Skira
Fotografare l'architettura. Il monumentale collage di albumine di Giacomo Rossetti tra innovazione tecnica e tutela del patrimonio
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il volume documenta il complesso restauro del grande collage di albumine (300 × 250 cm - oltre 200 pezzi) che riproduce la facciata della Chiesa dei Miracoli a Brescia, realizzata dal fotografo bresciano Giacomo Rossetti (1807-1882), esempio unico dell'utilizzo del mezzo fotografico per la documentazione dell'architettura. Il grande collage della facciata dei Miracoli - composto dagli scatti ottenuti servendosi di una impalcatura e con particolari accorgimenti per garantire il rispetto dell'esatta scala di riduzione - fu composto incollando su una tela le stampe fotografiche all'albumina tratte da negativi al collodio umido. I punti di giunzione furono risolti con parziali sovrapposizioni e attraverso l'uso del ritocco pittorico.
Bollettino musei civici Padova. Volume Vol. 105-107
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 136
Gli annuari del Bollettino del Museo Civico di Padova, fondato nel 1898. I nuovi annuari (2016-2018) della rivista padovana di arte antica e moderna, numismatica, araldica, storia e letteratura.
Bollettino musei civici Padova. Volume Vol. 108-109
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 176
Gli annuari del Bollettino del Museo Civico di Padova, fondato nel 1898. I nuovi annuari (2019-2020) della rivista padovana di arte antica e moderna, numismatica, araldica, storia e letteratura.
Paolo Giachi. My journey. Cool shops and home interiors. Ediz. italiana e inglese
Paolo Giachi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 160
La carriera di Paolo Giachi e le sue collaborazioni con i più grandi fashion designer internazionali, e non solo, in un affascinante fashion coffee table book. Paolo Giachi, architetto, fiorentino di origine, da circa venticinque anni lavora quasi esclusivamente con i grandi brand della moda, collabora con un team giovane e internazionale e insegna presso Domus Academy, scuola di design di fama mondiale con sede a Milano. Grazie alle prestigiose collaborazioni con i maggiori fashion designer mondiali, durante la sua carriera ha saputo valorizzare e interpretare l'importanza dell'artigianato e del "Made in Italy". Dopo la laurea in architettura, ha trascorso cinque anni in Asia, sviluppando progetti nell'ambito del retail per i marchi europei più importanti, tra cui Prada, MiuMiu e Jil Sander. In seguito, si è trasferito a Milano per lavorare come architetto per Tod's e Hogan. Grazie alla sua visione e a un gusto raffinato, si approccia con passione e diligenza a ciascun progetto, fornendo ai suoi clienti soluzioni creative. Nel corso degli anni Paolo Giachi ha raffinato e maturato la sua esperienza grazie anche a un talentuoso team di artigiani con i quali ha creato elementi che tutt'oggi fanno parte del design firmato Giachi. Oggi lo studio Giachi è impegnato nella realizzazione di numerosi progetti provenienti da tutto il mondo, dalle boutique mono-brand a quelle multi-brand di lusso: dal primo digital fashion shop in Ucraina al nuovo concept store per Autori Capresi a Roma, a numerose residenze di lusso a Milano e nel resto del mondo. Questo volume riccamente illustrato è in parte autobiografico, in parte focalizzato su progetti che hanno un significato più preciso, progetti legati a parole chiave quali Empatia, Sensibilità, Stile, Intuizione, Esperienza, Curiosità... Un grande libro fotografico sul mondo della moda, e non solo. Un fashion coffee table book per tutti.
