Firenze University Press: Reti medievali. E-book. Reading
«Milites elegantes». Le strutture aristocratiche nel territorio lucchese (800-1100 c.)
Paolo Tomei
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2020
pagine: 503
Lucca occupa un posto speciale nella storia e nella storiografia dell'alto e pieno medioevo, italiano ed europeo. Fu il cuore di un organismo politico della galassia carolingia, la marca di Tuscia, che conobbe un'eccezionale fortuna, restando vitale fino a quasi tutto il secolo XI. Costituisce, d'altra palle, uno dei contesti meglio illuminati dalle fonti: la documentazione sul territorio lucchese dall'inizio del secolo VIII è straordinariamente cospicua e continua. Di qui discende la scelta di questo caso di studio per tornare a riflettere su trasformazioni storiche di portata generale. Prendendo le mosse da una ricerca sistematica sulle fonti documentarie lucchesi, un bacino talmente vasto da restare ancora in larga palle inesplorato, questo libro si propone l'obiettivo di ricostruire i parametri fondamentali che regolavano il funzionamento di una società di colle e di seguirne i processi di trasformazione fino all'età signorile e cavalleresca. Al centro dell'indagine sta il segmento sociale che progressivamente assunse tratti aristocratici e un più definito profilo di distinzione, promosse la fondazione di castelli nelle campagne e la formazione di ambiti territoriali su cui esercitare poteri di comando e di coercizione.
Le storie e la memoria. In onore di Arnold Esch
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2002
pagine: 358
Il volume, che raccoglie i contributi di ex borsisti italiani dell'ultimo decennio del Deutsches Historisches Institut di Roma, vuole essere un omaggio a uno dei medievisti più noti a livello internazionale e all'attento e sensibile studioso della storia italiana, ma soprattutto un segno di gratitudine di giovani studiosi che con tale borsa hanno potuto consolidare i loro percorsi di ricerca. I 14 contributi che lo compongono non sono quindi accomunati da un comune orientamento formativo di "scuola", ma spaziano fra diversi settori di ricerca e differenti ambiti cronologici.

