Tullio Pironti
Il romanzo del casale
Giovanni Sapia
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 249
Un secolo circa di storia, dall'avvento del fascismo ai giorni nostri, rivive nelle vicende e nei volti di una borgata rurale della Calabria, formatasi nel tempo intorno a un antico palazzotto nobiliare. La pena del vivere quotidiano, il trapasso dalla civiltà contadina a nuove forme di vita e di cultura, il travaglio della nobiltà terriera, l'emergere, tra ironie e contraddizioni, di nuove forze sociali e di nuovi soggetti della ricchezza e del potere ne sono l'ordito, che regge il tessuto di problemi vecchi e nuovi, guardati di volta in volta con un velo di amarezza, di malinconia, di indignazione, ma con un sentimento continuato della pietas, che governa allo stesso modo la lacrima e il sorriso. Quello che colpisce è soprattutto il fatto che lo sguardo del narratore non cala dall'alto ma è, come poche altre volte, assolutamente interno al mondo rappresentato. Un filo unitario percorre, pur nella loro singolarità, questi venti racconti, che possono essere considerati capitoli di un romanzo che eleva il casale a personaggio collettivo e corale.
Una vita di sogni e di pugni. Da scugnizzo a campione nel segno di Muhammad Ali
Franco Esposito, Elio Cotena
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 116
Nuotatore, podista, pugilatore, organizzatore di boxe: una storia con i connotati dell'avventura. Classe 1945, napoletano di Mergellina nato scugnizzo, Elio Cotena sale sul ring per la prima volta a 15 anni. A 32 l'ultimo di 44 combattimenti da professionista. Due titoli italiani tra i dilettanti. Nazionale, medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo, rappresenta l'Italia ai Giochi Olimpici di Città del Messico, nel 1968. Professionista alla fine dello stesso anno, campione d'Italia dei pesi piuma, conquista il titolo europeo nel 1975, a Napoli. Difende la corona con successo quattro volte. Per anni è il numero 3 della classifica Mondiale. Fisico mingherlino, apparentemente fragile, pochi muscoli e molta volontà, viene ritenuto all'inizio non idoneo alla pratica pugilistica dai suoi primi istruttori. L'esplosiva apparizione nel mondo del pugilato di Muhammad Ali, già Cassius Clay, abbatte antiche convinzioni: anche giovani non dotati di fisico poderoso e gonfi di muscoli possono tirare di boxe e ambire ad una carriera da campioni, se sostenuti da intelligenza, talento, temperamento, tenacia. Perciò, un giorno, lui va fino a Las Vegas per ringraziare di persona Ali. Il suo mito.
Terremoto napoletano
John Domini
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 407
Una famiglia americana nella Napoli ferita dal terremoto del 1980. Marito, moglie e quattro figli: lui, Jay Lulucita, è uno dei funzionari incaricati di coordinare gli aiuti internazionali alle popolazioni colpite; lei,Barbara, ha poco più di quarant'anni ed è stanca di un matrimonio che a suo vedere ha perso vigore; i quattro ragazzi sono tutti svegli, curiosi e attenti. Neanche il tempo di avventurarsi nei Quartieri Spagnoli, e Jay subisce uno scippo rovinoso. Ma poi, a poco a poco, i Lulucita imparano a conoscere una città bella e terribile, che respinge ma sa anche accogliere e sanare.
Amministrare il non profit. Bilancio e controllo nella gestione delle organizzazioni del terzo settore
Luigi Guadagni
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 165
Il settore del non profit ha ricevuto una larga e qualificata attenzione nell'ultimo decennio. Il settore dei servizi, della cultura, dell'istruzione, della tutela ambientale e dei consumatori, dei servizi sociali, è stato animato dalla presenza di organizzazioni non profit, in affiancamento e/o in autonomia dalle strutture pubbliche, la cui gestione economica è ben diversa da quella delle imprese lucrative. In questo libro si vuole offrire una panoramica del settore in generale, degli strumenti utili, degli schemi di bilancio contabile, di bilancio sociale, e di controllo di gestione, per permettere all'amministratore di operare in modo corretto, chiarificando metodologie e tecniche proposte dalla più accreditata dottrina nazionale ed internazionale. Viene inoltre proposta una carrellata sulle opportunità offerte dai finanziamenti sia dei privati che comunitari per il settore, il tutto con un linguaggio chiaro e lineare e con la presentazione di schemi operativi da utilizzare nella gestione aziendale.
