Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sur

The Buenos Aires affair

Manuel Puig

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 254

"The Buenos Aires Affair" è uno dei romanzi chiave di Manuel Puig: apparso per la prima volta nel 1973, è stato ritirato dalle librerie con l'accusa di pornografia e rimesso sul mercato dopo la censura di alcune scene erotiche e dei riferimenti alla politica peronista. La storia si apre nel maggio del 1969, quando Gladys - giovane artista plastica dall'incerta fortuna - scompare in circostanze misteriose. Ad accorgersene è la madre: disperata, non trova la figlia da nessuna parte e tutti gli indizi fanno pensare sia stata rapita. Perché Gladys se n'è andata senza lasciare nemmeno un biglietto e portando con sé solo una vecchia pelliccia fuori moda? E chi è Leo, l'affascinante e tormentato critico d'arte di cui Gladys è follemente innamorata? Alla tossica relazione tra i protagonisti, e ai fantasmi del passato che non cessano di ossessionarli, fanno da sfondo New York, Washington e Buenos Aires, metropoli cupe sopraffatte da un presagio di violenza. Definito dall'autore come «Romanzo poliziesco», "The Buenos Aires Affair" è un intrigo nel quale la vera indagine è quella psicologica e i fatti ci appaiono - come sempre in Puig -attraverso stralci di conversazioni telefoniche, interviste e infinite citazioni hollywoodiane. Il risultato è un eccentrico caleidoscopio di voci, una scrittura moderna capace di raccontare l'animo umano e le sue miserie con sguardo impietoso ma sempre ironico.
16,50

Friday black

Nana Kwame Adjei-Brenyah

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 225

Un centro commerciale che durante le campagne di sconto del Black Friday viene invaso da orde di consumatori-zombie; un parco a tema in cui i bianchi possono simulare di uccidere presunti malintenzionati neri; l'autore e la vittima di una sparatoria in una scuola che, dopo morti, cercano di prevenirne un'altra; un gruppo di attivisti neri che vendica con surreale violenza l'ennesima clamorosa assoluzione di un omicida razzista; un mondo postapocalittico in cui ogni giorno si ripete, in un loop eterno, una catastrofe nucleare. I dodici racconti di Nana Adjei-Brenyah sono un ritratto distopico degli Stati Uniti contemporanei, in cui la realtà del consumismo, delle diseguaglianze di classe, delle tensioni razziali, dell'uso incontrollato delle armi da fuoco vengono portate alle loro estreme conseguenze, usando i dispositivi della satira, della narrativa fantastica, dell'horror. Al cuore delle storie restano però personaggi umani e credibili, nostri simili, che cercano di conservare la sanità mentale o la coerenza morale in un mondo che deraglia: a loro - a noi - l'autore affida la sua speranza.
16,50

Il pane del patriarca

Raduan Nassar

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 169

Scritto originariamente nel 1975,"Il pane del patriarca" è il primo romanzo di Raduan Nassar, definito dal New Yorker «il più grande autore brasiliano vivente», che dopo aver pubblicato tre opere memorabili ha deciso, nel 1984, di ritirarsi in campagna e smettere di scrivere. Ed è proprio la campagna brasiliana a fare da sfondo a questo romanzo, con la sua vita scandita «dalla terra, dal grano, dal pane e dalla famiglia». Stanco del lavoro sfiancante e dei rigidi precetti religiosi di un padre autoritario, André abbandona la casa in cui ha sempre vissuto. Eppure, la monotonia del lavoro nei campi, la fatica fisica e le parabole declamate dal padre - intorno a quella tavola che considera il suo pulpito personale - non sono le uniche ragioni che lo spingono alla fuga. André nasconde un terribile segreto e solo la visita del fratello maggiore, incaricato dalla madre di riportarlo a casa - come fosse un figliol prodigo contemporaneo -, lo spingerà ad aprirsi e a confessare ciò che lo tormenta fin dall'infanzia. Con una prosa sensuale e ricca di intensità biblica, Nassar riesce a riprodurre su carta tutte le ansie e i deliri di una mente turbata, proiettandoci in un universo remoto e al tempo stesso ben riconoscibile per ogni lettore: quello della grande letteratura. Prefazione di Emanuele Trevi.
15,00

Santa Evita

Tomás Eloy Martínez

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 444

Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, la first lady argentina passata alla storia con il vezzeggiativo di Evita, "Santa Evita" inizia là dove finisce la vita della sua protagonista. Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare il presidente della Repubblica argentina e l'intera nazione, siamo stregati dall'avventurosa vita post mortem del suo corpo: prima affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di rendere immortali le spoglie di Evita; poi moltiplicato in più esemplari con l'obiettivo di sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti, infine idolatrato, reso mitico dall'aura di "santità" che emana la leggenda di Evita.
16,00

