ZeL Edizioni
Studi tizianeschi. Annuario della Fondazione Centro studi Tiziano e Cadore. Volume Vol. 12
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2023
Tiziano a Pieve di Cadore. La Madonna col Bambino tra i santi Tiziano e Andrea. Storia, restauro, significato
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2023
Giovan Francesco Caroto. Ritratto di fanciullo con disegno-Portrait of a Boy Holding a Drawing
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2023
Questo breve saggio unisce un’analisi dettagliata, e nello stesso tempo affettuosa, dell’indimenticabile Ritratto di fanciullo con disegno di Giovan Francesco Caroto nel Museo di Castelvecchio a Verona, partendo dal ricordo degli eventi che nel 1973 hanno indirizzato l’autore verso la sua carriera di storico dell’arte, insieme col racconto della sua prima visione del ritratto di Caroto un anno dopo, nel 1974.
Mario Guggino. Un cammino tra arte e poesia
Agata Keran
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2022
Francesco Algarotti. Saggio sopra l'Accademia di Francia che è in Roma
Paolo Pastres
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2022
Il Michele Sanmicheli di Antonio Morassi. La tesi all'Università di Vienna e una monografia perduta (1916-1920)
Giulio Zavatta
Libro
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2022
L'Ultima Cena. Questioni antiquarie tra Rinascimento e Riforma
Damiano Acciarino
Libro: Libro in brossura
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 104
Il presente volume intende ricostruire il dibattito relativo alla forma dei banchetti narrati nei Vangeli, in particolare dell’Ultima Cena, scaturito in maniera estremamente ramificata tra XV e XVII secolo. L’intera questione orbitava intorno alla disposizione dei commensali, se consumassero il pasto seduti, in piedi, o distesi su letti. Come Cristo e gli Apostoli allestissero le loro mense poteva infatti avere implicazioni significative sui riti conviviali derivanti, quando non proprio profondi risvolti di carattere dottrinale. Se l’indagine dell’erudizione antiquaria del Rinascimento affrontò la questione, almeno in prima battuta, con un approccio filologico – analizzando una serie di luoghi problematici del Nuovo Testamento – era comunque inevitabile che i progressi su questo fronte riverberassero anche in ambiti diversi, come quello artistico e quello teologico. Dunque, a seguito dei progressi dell’esegesi scritturale, iconografie di cene evangeliche recumbenti cominciarono a fare la loro comparsa, così come ne derivarono implicazioni relative alla vessata questione De coena Domini.
L'amore spezzato. Oltre ogni confine
Fawad e Raufi
Libro: Libro in brossura
editore: ZeL Edizioni
anno edizione: 2022
Tanti sono i temi che si intrecciano in questo volume, che letteralmente si inseguono mescolandosi via via in forme inattese. Ciò che stupisce è soprattutto una progressione che in qualche modo ripercorre la storia che possiamo immaginare abbia attraversato l’autore nel suo lungo andare fino ad oggi. Un richiamo di terre che inizia dal suo lontano Afghanistan, martoriato dalla guerra, a cui sente di appartenere come un figlio a una madre. E poi le tracce di un viaggio su strade inaspettate, esperienze forti e sofferenti che impregnano con una delicatezza e una profondità inesprimibili i suoi versi. Ma ecco l’arrivo in Italia, se ne innamora, è come incontrare un’altra donna, e di questa nuova terra che lo accoglie Fawad canta con stupore e meraviglia le bellezze che ha visto, da Venezia a Firenze, da Roma a Napoli, nella consapevolezza di essere sospeso fra due culture, di essere diventato ponte tra molteplici diversità, di cui la lingua ha il posto di rilievo. La sintesi che ci consegnano questi versi è meravigliosa: l’amore per l’essere umano, dove ognuno merita di essere capito, incontrato, ascoltato, e la scrittura è funzionale a questo «perché ogni volto / rappresenta un libro”. Il sapore che rimane alla fine della lettura è un desiderio di vita che ci fa bene, che ci arriva da lontano come un volto di speranza sulle lunghe rotte della migrazione forzata, da lontano come un regalo. E da lontano Fawad ci porta anche la bellezza e il mistero della sua lingua, delle lettere persiane, di segni manoscritti raffinati e densi di significato tramandati nei secoli e che lui ci consegna con una generosità straordinaria.

