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Einaudi: Supercoralli

La parte migliore

Christian Raimo

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 205

Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha quarantacinque anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come fossero sorelle. Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. «Non ti preoccupare», le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale. Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente doloroso le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà così. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni adolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni. La vita di ciascuno di noi nasconde in controluce tutto ciò che non siamo diventati, quello che - per paura, o per eccesso di amore - non abbiamo avuto il coraggio di dire. Il solo modo per poter essere liberi, sembra suggerirci questo romanzo, è non pensare di essere padroni del proprio destino.
18,50 17,58

L'idiota

L'idiota

Elif Batuman

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 415

Nel 1995, mentre il mondo impara a usare le email e a comunicare via internet, Selin è una matricola a Harvard. Per lei comunicare, con o senza internet, è sempre stato un problema. Il suo rapporto con il mondo passa soltanto attraverso i romanzi: e cosi tutto della vita universitaria le pare assurdo. Il cavo Ethernet della connessione di dipartimento serve per impiccarsi? Se si compra tequila per la festa, come mai anche il sale? E perché nessuno si rende conto di desiderare solo ciò che non può avere? Quando però incontra Ivan tutto cambia. E per la prima volta capisce quanto è bizzarro e doloroso il desiderio e quanto è difficile ottenere ciò che si vuole davvero. Elif Batuman fa, con una grazia e un umorismo davvero unici, qualcosa di straordinario: il racconto della giovinezza. Di quel tempo, cioè, in cui ogni esperienza ci viene incontro come se fosse la prima volta, di quell'epoca della vita (l'unica) in cui impariamo tutto, sempre, in ogni momento. Ma anche di quell'età di cui, come diceva Proust, non ripeteremmo nulla, di quei giorni che rivisti oggi, per quanto offuscati dal filtro della nostalgia, ci appaiono come una lunga e disperante sequela di errori, passi falsi, malintesi. Di idiozie. Un tempo pieno di noia e giri a vuoto, ma che allora ci sembrava pieno di senso, decisivo, eccitante (domanda: quindi cos'è che rende significativi certi fatti della vita e altri meno? Non sarà forse il modo in cui li raccontiamo, dice Batuman, il modo in cui ne facciamo letteratura?)
21,00

Lo sport dei re

C. E. Morgan

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 570

«Ci sono regno, classe, ordine, famiglia, genere, specie. Puoi girare i tacchi, ripercorrere il corridoio all'indietro, sottrarti a quel coro di sguardi, ma è impossibile sfuggire alla categoria della tua nascita e alle categorie morfologiche che la precedono». È questa la condanna che grava sulla misera stirpe di Scipio, schiavo nero che per sfuggire ai soprusi di un padrone bianco ha imboccato una strada disseminata di disgrazie? Oppure a essere condannata è la superba famiglia Forge, da secoli abituata a possedere, comandare, maltrattare? Fin da bambino, Henry sa di essere destinato a grandi imprese, come tutti i Forge che da secoli occupano le terre fertili del Kentucky. Logorato dalla smania di perfezione, Henry dedica la sua esistenza a trovare la combinazione genetica che gli faccia ottenere un cavallo imbattibile. Abbandonato da sua moglie, Henry rimane solo con la figlia Henrietta e trasmette alla bambina la sua stessa ossessione, sviluppando con lei un rapporto malato. Ma qualcosa - o qualcuno - sta per attaccare la fortezza inespugnabile dei Forge e sovvertire l'ordine del loro mondo. Allmon Shaughnessy ha una madre nera e un padre bianco assente. Cresciuto nei quartieri ghetto dell'Ohio, ha dovuto fare i conti con quello che la vita gli ha riservato: la morte del nonno e della madre, l'impossibilità di stipulare un'assicurazione sanitaria, il fantasma della segregazione, gli scontri con la polizia negli anni Novanta, le attività illegali come unico mezzo di sostentamento, il riformatorio prima e il carcere poi. Il riscatto sembra arrivare quando ottiene un impiego a Forge Run. Presto Henrietta si innamora di quel ragazzo difficile e per giunta nero. È un'onta che pesa sul nome dei Forge e Henry è disposto a tutto pur di ostacolare la relazione, persino a capitolare su Hellsmouth, il suo cavallo migliore. A fare da sfondo a questa vicenda, il passato glorioso dei Forge e quello tormentato della famiglia nera di Allmon: due dimensioni che continuano a intersecarsi e sovrapporsi in epoche diverse, coinvolgendo una schiera di personaggi indimenticabili. Come la madre muta di Henry, Lavinia; o quella di Allmon, Marie, vittima di un uomo insensibile e di un sistema disumano; o ancora il piccolo Samuel, il figlio di Henrietta, unica speranza di pace fra due mondi troppo distanti. Con questo romanzo epico e corale, C. E. Morgan traccia un ritratto spietato della società americana, in cui la schiavitù è una macchia pressoché indelebile e non può esistere redenzione dalle colpe del passato senza uno sforzo d'amore.
24,00 22,80

