The Writer
Pareidolia
Lorenzo Spurio
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2018
pagine: 120
È possibile vedere quello che non c’è? Scorgere forme o presenze sconosciute nelle cose? Questa tendenza o capacità di percepire si chiama pareidolia: è un’attitudine spontanea che spesso non sappiamo nemmeno di possedere. Lorenzo Spurio si presenta ai lettori con una nuova raccolta di poesie proprio dal titolo Pareidolia: le sue sono intuizioni particolari per un pensiero che va oltre. Attraverso significative composizioni in versi l’autore riesce a proporci immagini insolite, che si affidano a una cultura espressiva e visiva molto raffinata. Il libro è diviso in più sezioni: affossamenti, ecchimosi, dedicatio, pareidolia.
L'uliveto e altri racconti. Ediz. francese e italiana
Guy de Maupassant
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Durante i miei frequenti viaggi in Francia, ho avuto modo di parlare sia con editori, sia con discendenti o conoscenti di parenti di Guy de Maupassant. E giusto in Normandia – la sua terra – ho avuto alcuni colloqui dai quali ho potuto trarre utili ragguagli. Un libraio di Deauville – una luminosa e piccola città nel dipartimento del Calvados, regione della Bassa Normandia –, mi raccontava di ciò che aveva appreso dai racconti di un suo nonno, il quale aveva conosciuto personalmente il grande scrittore: «Maupassant è stato spesso paragonato a un toro triste, per via della sua possente mole, del suo vigoroso collo, della sua fronte ampia e dalla rassegnazione un po' selvaggia del suo sguardo. Non amava farsi fotografare e perciò sono poche le testimonianze, le quali tuttavia ci ricordano una figura simile a quella di un marinaio, dall'andatura franca e dalle maniere semplici." (Luciano Montanari)
Fiumefreddo bruzio sacra
Franco Del Buono
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2018
pagine: 568
Lettura di testi di autori contemporanei. Volume Vol. 3
Nazario Pardini
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2018
pagine: 1078
Per chi scrive, e si dedica in modo particolare alla poesia, è giocoforza avvicinarsi alle opere altrui, seguirne gli sviluppi creativi, catturare la bellezza espressiva che si allunga in direzione di un io altro, entrare nei perché che hanno spinto e sollecitato la creatività di un poeta, di tanti poeti, alla scoperta o alla riscoperta di paesaggi, reali o intimi, da cui il gioco ritmico e musicale delle parole ha trovato via libera per approdare in un'oasi di inebriante armonia. Ciò spiega l'intensificarsi degli incontri e le letture approfondite di quanti, come Nazario Pardini, arricchiscono la loro biblioteca scritturale con momenti essenziali di memorie, di affondi, di maschere emotive che si combinano tra di loro con concreta convinzione di riuscire a scavalcare le brume dell'ineffabile e di rovesciare sul tavolo dello stupore e della memorialità di quelle che sono le carte vincenti per guardare oltre la superficialità dell'indifferenza comune e saggiamente costruirsi un archivio rigenerante, luminescente.
L'azzardo e l'amore. La ricerca poetica di Nazario Pardini
Floriano Romboli
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2018
pagine: 144
La mia familiarità con la poesia di Nazario Pardini data da tanto tempo. Ho seguito negli anni la sua valorosa ricerca oggi consegnata a numerosi volumi di versi; tuttavia più recentemente ho avvertito viva la necessità di un esame critico unitario e soprattutto organico di una produzione lirica (il narratore è stato senz’altro meno prolifico) così ampia e piena di sfumature emozionali, di sollecitazioni intellettuali, di echi e suggestioni di cultura. Sono ben consapevole dei limiti della mia indagine, che può solo costituire un avviamento alla lettura di un’opera persuasiva e stimolante anche per la molteplicità dei significati in essa presenti e quindi per la pluralità dei percorsi consentiti dai testi. Spero di aver conseguito almeno questo obiettivo, magari sulla falsariga di un ideale di critica “mai... violenta. Semmai dolce”, come quella auspicata dal poeta. La stesura di alcune parti del lavoro ha coinciso con un grande dolore personale: la breve, fatale malattia e la scomparsa di mia madre. Alla sua memoria è dedicata questa modesta fatica.
