Editrice Tipografia Baima-Ronchetti: Biblioteca degli scrittori piemontesi
Suonerà una scelta orchestra
Franco Piccinelli
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 264
Ambientato nella Langa ai tempi della Seconda guerra mondiale e nei due decenni successivi, il romanzo di Franco Piccinelli si presenta come un drammatico documento di un’epoca di profonde trasformazioni. È il mondo che cambia, un cambiamento veloce di cui tutti si accorgono ma che non tutti riescono a seguire, nel quale il progresso genera destini anche rabbiosi. Lo scrittore offre una storia di grande valore letterario e sociale. Le vicende ruotano attorno alla vita di Michele Scagnello, alla sua famiglia, al lavoro per la sopravvivenza nei campi e alle feste di paese annunciate dai grandi manifesti: «ballo pubblico a palchetto rallegrato da una scelta orchestra». Il protagonista sente il richiamo della grande città, quella Torino che attrae folle di nuovi lavoratori. C’è chi va e c’è chi viene: molti si adattano ai nuovi costumi e si sentono parte di quel meccanismo. Il pensiero però è sempre rivolto alle vigne di collina e la malinconia è un tarlo continuo.
Comprare il sole
Sebastiano Vassalli
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 178
In questo nostro mondo fatto di apparenze, vive la giovane Nadia Motta, ventiquattr’anni appena. Con qualche lavoretto tira avanti. Ha pochi sogni e, in attesa di un futuro un po’ più certo, coltiva la sua unica ambizione: il denaro. Vive con un fidanzato che si crede un grand’uomo ma che in realtà è un babbeo. E così lo definisce anche Nadia. Poi arriva la svolta: la ragazza vince una somma mostruosamente alta alla lotteria. È una svolta di quelle che ti cambiano la vita, che dà prospettive di un futuro radioso. Soldi, tanti soldi, per potere comprare quasi tutto. Ma gestire la situazione non è facile perché la vincita deve essere incassata e “nascosta”, in modo che possa fruttare bene.
Il richiamo dell'abate
Mauro Caneparo, Rosanna Fanelli
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 314
A volte le storie si intrecciano legate dal filo invisibile di un tempo senza età e senza confini, per ritornare più presenti di prima. Attorno all’Abbazia dei Santi Nazario e Celso, quasi sulle rive della Sesia, tra Novara e Vercelli, muove i suoi nuovi passi Victor Isnard, benestante francese di Lione. Qui, su antiche terre di confine e immerso nello spirito napoleonico portatore di grandi novità, Victor prende a cuore le sorti dei suoi possedimenti. Le vicende storiche accadute in luoghi di particolare fascino che tuttora ci circondano, nascondono racconti che aleggiano ancora nel corso dei secoli. Gli autori hanno voluto colmare uno spazio temporale nelle vicende degli abati vissuti tra queste mura misteriose e coinvolgenti, intrecciando fatti storici realmente accaduti ad altri di fantasia. «Finalmente è giunto il nostro tempo...».
Le galline non mangiano la camomilla
Luciano Boero
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 298
Le Langhe, quell’infinito rincorrersi di colline tra il basso Piemonte e la Liguria, fanno da fondale alle venticinque storie di questo libro, collocate in un arco temporale che va dai primi del ’900 fino ai giorni nostri. Alcune prendono spunto da ricordi d’infanzia dell’autore, vissuti in prima persona o sentiti raccontare a Monchiero nel negozio di barbiere e pettinatrice dei suoi genitori, oppure da ricordi acquisiti nel corso dei suoi soggiorni estivi dai nonni a Cissone e Serravalle Langhe negli anni ’50 o ’60, quando ancora in inverno ci si riuniva dopo cena nelle stalle, prima che la televisione - complice la trasmissione Lascia o raddoppia - cominciasse a fare il suo ingresso anche nelle più sperdute frazioni di campagna. Storie talvolta al limite del credibile, se non fosse che spesso la realtà supera la fantasia. Il libro è diviso in quattro stagioni, che qui vanno intese come periodi della vita: prima la spensieratezza dell’infanzia, poi la consapevolezza della maturità, infine l’amara constatazione che la vita, come tutte le cose belle, ha una fine.