Le acque del Nord

Ian McGuire

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 278

1859, Patrick Sumner è un giovane medico che ha servito nell'esercito inglese durante l'assedio di Delhi. Ma nel suo passato militare c'è un evento oscuro che l'ha costretto alle dimissioni e il cui ricordo lo perseguita. Rimasto senza un soldo e in fuga dai propri fantasmi, decide di imbarcarsi come chirurgo di bordo su una nave baleniera, la Volunteer. Nel nord della baia di Baffin, tra il Canada e la Groenlandia, c'è una polinia (una zona di mare artico dal microclima particolare dove si concentrano le balene) nota come North Water: è qui che è indirizzata la Volunteer, ed è qui che il suo equipaggio scoprirà cos'è l'inferno. Del resto sembra già una nave di dannati: a bordo della baleniera, Sumner si ritrova di fronte un'umanità perduta e violenta. Ma soprattutto si ritrova di fronte un uomo brutale, che sembra essere l'incarnazione stessa del male: Henry Drax, il ramponiere. Quando sulla nave viene ucciso un giovanissimo mozzo, primo di una serie di brutali omicidi, Sumner è costretto a guardare in faccia il suo passato e a sfidare nuovamente l'orrore.
19,50 18,53

La casa dei nomi

Colm Tóibín

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 261

Entra Clitennestra. «Ho dimestichezza con l'odore della morte», esordisce la regina di Micene, che quell'odore lo conosce bene. L'ha sentito sul corpo della figlia primogenita Ifigenia il giorno in cui il marito Agamennone l'ha sacrificata agli dèi per ottenerne il favore nella guerra imminente, dopo averla attirata all'accampamento con l'inganno. Moglie furiosa e madre straziata, Clitennestra prepara a lungo la sua vendetta e, al ritorno del re, si appresta a sentire di nuovo l'odore della morte, quella di Agamennone questa volta, fra le mura del loro palazzo e per sua stessa mano. Colm Tóibin fa rivivere le figure classiche della casata di Atreo e, intaccando la loro mitica intangibilità, le rende personaggi di carne e sangue, dotati di psicologia, motivazioni e tonalità. La Clitennestra di Tóibin è ancora la rancorosa regina del mito, ma è anche una donna alle prese con la gestione modernamente complessa del potere e con un amante, Egisto, su cui modulare desiderio e controllo. La sua Elettra è la figlia fedele che pretende la retribuzione del sangue, ma è anche la vittima di abbandono che cerca nelle ombre un sollievo dalla solitudine. Per tutti loro il processo di umanizzazione è reso particolarmente efficace dalla scomparsa di un orizzonte divino a cui ubbidire e delegare. Nel mondo della "Casa dei nomi" gli antichi dèi stanno svanendo e la loro legge vacilla. Non prega più Clitennestra, si chiude la porta che conduceva Elettra ad Agamennone. Non ad Apollo si deve il piano di vendetta attuato da Oreste, né alle Erinni la sua follia. Pensieri e progetti, speranze e disperazioni si avviano a essere unicamente mortali. A Oreste, che nella tragedia di Eschilo sparisce dalla scena bambino per farvi ritorno solo da adulto in veste di vendicatore matricida, Tóibin regala un'adolescenza, un'avventura, un amore e un dubbio.
19,50 18,53

