Tra le righe libri
L'incontro con Benito Mussolini. Como 25 e 26 aprile 1945
Fulvio Tullio
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 64
Il 25 aprile del 1945 Mussolini abbandona Milano, dopo l'incontro in vescovato, raggiungendo in serata Como. Qui rimane fine alle 4 del mattino del 26 aprile in Prefettura poi si trasferisce a Menaggio. A Como il Duce incontra Manlio Fulvio, incaricato della Prefettura, ma anche conosciuto come "Paolo" del Partito d'Azione. A giugno del 1945 si presentano a casa di Fulvio due ufficiali americani. Si tratta del Maggiore A.B.C. Vitiello ed del Capitano Daddario, del O.S.S. Hanno un importante oggetto da consegnare. Solo molti anni più tardi invitato da Arrigo Petacco per partecipare ad una trasmissione televisiva, Fulvio scriverà alcuni appunti nei quali racconterà dei documenti e delle famose casse di documenti che viaggiavano con Mussolini.
La banalità del bene. Dalla pena capitale agli stermini: la morte come progetto politico
Renzo Paternoster
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 344
C’è un filo logico che collega la pena capitale a uno sterminio: entrambi sono una decretazione di morte inclusa in una volontà politica: la prima individuale, la seconda in massa. Per spiegare la morte come progetto politico l’autore ha risposto con un approccio multidisciplinare a delle semplici domande: cos’è? Perché? Chi la fa? A chi? Con chi? Dove? Quando? In quale contesto? Con quali conseguenze? Prendendo poi le mosse dal costrutto della «Banalità del male» di Arendt, l’autore ha elaborato un nuovo punto di vista sugli esecutori, che proprio banali non sono. Non si è trattato di ribaltare completamente il pensiero di Hannah Arendt, ma di aggiungere un’aggravante ai loro comportamenti. Per questo l’autore preferisce utilizzare l’espressione «banalità del bene». La banalità del male presuppone un vuoto cognitivo, di giudizio; mentre al contrario la banalità del bene è un pieno di nuove norme morali, di nuovi giudizi, di premeditazione e di passione. In questo contesto è un bene che diventa banale, perché instaura una precisa grammatica di potere che decide chi deve vivere e chi deve morire. Un potere che conduce l’Essere all’essere solo un principio biologico.
Rastrellato dai tedeschi. Ricordi di un ragazzo catturato alla «Romagna» nell'agosto del 1944 e della fuga per tornare a casa
Marta Pecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 87
Questo diario, scritto quasi ottant’anni dopo i fatti narrati, raccoglie una testimonianza diretta della Seconda guerra mondiale filtrata attraverso le esperienze di un ragazzo, che ad appena quindici anni venne catturato e deportato dai nazisti. Rifugiato con la madre e le sorelle sui Monti Pisani, nella zona denominata “La Romagna”, nella notte tra 6 e 7 agosto 1944 Lido fu rastrellato insieme a circa altri trecento uomini dalla divisione tedesca 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer SS", responsabile delle maggiori stragi naziste di civili in Italia. Fortunatamente separato dal gruppo di uomini che venne fucilato pochi giorni dopo, il ragazzo prese parte suo malgrado alla deportazione verso il Reich al fianco della Wehrmacht. Giunto a Fanano, dopo due mesi di cammino lungo la Linea Gotica, Lido prese coraggio e decise di tentare la fuga. La sua forza d’animo, le sue ottime conoscenze geografiche e il ricordo sempre presente dei suoi familiari gli permisero di intraprendere il viaggio di ritorno verso casa. Grazie anche all’aiuto disinteressato di alcune persone incontrate durante il tragitto, Lido poté riabbracciare sua madre e le sue sorelle nel novembre 1944.
Katia Taxi e altre storie di donne
Maria Pia Pieri
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 98
Maria, Marina, Patrizia, Carla, Rosetta, Melania, Katia, Ellera, sono alcune delle protagoniste delle storie minime raccolte in questa piccola antologia. Ritratti tenaci, sbattuti dal vento, smarriti e ritrovati, in un lungo percorso di vita. Donne poliedriche senza aggettivi, omonimi o sinonimi. Donne con le valigie sempre pronte per incontrare nuove storie e bere ancora un tè bollente con qualche goccia di miele.
Il volo del falco
Maurizio Polimeni
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 206
Il romanzo è una storia di vera integrazione che profuma di bergamotto e che ha il rumore del mare di Scilla, solcato dalle spadare. E costituisce, inoltre una sorta di “sliding doors” per il giovane Kamal che si ritroverà a breve a prendere la decisione più difficile e importante della sua vita.
