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Studium

Percorsi e contesti della comunicazione

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2009

pagine: 228

19,00 € 18,05 €

32,50 € 30,88 €

46,00 € 43,70 €

Progetto Camaldoli. Idee per la città futura

Progetto Camaldoli. Idee per la città futura

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2009

pagine: 144

Per superare l'attuale stallo dell'agorà pubblica, nella quale sembra che ciascuno, sia soddisfatto dalla mera enunciazione della propria posizione/verità e disinteressato, nella sostanza, a farla interagire con la posizione altrui, il MEIC, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, che rinnova la lunga e ricca storia del Movimento Laureati di Azione Cattolica, propone in questo volume alcune idee per Ia città futura. Non si tratta della tappa finale di un percorso, ma dell'avvio di un itinerario di ricerca volto a ristabilire un legame ideale con quei Principi dell'orientamento sociale a cura di un gruppo di studiosi amici di Camaldoli, poi conosciuti con l'improprio nome di "Codice di Camaldoli"(1943-1945). Umanesimo rinnovato, proposte per una del tutto nuova e reticolare "economia mista", linee di una risposta di sistema all'emergenza ambientale che tengano insieme, le domande istituzionali e quelle della vita quotidiana e degli stili di vita di ciascuno, nuovo Patto per la cittadinanza sociale che riguardi tanto i migranti quanto i nativi: ecco alcune proposte, nate da un confronto sul campo e non soltanto da un'elaborazione a tavolino. Piccolo gesto di speranza, Progetto Camaldoli nasce per aprire la discussione.
15,00 €

Storia del teatro greco e latino. Da Eschilo a Seneca

Giovanni Antonucci

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 168

Questa Storia del teatro greco e latino ha l’obiettivo di ricostruire un fenomeno drammaturgico e scenico che è a fondamento della nostra civiltà. Eschilo, Sofocle, Euripide, Seneca appartengono non solo alla storia della tragedia ma anche a quella di un’intera cultura, come dimostra la straordinaria influenza che hanno avuto fino ai nostri giorni su autori di ogni tendenza. Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio sono i creatori di una commedia che molti secoli dopo, dal Rinascimento in poi, suggestionerà drammaturghi della statura di Shakespeare, Molière, Goldoni. Il volume, opera di uno storico del teatro che è anche un uomo di spettacolo, ci dà un ritratto vivo e appassionante, pur nel rigore della ricostruzione, della drammaturgia e della scena antica.
13,00 € 12,35 €

Storia del teatro contemporaneo

Giovanni Antonucci

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 154

Questa "Storia del teatro contemporaneo" è un unicum nella nostra pubblicistica perché ripercorre oltre un secolo della scena mondiale, dalla Francia alla Gran Bretagna e all'Irlanda, dall'Austria e dalla Germania alla Spagna, dalla Russia ai paesi dell'Est (Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria) fino agli Stati Uniti. Ne sono protagonisti autori della creatività di Camus, Sartre, Ionesco, Beckett, Genet, Eliot, Coward, Pinter, Synge, Schnitzler, Hofmannsthal, Wedekind, Brecht, Frisch, Dürrenmatt, Bernhard, Lorca, Majakovskij, Bulgakov, Witkiewicz, Gombrowicz, C? apek, Havel, Kundera, O'Neill, Wilder, Tennessee Williams, Miller, Albee, Simon, Shepard e Mamet. Frutto di una lunga conoscenza di tutti questi commediografi, il volume si avvale di una scrittura brillante e coinvolgente.
12,00 € 11,40 €

Le minoranze nazionali (1919-1939). La mobilitazione della società civile internazionale

