Elliot: Antidoti
Lady Butterfly. Diario di una cacciatrice di farfalle
Margaret Fountaine
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2012
pagine: 252
Nel 1940 un'anziana signora fu trovata in fin di vita sul ciglio di una strada presso il monte St. Benedict, nell'isola di Trinidad, Indie Occidentali. Aveva accanto a sé un retino. Sembrava aver avuto un attacco di cuore e venne soccorsa che era ancora cosciente, ma morì poco dopo. Era Margaret Fountaine, cacciatrice di farfalle. Molti anni prima, nel 1889, la giovane Margaret aveva deciso di dedicarsi allo studio delle farfalle, una passione nata come semplice passatempo e che era divenuta la sua principale occupazione. Aveva anche rifiutato l'istituzione del matrimonio, non accettando compromessi. La sua ricerca la portò in Africa, in Australia e in Cina. Conobbe il mondo agli inizi del Novecento servendosi di treni e piroscafi, viaggiò in bicicletta e a dorso di mulo, affrontò le febbri tropicali, dormì in capanne di fango. Per mantenersi si ritrovò ad abbattere alberi in una fattoria australiana, visse negli Stati Uniti e si entusiasmò per Los Angeles e la nascente città del cinema, Hollywood. Esplorò i grandi fiumi sudamericani, si smarrì nella giungla africana. I diari qui riuniti, rivelati al pubblico solo nel 1978 come richiesto dalla stessa Fountaine nel suo testamento ("cento anni dopo il giorno esatto in cui ho iniziato a scriverli"), ci raccontano la vita avventurosa di questa donna spregiudicata e audace, ammirata non solo dalla comunità scientifica, ma anche dal movimento per l'emancipazione femminile, che riconobbe nelle sue gesta lo spirito di una donna libera.
Montagne. Avventura, passione, sfida
Libro: Libro rilegato
editore: Elliot
anno edizione: 2012
pagine: 192
Ora fredda di neve e ghiacciai, ora silenziosa di boschi e caverne, madre di acqua e di vita, la montagna esprime la sua essenza nel ritmo lento della natura. E questo ritmo, estraneo alla frenesia delle contingenze quotidiane, ne fa il luogo letterario ideale, la sorgente d'ispirazione per storie da scrivere e seguire attentamente, come un lungo sentiero che conduce il lettore alla vetta. Scrittori, alpinisti, speleologi, camminatori o semplici osservatori raccontano dieci storie sulla montagna, dieci testimonianze che narrano altrettante fughe in un luogo custode da sempre di simboli e significati legati al senso profondo della vita. Il sentiero immaginario che lega questi racconti è una vera e propria discesa geografica che parte dalla vetta e lentamente scende giù a valle, nei paesi, lungo i corsi d'acqua e poi sottoterra, nell'oscurità del mondo ipogeo.
Dirty life. Una storia d'amore, cibo e animali
Kristin Kimball
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 256
Kristin, una giovane trentenne, single e scrittrice freelance, vive la sua vita come un'avventura. Ama i party nei bar di Soho, gestisce faticosamente le relazioni sentimentali con quattro diversi uomini e lotta ogni giorno per farsi largo nel mondo del lavoro. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage sui giovani produttori di alimenti biologici, non sospetta minimamente che di lì a poco rimarrà coinvolta in due storie d'amore che stravolgeranno per sempre la sua vita: l'amore per la terra - un'arte sporca e sensuale - e l'amore per un contadino complicato ed esasperante. Nonostante le difficoltà iniziali - ad esempio essere coinvolta, da vegetariana convinta, nella macellazione di un maiale - decide di mollare tutto e di andarsene dalla città. Inizierà così un viaggio, insieme all'uomo che ha deciso di sposare, alla ricerca della terra dei loro sogni e di uno stile di vita durissimo, che le restituirà tuttavia il piacere del desiderio e un senso profondo di appartenenza al mondo in cui vive. Oggi, Kristin abita con suo marito e le loro due figlie in una fattoria a nord di New York, e i prodotti della loro terra sostengono più di cento famiglie. "Dirty life", scritto con eleganza e passione, è la cronaca di questa meravigliosa storia d'amore, e di un modello di vita sostenibile.