Racconti di qui
Davide Vargas
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 133
Un uomo cammina su un marciapiedi in una controra assolata. L'uomo è attratto dalla strada. Le crepe, le cicche, i tappi di bottiglie ingoiati come fossili, i dislivelli del cammino, la ragnatela come di vetro fratturato che si apre nell'asfalto. Dove sta andando? In nessun luogo, non c'è più un luogo vero dove quell'uomo possa andare, perché lui sta andando qui. È cosi che si muove il protagonista dei "Racconti di qui", un uomo risucchiato dal mondo e convinto che prestando più attenzione alle cose esse finiranno per rivelargli il loro segreto [...] e le racconta come se narrasse la vita di un personaggio fatto di asfalto, cemento, fogne, pontili, facciate, crepe, discariche, buche, piazze, sabbie, vie, vicoli, mare: inseguendo nella fisionomia delle cose ferite che gridano quella verità che le fisionomie umane ammutolite o complici tacciono.
Passaggio per Scampia
Franco Maiello
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 179
Franco Maiello, testimone della nascita e delle vicende del quartiere Scampia, è una sentinella della memoria di chi non si è rassegnato alle dinamiche urbanistiche, politico-amministrative e sociali che hanno contribuito nei decenni a modellare l'aggregato di un quartiere della periferia napoletana. In questa raccolta di testi è alla ricerca di un senso e di una normalità di vita "civile" negata dalla realizzazione di progettazioni urbanistiche e sociali che sono all'origine di un quartiere che non è solo - come in una sorta di "monopoli" - un aggregato di abitazioni più o meno civili assemblate orizzontalmente e verticalmente su quella spianata agricola che era "La Scampia", ma un aggregato umano con i suoi bisogni per la riproduzione biologica, sociale e culturale degli abitanti e la costituzione a suo modo di una polis o di una comunità di vita. Rispetto agli stereotipi diffusi dai media, di cui gli abitanti hanno sempre sofferto, e che ne fanno un caso sociologico da manuale l'autore restituisce un mosaico con le luci e le ombre di questo puzzle che è Scampia, dove convivono parchi di civili abitazioni e lotti di case popolari, iniziative aggregative e culturali di eccellenza e gruppi di criminalità organizzata monumentali edifici pubblici come la Municipalità con il Parco pubblico ma scarsa presenza e fiducia nelle istituzioni. Un luogo in cui "il bene aumenta ogni giorno mentre il male non diminuisce".
Le inutili apparenze
Rita Bellacosa
Libro: Libro rilegato
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 187
Francesca, la protagonista, è una donna bellissima e colta, che ha deciso di conquistare il successo. L'arrivo a Roma segna per questa giovane sensuale e spavalda l'inizio di un lungo viaggio catartico alla ricerca di se stessa, ricco di emozioni e di sorprese. L'approdo in un mondo nuovo e spregiudicato, la memoria di quello lasciato, solido e sicuro, la frequentazione di personaggi famosi e potenti, che la lusingano con il loro non celato desiderio: tutto concorre a far sì che, nella sua corsa frenetica verso il successo, presente, passato e futuro si intreccino incessantemente, stimolando il suo animo battagliero e la sua ambizione. La sua sfida è quella di affermarsi in questo mondo rimanendo incorrotta nell'anima. Non sarà facile. Ma sempre più si rafforza in lei la convinzione che la vittoria è possibile. E questo, soltanto questo, è ciò che conta. "Le apparenze, in quanto tali, sono inutili".
Dove sta Zazà
Mimmo Liguoro
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 109
Una canzone, due epoche, due facce di Napoli. La vita al tempo del dopoguerra: contrabbando, prostituzione, 'segnorine' e sciuscià. Le radici della nuova camorra. I soldati alleati nei quartieri popolari, in cerca di emozioni non letali. Una città in macerazione, descritta da scrittori e giornalisti, mentre nel Paese si consumano gli ultimi lampi del conflitto mondiale. Eppure Zazà, prima marcetta non bellicosa dopo anni di squilli guerreschi, riporta un filo di speranza, con l'intonazione lucidamente ironica di Nino Taranto. Gli anni che seguono, tra ricostruzione e malaffare, laurismo e post-laurismo, sfociano a Napoli come altrove nella delusione di un mancato rinnovamento. E Zazà torna con la voce dolente e surreale di Gabriella Ferri, un singhiozzo amaro che chiude un'altra epoca cruciale. Prefazione di Renzo Arbore.