Anna P. Peratoner

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 348

La prima guerra mondiale, con il crollo del vecchio ordine europeo, segna una fase fondamentale nella storia europea, perché allora iniziò una lunga opera di sperimentazione, interna e internazionale, che tentò di dare un senso e una direzione tanto alla democrazia moderna quanto allo Stato nazionale. Vi è un capitolo di quella storia che questo lavoro ha cercato di indagare, sia per la sua rilevanza nel quadro complessivo della storia delle relazioni internazionali, sia per la sua attualità. Parliamo dell’intreccio che vi è stato tra la storia della Società delle Nazioni e quella delle minoranze europee, attraverso cui emerge un fenomeno abbastanza sconosciuto alla letteratura specialistica, ma di tutto interesse per segnare i confini della storia delle minoranze: il movimento di quella che oggi chiameremmo la «società civile internazionale » e nel nostro caso «europea » che, attraverso la sua costituzione in Organizzazioni Internazionali Private, cioè non governative, si fece portavoce dei bisogni e delle richieste delle minoranze nazionali. Nel periodo tra le due guerre, se da una parte la Società delle Nazioni si preoccupò di costruire un sistema, rivelatosi poi fallimentare, di tutela e di protezione delle minoranze nazionali presenti in alcuni paesi europei, dall’altra le Organizzazioni Internazionali Private si preoccuparono di fare lobby presso la stessa Società delle Nazioni, spesso stringendo alleanze fra loro, per rendere effettiva la protezione e nel contempo per estenderla a tutte le minoranze europee. Tra queste Organizzazioni un posto rilevante venne occupato dal Congresso delle Nazionalità Europee, il caso particolarmente esaminato in questo lavoro, che ebbe come Presidente il parlamentare triestino della minoranza slovena Josip Wilfan.
26,00 € 24,70 €

Famiglia, storia e società. Studi e ricerche

Giorgio Campanini

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 304

La famiglia è stata assoggettata negli ultimi due secoli ad un processo di accentuata privatizzazione: quella che era stata, per una lunghissima stagione della storia dell'umanità, una delle strutture portanti della società appare oggi come una sorta di ultimo rifugio della vita personale. Nonostante tutto, per altro, la famiglia mantiene una sua fondamentale dimensione sociale, come dimostra la sua stessa storia, in questo volume ripercorsa nelle sue grandi linee. Di qui l'importanza, anche alla luce della lezione del passato, di fare il punto sulla situazione presente della famiglia, per recuperare il senso di un'istituzione che - nonostante le profonde trasformazioni che ha conosciuto - continua ad essere per la maggioranza degli uomini e delle donne un eminente ed insostituibile "luogo dell'umano". Della salvaguardia e della valorizzazione di questo "luogo" anche i pubblici poteri sono chiamati a farsi carico, attraverso lungimiranti politiche familiari, di cui vengono qui proposti i tratti essenziali.
21,50 € 20,43 €

Fede e realtà. Osservazioni sull'irreligione contemporanea

Gabriel Marcel

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 82

Il volume di Gabriel Marcel "Fede e realtà. Osservazioni sulla irreIigione contemporanea" consta di tre saggi. Nei primi due il filosofo francese si impegna, con serrata dialettica non priva di citazioni letterarie, a negare dignità filosofica a quella posizione teoretica secondo cui è più ragionevole un atteggiamento di rifiuto della fede piuttosto che una motivata apertura alla dimensione del mistero. Nel terzo Marcel presenta, con notevole acutezza, il concetto di pietà in Peter Wust, col quale, così almeno è parso a chi ha curato queste pagine, l'autore di "Essere e avere" avverte una sorta di 'parenté d'esprit'.
9,50 € 9,03 €

La «nuova cristianità» perduta

Pietro Scoppola

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 250

A metà degli anni Trenta, in "Umanesimo integrale" Jacques Maritain delineava I'"ideale storico concreto" di una "nuova cristianità"; un disegno che aveva radici nella storia del cattolicesimo europeo e chi ha inciso profondamente sulle energie cattoliche dei nostro paese nel secondo dopoguerra. Tuttavia, per una paradossale eterogenesi dei fini, mentre i cattolici si scontravano nelle piazze con la presenza comunista, considerata il pericolo maggiore per la fede degli italiani, o contestavano nello Stato i residui spazi del laicismo risorgimentale, il nemico vero è venuto alle spalle, silenzioso e a lungo inavvertito, nelle forme della società consumistica, destinata a corrodere in profondità la fede dei popolo italiano. Questo volume, partendo da un'analisi storica su quel che è accaduto, approda ad una riflessione sulle condizioni di una rinnovata presenza cristiana nella società del nostro tempo. Una visione coraggiosa e spregiudicata della realtà della secolarizzazione, nel complesso quadro odierno della globalizzazione, è la condizione, per i cristiani, di un impegno attivo e responsabile nella società industriale e postindustriale. Una profonda spiritualità è la garanzia dalle tentazioni opposte della fuga dal mondo o della caduta nel pragmatismo.
17,50 € 16,63 €