Il giovane Michelangelo. La nascita di un genio
John T. Spike
Libro: Libro rilegato
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 365
Partendo dal 1475 e arrivando sino al 1508, anno in cui Michelangelo accetta di dipingere la Cappella Sistina, lo storico dell'arte John Spike ripercorre l'evoluzione artistica di un ragazzo dal talento straordinario, costantemente ossessionato dal successo e capace di condizionare profondamente il pensiero della sua epoca. Grazie all'utilizzo di alcuni documenti poco noti e solo di recente divenuti oggetto di studio e alla rilettura delle memorabili pagine scritte da Ascanio Condivi e da Giorgio Vasari, l'autore ricostruisce il ritratto privato di un artista geniale, fragile, arrogante, sospettoso, perennemente preoccupato per lo stato di salute economica della sua famiglia, indisponente e aggressivo con i rappresentanti del potere e alla costante ricerca di una forma artistica che "andasse più in profondità delle apparenze, fino a toccare lo spirito". Alternando il racconto delle turbolenze politiche che dominavano l'Italia del primo Cinquecento a quello di episodi suggestivi - come il trasporto della statua del David attraverso le strade di Firenze o il progetto di Leonardo di deviare il fiume Arno per vincere la guerra contro Pisa - John Spike ci restituisce un ritratto pieno di passione umana e intellettuale dei primi trent'anni di vita di Michelangelo Buonarroti.
Cosmopolitismo e nazione. Scritti sulla democrazia, l'autodeterminazione dei popoli e le relazioni internazionali
Giuseppe Mazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2011
pagine: 344
Giuseppe Mazzini è oggi ricordato soprattutto come il principale e instancabile ispiratore morale e politico del Risorgimento italiano. Eppure, il suo ascendente intellettuale travalica i confini della madrepatria e del suo secolo. Nell'epoca in cui visse, fu tra i maggiori intellettuali europei, al pari di Michail Bakunin e Karl Marx, John Stuart Mill e Alexis de Tocqueville. La sua visione politica era fondata su saldi princìpi politici e ideali di progresso, dal suffragio universale di donne e uomini alla giustizia sociale. Ma tra i temi che gli stavano più a cuore quello più importante era la riscrittura dell'assetto politico europeo sulla base di due princìpi fondamentali: la democrazia e l'autodeterminazione nazionale. L'intento principale di Mazzini era quello di influenzare il pensiero e l'opinione dei popoli, nella convinzione che un mutamento politico così profondo richiedesse innanzitutto un mutamento dell'opinione politica e culturale diffusa. Seguendo l'esempio di Jean-Jacques Rousseau, Mazzini considerava gli esseri umani per quello che effettivamente erano, e le leggi per come avrebbero dovuto essere: i primi liberi ed eguali, con i propri valori e le proprie passioni, in grado di imparare a vivere e ad associarsi agli altri in maniera pacifica; le seconde quali premesse essenziali per convogliare le energie e le aspirazioni del popolo verso un'autentica emancipazione politica e morale.
Eravamo bambini
Kathy Kacer, Sharon E. McKay
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 207
Erano solo dei bambini, ma non hanno dimenticato e, oggi, grazie al lavoro di Kathy Kacer e di Sharon McKay, hanno raccontato quei giorni spaventosi. Fra il 1939 e il 1945 i nazisti crearono 356 ghetti sparsi fra Polonia, Unione Sovietica, stati baltici, Cecoslovacchia, Romania e Ungheria. Delimitati da mura o da recinzioni di filo spinato, con gli ingressi sorvegliati da guardie che avevano l'ordine di sparare a vista, i ghetti isolarono gli ebrei dal resto della società. E dietro quelle recinzioni hanno vissuto migliaia di bambini che, strappati improvvisamente alla loro quotidianità, hanno assistito all'epifania del male. I protagonisti delle storie di questo libro - bambini ebrei che durante la guerra avevano un'età compresa tra i sei e i tredici anni - descrivono i momenti iniziali della follia che colpì l'Europa durante il nazismo: la deportazione nel ghetto, la fuga e la clandestinità, la morte di genitori o fratelli, la fame e infine l'aiuto ricevuto da sconosciuti, che pur rischiando la vita accolsero questi bambini come dei figli. Storie di coraggio e determinazione, di lotta e resistenza. Le voci di chi non si è lasciato piegare e ha trovato il modo di sopravvivere anche a nome dei tanti, tantissimi, che non ce l'hanno fatta.