Due angeli vestiti da persone. Maria Lettieri e Paolo Virnicchi. Storie vissute di un destino crudele
Roberto Ardis
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 72
Cronaca di un soggiorno
Nazario Pardini
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 128
Vedete, ragazzi, i poeti sono una specie umana particolare. Sono continuamente in volo, verso dove neppure loro lo sanno. Simili agli albatri baudelairiani non si trovano a loro agio sulle terra ferma, brancolano, zoppicano, vanno a tentoni; non stanno in equilibrio. Sì, sono nati per volare verso un’isola lontana, che nemmeno la si vede col cannocchiale. E intraprendono viaggi su zattere fragili e precarie, avventurandosi su rotte di difficile navigazione. Si impigliano in secche, sbattono su scogli irti e aguzzi, trovano bonacce, venti che scompigliano le vele; e spesso, con quello che resta dell’imbarcazione, mirano all’isola dei loro appagamenti. Il fatto sta che non vedono fari, non scorgono stelle, e, continuando nel buiore degli abissi, cadono in depressione, nel malum vitae, nello spleen, rendendosi conto dell’impossibilità di ultimare il loro percorso; dell’improbabilità dell’impresa. D’altronde il viaggio è un po’ nelle corde degli umani.
San Giuseppe il magistrato
Fabio Mandato
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 64
"San Giuseppe magistrato. Sembra una provocazione, perché fra tutti i titoli del padre putativo di Gesù quello di 'magistrato' può apparire quasi uno scherzo, o al massimo una forzatura da birbante. In realtà, la possibilità è venuta quando ho riflettuto sulla figura di san Giuseppe e in particolar modo sulla sua custodia del 'pargoletto' Gesù, come lo chiamò Leone XIII nell’enciclica 'Quamquam Pluries', nel 1989, invitando a concludere la preghiera del rosario proprio con la preghiera a san Giuseppe. Ad accendere la lampadina, poi, è stato il richiamo alla funzione della Corte di Cassazione la quale anche, per ragioni almeno un po’ diverse, ha il compito della custodia della legge. È la cosiddetta 'funzione nomofilattica'. 'Nomòs' significa 'legge', 'fulàsso' invece è 'proteggere', in particolare 'proteggere con lo sguardo'. San Giuseppe, per farla breve, ha protetto con tutta la propria vita la vita stessa del piccolo Gesù, introducendolo all’età adulta e permettendo che questi crescesse 'in età, sapienza e grazia'. Per questo posso ben dire che san Giuseppe è un vero e proprio magistrato." (L'autore)
La beata vergine Maria a Laurignano. Storia di un culto secolare (secc. XII-XXI)
Antonio Scarcello
Libro: Libro rilegato
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 192
La ricerca dello studioso, sostenuta dalla fede del credente e alimentata dalla passione per la propria terra di cui si cerca di difendere e conservare l'identità storico-culturale ha prodotto un testo ricco e scorrevole in grado di guidare il lettore su uno degli aspetti più vivi della cultura religiosa e quindi della storia stessa del Meridione d'Italia, letto mediante l'analisi di un suo piccolo lembo di territorio quale quello dipignanese. Se infatti la Beata Vergine Maria, come ci ha ricordato il Concilio Vaticano II prima e il Beato Papa Paolo VI nella Marialis Cultus poi, occupa un posto di primissimo piano nella storia della salvezza e quindi nella vita e nella fede della Chiesa, ancora di più Ella lo ricopre all'interno della venerazione popolare con cui il popolo fedele, pur nel variare delle epoche e dei linguaggi, ha sempre esaltato in Lei l'Avvocata, la Regina, la Madre e la Mediatrice di ogni grazia. Prefazione di Luca Perri.
Il feudo di Santa Sofia nella diocesi di Bisignano. Storia, economia e società di un casale albanese
Giuseppe Baffa
Libro: Libro in brossura
editore: The Writer
anno edizione: 2017
pagine: 178
Santa Sofia (oggi Santa Sofia d'Epiro) è un comune albanofono della provincia di Cosenza. Situato a breve distanza da Bisignano, fu per sette secoli posto sotto la giurisdizione dei Vescovi e dei Principi di quel luogo. Gli albanesi tuttavia, giunsero in queste terre a partire dal XV secolo, ed è da tale periodo che questo saggio si prefigge di fornire una panoramica quanto più particolareggiata delle dinamiche e delle vicissitudini relative alla storia della comunità. L'amministrazione socio-economica del paese venne retta in quegli anni dalla Mensa vescovile di Bisignano, con la quale gli abitanti dovettero da sempre confrontarsi e spesso scontrarsi in nome e a garanzia delle proprie libertà singole e comunitarie. Nonostante la giurisdizione latina, agli albanesi venne permesso di esercitare il proprio rito religioso di matrice greca, contribuendo così a tutelare nel tempo, tale prezioso bagaglio culturale, che assieme alla componente etnica e linguistica, caratterizza le comunità minoritarie arbëreshe rendendole un unicum in Italia.