Mai più la guerra! La Chiesa della giustizia e della pace dopo l'11 settembre

Fulvio De Giorgi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 144

Si può meditare alla luce della Parola di Dio sugli eventi storici contemporanei che viviamo? «La Bibbia e il giornale» diceva Karl Barth. Le riflessioni contenute in questo libro vogliono appunto spingersi verso una meditazione incarnata nella storia, per coscientizzare e coscientizzarsi, misurandosi con un discernimento sapienziale dei grandi eventi, ma cercando di "guardare nel piccolo", ai contesti umani concreti, per un'etica sociale "in situazione". Con una fedeltà profonda all'insegnamento sociale dei Papi (in particolare Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI), l'autore medita dunque sulle vie di giustizia e di pace che la Chiesa apre nel difficile mondo del XXI secolo: il mondo del grande conflitto apertosi l'11 settembre 2001. In una forma di pedagogia popolare che vuole rivolgersi, con il linguaggio semplice e piano del Vangelo e con un tono confidenziale e fraterno, ai gruppi, alle comunità ecclesiali di base, alle parrocchie italiane, l'autore intende aprire un "dialogo del cuore" e provocare alla riflessione personale e comunitaria: per l'autoformazione dei fedeli laici e per un'offerta di nutrimento spirituale ed etico-sociale agli operatori pastorali. Del resto spesso i temi, le questioni, le meditazioni, raccolti in questo volume sono stati maturati dall'autore in molte discussioni comunitarie di confronto critico, di preghiera, di conricerca.
11,00 € 10,45 €

Il nazismo e i lager

Vittorio Emanuele Giuntella

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 352

Tra il gennaio e l'aprile del 1945 i Lager nazisti svelarono il loro segreto. Il mondo inorridiva: il nazismo si spegneva nel grido di orrore che si levava dappertutto di fronte alle camere a gas e ai crematori. Da allora il frettoloso giudizio manicheo ha ceduto sempre più il posto a un esame di coscienza da parte dell'umanità tutta. Ma il mondo ha conosciuto per intero il «segreto dei Lager»? Negli anni del dopoguerra é stato fatto l'elenco degli orrori e crediamo, ora, di saperne tutto. Ma forse il vero segreto sfugge ancora, proprio perché si è cercato di circoscriverlo nei suoi aspetti esterni. La sua vera dimensione sta, invece, nella diabolicità del sistema, nella sua tecnica perfetta e nel suo funzionamento ineccepibile. Questo libro prende in esame, sulla scorta dl una vastissima documentazione, il mondo dei campi di concentramento, la loro struttura e organizzazione, le tecniche della deportazione e dello sterminio, alla luce di un'ideologia politica. Cioè come traduzione pragmatica di una concezione del mondo. L'impostazione della ricerca é un po' diversa da quella consueta e contrasta ancor più fortemente con quel corrompimento della storia nei Lager che è la catalogazione e descrizione degli orrori, di cui è nutrita una certa deteriore pubblicistica. Attenzione particolare viene riservata all'atteggiamento dei governi e dell'opinione pubblica del tempo, a ciò che forse si sarebbe potuto fare e non fu fatto; alla sorprendente presenza, in una situazione di assoluta precarietà, di un movimento di resistenza interna nei Lager, ad aspetti generalmente meno noti di questa incredibile vicenda, quali la sorte degli italiani e quella degli zingari. Jaoseph Ratzinger, arcivescovo di Monaco, vide la mente ordinatrice dei Lager coma la Bestia che il Veggente dell'Apocalisse indica non con un nome ma con un numero. Se il «segreto dei Lager» è costituito dalla Bestia apocalittica, un numero che trasforma gli uomini in numeri, c'è da temere che essa non sia stata sconfitta e uccisa, ma che sonnecchi soltanto. In ogni caso come dice Brecht, non è inaridito il ventre che l'ha partorita.
24,00 € 22,80 €

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