Viella
Plotinus and the origins of medieval aesthetics
André Grabar
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 125
Disaster narratives in early modern Naples. Politics, communication and culture
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 257
BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana. Volume Vol. 26
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 296
"La Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana" (BMB) si propone di dar conto di tutte le citazioni di manoscritti in questa tipologia grafica contenute in pubblicazioni edite dal 1990 in poi.
Compel people to come in. Violence and catholic conversion in the non-european world
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 211
Il Conclave. Continuità e mutamenti dal Medioevo a oggi
Agostino Paravicini Bagliani, Maria Antonietta Visceglia
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 311
Con la morte di Giovanni Paolo II, le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Francesco l’opinione pubblica mondiale ha riscoperto quel complesso intreccio di norme, riti e simboli che accompagnano la morte e l’elezione di un papa. Sono norme, riti e simboli che risalgono al Medioevo, se non ai primi secoli del cristianesimo. Soltanto dal 1274 in poi i cardinali si rinchiudono in «conclave» per eleggere il papa, e soltanto in epoca moderna l’elezione di un papa avviene nella Cappella Sistina. Che lo scrutinio segreto sia l’unica modalità canonica di elezione è sancito solo nel 1996 anche se la votazione era da tempo una delle forme (e la prevalente) prevista per “fare” il papa. I funerali di Giovanni Paolo II si sono svolti secondo un cerimoniale sostanzialmente immutato dal Trecento in poi. Anche il segreto del conclave ha una sua storia, così come la fumata bianca, le modalità di insediamento o il celebre Possesso del Laterano. Si tratta di una storia sorprendente che il presente volume permette di seguire con avvincente narrazione lungo l’intero periodo della storia del papato, dai primi secoli a papa Francesco.
1917. L'inizio del secolo americano. Politica, propaganda e cultura in Italia tra guerra e dopoguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 300
Il 1917 è un anno decisivo non solo per lo scoppio della rivoluzione russa, ma anche per l’intervento nella Grande Guerra degli Stati Uniti. I due avvenimenti segnano la fine di un’epoca perché danno vita a nuovi scenari e a nuove dinamiche dagli effetti duraturi nel tempo. Nel caso dell’America l’entrata in guerra sposta gli equilibri militari e influisce sui futuri assetti geopolitici, ma soprattutto dà il via al secolo americano. L’influsso esercitato dagli Stati Uniti sulla società europea, e in particolare italiana, è infatti tale da condizionare il nostro paese nelle sue decisioni economiche e politiche e nei suoi indirizzi strategici e culturali. L’Italia incontra l’America e grazie a un’abile attività di propaganda ne subisce la fascinazione; attraverso un percorso di indagine in chiave transnazionale si risale dunque alle origini di questa forte e duratura preminenza americana, seguendone gli sviluppi nel corso del tempo.
De Sanctis e la «Storia»
Amedeo Quondam
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 332
La "Storia della letteratura italiana" di De Sanctis è stata protagonista della scena culturale e politica dopo l'Unità: pur non avendo niente del manuale scolastico, piacque ai borghesi colti della nuova Italia. A loro consegnò un'idea della nostra letteratura diventata il duraturo paradigma dell'intera storia d'Italia e della stessa identità nazionale. Un'idea al tempo stesso semplice, chiara e forte: con l'eccezione di Dante, la nostra letteratura conferma la lunga "decadenza" e la "servitù" della storia d'Italia nell'età moderna. De Sanctis, sempre con la tensione e la passione narrativa che della Storia fa un capolavoro, giudica negativamente gli scrittori da Petrarca a Metastasio, incapaci di quella «serietà di un contenuto vivente nella coscienza» che è, o dovrà essere, il fattore distintivo della «nuova letteratura» della nuova Italia. Questo libro, che nella sua prima edizione ha vinto il Premio De Sanctis 2018 per la saggistica, descrive l'impianto argomentativo della Storia con una minuziosa, e innovativa, analisi del suo lessico, documentando le forzature propriamente teoriche e ideologiche del mythos che inventa, ma anche le contraddizioni che lo innervano.
Immaginare il futuro. Servizio di comunità e community development in Italia (1946-2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 282
Nell'Italia del secondo dopoguerra servizio sociale di comunità e community development hanno rivestito un ruolo di primo piano nell'ambito delle politiche di contrasto alla povertà e al sottosviluppo che hanno caratterizzato la fase della ricostruzione democratica. La creazione di forme di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta è stata al centro del lavoro intenso di uomini e donne che hanno dato vita a modelli di sperimentazione sociale, i cui influssi sono presenti e discussi nell'ambito della professione. Il volume presenta gli esiti di una ricerca sul lavoro di comunità tra passato, presente e futuro, condotta attraverso fondi documentali inesplorati e interviste ad assistenti sociali appartenenti alla generazione che ha vissuto le esperienze pilota e a quella che affronta oggi le sfide poste dalle profonde trasformazioni delle politiche sociali. Storia, scienze sociali, urbanistica dialogano e interagiscono per ricomporre un quadro sfaccettato e ricchissimo di idee, progetti, esperienze, letti in prospettiva internazionale.
Venezia nel contesto globale-Venedig im globalen Kontext
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 182
In questa raccolta, sette autrici e autori internazionali faranno luce, partendo da prospettive disciplinari diverse, sul ruolo di Venezia per e nel mondo. Nel tracciare un profilo cronologico dal Medioevo all’epoca attuale, si delineeranno la visione mondiale dell’Europa dell’età premoderna e la sua trasposizione nelle carte geografiche, nonché la posizione di Venezia nella letteratura medievale e in quanto punto nodale dell’Umanesimo. Si presenterà, inoltre, il peculiare ruolo storico svolto dal Fondaco dei Tedeschi e dal ghetto veneziano nella e per la città. Queste riflessioni saranno coronate da un contributo sociologico sulla migrazione nel bacino del Mediterraneo nel XXI secolo. Con esempi concreti, il volume mostra il modo in cui, grazie al posizionamento di Venezia in un contesto globale, gli sviluppi urbanistici poterono incidere superando la città in senso stretto – e, viceversa, come, da una prospettiva storica, tali relazioni globali ebbero influenza sulla laguna.
Collalto. Storia di un casato millenario
Pierandrea Moro
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 196
Nell'ottobre del 958 Berengario II d'Ivrea, re d'Italia, concedeva a un eminente personaggio dell'area trevigiana di nome Rambaldo la corte pubblica di Lovadina, sulla riva destra del fiume Piave. Si trattava del capostipite della famiglia dei conti di Treviso, più tardi noti come Collalto, che diverranno tra i maggiori protagonisti delle vicende storiche di questo territorio lungo tutti i secoli successivi. Con la fondazione, e la sua costante cura, dell'abbazia di Sant'Eustachio a Nervesa (1062) e l'edificazione dei castelli di Collalto (1110) e di San Salvatore (1245), a presidio del medio Piave, il casato seppe costruire e difendere nel tempo un organismo territoriale, di stretta emanazione imperiale, sul genere di quello dei piccoli stati padani dei Correggio, dei Pico della Mirandola, dei Gonzaga o dei Guastalla con cui i Collalto intrecciarono assai spesso gli interessi famigliari grazie ad accorti matrimoni.

