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Transeuropa

La pietra dello scandalo. La sfida antropologica del pensiero di René Girard

La pietra dello scandalo. La sfida antropologica del pensiero di René Girard

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 425

La teoria mimetica proposta dal grande studioso francese René Girard ha mostrato una straordinaria fecondità in svariati campi del sapere, dalla filosofia all'antropologia, alla sociologia, alla letteratura, alla teologia, arrivando a interessare anche le neuroscenze. I saggi contenuti in questo volume propongono, da un lato, una ricognizione critica dei grandi temi ricorrenti del pensiero di Girard, e dall'altro, un tentativo di sviluppare il dialogo in corso tra questi grandi temi e i vari campi del sapere che ne sono stati e ne sono fecondati. Nelle sue opere, Girard ha infranto le barriere dell'iperspecialismo contemporaneo, formulando un pensiero unitario e coerente capace non solo di indagare le radici della cultura umana e dei suoi significati più profondi, ma anche di leggere molti fenomeni della contemporaneità, riuscendo in questo modo a sfidare i presupposti più abituali del nostro pensiero e a mettere in discussione tante nostre certezze. Questo lavoro si colloca all'interno del progetto "Saperi in Dialogo", promosso dalla Cappella Universitaria di Parma, che ha curato il convegno "La pietra dello scandalo. La sfida antropologica del pensiero René Girard" (settembre 2012), dal quale è scaturito il presente volume.
28,00

Tre volte racconto. Narrativa, graphic novel, audiovisivi

Tre volte racconto. Narrativa, graphic novel, audiovisivi

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 144

"Arturo Loria era un grande narratore di 'short story' che è nato e ha vissuto parte della sua vita a Carpi. In vita sua ha scritto anche molti racconti, e in quest'arte eccelleva. Scovatelo. Il Premio a lui dedicato vuole promuovere ogni anno i migliori racconti che una giuria di specialisti seleziona per ricavarne un'antologia. In 'Tre volte racconto' si è pensato di considerare 'racconto' tutto ciò che può narrare una storia: narrativa, fumetto, audiovisivo. Qui dentro ne leggerete e vedrete delle belle!" (Davide Bregola)
15,00

La conoscenza tragica in Euripide e in Sofocle

La conoscenza tragica in Euripide e in Sofocle

Giuseppe Fornari

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 423

Il libro è una disamina accurata e completamente innovativa di alcuni dei capolavori di Euripide e Sofocle, considerati non quali semplici opere letterarie e teatrali, come si fa abitualmente, bensì quali straordinari documenti di pensiero antropologico, religioso e filosofico, che devono ancora rivelarci la parte più segreta del loro messaggio. In modi diversi quanto assolutamente comparabili tra loro, Euripide e Sofocle ci offrono una visione articolata e completa della vita umana nei suoi fondamenti nascosti, riguardanti le leggi atroci e necessarie del sacrificio, leggi che se da un lato si presentano come norme divine e cosmiche, dall'altro mostrano di essere lo spaventoso risultato della violenza umana. Le analisi di Fornari, che si confrontano sistematicamente anche con la storia critica relativa alle opere prese in esame, mostrano l'abissale profondità della sapienza tragica, rispetto alla quale le disquisizioni moderne appaiono non poche volte come un tentativo di elusione più che di comprensione, non meno tragico delle peripezie che i drammi greci mettono in scena.
25,00

Immagino tu sia già andato in buca

Immagino tu sia già andato in buca

Irvine Welsh

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 150

Un testo estremo, arrabbiato e caustico, in pieno stile Irvine Welsh. Jinks e Docksey rapiscono Dex e lo rinchiudono in uno studio di registrazione abbandonato: è l'inizio di una storia di vendetta in cui il linguaggio della violenza e la violenza del linguaggio di Welsh raggiungono la perfezione terribile della lama. Mentre Jinks tortura Dex, il compare Docksey si insinua nell'appartamento della fidanzata di Dex e, inaspettatamente, se ne innamora. La cinica rappresentazione della società e dei rapporti umani è squarciata dall'umorismo solito di Welsh, ma vibra anche di un inedito tono dolente. Colpa e crudeltà, delitto e castigo si intrecciano senza trovare una sintesi, mostrandoci un Irvine Welsh un po' diverso da quello più smaccatamente pop e giovanilistico.
11,90

