Feltrinelli: Varia
Piccole tracce di vita. Poesie urgenti
Andrea Melis
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 176
La poesia è negli occhi di chi legge. Ma chi legge ne è inconsapevole. Nell'era della comunicazione, siamo sempre connessi con gli altri ma sempre meno con noi stessi. E così sono i poeti ad aiutarci a dar voce alle emozioni, a ricordarci la nostra grammatica interiore. Nato come un fenomeno "dal basso", prima sui social network - dove i lettori sono arrivati a condividere una sua poesia più di centomila volte - e poi in libreria - grazie a una raccolta autoprodotta tramite crowdfunding -, Andrea Melis si definisce un semplice parolaio, ma è in realtà un fine cantore dell'immediatezza e un esponente di quella nuova generazione di poeti contemporanei che riesce a parlare anche ai più giovani e ai nativi digitali. Catturando le piccole tracce di vita quotidiana - un padre che accompagna a scuola la figlia, un bucato steso al vento o una caffettiera che borbotta -, senza però trascurare temi più impegnati come il razzismo o il femminicidio, Melis è capace di concentrare in "poco" concetti di grande complessità e di descrivere emozioni antiche, che tutti noi conosciamo ma che, nella frenesia moderna, sappiamo sempre meno esternare. Il commento più frequente dei suoi lettori è: "Tu racconti quello che io provo, ma non so esprimere". Questo fa delle sue poesie uno strumento di resistenza contro l'analfabetismo dei sentimenti e una potente arma per una battaglia "di cuore in cuore". Perché "di sogni non si vive/ ma senza si muore".
Quando si spense la notte. Il principe di Trabia, la spia che non voleva la guerra
Ottavia Casagrande
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 246
3 Settembre 1939: con lo scoppio della Seconda guerra mondiale, quanto potrà durare la non belligeranza dell'Italia? Galeazzo Ciano, ministro degli Affari esteri, conscio di quanto le truppe del Regno siano impreparate, è alla ricerca di un uomo di fiducia che lo aiuti a tenere l'Italia lontana dal conflitto. Già volontario in Spagna con i franchisti e decorato al valor militare, eccentrico, spregiudicato, celebre per la vita sregolata, Raimondo Lanza Branciforte principe di Trabia lavora per il SIM, il servizio di intelligence militare del regime, ed è l'uomo giusto a cui affidare l'azzardata missione. Ma la fedeltà di Raimondo non è incondizionata: oltre alla sua natura ribelle, entra in gioco la passione per Cora, spia inglese, affascinante e spregiudicata almeno quanto lui. Tra fughe rocambolesche travestito da monaca e avvelenamenti sventati per un soffio, tra informatori dell'OVRA mimetizzati da attori di Cinecittà e cellule naziste clandestine, Raimondo ordisce sabotaggi e trama scherzi ai danni dei tedeschi, arrivando ad attraversare la Francia dilaniata dalle truppe di Hitler pur di salvare la sua giovane amica dal capo del controspionaggio, il colonnello Santo Emanuele. Grazie all'inedita testimonianza della figlia di Cora e all'accurata ricerca su documenti d'epoca, l'autrice ricostruisce i nove mesi che dall'inizio della guerra portarono all'ingresso dell'Italia nel conflitto. Prefazione di Raimonda Lanza di Trabia.
Loro. Diario del film
Paolo Sorrentino
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 173
L'appassionata documentazione di Gianni Fiorito rende questo volume fotografico un vero e proprio percorso dentro il film, fra foto di scena e foto di set oltre alle foto di alcune sequenze tagliate. Un diario di lavorazione che consente di fermarsi sul dettaglio di un'espressione, di un gesto, di una scena corale, di cogliere l'intelligenza, la fatica, l'intensità e lo studio meticoloso di ogni inquadratura, oltre che la magistrale interpretazione di Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi. Un volume da leggere come un racconto per immagini, ma anche da esplorare come accesso privilegiato al lavoro di un grande maestro del cinema.