«Non si farà mai più tal viaggio». Pigafetta e la prima navigazione attorno al mondo
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 120
A 500 anni dalla prima, straordinaria spedizione intorno al mondo, un omaggio al celebre esploratore vicentino In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della prima circumnavigazione del globo terrestre (1519-1522) guidata da Ferdinando Magellano, cui partecipò il navigatore e scrittore vicentino Antonio Pigafetta, il volume - che accompagna l'esposizione alle Gallerie d'Italia a Vicenza a Palazzo Leoni Montanari - ha come protagonista l'unica testimonianza superstite della celebre spedizione: il manoscritto della Relazione del primo viaggio attorno al mondo conservato nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e redatto da Antonio Pigafetta. La Relazione, il cui manoscritto in italiano fu ritrovato, dopo essere stato dato per perduto, da Carlo Amoretti nel 1797, è oggi ritenuto uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del Cinquecento. Rampollo di una delle più importanti famiglie nobili di Vicenza e studioso di matematica e astronomia, Antonio Pigafetta mentre si trovava a Barcellona venne a conoscenza dei preparativi del viaggio di Magellano; si recò dunque a Siviglia e riuscì a imbarcarsi sulla stessa nave del comandante, di cui divenne criado (attendente). Seguì così la spedizione a fianco di Magellano svolgendo via via varie missioni e incarichi di fiducia. Fu tra i diciotto superstiti che riuscirono dopo tre anni a rientrare in Spagna. Sollecitato da molti, tra i quali Federico II Gonzaga, scrisse in italiano la relazione del viaggio terminata nel 1525 e nota come Il primo viaggio intorno al globo che, per la precisione, la fedeltà del racconto e la ricchezza di osservazioni sui paesi visitati, costituisce uno dei più importanti documenti della storia delle esplorazioni. Il volume, curato da Valeria Cafà e Andrea Canova, partendo dal prezioso manoscritto della Relazione di Pigafetta ripercorre quella straordinaria impresa attraverso un nucleo di tredici opere. Introdotto da un saggio di Andrea Canova (Il mondo circumnavigato di Antonio Pigafetta), il volume è suddiviso in tre capitoli (Verso il mondo nuovo; La scoperta del mondo; L'eredità di un viaggio) e presenta i contributi dei curatori e di David Salomoni, Carolina Orsini, José María Moreno Madrid, Felice Noelle Rodriguez, Joana Lima.
Artista + artista visioni contemporanee
Lorenzo Michelli
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 112
L'autoritratto e il ritratto d'artista nell'arte contemporanea Per quale ragione un artista indugia nel genere del ritratto? Qual è la motivazione del ritrarre e dell'autoritrarsi? Cosa significa rappresentare? Chi è l'artista nell'attualità? Sono gli interrogativi posti agli artisti invitati a realizzare un ampio lavoro partecipato cui hanno collaborato curatori e artisti, articolato in diverse sedi espositive e museali e del quale anche questa iniziativa fa parte, risultato tangibile della volontà di ERPAC di operare nel segno di una produzione condivisa. Alla Galleria Regionale d'Arte contemporanea Luigi Spazzapan il progetto si sviluppa in una mostra, nata a sua volta da un simposio, e si caratterizza per la sinergia con la ricerca artistica del territorio al fine di valorizzarne la produzione e disegnare una nuova mappa dell'arte contemporanea in Friuli Venezia Giulia. Artista+Artista riflette sul ruolo dell'artista e sulla sua trasformazione nel tempo e nelle diverse espressività, aprendo a un ampio ventaglio su cosa significhi essere artisti oggi, e ci informa sullo stile e sugli ampi orizzonti della ricerca in atto sempre più connotata dai tanti interrogativi di quest'epoca frammentata e globale, ricca di contraddizioni, che l'artista prontamente raccoglie e traduce nel suo operato.
Marzona
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 128
Comunicazione, ricerca, domande. Tre vocaboli che nel percorso artistico di Renzo Marzona ritornano, emergono, in modo assiduo e significativo. L'arte è, innanzitutto, comunicazione tra l'autore e lo spettatore. E proprio l'aspetto comunicativo ha un'importanza primaria, fondamentale, e si dipana in un flusso continuo di emozioni e riflessioni che non lascia indifferente chi osserva le opere di Marzona. La ricerca incessante, espressiva, strutturale e creativa, è senza dubbio un tratto distintivo dell'artista carnico. Da un territorio periferico, la Carnia, Renzo esprime il suo modo di concepire l'arte, scevro da ogni condizionamento e da ogni moda, imponendosi all'attenzione nazionale e internazionale. Al di là del valore intrinseco delle opere, l'arte di Marzona non solo cerca risposte ma pone anche domande. Quesiti sulla vita, sul tempo (passato e presente), sul valore segreto delle cose. Sta allo spettatore cercare le risposte, fuori e dentro di sé.