La sfera di Moebius. La dottrina matematica della reincarnazione e il Cristianesimo

La sfera di Moebius. La dottrina matematica della reincarnazione e il Cristianesimo

Riccardo Di Giuseppe

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 87

L'intuizione pitagorica della rinascita rivela un'altra versione, antichissima, della dottrina: variante affermativa, senza fine del ciclo. A partire da questa formulazione primitiva dell'immortalità, il volume suggerisce una ricostruzione del pensiero arcaico basata sulla nozione di eterno ritorno, cioè di società gerarchica e chiusa. D'altra parte, un tempo chiuso sembra proprio l'ingrediente necessario a ogni passaggio della storia nella scienza; cosicché l'applicazione dell'ingegneria alle società umane sembra produrre una sorta di spersonalizzazione analoga a quella della dottrina pitagorica. La sfera di Moebius mostra come il messaggio evangelico permise la fuoriuscita da quest'universo concentrazionario grazie all'invenzione della libertà, al metro della quale si misura la potenza della croce di Gesù Cristo.
12,90

Metamorfosi del desiderio in «Memorie dal sottosuolo» di F. M. Dostoevskij

Metamorfosi del desiderio in «Memorie dal sottosuolo» di F. M. Dostoevskij

Margherita Geniale

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 189

Il "sottosuolo" nasce con l'intento di separare l'"uomo buono e sensibile" del XIX secolo dall'homme de la nature et de la vérité. Ma non fa che duplicare a totalità rappresentata dall'altro. Il mondo di sotto è, in realtà, un'illusione, il riflesso di una "aspirazione ad imitare" impossibile da realizzare. Nel percorso esistenziale e letterario di Dostoevskij "Memorie dal sottosuolo" segna l'impossibilità della scelta e apre alla questione della trascendenza, poiché rivela l'incapacità "autoredentiva" dell'uomo. A negargli la speranza soteriologica è proprio l'ostinazione sotterranea, la dimensione puramente razionale della mente. D'altronde il desiderio di "cavar la lingua di fronte al palazzo di cristallo" racchiude tutto il senso di annichilimento del "sottosuolo", ultima enclave esistenziale protetta dalle ingerenze del positivismo. Ma di fronte alla "neutralizzazione totale" operata nello "Stato tecnicizzato", portato epigonale della filosofia positivista, il problema del chi decide diviene sempre più pressante. Chiunque abbia i mezzi tecnici per farlo è libero di annientare l'altro. Non è più possibile procrastinare la risoluzione del problema del potere, giacché la mancata rinuncia alla violenza condannerebbe il mondo alla fine.
12,00

Evoluzione e sacrificio. Paradigmi filosofici, antropologici e mimetici

Evoluzione e sacrificio. Paradigmi filosofici, antropologici e mimetici

Margherita Geniale

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 128

Molti autori e da varie prospettive disciplinari affrontano lo studio del comportamento violento nel suo straordinario ruolo di sprone evolutivo per la specie umana. Il modello etologico della pulsione aggressiva di Lorenz e il modello del "desiderio mimetico", evolutivo e sacrale di Girard vengono confrontati, in questo lavoro, con la biologia genetica di Dawkins e con la teoria evoluzionista di Darwin; senza dimenticare l'influenza esercitata dalla filosofia di Heidegger sulle discipline scientifiche e, in particolare, sul concetto di "eccesso pulsionale", che qualifica l'uomo per l'antropologia filosofica di Gehlen. Il contributo teorico di Rudolf Kassner confronta i modelli interpretativi del rapporto fra evoluzione e sacrificio. Essi evidenziano la perenne tensione fra la necessità di fondare un ordine sociale stabile in assenza di dominance patterns, e l'incombenza di bonificare situazioni di crisi mimetica, facendo periodicamente ricorso al sacrificio cruento e ritualizzato di vittime innocenti. Ma ragione e sacrificio non sono altro che il duplice aspetto dell'empasse storico-esistenziale nella quale è incorsa la storia evolutiva del genere umano, il debito contratto nel pervenire all'ominazione.
12,00