Divorare il cielo

Paolo Giordano

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 430

Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.
22,00 20,90

Berta Isla

Javier Marías

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 480

Berta Isla ha sposato Tomás Nevinson nel maggio del 1974, nella chiesa di San Fermín de los Navarros, vicino alla scuola che entrambi hanno frequentato e dove si sono incontrati la prima volta. Lo ha sposato dopo essere stata la sua ragazza per anni senza mai fare l'amore con lui (perché tra buoni borghesi innamorati si usava così) e dopo aver perso la verginità con un altro in un giorno che non smetterà mai di ricordare. Lo ha sposato conoscendolo da sempre, convinta di aver trovato il suo destino, ma senza sapere nulla di lui, nulla che fosse davvero importante. Ma Tomás qualcosa di davvero importante lo stava nascondendo e non avrebbe mai potuto dirlo, a lei come a nessun altro. Durante i suoi anni universitari a Oxford infatti, in uno stupido giorno, il caso aveva deciso di condizionare la sua esistenza, e quella della moglie, per sempre. Il nuovo romanzo di Javier Marías è la storia di un amore imperfetto, come lo sono tutti. Di una donna, Berta Isla, che ha scelto di stare accanto a un uomo che può soltanto sperare di conoscere, ma che in fondo non si rivelerà mai per ciò che è realmente. È la storia di una relazione che, finita la passione, si regge in fragile equilibrio sul segreto, sulla lealtà e sul risentimento, su quanto non si vuole o non si può dire. È la storia di due cuori da sempre sconfitti che insieme cercano di resistere nella battaglia.
22,00 20,90

Le fedeltà invisibili

Delphine de Vigan

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 133

Cosa succede se le fragilità dei genitori ricadono sulla vita dei figli? Come può un bambino non restare fedele all'amore per la madre e il padre, malgrado ogni errore, malgrado ogni mancanza? E quando una situazione famigliare complicata rischia di esplodere e diventare un dramma? Theo ha dodici anni e i suoi genitori sono separati. Nella madre brucia un rancore cieco per l'ex marito e non fa che denigrarlo di fronte al figlio. Il padre è un uomo distrutto; lasciato dalla nuova compagna ha perso il lavoro, si è lasciato andare e vive in uno stato di abbandono. Mathis è l'unico amico di Theo. Insieme iniziano a bere di nascosto superalcolici durante le ore di scuola. Cécile è la madre di Mathis, è preoccupata dell'amicizia di suo figlio con quel bambino pieno di problemi - ma ancora di più è sconvolta dallo scoprire che suo marito di notte, su internet, dà sfogo ai suoi demoni di rancore e di rabbia. Hélène è l'insegnante di scienze di Theo e Mathis, il suo passato è segnato in modo indelebile dalle violenze paterne, che l'hanno portata a non poter avere figli. E lei la prima ad accorgersi dei problemi di Theo e a cercare di avvisare la scuola e la famiglia, ma nessuno la prende sul serio: agli occhi di tutti sembra solo che abbia maturato una malsana ossessione per quei due ragazzini. "Le fedeltà invisibili" è un romanzo di una tensione e di una forza devastanti, che incalza e lascia con il fiato in gola come un thriller ma tocca le corde profonde e segrete che legano genitori e figli, insegnanti e studenti, adulti e adolescenti.
17,00 16,15