Han Yuchen Tibet. Splendore e purezza
Nicolina Bianchi
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 96
L'arte del grande maestro della pittura a olio della Cina contemporanea Han Yuchen Il Tibet, la sua gente, i suoi paesaggi, la sua anima. Un'immersione nella bellezza naturale e spirituale del Tibet, il "Tetto del mondo", ma anche una galleria di ritratti di chi quell'immenso altopiano lo vive. Tibet. Splendore e purezza testimonia - attraverso oltre cinquanta opere, molte delle quali di grandi dimensioni - il profondo legame morale e spirituale che unisce la famosa regione autonoma della Cina all'insigne pittore cinese Han Yuchen. Un artista molto legato ai valori tradizionali e alla qualità della pittura ma anche caratterizzato da una fortissima passione per l'arte europea dell'Ottocento, tanto da aver creato nel 2007 il Museo d'Arte Han Yuchen nella città di Handan, con opere di Millet, Corot e Goya, solo per citare tre nomi eccelsi. Ricollegandosi soprattutto all'esempio di Millet, il Maestro cinese ha fatto di una pittura limpida e poetica il suo segno di riconoscimento, una cifra stilistica diretta e semplice come la vita dei tibetani che ha scelto di immortalare, rievocando per certi aspetti un realismo di matrice ottocentesca, ricco di valori etici e ideali, che si fonde con le capacità tecniche sviluppate in Cina nell'ambito della pittura ad olio. Una volta individuati i soggetti più coinvolgenti, Han Yuchen li traduce - attraverso un'indubbia sapienza pittorica e una spiccata capacità di elaborare ampie sintesi paesaggistiche o meticolosi dettagli - in ritratti e opere dove le vesti, gli ornamenti e gli oggetti della vita quotidiana o delle cerimonie ci restituiscono un'immagine emozionante del lontano Tibet.
Ezio Gribaudo. La bellezza ci salverà
Adriano Olivieri, Silvana Nota
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 384
Questo volume, nuova edizione della monografia Ezio Gribaudo. Il mio teatro della memoria di Adriano Olivieri che Silvana Nota ha aggiornato a partire dal 2009, delinea il percorso straordinario del maestro torinese approdato all'età dell'oro con instancabile spirito sperimentale e di avanguardia. La sua figura di artista, che fonde in un unicum l'editore e il collezionista, emerge attraverso una lettura che ne evidenzia il pensiero, maturato tra incontri e collaborazioni con i più grandi protagonisti della storia dell'arte e della cultura, e un'inconfondibile poetica personale pervasa dalla ricerca della Bellezza e di un nuovo Umanesimo. Attraverso un esteso lavoro di ricerca condotto nei suoi archivi privati, grazie a una cospicua quantità di materiale edito e inedito e a numerose conversazioni con l'artista, gli autori ne hanno ripercorso l'intera carriera, delineando al contempo l'esperienza dell'editore, del collezionista, del promotore di eventi culturali e del viaggiatore. Una vita densa di incontri, premi e memorabili avventure. Ne emerge un volume esaustivo, corredato da un ricco apparato iconografico costituito da opere, fotografie e documenti che permettono di conoscere l'artista nella sua poliedrica attività e l'uomo nella sua complessa personalità. Completa la biografia una selezione di lettere autografe, molte delle quali inedite, inviate a Gribaudo da grandi maestri e personalità della cultura: da Fontana a Moore, da Chagall a de Chirico, da Peggy Guggenheim a Jean Dubuffet. Prefazione di Enrico Crispolti.