Italia da salvare. Gli anni della Presidenza di Italia Nostra (1965-1980)
Giorgio Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 312
Oltre a essere narratore e poeta, consulente editoriale per Feltrinelli e vicedirettore della Rai, Giorgio Bassani fu tra i fondatori di Italia Nostra, associazione nazionale che ha tutt’oggi l’obiettivo di diffondere nel Paese la cultura della conservazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città. “L’Italia è un Paese sacro non soltanto per noi, ma per il mondo intero,” scriveva Bassani, ai vertici di Italia Nostra per quasi trent’anni. La sua posizione e il suo impegno sono evidenti in questi testi, raccolti e ripresentati in una nuova edizione ampliata e corretta: interventi, discorsi, lettere, interviste e articoli scritti o pronunciati dal grande intellettuale nell’ambito della sua attività di presidente dell’Associazione, dal 1965 al 1980, e come presidente onorario negli anni seguenti. In filigrana emerge, attraverso un impegno donchisciottesco, faticoso e scomodo, a cui lui non è mai venuto meno, anche la sua attività letteraria, intellettuale. “In Bassani,” sottolinea Cristiano Spila, “la questione ambientale è, anzitutto, una questione morale. Dunque, pratica. Egli, infatti, pone la salvaguardia ambientale sotto l’egida dell’etica, sottolineando alcune costanti che sono anche la cifra stilistica della sua ideologia: la vocazione alla memoria e al passato, l’ambiente come protagonista, la storia come chiave di lettura, il rapporto dell’uomo con il tempo e lo spazio. Questi scritti ambientalisti aprono uno squarcio inusuale sul lavoro intellettuale di Bassani e indicano come lo scrittore si muova su un autentico crinale fra testimonianza e impegno, come su una linea tra essere e dover essere.” In apertura, una premessa di Paola Bassani e una breve presentazione di Oreste Rutigliano, attuale presidente nazionale di Italia Nostra.
Stiamo calmi. Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l'ansia
Saverio Raimondo
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 135
Abbiamo sempre pensato all'ansia come a un problema: qualcosa che peggiora le nostre vite e quelle degli altri. Ma se non fosse così? Saverio Raimondo è un comico. Ma prima ancora è una persona. Ansiosa. Figlio di madre ansiosa, che a tavola esortava il suo appetito di bambino con l'invito: "Mangia, che stai morendo". Dopo essere cresciuto nell'ansia altrui, Saverio in età adulta ne ha sviluppata una sua, personale. E ha imparato non solo a conviverci e a scherzarci su, ma anche a riconoscervi una forza motrice che lo spinge a migliorarsi. Da questa esilarante prospettiva rivoluzionaria, scrive il suo personale elogio dell'ansia: in essa individua uno dei massimi fattori evolutivi dell'uomo nel corso dei secoli; rilegge in chiave "ansiosa" alcuni dei principali avvenimenti e dei personaggi più stressati della storia; rivaluta il senso di colpa come baluardo della civiltà; affronta con umorismo e ironia tutte le principali fonti di ansia del mondo contemporaneo - dal terrorismo al cibo alla privacy. Mescolando, con la sua personalissima forza comica, autobiografia, speculazioni filosofico-umoristiche e applicazioni pratiche surreali, Saverio Raimondo riabilita agli occhi del lettore uno dei mali più diffusi nelle nostre società - e quindi riabilita l'ansioso a se stesso -, producendo un arguto e divertentissimo ribaltamento cardinale: non bisogna farsi paralizzare dall'ansia, ma lasciarsi ispirare e guidare da essa. Non un manuale di auto-aiuto dunque, semmai di aiuto-aiuto. Ma senza panico.
