Viella
Roberto Vivarelli
Roberto Pertici
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 84
Roberto Vivarelli (Siena 1929- Roma 2014) è stato uno storico italiano, professore di Storia contemporanea presso l'Università di Siena, poi presso l'Università di Firenze (1975-1986), e dal 1986 alla Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi studi riguardano principalmente la storia italiana del Novecento, con particolare riferimento all'origine del fascismo, come attesta la monumentale opera Storia delle origini del fascismo. L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma, edita in tre volumi pubblicati tra il 1965 e il 2012.
I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 356
Cosa resta dei monumenti, dei complessi architettonici, delle opere d’arte attraverso cui il fascismo intese esplicitamente celebrare e tramandare sé stesso? Quale uso è stato fatto nell’Italia repubblicana di queste tracce materiali? In che modo la memoria dei luoghi del fascismo somiglia a quanto è avvenuto in altri stati con esperienze analoghe? Il volume indaga questi temi a partire da alcuni luoghi particolarmente significativi nella storia italiana (presenti in città come Roma, Milano, Latina, Livorno, Padova o in piccoli centri della Calabria) e di alcuni paesi europei (Germania, Spagna, Portogallo). Il lavoro si inserisce in un ampio progetto di ricerca dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri finalizzato alla mappatura dei luoghi della memoria commemorativa del fascismo in Italia.
L'eredità di Armando Petrucci. Tra paleografia e storia sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 274
Armando Petrucci (1932-2018) è stato un grande paleografo e uno storico della scrittura di fama internazionale, il cui apporto alle relative discipline, per lui strettamente legate se non coincidenti, ha rappresentato un’autentica rivoluzione. Questo volume raccoglie una serie di saggi scritti da studiosi di diverse generazioni e nazionalità che si riconoscono nel suo insegnamento. Essi analizzano il suo metodo di lavoro, che partiva dal principio di studiare le testimonianze scritte a prescindere da epoca, modalità e materiali. Documenti pubblici, lettere private, iscrizioni di apparato, graffiti murali: nessuna manifestazione scritta gli è stata estranea e a ciascuna ha rivolto sei ben note domande (che cosa, quando, dove, come, chi, perché). In appendice un testo inedito in cui Petrucci illustra la cultura grafica degli artisti italiani del Rinascimento.
«Mai più sole» contro la violenza sessuale. Una pagina storica del femminismo degli anni Settanta
Nadia Maria Filippini
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 172
Il libro ricostruisce una vicenda che ha segnato uno snodo cruciale nella lotta contro la violenza sulle donne. È la prima manifestazione femminista in un processo per stupro, a Verona nel 1976, che vede il movimento, d'intesa con la parte civile, chiedere il dibattimento a porte aperte e trasformare il processo in un'azione di denuncia contro la parzialità dei giudici, la vittimizzazione secondaria e la cultura solidale con lo stupro. Il valore emblematico e l'impatto mediatico della vicenda, seguita per la prima volta in diretta anche dalla Rai, portano il tema della violenza di genere al centro del dibattito pubblico e inaugurano una stagione di mobilitazioni e iniziative delle donne, con l'apertura di centri antiviolenza e la modifica del codice Rocco, che ancora derubricava lo stupro come reato contro la morale. La ricca documentazione, per la maggior parte inedita, di cui si è avvalsa la ricerca, ha consentito di mettere in luce le figure delle protagoniste, i contenuti e le sfaccettature di questa battaglia, le sue ripercussioni sociali e politiche, collocandola nel contesto della storia delle donne degli anni Settanta.
The current state of russian folk icon painting
Nikodim P. Kondakov
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 208
In 1901 Nikodim Pavlovic Kondakov, one of the founders of art history in Russia and a specialist in medieval art, decided to undertake a surprising expedition. Driven by a desire to see firsthand the last places where devotional images - the famous icons - were produced in the traditional way, he braved the bumpy and uncertain roads of the Russian countryside. The book you hold in your hands, published for the first time in 1901 and now available to an international audience, is in fact much more than an account of this trip. The book guides the reader through the climate of pre-revolutionary Russia, as Kondakov travels in search of local pro-duction, seeking genuinely Orthodox manifestations of an art that he saw as a direct line stretching back to the medieval past. In his very personal style, Kondakov is ultimately on a mission to save the ancient art of icons, hoping to save an art form dwindling under competition from industrial production. Today, this book is more relevant than ever, questioning the roots of Russian culture, tradition, and its feeling of exclusivity.