Cintura nera

Eduardo Rabasa

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 382

La cintura nera è il massimo traguardo a cui aspirano tutti i dipendenti di Soluzioni, l'azienda in cui si svolge questo esilarante romanzo: un enorme call center i cui impiegati risolvono ogni giorno centinaia di problemi di ogni tipo - familiari, finanziari, filosofici, esistenziali. Ogni soluzione rappresenta un punto in più e, grazie alla sua performance, Fernando Retencio osserva orgoglioso il proprio nome brillare in pole position sul tabellone che riporta la classifica in base alla quale si assegnerà la cintura nera. Proprio quando Retencio assapora ormai il successo personale e la scalata ai vertici dell'azienda, per un banale imprevisto la sua stella improvvisamente si offusca, e inizia la rovinosa discesa agli inferi. Costretto a umilianti colloqui con la diabolica direttrice del personale, e ossessionato dall'idea che la moglie Karla lo tradisca, Retencio cerca di mandare a mente le massime zen da quattro soldi con cui la megaditta gli fa quotidianamente il lavaggio del cervello. Riuscirà il nostro, con l'aiuto del fido galoppino Dromundo, a superare le sabbie mobili in cui è imprigionato, e a conquistare l'agognata cintura nera? Una storia ironica e grottesca a metà fra Orwell e la saga di Fantozzi, che porta in Italia una delle voci più sorprendenti della nuova letteratura messicana.
18,00

Non si uccidono così anche i cavalli?

Horace McCoy

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 129

Hollywood, anni Trenta. Robert e Gloria sono due tra i tanti giovani che durante la Grande Depressione si riversano da ogni parte d'America nella città del cinema, in cerca di un'occasione. La loro amicizia nasce dopo un primo incontro fortuito, quando insieme decidono di iscriversi a una maratona di ballo, attratti dal premio di mille dollari e dalla possibilità di essere notati da qualche produttore a caccia di volti nuovi. Durante la massacrante esibizione, via via che le altre coppie in gara si ritirano o vengono eliminate, Robert avrà modo di conoscere a fondo Gloria, la sua lingua svelta e i modi divertenti, ma anche le sue fragilità e il malessere interiore. Alla vicenda dei protagonisti, e all'epilogo di sangue annunciato fin dalla prima pagina, fa da vivace controcanto una serie di personaggi indimenticabili: c'è Socks, l'impresario senza scrupoli, e Rocky, l'esuberante presentatore; c'è Mario, il gigantesco ballerino italiano che nasconde un passato oscuro; e poi divi e dive del cinema che fanno la loro comparsata sugli spalti, poliziotti e gangster, anziane benefattrici e donne virtuose disperatamente intenzionate a boicottare la manifestazione. Prefazione di Violetta Bellocchio.
15,00

Scoppi urla risate. Testo inglese a fronte

Lawrence Ferlinghetti

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 91

Poeta, pittore, agitatore culturale, editore, all'età di cento anni Lawrence Ferlinghetti è un'icona della controcultura americana. Dopo essere stato uno degli animatori della Beat Generation - primo editore dell'Urlo di Allen Ginsberg, amico di Jack Kerouac e Gregory Corso, autore di raccolte di poesie e testi teatrali - ha sempre portato avanti di pari passo l'attività letteraria e quella politica, animato da un pacifismo ecologista e anarchico che ne ha fatto una delle grandi voci critiche del sistema politico-economico degli Stati Uniti. È inoltre il fondatore di City Lights Bookstore, la leggendaria libreria indipendente di San Francisco che dal 1955 a oggi non ha mai smesso di essere un luogo simbolo della cultura alternativa. Nella sua più recente raccolta di poesie, questo grande «irregolare» della letteratura contemporanea leva ancora la sua voce contro le ineguaglianze, le guerre e la sopraffazione su cui si basa la prosperità dell'Occidente. Unendo lo slancio estatico di Walt Whitman agli echi della tradizione classica dà vita a poesie attualissime e senza tempo che ci richiamano con forza alla nostra umanità: lo sguardo di Ferlinghetti è sempre pieno di ardore e compassione, che si posi sulle ferite di un'intera nazione o su una semplice coppia di innamorati seduta su un molo.
10,00

Persone care

Vera Giaconi

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 160

Una ragazza che non riesce a essere davvero felice per i successi della sorella; un figlio che d'improvviso fa i conti con la vecchiaia della madre; un nonno che vuole proteggere la nipotina da tutto e tutti, nei turbolenti anni Settanta argentini; un padre che fatica a comunicare con la figlia adolescente. "Persone care" raccoglie dieci racconti che parlano di famiglia, violenza, impulsi innominabili, desideri nascosti. Dieci racconti in cui l'inquietudine e la minaccia latente filtrano in modo quasi impercettibile nel quotidiano, esplodendo in piccole e intense epifanie, alle quali spesso il lettore è chiamato a dare la propria interpretazione. La scrittura di Vera Giaconi lavora sulla quotidianità come un bisturi affilato, portando allo scoperto la ferocia che cova sotto i sentimenti di ognuno di noi, illuminando istinti comuni a tutti, eppure per tutti inconfessabili. Ci regala una galleria di situazioni e personaggi così umani, fragili e imperfetti da far male, nei quali non possiamo che trovare un potente e impietoso riflesso di noi stessi.
15,00