Don Prusòt e la perpetuanza
Giuseppe Grinza
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 254
La tranquilla vita di Pravorino è sconvolta da una inquietante notizia: Amelia, la fedele perpetua nonché capa indiscussa del Club delle Pie Pepie, è scomparsa all’improvviso. Viene inutilmente perlustrata la campagna circostante, dragate le peschiere, controllati solai e pollai. Varie ipotesi agitano i sonni di inquirenti, giornalisti e semplici cittadini: complotto sovietico ai danni del Vaticano? Innamoramento senile e conseguente fuga sentimentale? Maniaco seriale in agguato? Tutte le ipotesi sono al vaglio del maresciallo Contini mentre don Prusòt, caduto in perpetuanza, attraversa un calvario indicibile soprattutto a tavola. Che fine avrà fatto la fedele Amelia? Solo il campanile conosce la verità ma ha giurato che non parlerà nemmeno sotto tortura.
I mè. Racconto senza fine tra Langa e Monferrato
Davide Lajolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 230
La gente delle colline piemontesi, il paesaggio aspro e dolce delle Langhe e del Monferrato tornano in questo libro di Davide Lajolo in cui la volontà di resistere vince sul tragico, anche quando i boschi sono attraversati dalle “masche” e anche quando i contadini battono i pugni contro i pali di testa dei filari, disperati per la bufera che ha strappato il raccolto e anni di fatica. Come Fenoglio, Lajolo ha scritto “i racconti del parentado”, i mè, cioè i miei, che non sono soltanto la sua famiglia, ma tutta la gente contadina che s’alza a protagonista. È il romanzo senza fine di ciò che ha vissuto e che vive la gente di questi luoghi, e di tutto quello che l’autore ha sedimentato, nella sua lunga esperienza di figlio fedele e nomade, di una terra battuta dalla grandine ma anche ingentilita dalla delicatezza dei fiori e dai colori dei vigneti. Lajolo ne scrive con una forza e un lirismo che fanno tutt’uno con il palpito della vita.
L'albergo della gatta verde. Giorni intensi nella Torino anni '50
Graziella Ardizzone
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 256
Sotto l'insegna della Gatta Verde, un'osteria con alloggio alla periferia di Torino, negli anni dell'immediato dopoguerra si svolge la vita comune di una famiglia, ma anche quella meno comune di tre giovani donne che la durezza dei tempi ha indotto a uscire dai ranghi della vita normale. Sfila tutta una galleria di personaggi, dai più scialbi ai più stravaganti, in una varietà di vicende che va dalla monelleria al delitto. Tutto questo sotto gli occhi della giovanissima Claudia, apparentemente timida e distratta, in realtà, come dice l'ispettore di polizia, con gli occhi aguzzi e le orecchie diritte. Un grande romanzo nei giorni intensi della Torino anni Cinquanta.
La luce tra le mani. Un ladro, un convento e una città assediata
Adriano Francia
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 304
Nel Piemonte del '600, devastato dalla peste e dalla miseria, scoppia la prima guerra di successione tra i Savoia e i Gonzaga per il dominio del Monferrato. Ariele è un ladro, attratto dai beni custoditi nei conventi. Solitario e dal carattere schivo, sovente si finge frate per mettere in atto le sue azioni delittuose. Grazie a questo espediente riesce a farsi accogliere nel convento di San Francesco a Nizza. I suoi piani disonesti saranno però stravolti e sarà costretto, suo malgrado, a trascorrere dodici giorni all'interno delle mura della città assediata dalle truppe del duca Carlo Emanuele I di Savoia. Intorno ai nobili condottieri delle milizie impegnate nel conflitto ruotano numerosi personaggi: il bonario padre guardiano del convento francescano in continua contrapposizione con il perfido suo vicario, il giovane frate erborista Matteo, la vicebadessa del convento della Santissima Annunziata sorella Clara. E Milo, un vivace ragazzino le cui vicende saranno strettamente legate al finto frate Ariele. Soldati mercenari e semplici cittadini di Nizza fanno da corollario a una serie di avvenimenti che confluiranno nella notte del miracolo della lampada di san Carlo.
