Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
L'uomo che raddrizzò la torre di Pisa
Alberto Montalbano
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 268
A che serve guardare le nuvole
Fabio Gagliano
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 332
Monsieur Messina
Salvatore Savoia
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
Cosa nasconde il bosco
Angela Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 244
L'isola di zucchero
Nino Monreale
Libro: Libro in brossura
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 176
Polifemo. La cecità dello straniero
Mario Ricca
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 176
Cosa ha da dire Omero sulle migrazioni d'oggi? Quale messaggio è cifrato nelle avventure del suo eroe, Ulisse? Forse 'nulla' è la risposta più esatta. Entrambi ormai tacciono. Ma è la storia a far riecheggiare le loro parole trascorse. A distanza di 2700 anni dal tempo del padre-poeta dell'Occidente, il migrare si è fatto condizione intrinseca persino dell'essere stanziali, e il muoversi, per riflesso, significa attraversare mondi già resi familiari dalla comunicazione globale. Essere migrante è divenuta insomma connotazione universale dell'esperienza umana. Retrospettivamente, come in un esercizio fantastico di archeoantropologia letteraria, è possibile e in un certo senso inevitabile rintracciare nelle avventure di Ulisse il prototipo dell'odierna grammatica dello spostamento e dell'incontro, del fuori e della casa, dell'anelito attraverso l'altrove alla creazione di una propria dimora. Tutto è condensato nel paradigma dell'ospitalità, trasfigurato e perciò scarnificato nel confronto tra Ulisse e Polifemo.
Il ghigno di Esopo. Uno sguardo zoologico sui diritti umani
Mario Ricca
Libro
editore: Torri del Vento Edizioni di Terra di Vento
anno edizione: 2016
pagine: 116
In un futuro immaginario, Esopo il 'favoliere' ritrova un fascio di fogli: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Legge e inizia a sghignazzare. Nella sua mente prendono forma esilaranti e beffarde metafore. Cittadini democratici diventano cammelli che defecano nei torrenti e presto si ritrovano, trasportato dalla corrente degli eventi, il loro stesso sterco in faccia, metafora delle malefatte dei governanti che si sono scelti. Migranti fiduciosi nella tutela umanitaria si trasformano in schiavi candeggiati dai loro padroni alacremente impegnati nel tentativo di "sbiancarli". E così via... fino alla distruzione di ogni ingannevole speranza su noi stessi. Sullo sfondo di una nitida, trascendente e razionale umanità, artisticamente restituita dalla pura regolarità dei quadri di Mondrian, la fantasia di Esopo ci smaschera invece solo come animali, poco più che bestie. Quel che ci contraddistingue, forse, consiste nell'essere scimmie sognanti. L'inconsapevole nostalgia dei nostri sogni, troppo spesso scambiati per realtà, spinge Esopo a ghignare, a provocarci. Un tentativo spettacolare e affascinante, eppure rimasto ancora senza successo, di svegliarci dall'incubo di quel che ci abita.