Vicini di casa

Thomas Berger

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2019

pagine: 319

Questo romanzo si svolge tra le case di un sobborgo residenziale americano, popolato da vite sonnecchianti e avvolte in un manto borghese di stabilità. Earl Keese, un uomo di mezza età anonimo e sovrappeso, vive qui con la moglie Enid; sono felicemente soli, perché da qualche tempo la loro figlia ventenne, Elaine, si è trasferita al college. Quando nel vicinato trasloca una giovane coppia, Harry e Ramona, la routine di Keese viene improvvisamente sconvolta: Harry è un omone all'apparenza bonario che nasconde però un lato aggressivo e calcolatore, mentre Ramona, sensuale e sicura di sé, inizia da subito a provocare Keese. Semplici eccentrici o abili impostori? Enid nonostante tutto sembra subire il carisma dei vicini, gettando ulteriormente in crisi il marito. I quattro diventano protagonisti di una rocambolesca guerriglia di piccole violenze reciproche, sotterfugi, manipolazioni e trucchetti. Incapace di distinguere tra alleati e nemici, tra realtà e allucinazione, Keese dovrà fare appello a tutte le sue risorse per non perdere la sanità mentale e resistere all'assalto dei nuovi arrivati.
17,50

Ultimo round

Julio Cortázar

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2018

pagine: 385

"Ultimo round" è un omaggio a una delle più grandi passioni di Cortázar: gli almanacchi che sfogliava da ragazzo. Nei capitoli che compongono questo grande collage troviamo infatti tutti i temi e gli amori dell'autore argentino: i gatti, la letteratura francese, le storie di crimini al limite della fantascienza, la fisica e la metafisica, il jazz, il maggio '68 in Francia, la Rivoluzione cubana, le donne e, ovviamente, la tanto amata boxe. Costruito unendo appunti, fotografie, disegni, saggi, pensieri e suggestioni varie, questo zibaldone - composito e surrealista quanto "Il giro del giorno in ottanta mondi", di cui rappresenta la naturale prosecuzione - sottolinea ancora una volta il talento dell'autore nel contaminare i generi e insieme invitare il lettore a comporre il proprio finale.
18,00

Tutti i racconti

Grace Paley

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2018

pagine: 516

I quarantacinque racconti che compongono questa raccolta rappresentano l'intera opera narrativa di Grace Paley: un corpus a prima vista esiguo ma di enorme rilevanza, che la consegna alla storia della letteratura come una maestra della short story americana del Novecento, ammirata da intere generazioni di scrittori, da Philip Roth e Donald Barthelme a George Saunders e Ali Smith. Ciò che li rende inconfondibili è la loro voce, una voce vivacissima, ora colloquiale ora poetica, ora spiritosa ora malinconica, capace di illuminare e riscattare dalla banalità le storie quotidiane dei personaggi. È un mondo umile, poco comodo e poco ordinato quello in cui Grace Paley ha vissuto, e che racconta: una New York working class - dal Bronx al Lower East Side - fatta di famiglie chiassose, bisticci, pettegolezzi, storie di sesso e divorzi, un miscuglio di razze e culture che coesistono non sempre pacificamente, di generazioni che stentano a capirsi.
24,00

Billie Holiday

José Muñoz, Carlos Sampayo

Copertina morbida

editore: Sur

anno edizione: 2018

pagine: 80

New York, una sera di fine anni Ottanta. Proprio mentre sta per lasciare la redazione e tornare a casa da una donna che lo aspetta, un giornalista viene incastrato dal suo capo, che gli commissiona un profilo di «Lady Day», ormai un'artista affermata e conosciuta in tutto il mondo, da consegnare entro poche ore. Per scriverlo prende a documentarsi, con iniziale riluttanza verso un personaggio di cui conosce poco o niente e che per lui è solo un ostacolo che lo intralcia nel suo obiettivo di una notte di passione. Subito però viene rapito dalla storia di Billie, che diventerà la sua sola compagnia per tutte le ore che lo separano dall'alba. È con il suo stesso stupore che il lettore si affaccia sulla vita tormentata della Holiday e di quella sua voce immortale in cui si sono rispecchiate intere generazioni. La discriminazione razziale, la carriera minata dai problemi con droghe e alcol, la fraterna amicizia con Lester Young: in poche pagine si snodano tutti gli elementi che hanno fatto dell'autrice di «Strange Fruit» una leggenda, tragica e indimenticabile, del jazz. Prefazione di Nicola Lagioia.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.