L'assassino con le stellette. Indagini del giornalista Canio Bajonne
Pasquale Gallicchio
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 230
Fin dalla fondazione del settimanale Reportage, Canio Bajonne è il responsabile della rubrica di cronaca nera. Durante la pandemia lavora dalla sua abitazione di Calitri, un comune dell’Alta Irpinia posto tra Campania e Basilicata. Tra i vicoli del piccolo borgo si consumeranno gli incontri con una sua vecchia conoscenza, Anito Bergotto, un assassino seriale tornato per chiudere un conto rimasto in sospeso con il giornalista. Mentre porto il bicchiere alle labbra, a voce bassa mi lascio andare a una considerazione. «Ci sono. Quella voce ha tutte le caratteristiche per appartenere ad Anito Bergotto». Aveva a che fare con una serie di vecchi casi, gli unici in tutta la mia carriera capaci di intaccare i lati fragili del mio carattere, facendomi precipitare nei luoghi più sconosciuti del mio animo. Mi avevano coinvolto intimamente. Indagavo e scrivevo della spietatezza di quell’omicida, ma più lo facevo e più mi sentivo contaminato, messo in discussione. Si era insinuato nella mia testa simile a una malerba.
Noi non tornammo. Guerra amore e lager. Dal fronte jugoslavo alla Germania 1941-1945
Adolfo Bosso, Francesca Rositano
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 156
Ersilio Bosso era un monarchico e fascista e nel 1941 si arruolò volontario nel 33° Battaglione Camicie Nere da Montagna di Imperia come Capomanipolo al comando del Plotone Esploratori e venne inviato sul fronte jugoslavo. Il 18 agosto 1942 con il Battaglione fu impiegato a Bribir, nel nord-ovest della Croazia, mentre il 29 aprile 1942 era in Montenegro. La zona di impiego era quella di Priboj. L'8 settembre del 1943 non aderì al bando tedesco e fascista e fu rinchiuso in un campo di concentramento a Urosevac (Kosovo). Il 4 novembre raggiunse lo Stammlager XVII A a Kaisersteinbruck in Austria e dopo il rinnovato rifiuto di aderire alla Repubblica Sociale il 21 dicembre venne trasferito nello Stammlager 366 a Sieldce in Polonia. Il 20 marzo 1944 infine fu rinchiuso nello Stammlager X B a Sandbostel in Germania. Liberato dagli inglesi, dopo essere stato trasferito a Brema, raggiunse fortunosamente l'Italia, ma qui alcuni partigiani locali decisero di giustiziarlo per il suo passato. Riuscì a fuggire e grazie ad un comandante partigiano amico del padre la cosa si risolve.
La mia campagna di Russia. CSIR – ARMIR Scritto dal 1941-1943
Pietro Colli
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 68
Nonno Pietro non ha mai voluto parlare con nessuno dell'esperienza della guerra, né con la moglie, né con i figli, ma con me era diverso... quasi ogni giorno gli chiedevo di farmi vedere le fotografie della guerra. Dopo aver sottolineato, e voleva che lo tenessi bene a mente, di non aver mai utilizzato le armi iniziava a raccontare… Poi ricevo da mia nonna il diario ed iniziando a leggere provo una sensazione che non è facile descrivere: il nonno ha 28 anni e 10 mesi nel momento in cui inizia a scrivere, esattamente la stessa età in cui io inizio a conservarlo e studiarlo. Ho deciso di leggerlo, studiarlo incrociandolo con le fonti bibliografiche "ufficiali" e la diaristica scegliendo di mantenermi fedele al suo modo di scrivere. Era scolarizzato fino alla sesta elementare e il suo linguaggio, semplice e quotidiano è ricco di francesismi (il dialetto di Cilavegna, al confine con il Piemonte, è molto simile al francese) e di "errori" grammaticali che ho volutamente conservato. Il suo diario consente di vedere la vita dei soldati da un punto di vista meno consueto rispetto ai diari ed alla memorialistica più nota: la vita quotidiana delle retrovie tra difficoltà e paura.
