Studium
La precarietà stabile. Il modus vivendi tra Stato e Chiesa in Messico nelle carte vaticane (1934-1952)
Paolo Valvo
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 320
Nel Messico postrivoluzionario la prospettiva di una convivenza pacifica tra lo Stato e la Chiesa inizia a farsi strada durante la presidenza del generale Lázaro Cárdenas (1934-1940), grazie al pragmatismo dei vertici politici ed ecclesiali del Paese. La collaborazione discreta con le autorità civili, coltivata da figure quali l’arcivescovo di Messico (e incaricato d’affari della Delegazione apostolica) Luis María Martinez, permette ai cattolici di recuperare de facto parte della libertà che la Costituzione di Querétaro del 1917 – soprattutto in ambito educativo – continua invece a negare de jure alle «associazioni religiose chiamate chiese». All’interno di questa dinamica, destinata a consolidarsi nelle successive presidenze di Manuel Ávila Camacho (1940-1946) e Miguel Alemán Valdés (1946-1952), quali sono le priorità della Santa Sede? Come valuta la Segreteria di Stato vaticana la relazione “nicodemica” tra il regime messicano e la gerarchia ecclesiastica? E quali effetti, agli occhi di Roma, produce sui cattolici messicani il protrarsi a tempo indefinito di un modus vivendi giuridicamente precario? A queste domande cerca di dare risposta il presente volume, muovendo dall’analisi dell’ampia documentazione inedita conservata presso gli archivi della Santa Sede.
La storiografia in Italia. Dal dopoguerra ad oggi
Giuseppe Zago, Carla Callegari
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 240
In Italia sono rari gli studi che ricostruiscano organicamente la storiografia pedagogica del passato e che alimentino una storia della storiografia. Dopo una ricostruzione delle origini e delle principali tradizioni di ricerca affermatesi dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra, il volume si sofferma sul successivo rinnovamento di contenuti e metodi delle indagini storiche sulle teorie pedagogiche; sulle istituzioni educative, formali, non formali e informali; sull’infanzia e sulla letteratura per l’infanzia, senza perdere di vista il panorama internazionale. Una particolare attenzione è riservata al patrimonio scolastico ed educativo, anche nella prospettiva delle attività universitarie di ricerca, didattica e di “terza missione”.
È vita anche alla fine
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 304
Da anni, in Italia, si discute su possibili interventi del legislatore in materia di fine vita. L’eutanasia e il suicidio assistito vengono rappresentati da coloro che ne reclamano la legalizzazione come atti di civiltà e di pietà nei confronti delle persone malate. Tuttavia, i dati provenienti dai Paesi dove queste pratiche sono state già introdotte restituiscono un quadro ben diverso, allarmante sotto il profilo della salvaguardia delle persone più fragili e vulnerabili. La stessa Corte costituzionale italiana, nel ribadire che lo Stato ha il dovere di tutelare la vita, ha sottolineato la necessità di contrastare le derive sociali e culturali che possano indurre le persone malate a scelte suicide, quelle medesime pressioni che sono una triste realtà nei Paesi che hanno riconosciuto nel proprio ordinamento il “diritto di morire”. Dignità umana, solidarietà, libertà, diritto alla vita, autodeterminazione, cure palliative: sono le parole chiave di questo volume, nel quale il tema del fine vita è affrontato in tutta la sua complessità, attraverso contributi di agile lettura che consentono di approfondire la materia sotto il profilo giuridico, medico, etico e filosofico. Un volume che propone ai lettori un viaggio attraverso gli argomenti posti a fondamento delle istanze eutanasiche, per svelarne le contraddizioni e per ricordare l’enorme differenza che c’è fra l’accompagnare a morire e l’accompagnare nel morire.
