The Writer
Honorine
Honoré de Balzac
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 144
Honorine fa parte dell'immensa raccolta di 137 lavori – intesi come romanzi e novelle – che costituiscono l'inarrivabile opera di Honoré de Balzac. Honorine, oltre ad essere un toccante romanzo d'amore, esamina con considerevole intensità, e aggiungerei anche con pungente acutezza, la questione del matrimonio. Balzac lo fa come non ha fatto mai per gli altri suoi lavori, con la massima energia e con straordinario impeto. Perciò, studiando gli innumerevoli e diversi momenti nei quali si riscontrano a volte l'armonia, a volte il disaccordo, non solo va ad inquadrare la questione, ma raggiunge un problema di portata notoriamente universale. Honorine, lo riaffermiamo, è un romanzo d'amore, ciononostante è pure una storia dove emerge il divorzio nell'autentico senso della parola (e, pensate, siamo all'inizio dell'Ottocento!). L'autore ci ricorda che il mondo è un grande teatro dove ogni uomo recita più o meno bene il proprio ruolo. Ed è per questo che troviamo sempre nei suoi lavori grande riflessione sull'arte e sull'artista.
Parlar al monte perché il cielo intenda
Pier Franco Uliana
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 80
Il Bosco del Cansiglio, si parva licet, può essere eletto a rappresentazione fisica e geografica della selva oscura e il Pizzòc del dilettoso monte, per quanto aspro e selvaggio. Chi, di buon crepuscolo mattutino, abbandonato il rettifilo che divide la grande radura centrale, si addentra nel bosco per salire al Monte Pizzòc, illuminato già dai primi raggi, attraverso il Vallon de Taffarel (da cui la voce dialettale tafarièli ‘diavolo’) ancora invaso di ombre tenebrose, può fare diretta esperienza, nel contempo sensoriale ed intellettuale, della via smarrita. Per quanto cupo e tortuoso, il sentiero conduce alla cima e solo là, in tanto di panorama panveneto, vedrà laggiù risaltare quella stessa selva, ormai purgata dall’oscurità, fatta spessa e viva. Non gli resterà poi che alzare lo sguardo al serenissimo cielo.
Cantici
Nazario Pardini
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 96
Una poesia d’ampio respiro, come è nello stile euritmico e armonico con il quale il nostro poeta, spesso, ci affascina. Già nel verso iniziale s’avverte la malinconia del mare, la vita di un oggetto come quella di un frammento dell’umanità. Leggendola fino in fondo si apprezza un susseguirsi di endecasillabi carichi di pause, di preziosi enjambement e di spontanea musicalità. La barca rappresentata il simbolo di una figura carica d’esperienza, con una certa stanchezza del vivere, non male fisico ma consapevolezza del tempo trascorso e da trascorrere, come può essere quella di un poeta, che grazie alla sua sensibilità viene attraversato dalle emozioni e guarda alla vita con occhi sempre pronti a cogliere i bagliori nel vasto orizzonte.
I racconti della Valletta
Raffaele Baroffio
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 110
Un tempo che si identifica con un luogo, limitato, ma amplificato dal ricordo. Quel tempo è l’infanzia, il luogo, la Valletta. La zona si apriva verso spazi senza confini, fra prati e boschi, giù verso la valle Olona, luogo felice della mia infanzia spensierata. Uno spazio sinonimo di una età incantata, avendo come colonna sonora una musica irripetibile, indimenticabile e struggente. Toccanti immagini di un mondo che non c’è più, ambientati in uno splendido scenario. Luogo simbolo di un tempo, col verde prevalente dove si mimetizzavano le poche villette figlie del miracolo economico. Spazio infinito degradante verso l'Olona, sinonimo di libertà, di divertimenti, di un’infanzia vissuta a inventare giochi di un tempo senza tempo, età felice rievocata e rimpianta all'infinito. Una fase della crescita, sgombra da apprensioni, distaccata e lontana da pensieri e preoccupazioni. Un tempo da rievocare e rivivere coi fortunati amici di quell’irripetibile stagione, quando qualche ciuffo d'erba e un raggio di sole bastavano per renderci felici. Racconti corali, in prima persona o aventi come protagonista un personaggio da identificare.