Nel cuore della notte

Marco Rossari

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 158

Due uomini si incontrano su una corriera traballante che attraversa un paese tropicale, diretta verso un remoto vulcano da ammirare all'alba. Il più giovane è in viaggio di laurea con la ragazza, il più maturo ha bevuto troppe birre e ha una storia speciale da raccontare: una storia di politica e di poesia, la storia di Anna e del loro amore. Anna da ragazza nascondeva il corpo sotto il giaccone verde militare, ogni sua parola era una battaglia, sognava di cambiare il mondo. Anna era l'amore da giovani, quello che non si sceglie, quello che ci capita addosso. Poi una perdita innominabile ha mandato in frantumi la coppia. Anna è diventata una giornalista appassionata, incanalando il dolore nell'impegno politico. Anna è sopravvissuta, e forse anche il loro amore. Si sono ritrovati dopo ogni cosa, più amanti, più complici: lei firma di punta di un nuovo giornale sostenitore del nascente Partito del No, lui insegnante di giorno e poeta erotico di notte. Sarà proprio la pubblicazione di una raccolta di poesie apparentemente innocua a buttare tutto per aria, sullo sfondo del nuovo imperante perbenismo che giudica tutti i gesti che facciamo. In fondo i libri non servono a niente, ma nascondono il potere sovrumano di cambiarci la vita. Marco Rossari ha scritto un romanzo impudico sull'intransigenza vacua del nostro tempo e il tormento delle parole, dosando con maestria una scrittura funambolica e dolente, senza paura di scandalizzare ed emozionare il lettore.
18,00 17,10

L'antica nave

L'antica nave

Zhang Wei

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 496

Alla morte di Mao, nel 1976, in Cina venne dichiarata conclusa la «lotta di classe» e avviata l'era delle riforme con l'intento di pacificare la società, dilaniata dall'odio, e avviare la modernizzazione del Paese. Fu allora che si tornò a parlare di umanesimo, del valore dell'uomo in quanto persona e non tassello di un congegno sociale, «vite di un ingranaggio» come sosteneva lo stesso Mao. L'autentica aspirazione del socialismo doveva tornare a essere la liberazione dell'essere umano, non il suo asservimento a un'idea. La storia venne riletta e rinarrata prendendo in conto soprattutto le sofferenze subite dalle vittime delle precedenti campagne politiche: la riforma agraria, la lotta contro gli elementi di destra, la carestia seguita al Grande balzo in avanti, la Rivoluzione culturale. Il romanzo di Zhang Wei si inquadra in questo momento storico e tenta, oltre a ribaltare il passato prossimo, di ricollegare la storia recente con una grandezza ormai andata perduta. L'antica nave che viene riportata alla luce dal letto del fiume Luqing, prosciugatosi nel corso dei secoli, è il simbolo della gloria del passato e del contatto poi interrotto con il mondo esterno. La vicenda è ambientata nella piccola città di Wali sulla riva del fiume Luqing, un luogo di fantasia nella provincia dello Shandong. Narra i fluttuanti rapporti fra tre generazioni delle principali famiglie del posto - i Sui, i Li e gli Zhao - dagli anni Trenta ai primi anni Ottanta. Nel periodo Repubblicano, il clan Sui - industriali e proprietari terrieri - possiede un'enorme fabbrica di vermicelli di soia, i celebri «Drago bianco», che vengono esportati in tutto il mondo. Gli Zhao, invece, lavorano la terra o fanno gli operai. La rivoluzione del 1949 ribalta tuttavia ogni cosa: gli Zhao conquistano il potere e sfogano il loro odio nei confronti dei padroni del passato prendendo possesso dei loro beni e facendo violenza alle loro donne; la fabbrica viene nazionalizzata e i membri della famiglia Sui sono trasformati in operai della loro stessa azienda, mentre i Li, scienziati un po' eccentrici, non possono più dedicarsi all'innovazione scientifica ma si vedono costretti a riparare i macchinari. Ma il ribaltamento dei ruoli non «è un pranzo di gala», ha gravi conseguenze e porta con sé infinite tragedie; e anche la suddivisione della popolazione in classi è spesso artificiosa, come dimostra il figlio maggiore dei Sui, Baopu, che sente sulle sue spalle il peso dei torti precedentemente inflitti dalla sua famiglia: animato da un più alto ideale, non vuole continuare la faida, ma realizzare una pacificazione a favore della nazione e del popolo, in vista di un bene comune.
23,00