Il pittore dell'anima. Carlo Bonatto Minella
Clara Colombatto
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 244
Una storia delicata e toccante, che vede come protagonista il pittore Carlo Bonatto Minella. A oltre un secolo dalla sua morte, questa figura di ragazzo di montagna è il simbolo del coraggio e della perseveranza nell’affrontare le difficoltà per seguire un sogno. È un invito a dare retta alle proprie ambizioni, ai propri desideri, non tanto per piacere agli altri ma per far felici prima di tutto se stessi. Il romanzo, tra la realtà dei documenti e l’immaginazione dell’autrice, si alterna tra le pendici della Quinzeina e Torino. Il ragazzo, nato e cresciuto nel piccolo paese di Frassinetto, si ritrova a frequentare l’Accademia Albertina nella grande città per poter ampliare le sue doti artistiche. Quella di Bonatto Minella è una figura ancora sconosciuta a molti che, nonostante la sua morte prematura (è scomparso a 22 anni), ci ha lasciato in eredità un pregevole patrimonio pittorico. Intorno alle vicende della sua esistenza, nelle pagine del romanzo ruotano gli usi e i costumi di quel tempo.
Gente di lassù. Cronache da un mondo che non c’è più
Piervittorio Stefanone
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 176
In queste pagine l’autore riscopre la vita di un paesino sperduto tra i monti dove le baite, i pascoli e i boschi raccontano le storie di coloro che ci hanno vissuto nel lento trascorrere del tempo. Gente ruvida, che sembra uscita da un tronco scolpito a colpi d’accetta, ma allo stesso tempo tenera. Ricordi sbiaditi di personaggi e di luoghi che vengono ritratti nella loro genuina essenza con una vena di humour: uomini e donne che appartengono a un mondo che non esiste più. Fa da sfondo ad ogni racconto la convinzione che dalla montagna non si finisce mai d’imparare, anche se è un’insegnante severa che forse ha cattivi allievi. Preservare le tradizioni di queste terre dovrebbe essere un imperativo per l’uomo contemporaneo, che raramente sa riconoscere il fragile valore dell’ambiente alpino e delle sue genti.
Don Prusòt e l'Amelia innamorata
Giuseppe Grinza
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 240
Don Prusòt è un prete di fede e appetito vigorosi, amante della quiete e dei sonni tranquilli. Non è il tipo di andare a cercarsi le grane, però sono i sagrìn a cercarlo, rovinandogli spesso la digestione e procurandogli incubi notturni. Come se non bastassero le seccature legate a un matrimonio contestato (l’evento ci riporta alle atmosfere manzoniane) ci si mette di mezzo pure la conquista dello spazio da parte dei sovietici che causa al prevosto pericolosi sbandamenti teologici. Compare anche un virus misterioso che mette in crisi sanitaria l’intera popolazione di Pravorino, pandemia risolta dall’acume scientifico del medico condotto dott. Sigilin. Infine ci si mette pure l’Amelia, la fedele perpetua, a complicargli la vita. Ma quando si ha sottomano un buon cappone arrosto e un fiasco di vin santo, la vita torna presto a sorridere.
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2021
pagine: 184
Iniziato nel settembre 1949 e finito in soli due mesi, «La luna e i falò» - ultimo romanzo dell’autore - è una ricapitolazione finale di tutti i temi pavesiani, scritto in una sorta di esaltazione creativa. Dai racconti orali del Nuto (al secolo Pinolo Scaglione), l’amico e mediatore che lo riconcilia con la realtà contadina, Pavese attinge a piene mani, reinventa e trasfigura. Così le Langhe della storia, della guerra civile, della miseria e della fatica dei contadini, diventano le Langhe senza storia e senza tempo del mito. Anche le credenze sulla luna possono apparire superstizioni a chi ha girato il mondo. Ma prima di giudicare, bisogna ridiventare contadino come Nuto raccomanda ad Anguilla perché «un vecchio come il Valino non saprà nient’altro ma la terra la conosceva».