Un po' per celia...
Carla Baroni
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 120
Perché questo titolo forse un po' troppo abusato? Perché ho sempre pensato che in quasi tutte le situazioni, anche le più tragiche, ci sia sempre un qualcosa di grottesco che faccia ridere, o perlomeno sorridere, chi si trova al di fuori della vicenda medesima e non ne abbia a patire le conseguenze. Ho raccolto qui alcuni di questi testi, scritti in occasioni diverse, con l'intento di regalare un momento di svago a chi mi leggerà. Racconti quindi senza pretese, senza morali, senza alcun coinvolgimento emotivo - nessun migrante, nessun bimbo gravemente malato, nessuna madre che esala l'ultimo respiro - racconti che hanno divertito me per prima nello scriverli. Storie al limite dell'assurdo o un po' stralunate, un tantino differenti da quelle tristissime che sono costretta a leggere per motivi professionali, perché la concezione corrente è che bello si coniughi con pianto. Ma ridere è l'unico regalo buono che abbiamo dalla vita: non dimentichiamolo.
Fatti, luoghi e personaggi della mia terra
Sergio Chiatto
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 176
Sergio Chiatto raccoglie lodevolmente in volume questi saggi e interventi di varia umanità, nati da un bisogno autentico di investigare il passato della nostra terra, alfine di coglierne momenti di singolare esemplarità su cui proficuamente riflettere oggi. Ognuno di questi contributi ha coinvolto un uditorio qualificato o ha visto la luce su quotidiani calabresi di significativa rappresentatività. Sergio Chiatto è un ricercatore innamorato dell’argomento che affronta, sia che si tratti di delineare la storia di tante comunità sia che occorra mettere a fuoco uomini di notevole statura, talvolta immeritatamente sull'orlo dell’oblio. Le ricerche d’archivio, le letture importanti e la consultazione di testi ormai lontani nel tempo sono la base di lavori che hanno il nobile obiettivo di illuminare un paese, “un momento storico”, una situazione, una persona.
Partire per ricominciare. Isabella
Marlisa Albamonte
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 184
Isabella, l'eroina del romanzo, vive una prima infanzia felice seguita da un'adolescenza e una gioventù triste e in solitudine, adagiandosi a decisioni altrui e vivendo situazioni casuali o imposte, fino a quando un giorno, per puro caso, la sua vita cambia ed è sempre il caso a porla davanti a un bivio. E finalmente sarà lei a dare una svolta definitiva alla sua vita e a essere così finalmente felice.
Le piante e i principi attivi. Estrazione e caratterizzazione
Filomena Conforti, Mariangela Marrelli, Giancarlo Statti
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 144
Un prodotto naturale è un composto chimico o una sostanza prodotta da un organismo vivente. Nel senso più ampio, i prodotti naturali comprendono qualsiasi sostanza prodotta in natura. Possono anche essere preparati mediante sintesi chimica (semisintesi) e hanno svolto un ruolo centrale nello sviluppo del campo della chimica organica fornendo obiettivi sintetici impegnativi. Il termine “prodotto naturale” è stato esteso anche a fini commerciali per riferirsi ai cosmetici, integratori alimentari e gli alimenti prodotti a partire da fonti naturali, senza ingredienti artificiali aggiunti.
E torna l'autunno
Francesco Giusti
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 64
Fa uno strano effetto di altro luogo questa poesia autunnale di Giusti; ambientata com'è nelle ragioni assertive (e sintassi farraginose persino, e ad arte, a tratti) d’un ethos della parola: eppure in risalita continua da esse–rivolta, come per baleni appare, al liberarsi, al librarsi, delle sue ombre, e senza meno a un’anima, piuttosto, della parola. Ingombrante e disparente, a un tempo: al modo diafano-mobile della luce che essa, costante, vuol significare, la inquieta e immota trasparenza di laguna, il filo d’aria del suo lento riflesso. In una poesia così tanto stanziale, in tensione sulla linea del paesaggio cui appartiene–raggio d’autunno, strabico, lievito algoso d’onde dal flottare fermo delle banchine,–quel che si scruta, come da un punto statico e diffratto (“in avaria all'orizzonte”, per dirla nel verbo del poeta), è il cristallo solcato, affiorante, d’una voce opaca d’acque. E la parola, allora, avvinta nel fantasma lagunare del suo territorio (come svela delicato il racconto critico di Annelisa Alleva), l’anima, allora, della parola, percorre le familiari superfici inaddomesticate... .