La sfida della libertà. Come nasce una democrazia
Nelson Mandela, Mandla Langa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 456
Nel 1994 Nelson Mandela è diventato il primo presidente eletto democraticamente in Sudafrica. Fin dall'inizio, era determinato a prestare servizio per una sola legislatura. E nel corso dei cinque anni dell'incarico, lui e il suo governo hanno compiuto un'impresa straordinaria, trasformando una nazione lacerata da secoli di colonialismo e apartheid in una democrazia autentica, nella quale tutti i cittadini sudafricani siano uguali di fronte alla legge. «La sfida della libertà» è la storia degli anni della presidenza di Mandela, a partire dalle memorie che lui stesso cominciò a scrivere nell'ultimo periodo del suo mandato, senza però riuscire a finirle. Oggi Mandla Langa, una delle voci letterarie più autorevoli in Sudafrica, ha completato l'opera e ha portato a termine il progetto incompiuto di Mandela, raccogliendo note dettagliatissime scritte in tempo reale e una grande quantità di materiale d'archivio ancora inedito. Con una prefazione scritta dalla vedova di Mandela, Graça Machel, il risultato è un resoconto vivido e ricco di ispirazione, che ricostruisce giorno dopo giorno la creazione di una nuova democrazia. E racconta la vicenda eccezionale di un paese che affronta un cambiamento profondo e radicale, testimoniando le lotte che Mandela ha sostenuto per rendere finalmente realtà la propria visione di un Sudafrica libero.
The Nobel lectures
Bob Dylan
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 48
Come per Omero e Saffo, in Dylan la musica si fa poesia. O viceversa. È questa in sintesi la motivazione con cui l’Accademia di Svezia annuncia il 13 ottobre 2016 il conferimento del Premio Nobel per la letteratura al cantautore più amato del mondo. Il resto è storia nota: Dylan non va a ritirare il premio a causa di impegni presi in precedenza, la sua lettera di ringraziamento viene letta dall’ambasciatrice degli Stati Uniti in Svezia, Patti Smith esegue A Hard Rain’s A-Gonna Fall e si commuove. Intanto l’eterno dibattito si riaccende: una canzone può essere letteratura? In queste pagine, che contengono la lettera di ringraziamento e il discorso tenuto all’Accademia di Svezia durante una cerimonia privata, non si trovano le risposte di Dylan a questa domanda, ma c’è il suo rapporto con quello che ha letto e quello che ha ascoltato, con le storie che ha amato, con i linguaggi che lo hanno nutrito. Perché se è vero che “mai una volta ho avuto il tempo di chiedermi se le mie canzoni sono letteratura”, è anche vero che le pagine dei libri ti danno “un modo di guardare la vita, una comprensione della natura umana e un metro con il quale misurare le cose”. È così che, nel suo modo di guardare la vita, ci sono Omero e Buddy Holly, Moby Dick e Niente di nuovo sul fronte occidentale. E soprattutto ci sono incontri e ricordi, perché “le canzoni sono vive nella terra dei vivi” e Dylan, come Omero, invoca la Musa chiedendole semplicemente di cantare, attraverso la sua bocca, una storia. Nel suo discorso per il Nobel Dylan non parla solo del rapporto tra letteratura e musica, ma del rapporto tra letteratura e vita.
La sinistra e altre parole strane. Postilla a 25 anni di amache
Michele Serra
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 87
Seduto alla scrivania di casa - sopra di lui lo sguardo vigile di Kurt Vonnegut, accanto a lui una finestra aperta su campi e boschi -, Michele Serra scrive le sue amache. Se non è a casa, le scrive dove capita: in treno, in macchina, al bar, in autogrill, ovunque. Praticamente senza sosta, ogni giorno, da un quarto di secolo. Ormai sono quasi ottomila corsivi, quasi ottomila opinioni: abbastanza per sentirsi "un caso umano", per voltarsi indietro e interrogarsi sulle ragioni e la sostanza di tutto questo. Ecco allora la precoce familiarità di Serra con libri e macchine per scrivere, il debito di riconoscenza nei confronti di persone e luoghi che lo hanno formato, la scoperta delle parole più ricorrenti tra le centinaia di migliaia battute sulla tastiera. Fra tutte, le più utilizzate sono due, sinistra e politica. «Se l'ho scritta ben 1321 volte, la parola "sinistra", è sicuramente perché stavo cercando di spiegare prima di tutto a me stesso che cosa volevo dire esattamente, dicendo sinistra. Lo stimolo fondamentale della scrittura, direi non solo della mia, è l'ignoto».