L'effetto Pinocchio. Italia 1861-1922. La costruzione di una complessa modernità
Suzanne Stewart-Steinberg
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 550
La storia d'Italia, tra l'Unificazione del 1861 e l'avvento del regime fascista nel 1922, è la storia di uno Stato alla ricerca di una nazione e di una coscienza civile che possa legittimarla. A dispetto del luogo comune secondo il quale l'Italia era arretrata rispetto ad altri paesi industrializzati, si può sostenere che quell'Italia non era né premoderna né antimoderna. Questo libro sottolinea infatti il carattere peculiare della modernità italiana; una specificità che - forse a causa dell'incompiuta unità politica, sociale ed economica, insieme ai livelli di analfabetismo elevati e a una tradizione liberale debole - articolò una modernità "in crisi" estremamente sofisticata, e dunque una critica ante litteram della modernizzazione e del modernismo. Suzanne Stewart-Steinberg affronta questa modernità così cruciale attraverso un'approfondita lettura critica dei testi di alcuni tra i più importanti testimoni dell'Italia postunitaria: romanzieri, filosofi, giuristi, pedagoghi, criminologi, funzionari statali. In questo percorso, l'autrice si fa guidare dalla metafora di Pinocchio che, com'è noto, è un burattino, privo però di quei fili che gli consentirebbero di restare legato al nuovo Stato. Pinocchio diventa dunque emblematico delle complessità della modernità italiana perché - come l'Italia - è stato sia creato che influenzato dall'alto, pur mantenendo la sua autonomia.
Afghanistan una guerra infinita? Perché resistere e come uscirne
Michael E. O'Hanlon, Hassina Sherjan
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 200
Labirinto Iran. Ipotesi di pace e guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 328
Qual è la strategia giusta nei confronti dell'Iran? Come mettere termine alle minacce nucleari, impedire il sostegno ai terroristi e riportare stabilità in una regione che sembra sempre sul punto di esplodere? Da oltre trent'anni ci si pone questi interrogativi senza riuscire a produrre una linea d'azione univoca e risolutiva. Sia gli Stati Uniti che le altre nazioni hanno messo in atto nel tempo politiche assai diverse, dalla guerra non dichiarata alle concessioni unilaterali, senza però ottenere risultati significativi. Le recenti scoperte di nuovi laboratori per la lavorazione dell'uranio, una tecnologia bellica sempre più innovativa e le ultime elezioni, fortemente contestate a livello popolare, mostrano come il regime iraniano sia determinato nel perseguire i propri interessi con ogni mezzo, indipendentemente dalle conseguenze sul piano politico internazionale. "Labirinto Iran" nasce con l'intento di illustrare le più recenti proposte di intervento - comprese quelle meno note all'opinione pubblica - che vanno dalla via diplomatica rilanciata dal presidente Obama all'intervento militare. Grazie alle personali esperienze a livello governativo e di intelligence, gli autori (che appartengono a diverso titolo a uno dei più autorevoli think tank americani con sede a Washington, la Brookings Institution) analizzano ciascuna delle nove ipotesi attualmente in discussione, illustrandone i pro e i contro.
Divorati dalla mafia. Geopolitica del terrorismo mafioso
Jean-François Gayraud
Libro: Libro rilegato
editore: Elliot
anno edizione: 2010
pagine: 416
Idee per un'economia responsabile
Charles R. Morris
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2009
pagine: 224
Imparare a morire
Emmanuel Hirsch
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2009
pagine: 114
Da oltre vent'anni Emmanuel Hirsch accompagna i malati terminali e i loro familiari lungo il percorso che porta alla fine della vita. Come medico e come responsabile di diversi centri di Etica Medica della Sanità pubblica francese, Hirsch ha affrontato gli innumerevoli aspetti legati a questa condizione dell'esistenza, sotto il profilo sia sanitario che morale. Il risultato della sua lunga esperienza si ritrova in questo breve ma intenso saggio. Partendo da casi di cronaca avvenuti in Francia, molto simili a quelli italiani di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro, l'autore sottolinea l'inutilità di dibattiti in cui la fase terminale di una vita diventa la posta in gioco per controversie ideologiche e politiche, che riducono la discussione a un mero schierarsi "pro o contro l'eutanasia". Hirsch ribadisce il dovere del medico nel predisporre sempre e comunque la cura, rifiutando l'ipotesi di una legge che regolamenti il ricorso a forme di morte anticipata come l'eutanasia, perché la singolarità dell'esperienza che vive il malato non può essere assoggettata a norma. Dunque le vere domande che dovremmo porci, secondo Hirsch, sono: come rispettare la libertà di una persona dipendente a tal punto da una malattia da non riuscire più a gestirla? Come immaginare, con lei o per lei, quando non si esprime più, le condizioni di una vita ancora degna di essere vissuta, anche quando l'evoluzione della malattia porta, in modo ambiguo, sproporzionato, a non proseguire?

