Volturnia Edizioni
Bacini ceramici delle Marche centro-meridionali
Luigi Di Cosmo
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 116
I bacini ceramici nelle Marche sono numerosissimi, disposti soprattutto sulle facciate delle chiese romaniche e gotiche e sulle relative torri campanarie. La diffusione è ampia interessando le varie province. Attualmente forse per una maggiore attenzione durante gli interventi di restauro degli edifici sono attestati soprattutto nel Maceratese, nel Fermano e nell'Ascolano. La presenza di tali manufatti, databili tra il XIII e il XVI secolo, è il risultato di importazioni, di produzioni locali, della sensibilità dei committenti e delle continue immigrazioni di artigiani. Molti sono i centri storici che mettono in evidenza la loro presenza dalle aree costiere come Fermo, Torre di Palme, Recanati e Grottammare, a quelle più o meno interne come Tolentino, Sarnano, Colmurano, Camerino, San Ginesio, Ascoli e Acquaviva Picena.
Riflessi
Patrick Sammut
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 88
A modo suo, ma senz’altro convinto (e convincente), Patrick Sammut applica alla poesia la lezione di Francesco (il santo, e il Papa): “siate tutti più buoni, poiché siamo tutti fratelli”; e conoscendolo bene non solo posso dire che è così, ma che non potrebbe essere altrimenti, avendo lui fatto della poesia un campo d’azione per esercitarsi ed esortare a vivere meglio. E inoltre, parafrasando anche Orwell, gli si potrebbe far aggiungere l’assioma: “i poeti sono fratelli di più, e devono quindi essere più buoni”. Che per lui non è solo un augurio, ma proprio un impegno, un incarico, un dovere da rispettare. La poesia serve in definitiva a dare benessere spirituale, a chi la pratica, a chi la fa e a chi la usa. L’invito ai poeti: “Continuate a dare respiro, luce e forza a tutti quelli che ne hanno bisogno”, è sostanziato in alcuni testi che per Patrick hanno valore di lascito testamentario, per coloro che hanno orecchie per intendere: quegli “angeli-soldati” che appunto sono i poeti, “spiriti gentili”, missionari di parole nel mondo.
Una donna una rosa
Maraino Coreno
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 56
“Di tutto questo cogitare mi devi perdonare” . Così scrive Mariano a Rosetta, dedicataria di questa raccolta di versi, ma è proprio il pensiero adesso (il “cogitare”) che lo tiene in vita, che gli dà vita, il pensiero di lei, il pensiero per lei che si fa poesia e fa vivere lei pure in poesia, tenendo lui attaccato alla vita (“non posso morire perché devo raccontare di te”). Questo canzoniere minimo “in morte di…” è infatti una dichiarazione d’amore, postuma eppure vivificante, come quelle che si fanno da adolescenti – o più in là, anche – e fanno sentire meglio, danno slancio e fiducia, proiettano al futuro. Qui, si sa, e il poeta ne è ben consapevole, il futuro (prossimo) è breve e ci sarà poco da godere, specialmente senza una persona cara, alla quale buona parte dell’esistenza terrena era stata in qualche modo dedicata. Eppure, scrivere è come nutrirsi, e nutrire quei sentimenti buoni proprio da lei ispirati e ora per lei trasfigurati. Poiché l’amore di cui si parla in questi versi (“composti con il cuore sanguinante”, come confessa l’autore) non è, non può essere – e nemmeno lo si vorrebbe del tutto – un amore di terra, cioè di carne, ma è quasi angelicato...
Una lettura di Orazio. Ediz. italiana e latina
Giovanni Aniello
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 76
Senza scomodare Calvino e la sua ben nota lezione sull’importanza della lettura dei classici (e nemmeno Svevo con la sua teoria della scrittura come medicina), non si può che concordare con Giovanni Aniello e la sua dichiarata adesione alla poesia di Orazio come salvifica in questi cupi tempi di sconforto… Per combattere in qualche modo, per fugare (come appunto lui scrive nella illuminante nota personale premessa a questo mannello di esercitazioni letterarie) “quest’idea della morte che scandisce la fuga del tempo e l’imponderabilità del caso”. Tradurre Orazio deve essere sembrato un naturale approdo al poeta che già molto ha prodotto di suo e ha sentito il bisogno di accostarsi adesso ad una voce in sintonia (per aver “compagni al duolo”, anche), e insieme misurare le proprie forze confrontandosi con una difficile costruzione poetica, decidendo peraltro, opportunamente, di fare a modo suo. Convince la libertà strutturale che Aniello si concede nel rendere certe odi oraziane, convince malgrado l’orecchio abituato ad altre versioni fatichi un po’ – soltanto un po’ – a seguire i nuovi ritmi...