Matteo Mezzadri. Rethink the City. Orizzonte degli eventi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il catalogo raccoglie le immagini, la poetica e le fasi di realizzazione della grande installazione site-specific realizzata dall'artista parmense Matteo Mezzadri per la Soglia magica di Milano Malpensa. Il progetto è inserito nel contesto di "Orizzonte degli eventi", ciclo di mostre ideate e a cura di Matteo Pacini per la "Porta di Milano" dell'aeroporto di Milano Malpensa. La grande opera, costituita da 6000 laterizi forati, riproduce lo skyline di una città immaginaria dove il mattone diviene matrice, granitica unità di misura modulare e infinitamente riproducile su scale crescenti. Mezzadri si concentra più sul "cosa" che sul "come" sarà la città del futuro e lo fa approfondendo il tema delle relazioni umane in tempi carichi di tensioni, accompagnata da fenomeni di segregazione razziale, etnica e di classe. Con questa installazione si vuole delineare il profilo di un futuro possibile utilizzando il vuoto come potenzialità costruttiva per appianare le disuguaglianze sociali, facendo leva su quell'aspirazione al miglioramento insita nell'essere umano che sta alla base della sua evoluzione e dà un senso al suo stare al mondo. La ricerca artistica di Matteo Mezzadri (1973) spazia dalla fotografia alla video arte con una particolare attenzione alle grandi metropoli contemporanee e alle complesse dinamiche relazionali che le caratterizzano. Nel 2022 è stato invitato dal Padiglione Nazionale del Camerun a realizzare una grande installazione per la 59° Biennale d'arte di Venezia. Matteo Pacini, laureato in Conservazione dei beni culturali, collabora come curatore indipendente con istituzioni ed enti pubblici e privati nell'organizzazione di mostre collettive e personali, in Italia e all'estero. Specializzato in Conservazione e valorizzazione del patrimonio industriale, ha pubblicato volumi sulla catalogazione del patrimonio industriale e curato cataloghi d'arte con importati case editrici Luciano Bolzoni, architetto milanese, ricercatore e critico di architettura, curatore di mostre d'arte e scrittore, è responsabile delle attività culturali, artistiche e musicali di SEA - Aeroporti di Milano all'interno dei quali dal 2012 sono state allestite mostre dedicate ad artisti contemporanei.
Luca Crippa Itinerario di un Artifex
Flaminio Gualdoni
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 96
Un approfondimento sul percorso artistico dell'"artifex". Luca Crippa, Luigi all'anagrafe, nasce a Seregno il 6 aprile 1922. Il padre, Paolo, è come molti in quelle terre un esponente dell'artigianato del legno, la madre è Angela Mandelli. In famiglia egli dunque respira da subito un clima che lo spinge a farsi un artifex: che è cosa, è fondamentale, ben diversa dall'essere artista. Un brianzolo come Crippa non solo si conosce, da subito, decoratore, ma tutta la sua storia ci dice che, potendo eccellere in un'arte maggiore, la pittura, egli avverta una scelta siffatta come un'autolimitazione, un restringimento d'orizzonte, e dunque eviti accuratamente di farsene seguace, preferendo una pratica totalmente centrata sul disegno e sulle sue molteplici fervide declinazioni, in cui il pensiero del decorare si ponga a gradi diversi la questione della ragione della decorazione, declinando il proprio savoir faire su piani e in ambiti diversi dell'operare.
Oh, cavoli! Nature morte dal Museo Civico «Ala Ponzone» di Cremona
Mario Marubbi
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2022
pagine: 80
Trentuno opere del Museo Civico "Ala Ponzone" di Cremona illustrano, in un percorso cronologico, la grande varietà di questo genere pittorico Non solo cavoli..., ma anche zucche, cardi, rape, carote e cipolle, e poi uve e pesche, pere, mele e cotogne, e ancora carni, pesci e dolciumi, odorosi gelsomini e ori di ogni specie, tappeti e tendaggi ricamati, strumenti per fare musica. Insomma un intero universo di ogni delizia per tutti i sensi. È questo il mondo domestico di cui amavano circondarsi nobili, aristocratici e tutti coloro che potessero permettersi di appendere qualche quadro nelle proprie dimore, all'aprirsi dell'età moderna. Una trentina di nature morte della Pinacoteca "Ala Ponzone" di Cremona, dalle icone di Fede Galizia fino alle opere dei pittori del realismo lombardo, vengono presentate al MarteS, per evocare un genere pittorico tra i più amati nella storia dell'arte.