Sacro patrimonio. Ecclesiastici e architetture religiose a Santa Sofia d’Epiro (sec. XVI–XX )
Giuseppe Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 120
Scrivere della chiesa italo-albanese di Calabria non è facile e ciò a cagione della sua stessa compagine, di organismo articolato in varie componenti che la rendono tale e diversa da ogni altra. Suo elemento portante è certamente il rito greco-bizantino, importato da oltremare con gli stessi profughi albanesi a metà del XV secolo. Cattolici, seppur di rito greco, nei primi secoli dalla loro venuta nel Regno di Napoli, gli albanesi hanno cercato di preservare parte del loro Credo come comprovato da più documenti che grazie alla riscoperta degli studiosi, cominciano a riemergere in particolare, negli ultimi decenni. A tal proposito, concernente la chiesa di Santa Sofia d'Epiro, è d’obbligo citare la lettera-sebbene già edita-scritta da Napoli il 30 Dicembre 1572 da un legato del Patriarca e indirizzata ai preti della chiesa del casale di Santa Sofia; e che testimonia, a circa un secolo di distanza dall'esodo albanese, la continuità di rapporti intercorsi tra le due comunità religiose separate dal mare....
Divagazioni a 360° sulla creatività
Paolo Avanzi
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 64
Questo testo è un compendio di miei pensieri ed esperienze sul tema della creatività. Un percorso breve come durata ma lungo come tragitto, dato che tocca la creatività nelle sue varie declinazioni. Ho alternato riflessioni teoriche ad esperienze personali, senza alcuna pretesa di sistematicità. Divagazioni appunto a 360 gradi. Il mio scopo è soprattutto quello di mettere a disposizione del pubblico un distillato delle mie esperienze maturate nelle discipline in cui mi sono cimentato. La peculiarità del mio contributo sta appunto nella molteplicità di tali esperienze. Non so se a ragione o a torto, ma sono sempre stato contrario ad operare per compartimenti stagni. Il pittore che scrive romanzi arricchisce la propria arte di una componente letteraria; analogamente l’attore che sa cantare arricchisce di musicalità la propria recitazione. Personalmente amo quindi “divergere”, forse anche troppo, ma questo, credo, sia uno dei presupposti della creatività. Il che non implica realizzare opere geniali, però almeno contribuisce a dare spessore alla propria personalità e ad aprire gli occhi sulla complessità del mondo. Le mie sono riflessioni che contengono un invito all'azione.
L'inventario dei beni della Badia di Santa Maria del Patire in Rossano (1794)
Giuseppe Baffa
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2016
pagine: 40
L'inventario dei beni posseduti dalla Badia di Santa Maria del Patire in Rossano venne stilato nell'anno 1794. Nominato Angelo Masci da Santa Sofia nuovo enfitetua di tutti i beni della Badia, si stabilì che venisse fatto un inventario aggiornato dei beni stessi (coi confini, le pertinenze e lo stato attuale in cui si trovavano i terreni assoggettati alla Badia). L'inventario è costituito in due parti riportate integralmente nel rispetto della stesura originaria: la prima riguarda propriamente la relazione fatta dal regio agrimensore, mentre la seconda è invece una sorta di tabella in cui, per ogni fondo vengono riportate le rendite e i pesi I fondi sono relativi ai comuni di San Giorgio Albanese (interamente feudo della Badia), Corigliano Calabro, Rossano, Cirò, Casabona, Rocca di Neto e Amendolara.