Studium. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 176
Francesco Bonini, Confini e Conflitti Antropocene: l’epoca dove [non] siamo A cura di Marco Damonte e Simona Langella Simona Langella, Marco Damonte Introduzione. Parlare ancora di Antropocene Paolo Vidali, Dalla modernità all’Antropocene Alessandra Gerolin, L’Antropocene tra paura e speranza: abitare il nostro tempo Domenico Amirante, El constitucionalismo en los tiempos del Antropoceno. Las contranarrativas del Sur global Agostino Cera, Da epoca (geologica) a paradigma (epocale). Verso un Antropocene post-geologico LETTERATURA Fabio Pierangeli, «Ed ecco che ad un tratto mi veniva incontro». Il ragazzino paralitico, le rondini, l’uccello prigioniero nel primo romanzo di Mario Pomilio Filosofia Alessandro Borghesi, Alessandro Bellino, Cattolicesimo, cultura e politica nella Germania di Weimar STORIA Ortensio Zecchino, La polemica Martinazzoli-Scoppola sulla collocazione della DC nella logica bipolare Maria Teresa Antonia Morelli, Il ruolo costituente del Parlamento europeo nel disegno federale dell’Unione. Strutture e dinamiche istituzionali del Progetto di Trattato che istituisce l’Unione Europea RASSEGNA BIBLIOGRAFICA Pasquale Bua, Giubileo e indulgenza: riletture storiche e questioni teologiche Antonio Scornajenghi, Giacomo Matteotti cent’anni dopo (1924-2024). Una rassegna di studi INTERVENTI CRITICI Angela Ales Bello, Il destino e il mortale. Per leggere Severino
La guerra fredda e l'Italia. La politica di cooperazione industriale e militare dell’Italia repubblicana
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 128
La cooperazione industriale nel settore della difesa rappresenta un interessante campo di studio per l’analisi della costruzione di una politica estera complessa. Questo è particolarmente vero nel caso dell’Italia all’indomani del secondo conflitto mondiale, quando la scelta di campo occidentale e la conseguente adesione all’Alleanza Atlantica si mescolavano con esigenze legate alla ripresa produttiva e alla salvaguardia di industrie ritenute strategiche. Il presente volume si propone di indagare il rapporto tra politica estera italiana e industria degli armamenti attraverso una descrizione generale della questione relativa al periodo 1949-1953, seguita da una serie di approfondimenti specifici, che si spingono fino agli anni Sessanta. Vengono affrontati diversi aspetti del rapporto tra industria della Difesa e scelte politico-strategiche della Repubblica italiana durante la Guerra Fredda, quali gli offshore procurement, la profondità strategica e il ruolo della missilistica, l’assistenza militare alla Somalia, i rapporti con la Jugoslavia, il Sudafrica e le Nazioni Unite.
Gregorianum. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 264
ISAAC MORENO SANZ, La intertextualidad: usos y funciones en el evangelio de Lucas - ALESSANDRO PAGLIARI, I richiami di Mosè all’episodio degli esploratori: mere ripetizioni o volute reinterpretazioni della vicenda? Strate¬gie narrative e comunicative in Nm 32,8-13; Dt 1,19-46 e Dt 9,23 - MAGDALENA M. JÓŹWIAK, Pseudo-Paulinus, or de facto Adrevald of Fleury (9th century) and his biblical exegesis based on the example of De benedictionibus Patriarcharum - EUGÉNIO LOPES, Virtude e Crescimento Moral. No Pensamento de Dietrich von Hildebrand - ROLF KÜHN, Inkarnation als „Fleischwerdung“. Zur phänomenolo¬gischen Materialität von Leiblichkeit und Christologie - ARMANDO PEGO PUIGBÓ, Conciencia novelesca y liturgia - HOIKANG JUNG S.I., Análisis de la pobreza ignaciana a la luz de la Contemplación para alcanzar amor (EE 230-237). Revisión del verbo teológico-espiritual “alcanzar” - ROGELIO GARCÍA MATEO S.I., Base pneumático-sacramental de la actividad espiritual,
La coscienza. Storia del concetto, teologia biblica e questioni teoriche
Maurizio Chiodi, Pier Davide Guenzi, Matteo Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 592
Il compito degli intellettuali, e tra questi i teologi, è di dare parola alle evidenze pratiche del vivere, interpretandone aneliti e speranze, drammi e difficoltà, opportunità e fatiche. Questa riflessione sulla coscienza si inscrive nell’attuale cultura, con i rischi e le opportunità legate alla “concentrazione sul soggetto”. Contro la tentazione di opporsi a questo tratto tipico della modernità, il testo propone una strada che comincia dalla “svolta antropologica”, interpretata nel suo irriducibile profilo morale e credente. La sfida è di pensare il soggetto e il suo agire, la sua identità temporale e narrativa, il suo vissuto intenzionale, le relazioni con gli altri, il suo abitare in questo mondo come in una casa comune e un luogo di fraternità, la sua relazione con l’Origine e la destinazione al compimento. Il volume si articola in una triplice scansione: l’indagine storico-concettuale, la teologia biblica e la teoria del rapporto tra antropologia, morale, teologia e fede cristiana.