Vi racconto la giustizia
Michele Del Gaudio
Libro: Copertina morbida
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2009
pagine: 226
Grand Hotel Ferrovia
Abdullah F. Quintavalle
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2008
pagine: 92
...Con lui, Napoli ridiventa labirintica e stordente, com'è. Un universo da percorrere a piedi, lungamente, appassionatamente, e da scoprire a ogni passo. Una città dell'Ottocento, il secolo dei grandi narratori metropolitani... Le immagini raccolte in questo libro sono il documento di una lunga, paziente, generosa frequentazione. La stessa narrata nel libro di Rea. Mexico (nome d'arte di Abdullah Ferdinando Ottaviano Quintavalle) conosce questa realtà, non l'ha rimossa. Conosce personalmente gli uomini che dormono nella 'munnezza' o che imbambolati s'accasciano per la via. Conosce i rifugi improvvisati, i cartoni raccattati per la notte, i fagotti che diventano cuscini, le scarpe sfondate... Mexico non è uno che arriva quando c'è la notizia. Mexico è già lì. Racconta dal di dentro, non dal di fuori. Nelle sue immagini c'è un moto di commozione, c'è la partecipazione dell'amico, non l'impassibilità del testimone. (dalla prefazione di Francesco Durante)
Gli scheletri di via Duomo
Stefania Nardini
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2008
pagine: 111
"Questo è un libro delizioso per tre motivi. Il primo motivo, naturalmente, si identifica con il "giallo" intrinseco del racconto di Stefania Nardini: la storia che il protagonista, un cronista di "nera" del "Mattino" di parecchi anni fa, racconta con infernale abilità, a pezzi e bocconi, arrivando alla rivelazione della verità soltanto nelle ultimissime righe del romanzo ma attraverso una serie incessante di indagini, di illazioni, di cantonate, di intuizioni, di scoperte che sembrano dover culminare in una colossale delusione e che invece, quasi casualmente o se preferite miracolosamente, si traducono nella convincente ricostruzione finale di un duplice delitto che sta dietro al ritrovamento dei famosi "scheletri di via Duomo", una grande strada napoletana, non a caso vicinissima a quella ancora più famosa, anzi famigerata, che è Forcella. Ma è il terzo motivo che rende il libro delizioso: la scrittura. Stefania scrive con la dinamite e impagina a modo suo, strapazzando il periodo ma esaltando la sintassi e la lingua, anche se questo suo racconto sembra tradotto dal dialetto napoletano." (dalla Prefazione di Antonio Ghirelli)
Tokay
Daniel Jovovanovich
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2008
pagine: 180
"Barra, San Giorgio a Cremano, la zona est, raffinerie e circumvesuviane, treni, pullman, hamburger, baci, inciuci orientaleggianti, marchettari di lusso, la moda, il mito della bella vita, del successo, dei soldi facili. Bella fantasia quella di Daniel Jovovanovich, pseudonimo di un giovane di soli 23 anni che in questa storia a volte fragile dai colori sbiancati sovrappone poi improvvisamente delle tinte tortissime che catturano il lettore. Amore dichiarato per Ellis, Bukowski, Chuck Palahniuk, figlio della letteratura dei senza regole, il nostro Jovovanovich tratteggia con dolcezza figure femminili come quella di sua madre, della piccola Iris, di Meyko, il suo amore giapponese, e non ci risparmia dettagli anatomici quando si tratta di raccontare le sue avventure erotiche. Costruisce bene la sua storia e ci regala questo Tokay che è un personaggio che nella vita colleziona vanti sessuali, donne quante ne vuole, subisce violenze in cella e ne parla con disinvoltura... Tenero e appassionato Tokay Napoletano, figlio di un mondo che verrà o che è già alle porte." (dalla Prefazione di Peppe Lanzetta)