Il leviatano fuori dal mito. Le pronunce politiche di Hobbes e di Schmitt

Il leviatano fuori dal mito. Le pronunce politiche di Hobbes e di Schmitt

M. Stella Barberi

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 184

Thomas Hobbes, autore del controverso e famigerato "Leviatano", è stato il riferimento costante della riflessione di Carl Schmitt e, in un certo senso, il suo alter ego. Nella Germania del 1938, anche Schmitt scrisse un assai controverso Leviatano. Il pericolo dell'incontro con il potere gioca un ruolo chiave nella filosofia politica dei due autori, ampliandosi a criterio di indagine storica su diversi momenti della crisi europea. Ma nei tre secoli che separano questi testi il pericolo era cresciuto, lo troviamo riflesso nella trattazione 'esoterica' del filosofo tedesco, imitatore dissenziente della secentesca rappresentazione e dissimulazione barocca. Il presente studio confronta tali problematici percorsi del Potere con le ipotesi sulla sua origine, utilizzando la prospettiva teorica di René Girard.
15,00

Al nostro posto donne che resistono alle mafie

Al nostro posto donne che resistono alle mafie

Ludovica Ioppolo, Martina Panzarasa

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2013

pagine: 128

Sei storie di donne che, in ambiti molto differenti, hanno intrapreso un impegno antimafia, storie molto diverse l'una dall'altra: Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace; Lucrezia Ricchiuti, vicesindaco di Desio;Cinzia Franchini, presidente nazionale di cna Fita (autotrasportatori); Rosaria Capacchione, giornalista de "Il Mattino"; Maddalena Rostagno, figlia di Mauro; Valentina Fiore, direttrice del consorzio Libera Terra Mediterraneo. Donne del nord e del sud, ragazze e signore. Operano in contesti pubblici, abitualmente associati a una gestione maschile, come l'economia, la politica, il giornalismo, o l'autotrasporto. Donne che hanno fatto una scelta, non di "rottura" rispetto a un sistema di appartenenza, ma di "coerenza" con i propri principi e ideali, con le proprie urgenze e i propri desideri. Donne che hanno scelto di fare lavori che amano. In loro il "personale" diventa immediatamente "sociale e politico", senza bisogno di mediazioni. Sia che si tratti del dolore per la morte del padre, del lavoro di giornalista, della passione per la politica, della cooperazione o dell'amore per la propria terra. Non sono attiviste in senso stretto. Ma ciascuna ha deciso ostinatamente "di non stare al suo posto e mettere, finalmente, un po' di ordine". Ciascuna ha rifiutato i ruoli tradizionalmente attribuiti alle donne e ha trovato un modo nuovo, tutto suo, femminile, di cambiare le cose. Non sono rimaste a guardare. Prefazione di Nando dalla Chiesa.
10,00

Con i suoi stessi occhi. Walter Benjamin e la città

Con i suoi stessi occhi. Walter Benjamin e la città

Domenico Scalzo

Libro

editore: Transeuropa

anno edizione: 2012

pagine: 387

"Con i suoi stessi occhi" è un'espressione di Walter Benjamin. L'autore dice di non ricordare più in che posto sia. Ma nel frattempo è stato catturato da quegli occhi, ha fatto un passo nel vuoto e ha scritto un libro sulla città. Benjamin è stato la sua guida. Il suo sguardo di Medusa ha pietrificato il mito della città moderna. Il libro è passato dalla guerra alla produzione del consumo, dalla mobilitazione totale al feticcio della merce - spazi simbolici sulle vie del linguaggio e della politica. Ma il suo viaggio si è diretto verso l'antico. La prima pietra è di fondazione. Forse è stata scagliata in una battuta di caccia, in un linciaggio, una contesa. Avrà ucciso qualcuno, tenuto fermo un morto, commemorato una vittima o celebrato un capo. Dopo Parigi, capitale del XIX secolo la Storia di Roma dalla sua fondazione. Un'altra guida si affianca a Benjamin, Michel Serres. Se un errore questo libro ha commesso è di aver creduto ciecamente a una cosa, dura come la pietra - che dove origine e distruzione si incontrano è la fine del dominio. E poi di stare dalla parte dei poveri, dei vinti, dei senza nome, togliendo il bando che li ha esclusi dall'uso comune della città.
28,00