The medieval Kingdom of Sicily image database. A tribute to Caroline Bruzelius
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 208
Death, sanctity, and the cross. Crucified saints in image and text
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 508
Memorie di un rabbino italiano. Le agende di David Prato (1922-1943)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 540
Questo volume propone un’ampia selezione degli appunti e delle note raccolte dal rabbino David Prato (Livorno, 1882 - Roma, 1951) in taccuini e agende, in un arco di tempo compreso tra il marzo 1922 e il dicembre 1943. Costituisce un importante documento storico e umano, per la rilevanza degli eventi narrati e per lo spessore dei ruoli e della personalità dell’autore, che fu gran rabbino di Alessandria d’Egitto (1927-1936) e rabbino capo di Roma (1937-1938, 1945-1951). Nelle agende, finora inedite, si leggono vicende e riflessioni, ritratti di re e dittatori, rabbini e leader politici, ma anche di figure minori di compagini comunitarie, personaggi di secondo piano del giornalismo e della politica che si susseguono in una sconfinata galleria, spesso vivacemente disegnati nei loro caratteri.
Una terra di martiri. Narrazioni agiografiche e industria culturale nell'Italia contemporanea
Tommaso Caliò
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 256
L'espressione «terra di martiri» evoca lo stretto rapporto che lega coloro che hanno sacrificato la propria vita per un ideale con i luoghi che ne conservano i corpi e le comunità che ne tramandano la memoria. A partire dall'Ottocento, la figura del martire si impone quale prodotto caratteristico dell'industria culturale italiana, svolgendo una funzione fondamentale nel racconto della nazione e plasmandone in profondità l'immaginario. La Chiesa cattolica, con l'incessante lavoro della sua fabbrica dei santi, ha continuato ad avere un ruolo trainante in queste dinamiche. Tuttavia, con i processi di secolarizzazione della società, tali schemi narrativi hanno cessato di appartenere in maniera esclusiva al discorso religioso, per divenire parte integrante del linguaggio politico, della propaganda militare, della retorica istituzionale. La categoria del martire è stata così ripresa e applicata di volta in volta ai soldati morti per il potere temporale del papa e agli eroi dell'epopea risorgimentale, ai caduti delle forze armate e ai combattenti partigiani, ai militari morti in missione di pace e alle vittime della mafia.
Incunaboli ad Agrigento. Biblioteca Lucchesiana e Biblioteca del Seminario Arcivescovile. Volume Vol. 1
Alberto Bellavia, Domenico Ciccarello, Vito Fortezza, Cristina Angela Iacono, Giovanna Iacono, Simona Inserra, Marco Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 270
Questo volume, il primo relativo al territorio di Agrigento e della sua provincia, presenta una dettagliata descrizione degli incunaboli conservati all’interno dei fondi antichi di due prestigiosi Istituti culturali della città dei templi, la Biblioteca Lucchesiana e la Biblioteca del Seminario Arcivescovile. Si tratta di due fondi molto interessanti per la quantità e la varietà degli esemplari conservati, i cui incunaboli sono descritti accuratamente, secondo una metodologia mutuata dalla catalogazione dei manoscritti; nell’approccio agli esemplari si dà, come nelle imprese che hanno preceduto questo catalogo, ampio spazio al rilevamento delle note manoscritte, dei segni di lettura e delle maniculae, delle note di possesso e degli ex libris, alla descrizione delle decorazioni, della legatura e di tutti quei segni d’uso che permettono oggi di comprendere l’utilizzo che si è fatto di ogni singolo manufatto nel corso dei secoli e nei differenti luoghi dove esso è stato trasportato e conservato.
Carmina latina. Vita poesi dicata
Horati Antoni Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: XIX-274
Gli studia humanitatis costituiscono per gli antichi il nutrimento del cittadino capace di conciliare otium e negotium, vivendo e operando in armonia con se stesso e con gli altri (cfr. Cicerone, Arch. 3, Mur 61). Secoli dopo gli umanisti designarono con la medesima espressione le discipline indispensabili al perfezionamento della natura umana nella sua interezza. La cultura non si limita infatti alla sola logica dell'intelletto; per questo il sapiens deve conoscere la grammatica, la retorica e la storia, la filosofia e la poesia. Pur nella diversità di ambiti e metodologie, è questo ideale di unità che la collana Studia humanitatis intende perseguire pubblicando ricerche di filologi, storici ed esegeti della Pontificia Academia Latinitatis, uniti da un comune impegno per la verità, nel servizio alla cultura. Prefazione di Michael von Albrecht.
L'impero nei Balcani. L’occupazione italiana dell’Albania 1939-1943
Alberto Basciani
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2022
pagine: 304
All’alba del 7 aprile 1939 l’Italia diede avvio a un’operazione militare che nel giro di pochissimo tempo si concluse con l’occupazione dell’intera Albania mascherata sotto la formula dell’Unione delle due Corone. Si trattò del compimento della politica balcanica del regime e dell’ultimo significativo successo segnato dell’imperialismo fascista. Attraverso lo spoglio di materiale inedito proveniente da archivi italiani e stranieri, il volume ripercorre i quattro complessi anni di sofferta egemonia italiana oltre l’Adriatico. Al di là dei personalismi di alcuni gerarchi – Galeazzo Ciano soprattutto – l’impresa si iscrisse in pieno nell’ideale di potenza, di dominio e di superiorità razziale vagheggiati dal fascismo che non si limitavano all’Africa e al Mediterraneo orientale ma abbracciavano anche territori e popolazioni europei.