Dell'invenzione. Dialogo
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 224
Composto nel 1850, di seguito al Discorso Del romanzo storico, il Dialogo Dell’invenzione costituisce un prezioso contributo al contempo letterario e teorico della maturità manzoniana: recuperando la vivacità dialettica della dialogistica di Platone, l’autore finge una conversazione tra amici sulla natura dell’attività artistica e dei suoi esiti. L’artista crea o inventa? Che cosa s’intende per invenzione? Se inventare significa rinvenire, che cosa trova e comunica l’artista? Il risultato è una progressiva messa a fuoco del fondamento di ogni arte, riconosciuto nel valore universale e perenne delle idee che l’artista contempla e restituisce nei modi che gli sono propri. Ma la ricerca di un ancoraggio per le sperimentazioni artistiche conduce presto i dialoganti a discutere delle verità fondanti della convivenza civile e delle conseguenze nefaste del disinteresse nei confronti delle idee e della speculazione metafisica nell’Europa contemporanea. In pagine di commovente attualità, muovendo dalle derive sanguinarie della Rivoluzione francese, Manzoni mette allora in guardia dal pericolo sempre incombente sugli individui e sulle società che trascurano il pensiero: ritrovarsi servitori involontari delle ideologie.
Del romanzo storico. e, in genere, de’ componimenti misti di storia e d’invenzione
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 240
Frutto di reiterate meditazioni lungo l’arco di almeno un ventennio, Del romanzo storico è pubblicato nel 1850, nel fascicolo VI delle Opere varie, di seguito alla Lettre à Mr C*** con cui si pone in esplicita relazione. È annunciato come un «andare avanti» rispetto alla prospettiva teorica del 1823, in parte mutata, ma non espressamente rinnegata: le relazioni fra storia e poesia, vero storico e verisimile sono, infatti, i principali oggetti di riflessione di entrambe le opere, ma il Discorso ne fa emergere nuovi aspetti introducendo la categoria del vero ideale e risemantizzando il verbo inventare, che si affaccia, così, sul contiguo dialogo Dell’invenzione. Molto oltre la dimensione del dibattito sorto negli anni Trenta, Manzoni riesamina i presupposti teorici del romanzo storico e le forme (e le ragioni) dei componimenti misti negli ambiti di epopea e tragedia sino alle problematiche conclusioni che sembrano sancire la fine del genere. Il commento qui proposto mira a rendere più accessibile un’opera controversa, lea talvolta come la palinodia dei Promessi sposi, ma che in realtà si inserisce senza strappi – anche se non senza difficoltà – nella riflessione estetica manzoniana.
IO01. Umanesimo tecnologico. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 168
Editoriale Immagini, Memoria, Utopia dell'Invisibile. Il Design come Epistemologia Umanistica, Massimo Tantardini Sezione 1 - Saggi accademici MinAILang and MetaTransLang: Co-generated linguistic frameworks for Human-GenAI interaction, Herbert Natta Apophenia Estetiche del Caos e Strategie di Controllo, Lucrezia Nardi Educare alla legalità: Il potere umanizzante dei giochi di ruolo analogici, Umberto Marchetti Composing with Scissors and Filters: Kensuke Koike, CNNs, and the Aesthetics of Doubt, Giovanni Galli Living memories e agenti vocali: La (ri)mediazione del passato nel podcast VisionnAIres, Benedetto Bramante e Francesca Bignotti La macchina è in grado di creare? Pedro Medina Reinón History and Artificial Intelligence: Possibilities and risks of new technologies in the Humanities, Arianna Boccamaiello La sceneggiatura è una piattaforma I nuovi strumenti per scrivere una serie TV nell'era digitale, Francesco Buscemi Paris Syndrome: Il Reale come Sintomo in un mondo senza negativo, Arianna Ferrari Il museo nell’epoca post-contemporanea: Modello virtuoso di interazione tra l’uomo, l’arte e la tecnologia, Valeria Cantarella e Vincenzo Coppola Dal peccato originale al peccato digitale Etica e trasgressione nella cultura digitale, Natalie Zangari From the