Il grande libro delle amache
Michele Serra
Libro: Copertina rigida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 812
Dal 1992 al 2017 Michele Serra, prima dalle pagine dell'«Unità» con la rubrica «Che tempo fa», poi da quelle della «Repubblica» con le sue amache, ci ha abituato ogni giorno a un suo corsivo. Per ridere, per riflettere, per lasciarci appesi una domanda, un dubbio. E venticinque anni di consuetudine quotidiana sono un anniversario che merita un regalo. Nasce così l'idea di selezionare e raccogliere in questo volume cento corsivi per ciascuno di questi anni: duemilacinquecento opinioni, che Serra qui si diverte a rileggere, commentare e reinterpretare, aggiungendo qui e là la sua voce di oggi a quella di ieri e aprendo ogni anno con un riassunto dei principali avvenimenti (ma non solo) che diviene sintesi fulminante in grado di restituire la complessità del nostro vivere e delle nostre insensatezze. In fondo al volume una serie di apparati consente al lettore più curioso un'indagine trasversale dei testi - attraverso i protagonisti, i partiti, le tematiche che ci hanno scosso per un quarto di secolo -, per tutti gli altri resta il gusto di sfogliare le pagine, come si sfoglia un album di fotografie. Per ricordarci chi siamo guardandoci allo specchio.
America
Andy Warhol
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 228
"Ognuno ha la sua America, pezzi di un'America fantastica che crede esista là fuori ma che non può vedere." Questo album è il risultato di un'esplorazione che percorre gli Stati Uniti e ne cattura le immagini, esponendosi continuamente alla collisione tra l'America reale e l'America di fantasia del fotografo Andy Warhol. È l'album di un flâneur che perlustra il proprio paese nell'epoca del trionfo dell'apparenza e ne smaschera le strategie di autorappresentazione. Cattura le vetrine dei supermercati, veri musei della nostra civiltà, per mostrare i simboli che celebrano il consumo, la quantità e l'abbondanza. Fotografa Jane Fonda, Michael Jackson, Madonna, Basquiat, Keith Haring e Ronald Reagan, e mostra come i loro volti rappresentino la dittatura di un presente fatto di istanti e non di storie, in cui la personalità è solo quella confezionata per il pubblico. Cerca di fissare le abitudini degli americani, va alla scoperta degli stili di vita che costellano il paese e mostra la loro straordinaria varietà. Con questo album di fotografie inedite Andy Warhol mette a disposizione il suo viaggio attraverso l'America, che è anche uno studio attualissimo sul potere dell'immagine.
Perché io sono io e non sono te? Le risposte alle domande spiazzanti dei bambini
Tomi Ungerer
Libro: Copertina rigida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 165
Chi ha creato Dio? Perché esiste il denaro? È interessante morire? È possibile che la mia vita sia soltanto un sogno? Il niente esiste? Perché dobbiamo amare anche gli altri e non soltanto noi stessi? Tomi Ungerer risponde alle domande filosofiche dei suoi piccoli e saggi lettori con l'irriverente confidenza del grande artista, che non ha mai rinnegato il proprio bambino interiore. Le sue risposte sorprendono, divertono, provocano, ma soprattutto suscitano la voglia di pensare. Età di lettura: da 7 anni.
Come uccidere il padre. Genitori e figli da Roma a oggi
Eva Cantarella
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 139
Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di «Non sei più mio padre», Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.