La pillola del giorno prima. Vaccini, epidemie, catastrofi, paure e verità

La pillola del giorno prima. Vaccini, epidemie, catastrofi, paure e verità

Marco Malvaldi, Roberto Vacca

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2012

pagine: 172

Di cosa abbiamo paura oggi? E di cosa avremo paura domani? Ciclicamente da giornali, tv e internet arrivano i più disparati allarmi apocalittici,: dall'elettrosmog all'influenza e all'aviaria, dall'AIDS all'effetto serra, dalla minaccia crescente dell'obesità ai pesticidi. A un picco di adrenalina mediatica ne segue sempre uno nuovo, senza soluzione di continuità. Non è facile orientarsi. Il giallista ma chimico di formazione Marco Malvaldi si allea al noto scienziato e divulgatore Roberto Vacca per tirarci fuori da questa selva di catastrofi annunciate, insospettabili untori, vere e false minacce globali. In questa indagine scopriremo che il Radon è un rischio ben più tangibile delle onde elettromagnetiche, vedremo come le aziende farmaceutiche speculano sui vaccini, ci ricorderemo che l'Herpes era stato considerato la peste del futuro, analizzeremo le insidie del "principio di precauzione"... Di esempio in esempio, seguiremo Malvaldi e Vacca nel loro viaggio tra passato, presente e futuro dell'umanità, fino a capire che forse l'epidemia per antonomasia è proprio quella della paura stessa. Perché niente è più infettivo, pericoloso e catastrofico, niente è in grado di dominare gli esseri umani come il puro e semplice panico, alimentato dall'ignoranza e addomesticato da poteri forti e media. E gli unici veri antidoti alla paura, gli unici vaccini utili per difendersi, restano la curiosità, l'umiltà, il desiderio di conoscenza.
12,00

Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo

Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo

Edward W. Said

Libro: Copertina morbida

editore: Transeuropa

anno edizione: 2012

pagine: 175

"Covering Islam. Come i media e gli esperti determinano la nostra visione del resto del mondo" costituisce l'ideale prosecuzione dei libri che hanno reso celebre Edward W. Said: "Orientalismo" e "La questione palestinese". L'assunto di Said è presto detto: l'imperialismo economico americano ed europeo necessita, per mantenere il suo dominio, di una costruzione simbolica del nemico. L'Islam, il "diverso", l'Altro diventano l'oggetto artificiale su cui riversare le inquietudini di un Occidente in preda al panico. Said studia la cronaca giornaliera dei maggiori quotidiani, pesa ciascuna parola proferita nei dibattiti televisivi, smonta le opinioni interessate degli esperti di geopolitica: ne esce un quadro a tinte fosche delle distorsioni ideologiche praticate dai media, in favore di una chiara strategia militare e politica. Le analisi di Said forniscono un utile e aggiornato corollario alle tesi foucaultiane sulla costruzione dei discorsi di potere, attraverso uno dei più precisi documenti critici sulle capacità del dominio mediatico di plasmare i fatti e porsi a cavallo del potere politico. La questione palestinese, qui sullo sfondo, resta tuttavia il momento-chiave: negare cittadinanza a un popolo significa anzitutto ritrarlo, all'opinione pubblica, come irrazionale, infido, irrimediabilmente diverso. Una logica del capro espiatorio che non sembra lasciare alcuno spazio alla contraddizione, ma che sollecita la critica della cultura a impegnarsi nella pratica nobile della demistificazione.
19,90

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