All'Arefòre. Fatti, eroi, vita e burle pietrafortine
Filippo De Angelis
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 100
«Preservare la memoria di una comunità in un tempo in cui il piccolo e ancor più il microscopico, in un mondo amplificato e nel contempo appiattito dalla globalizzazione, sono destinati a scomparire, sembra essere impresa del tutto ardua e impossibile. Filippo (Filiberto) De Angelis, con questa sua nuova opera centrata su “Fatti, eroi, vita e burle pietrafortine” e che titola “All’Arefòre”, dal nome della piazza centrale della piccola frazione di Pietraforte, comune di Pozzaglia Sabina (RI), sembra invece voler smentire questa tendenza donando a sé e ai suoi concittadini questo florilegio di scritti vari e compositi, in cui la narrazione è volutamente polifonica e l’opera risulta prosimetrica (misto di prosa e poesia).» (dalla prefazione di Ida Di Ianni)
Gli scacchi di Venafro. Ipotesi interpretativa e storia degli scacchi più antichi d'Europa
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 144
Inserendo la voce “scacchi di Venafro” su qualsiasi motore di ricerca di internet vengono fuori oltre centomila pagine in cui, in un modo o nell’altro, si parla di questi importanti reperti, unici nel loro genere, rinvenuti in località Chiaione, nei pressi della cattedrale di Santa Maria Assunta, circa cento anni fa. Subito dopo il loro ritrovamento, nel 1932, furono consegnati al Museo Nazionale di Napoli dove, senza essere esposti, sono stati custoditi per decenni. Poi, per fortuna, nel 2012 sono tornati al luogo d’origine e da allora sono esposti presso il Museo Archeologico di Santa Chiara a Venafro, dove occupano un posto di rilievo tra i numerosi e preziosi reperti attraverso i quali si racconta la storia antica della Città e del suo circondario. Gli “scacchi di Venafro” sono dunque reperti archeologici di grande valore, a lungo considerati i più antichi trovati in Europa.
Il cacciatore di briganti
Davide Monaco
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 336
Un medico condotto si ritrova a seguire, suo malgrado, le indagini sul delitto di un caro amico che si scoprirà essere custode di un terribile segreto. Le forze dell’ordine vengono impegnate in una difficile caccia agli uomini che le circostanze indicano come principali sospettati, ma la famiglia della vittima è però diffidente sui risultati del lavoro della P.S. Così interpellano un amico del defunto che, avvalendosi della sua esperienza di Carabiniere nell’indagare e nel contrastare in passato il brigantaggio sugli appennini, arriverà a chiarire l’intrigata faccenda. Il romanzo è ambientato nell’ultima decade del XIX secolo, un periodo di fermento culturale dovuto al cambiamento che l’utilizzo delle nuove tecnologie apportò alla società civile. In Italia spiravano venti di rivalsa sociale, ma la borghesia umbertina sembrava non accorgersi delle novità portate dal “Pensiero Novo” e cercava di emarginare qualsiasi mutamento potesse scalfire il proprio benessere. In una piccola città come Isernia nel Molise, i venti delle novità spiravano lentamente e tutto era ammantato in quell’ambiente contadino che rendeva le cose semplici e genuine e il tempo fermo in una stasi infinita.
Ambrogio Autperto a San Vincenzo al Volturno. Ediz. italiana e inglese
Martha Fleres
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 200
Il volume non è pensato per gli “addetti ai lavori”, destinato cioè a trovare la sua collocazione in qualche palchetto di biblioteca frequentato da pochi studiosi. L’intento che ha guidato Sr. Martha Fleres O.S.B., curatrice del presente lavoro, è stato quello di facilitare l’incontro con il pensiero di Ambrogio Autperto – autore cristiano dell’VIII secolo e abate della famosa Abbazia di San Vincenzo al Volturno, nell’attuale Molise – rendendo accessibili alcune sue opere in traduzione italiana e inglese. Data la vasta produzione dell’abate volturnense – noto soprattutto per l’ampio commento esegetico al Libro dell’Apocalisse – la scelta della traduttrice si è qui concentrata su alcuni opuscoli di carattere ascetico, caratterizzati da una profonda pietà e finalizzati all’edificazione spirituale dei monaci della comunità di San Vincenzo al Volturno. Il lettore, infatti, non tarderà a individuare il fil rouge che attraversa e lega tra loro le opere qui tradotte, ossia quella preoccupazione monastica – che scaturisce dalla stessa spiritualità cristiana – di ritenere il quotidiano processo di purificazione interiore una condizione necessaria per un fecondo cammino di ricerca...