Body to the Self: Identity, Aesthetics, and Agency in the Age of Human Augmentation, Ludovica Corponi La radio saccheggiata Radio e Rivoluzione digitale, Giuseppe Morello Sezione 2 - Arti, ricerche, azioni «Dica, dica [...] Ma non più di quattro domande» Cit. una rubrica a cura di Massimo Tantardini Fuorisalone Domus Academy, Cris Olmedo & QS Ventures, Miriam Daxl, HEAD - Genève & ALUO Unfold Domus Academy Chi è cosa? Tecnologie sensibili e intelligenze vegetali Giulia Argenziano Genesi Artificiale Opiemme Immaginario onirico e artificiale. Due sistemi in dialogo Fabrizio Ajello Slack Overflow Rafael Bresciani Being Anita Carnefresca Studio Il processo dinamico dietro la serie. Authentic Dolls Domenico Distilo T-Bomb e Cluster Mat Toan L’estetica sonora di Roberto Pugliese tra tecnologia e rivelazione Tommaso Evangelista Il ritmo della trascendenza. Liminalità, catarsi e trasformazione nel confronto tra riti tribali e festival musicali Ginevra De Vico The Voice of God Giorgio Tutto è amore se si parla chiaro Maria Luigia Gioffrè Sezione 3 - Dibattito contemporaneo Amarcord, per modo di dire Davide Ferrario La cooperazione di intelligenze artificiali con intelligenze umane. Alcune note a partire da una utile provocazione di Paolo Benanti Alessandro Pizzo Artività: l’interazione tra arte e tecnologia nell’addestramento militare immersivo Lorenzo Spremberg La cultura visuale al centro del dibattito sul rapporto tra individuo e collettività Marco sorelli Non si paga per avere cose ma per fare cose Ginevra Laganza Umani Telmo Pievani Il nichilismo è ancora con noi Franca D’Agostini Chi decide l’etica dell’IA Maria Delius La misura umana dell’intelligenza artificiale Roberto Manzocco Architettura, il futuro dell’abitarepassa da robot e batteri Alessandro Beltrami Scienza e arte Alcune suggestioni bibliografiche Marco Sorelli Mondi possibili Convegno CALL FOR PAPERS N°7
Poetiche artificiali. Umanesimo tecnologico, AI e altre forme di intelligenza
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il convegno "Poetiche Artificiali. Umanesimo Tecnologico, AI e altre forme di intelligenza" rappresenta la seconda edizione di un convivio di studi organizzato dalla rivista «1001 Umanesimo Tecnologico», sostenuto e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia. La prospettiva è quella di contribuire all’affermazione di attività di studio che prevedono la combinazione tra analisi di carattere accademico-teorico e ricerche di natura scientifico-artistica, da intendere innanzitutto in chiave creativa. L’obiettivo dell’evento è quello di creare un ecosistema di idee, prospettive, ricerche e buone pratiche che dimostrano la necessità di partire da “noi stessi” per definire e progettare futuri in cui la tecnologia è co-protagonista nella «poiein», nella cultura del “fare”. I diversi interventi testimoniano – attraverso l’analisi di alcuni esempi particolarmente significativi, sia storicizzati che più recenti – che “umanesimo” e “tecnologia” sono termini che interagiscono, integrandosi, dando forma a nuove categorie estetiche che richiedono ulteriori innovative “funzioni” capaci di renderle reali, in ambienti on/off line.
Profezia e realismo storico. Scritti di apostolato civile ed ecclesiale
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 192
Gli scritti di Cesare Dall’Oglio raccolti in questo volume sono una testimonianza significativa di impegno cristiano e civile nel cuore del Novecento italiano. Dall’esperienza drammatica della Resistenza – culminata nella condanna a morte scampata – all’impegno nella ricostruzione democratica e nella riforma agraria, Dall’Oglio unisce fede e azione, Vangelo e politica, spiritualità e realismo. I testi riflettono una tensione morale alta, radicata nella dottrina sociale della Chiesa e orientata al bene comune. Il volume è anche un ritratto di una generazione che ha lottato per una democrazia fondata sulla giustizia sociale e sulla dignità della persona. Un documento storico e spirituale di grande attualità.