La ragazza del ‘99. Una storia al femminile tra Fred Buscaglione e Adriana la musa di Hemingway
Anna Raviglione
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 208
La ragazza del '99 è la storia di quasi un secolo di cambiamenti declinati al femminile. Dal collegio rosminiano, alla fabbrica in terra biellese dove nasce il "Patto della montagna", il primo accordo mondiale di parità salariale tra uomo e donna. E poi le note di Annita Di Landa, la cantante torinese zia del grande Fred Buscaglione, ovvero Ferdinando, il cugino ospitato a Biella prima del secondo conflitto mondiale, quando ancora non era l'autore di "Eri piccola". Infine le rivelazioni esclusive su Adriana Ivancich, la musa di Hemingway. Un affresco di vita familiare dove la microstoria si intreccia con la grande storia, regalandoci squarci inediti di un secolo di profonde trasformazioni. Il lavoro faticoso, il coraggio, la fede, ma anche l'amore autentico, l'allegria e l'ottimismo verso un futuro di riscatto, formano i tasselli di una vita straordinaria. La ragazza del '99, col suo carattere indomito e forte, sempre al passo coi tempi, attraverso guerre, privazioni, lotte di fabbrica, lutti ed epocali cambiamenti socioculturali, diventa testimonianza ed esempio per ogni donna di oggi dinanzi alle vecchie e nuove sfide del ventunesimo secolo.
La valigia della memoria
Argia Pasqualis
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 174
La valigia della memoria racconta l'esodo degli italiani istriani, dalmati e giuliani, attraverso la lettura di un diario che è contenitore di un viaggio emozionale, costellato di ricordi, commozioni, trepidazioni, scoramenti, speranze. Gli appunti di Argia Pasqualis raccontano un percorso sentimentale perché per lei, come per tutti gli esuli, il confine orientale italiano non è stato una linea di demarcazione politica, quanto un confine temporale ed emotivo – un "prima" e un "dopo" – legato ai lutti personali, alla dispersione dei nuclei familiari, al dramma dell'abbandono delle proprie terre. L'esodo, per lei, non è stata una partenza ma una lacerazione nella consapevolezza che quello sarebbe stato un viaggio senza ritorno: "A noi esuli resta nel profondo dell'anima perenne e struggente, il dolore di averla perduta per sempre". La valigia della memoria è la narrazione dello stato di amarezza derivato dalla rinuncia a realizzare suo il sogno di diventare maestra nella sua Istria.
L'altra campagna di Russia. CSIR ARMIR 1941-1943
Andrea Giannasi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 236
Il saggio analizza, grazie a numerose pubblicazioni e a inediti documenti d’archivio, due pagine poco studiate della Campagna di Russia. La prima è legata al viaggio verso la zona di guerra vissuto tra l’esercitazione, il piacere, l’incognita della sfida. Il passaggio attraverso le zone di guerra e l’incontro di un mondo differente con la ferocia tedesca, gli ebrei vestiti di stracci - che avevano una “fame che spaventava” - e poi i prigionieri di guerra russi e francesi sfiniti lungo i binari. La seconda pagina descrive la vita nelle retrovie tra i magazzini, gli ospedali, i reparti autieri. Dispacci, ordini, “suggerimenti”, diramati ai comandi inferiori per contrastare gli incendi, le malattie veneree, i partigiani, i ferimenti accidentali, il freddo e il gelo, l’uso dell’elmetto e cosa fare in caso di attacco aereo. E poi la lotta ai topi, “con le trappole e i gatti”, il contrasto al vezzo di raccogliere cimeli di guerra e nasconderli tra i bagagli per portarli a casa, fino alle ricette tedesche per salvare l’olio di girasole e il burro diventati rancidi. Grazie a questo lavoro è possibile osservare l'impreparazione del Regio Esercito Italiano in Russia.
Giorgio Papini. Un garibaldino pistoiese in Montenegro 1943-1945
Giorgio Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2023
pagine: 290
Dopo l’8 settembre del 1943 migliaia di soldati italiani vennero abbandonati in Montenegro, nella Jugoslavia fino ad allora occupata dall’Italia fascista insieme alla Germania nazista. Isolati e senza ordini, questi uomini precipitati nel vortice della guerra fascista si ritrovarono davanti, per la prima volta, alla necessità di dover compiere una scelta, difficilissima: arrendersi ai tedeschi o continuare a combattere, al fianco di chi ancora non era chiaro. Ventimila di loro scelsero di diventare partigiani. Iniziò allora un’incredibile storia, in cui questi uomini divennero gli alleati del nemico del giorno prima, i partigiani comunisti jugoslavi, formando la divisione italiana partigiana “Garibaldi”, che combatté in Montenegro ed Erzegovina fino al marzo del 1945 in condizioni durissime, con poche armi e munizioni, esposti al freddo e alle malattie, senza medicine, morsi dalla fame e dalla fatica. Giorgio Papini era uno di loro. Con una nota introduttiva di Eric Gobetti.