Alla finestra
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
I testi raccolti in questo libro hanno queste radici e linfa esistenziali; in essi sono scolpiti lo stupore e l’angoscia per l’insopportabile tirannia del Caso o di destini, troppo tardi conosciuti o mai davvero conoscibili. Ci si affida alla scrittura, come ad altre mani, labbra, parole e respiri, per poter vivere di nuovo l’esistenza come un “giro più largo”, non banale, asfittico, prevedibile, conformista. E allora scrivere può essere terapia necessaria ed efficace, alchimia che trasforma la fatica in leggerezza, sguardo non velato da ipocrisia nelle viscere dell’esistere. Gli Autori Rossella De Magistris; Pasquale Di Bello; Ida Di Ianni; Matilde Iaccarino; Annalisa Illiano; Fabio Lombardo; Pina Mafodda; Luca Marano; Raffaele Messinese; Patrick Sammut; Angela Schiavone; Massimo Sensale; Maurizio Zambardi.
Il monte Athos in età mediobizantina (sec. IX-XI) Fra storia e archeologia
Marco Muresu
Libro: Libro rilegato
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 324
ll volume è l’esito di una ricerca sull’archeologia, la storia e la documentazione materiale dei cenobi della Repubblica Monastica del Monte Athos (Αυτόνομη Μοναστική Πολιτεία Αγίου Όρους), dal IX all’XI secolo. Il termine ‘Monte Athos’ identifica l’ultima delle tre lingue di terra che formano la penisola Calcidica, in Grecia. È un luogo unico al mondo, nonché uno dei più importanti santuari e mete di pellegrinaggio del cristianesimo ortodosso. I venti Sacri Monasteri dislocati nel suo territorio custodiscono ancora oggi alcune tra le migliori espressioni di arte sacra, architettura e pittura del panorama culturale del Mediterraneo orientale bizantino. Durante l’età medievale, Athos ha esercitato un ruolo forte ed influente verso la società del tempo, grazie al prestigio del suo fenomeno monastico, sviluppato dapprima in forma eremitica – a partire dalla prima metà del sec. IX – e successivamente divenuto comunitario e autonomo, grazie all’azione di figure cardine quali S. Atanasio di Megisti Lavra (~ 920 – 1000).
Monade
Edvige Gioia
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 80
In fondo, chi si sente poeta o viene detto poeta, avverte – prima o poi, ma anche durante – la stessa, identica solitudine che è il filo conduttore di questa nuova silloge poetica di Edvige Gioia. E identificarsi con una insula, sola non per voler suo, e sentirsi costantemente in balia delle necessità e degli umori del mare, e dunque aprirsi al dialogo con se stessi, ripercorrere la vita trascorsa e puntellarne le significanze è Scelta per dirsi che nel mondo non si è semplicemente passati, ma che segno di noi è stato lasciato: in quel che abbiamo amato e in quello in cui abbiamo creduto, e dunque fedelmente professato. Nei versi si accolgono pertanto, a mo' di confessione ma anche di lettera ad posteritatem (per nulla vano il riferimento a Petrarca), le riflessioni della maturità su “quanto” la vita abbia offerto e su “quanto” di ciò sia restato a lei donna/figlia/madre rispetto a “quanto” invece le sia stato dato come “poeta”. Sì, perché – alla fine dei conti – è il poeta quello più esigente, è quell'animo che pretende ragione rispetto all'attuale letargia, al tutto scorrere senza sentirsene più parte.
Cara moglie. Lettere di un soldato italiano disperso in Russia
Antonio Salvatore
Libro
editore: Volturnia Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 120
Quella di Domenico (detto Ernesto) Palangi è una delle tante e dolorose storie che accomunano le migliaia di soldati italiani, dispersi durante il secondo conflitto mondiale. [...] Padri, fratelli, figli a cui venne negato il futuro, uomini strappati dalle proprie case e inviati in una terra lontana per combattere una guerra che non capivano, che non condividevano e soprattutto che non volevano. [...] Nei suoi tre anni di guerra avrà la possibilità di rivedere la sua famiglia solamente due volte, dal 10 al 24 novembre 1941 e circa una settimana nel luglio del 1942. Il Fante Palangi Ernesto verrà dichiarato “disperso in occasione di combattimenti in Russia” il giorno 16 dicembre 1942.

