, la droga invade le strade, i soldi si prestano a strozzo e i debiti si saldano sempre: a qualunque costo e spesso nel peggiore dei modi. Con il rigore della cronista di razza, Francesca Fagnani esamina le fonti giudiziarie, collega i fatti, ricostruisce antiche alleanze e recenti rivalità che definiscono la geografia criminale della Capitale. Mala è un’inchiesta documentatissima, implacabile e travolgente come una serie tv sui narcos sudamericani, che svela chi sono i nuovi padroni di Roma, la città che si diceva non volesse padroni.
Bestie
Andrea Damasco
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il notiziario si apre con un servizio da incubo: croci rovesciate, facce stravolte, flash, manette. Sono immagini d’archivio e ritraggono l’arresto di alcuni giovani metallari accusati di omicidio. Poi il collegamento passa alla diretta da un bosco nella provincia di Varese, dove è stato ritrovato un corpo. Lo stato di decomposizione è avanzato, ma nemmeno due decenni sottoterra possono aver cancellato ogni traccia. Sara, che un tempo si chiamava Bianca e che oggi vive nascosta con un figlio piccolo, lo sa. Conosce bene i luoghi e i fatti, ha trascorso vent’anni a sperare che nessuna nuova inquadratura riportasse al centro della scena, e della sua vita, quell’inferno. E quando a bussare alla porta è la giornalista Anita Fanti, l’inferno sembra tornare davvero. La cronista ha informazioni troppo scottanti, Anita ha ragioni troppo profonde perché Sara possa rifiutarsi di parlare. Così il nastro si riavvolge sul passato di Bianca e sulla relazione con Carlo detto “Carcass”, membro della band metal che era solita praticare oscuri rituali e feroci prove di coraggio. Dal racconto però emergeranno altre insospettabili figure e movimenti rimasti nell’ombra. Retroscena che qualcuno ha avuto e ha tuttora interesse a mantenere tali. Ideato e scritto insieme a una macchina, mescolando eclatanti casi di cronaca alla finzione narrativa, Bestie scava a fondo nel ventre dell’Italia profonda e dell’animo umano, dove le verità non hanno mai una sola faccia e le ferite dell’adolescenza sono sempre aperte.