Il club degli uomini

Il club degli uomini

Leonard Michaels

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 131

Siamo alla fine degli anni Settanta e le donne, be', le donne parlano. Si riuniscono in collettivi e gruppi. Si organizzano. Si incazzano. E gli uomini, che fanno gli uomini quando sono tra loro, da soli? Per le donne resta un mistero, ma forse un po' anche per gli uomini, almeno a giudicare dalle perplessità del narratore quando Cavanaugh, un uomo di successo, senza crepe, lo invita a unirsi a «una normale occasione sociale al di fuori del lavoro e del matrimonio». E finisce così una sera nella taverna di uno sconosciuto, insieme ad altri sei, tutti non più giovani ma certo non ancora vecchi. Ognuno di loro ha un passato non abbastanza lontano per essere davvero dimenticato. Ognuno ha il ricordo di una donna posseduta come non si è posseduta nessun'altra. Ognuno ha perso qualcosa che teme di non poter trovare mai più. Ognuno sente il bisogno di confessare il proprio fallimento. Nonostante sia stato uno scrittore tutto sommato poco prolifico, già in vita Leonard Michaels era stato accostato ai grandi maestri della tradizione ebraica suoi contemporanei o poco più vecchi, come Saul Bellow, Bernard Malamud, Norman Mailer e Philip Roth. Michaels aveva un dono: ogni cosa che scriveva prendeva vita. La profondità con cui sapeva esplorare il cuore degli uomini, la sicurezza con cui si muoveva negli ambigui territori delle relazioni sentimentali, il controllo magistrale che aveva di ogni elemento della scrittura, ne hanno fatto l'oggetto, negli Stati Uniti, di un culto tanto profondo quanto diffuso anche a quindici anni dalla morte (avvenuta nel 2003).
17,00

La vita delle ragazze e delle donne

La vita delle ragazze e delle donne

Alice Munro

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 293

"'La vita delle ragazze e delle donne', pubblicato per la prima volta in Canada nel 1971, è l'unica incursione di Alice Munro nella forma-romanzo, seppure declinata secondo il metodo e lo stile inconfondibile dell'autrice. In principio Del ha nove anni, l'età delle curiosità complesse di un bambino che anticipa la propria pubertà. Sono gli anni Quaranta: da qualche parte è in corso una guerra i cui echi contaminano anche l'egloga rude di un Ontario lontanissimo dal precipizio della Storia. Quali e quanti sono i riti di passaggio dall'infanzia alla giovinezza, dall'inesperienza all'ingresso nel solco della vita? Non esiste un'età edenica per le ragazze e le donne di Alice Munro: la bambina Del fiuta il pericolo senza saperlo nominare; l'adolescente Del gioca con il sacro animata dal desiderio di contraddire la laicità di sua madre e dallo zelo di un sentimento acerbo e acceso come ogni primo amore. Del rifiuta e insieme difende le stravaganze della madre che illuministicamente si ostina a vendere enciclopedie nel medioevo fanatico di religione di una campagna inospitale. Ha nostalgia di Dio, ma registra il Suo eterno scacco nella vita degli uomini e degli animali. A quattordici anni Del è attratta dai languidi misteri del sesso fantasticato, conosce l'agrodolce di una complicità tradita con l'amica Naomi, e nel fervore con cui anno dopo anno un'insegnante si dedica ad allestire la recita della scuola, intuisce il seme tragico di una vita senza sbocchi. Poco dopo Del è pronta per un privato rito di iniziazione sessuale, come la Gerty MacDowell di James Joyce, una Nausicaa corrotta dal desiderio di sapere, vedere, piacere. L'Eden che non c'è mai stato è ora comunque inesorabilmente alle spalle; è tempo di battesimi, di vere e proprie deliberate rinascite. Del ha diciassette anni e già intravede anche il concludersi dell'adolescenza. Sperimenta la perdita e l'amore; si tuffa nel delirio di una relazione senza ossigeno. E infine accetta per sé la necessità della scrittura e si congeda con la promessa di un'integrità scintillante che rimanda i lettori al dono di storie radiose, credibili, sublimi. Le storie di Alice Munro." (Susanna Basso)
20,00

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