Forum Edizioni: Documenti friulani delle origini
Quaderni cividalesi. Confraternita di Santo Spirito
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 276
Si conclude, con la pubblicazione di questo volume, il programma di edizione dei manoscritti tardomedievali in volgare conservati presso la Biblioteca comunale di Cividale del Friuli. Ulteriori nove quaderni della prima metà del Quattrocento, prodotti dalla locale Confraternita di Santo Spirito, che gestiva l'omonimo ospedale, si aggiungono ora ad un corpus di documenti ormai decisamente cospicuo a descrivere il cividalese antico; tali materiali portano un notevole contributo, senza dubbio, alla costituzione di un vasto repertorio del friulano delle origini, avvicinando così la realizzazione di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni cividalesi. Confraternita di Santo Spirito
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 278
Prosegue, con la pubblicazione del presente volume, il programma di edizione dei manoscritti tardomedievali in volgare conservati presso la Biblioteca comunale di Cividale del Friuli. Ulteriori sette quaderni quattrocenteschi prodotti dal locale ospedale di Santa Maria dei Battuti si aggiungono a un corpus di documenti ormai cospicuo a descrivere il cividalese antico; tali materiali portano un notevole contributo, per altro, alla costituzione di un vasto repertorio del friulano delle origini, avvicinando così la realizzazione di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni cividalesi. Confraternita di Santo Spirito
Libro
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 232
Quaderni cividalesi. Confraternita di Santo Spirito
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 300
Molto importanti, per lo studio del friulano antico, sono i documenti di provenienza cividalese, vari dal punto di vista tipologico e di notevole interesse linguistico. Si presenta, in questo volume, l'edizione dei primi dodici quaderni trecenteschi e quattrocenteschi in volgare appartenenti alla confraternita di Santa Maria dei Battuti di Cividale del Friuli, conservati presso la locale Biblioteca comunale. Depositati presso la medesima istituzione, di grande rilievo risultano anche i registri di Santo Spirito, che si occupava della gestione dell'omonimo ospedale. Nel quadro del vasto progetto di ricognizione e di pubblicazione della documentazione manoscritta tardomedievale di area friulana, il lavoro contribuisce alla costituzione di un corpus sempre più solido di forme antiche, tra lessico comune e onomastica, utile all'intrapresa di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni tricesimani del Quattrocento. Pieve di Santa Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 384
Quaderni gemonesi del Trecento. Repertori
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 300
Si presentano, in questo volume, i repertori di lessico e onomastica ricavati dall'esame dei quaderni trecenteschi in volgare friulano conservati presso la Biblioteca Civica "V. Baldissera" di Gemona del Friuli. In particolare, si tratta dell'analisi delle serie relative alla Pieve di Santa Maria, all'Ospedale di San Michele e ai Massari della Comunità, dalle origini alla fine del secolo XIV. Questo lavoro, avviato nel 2007 e proseguito negli anni successivi, contribuisce ad affrontare la più generale questione della ricognizione, della pubblicazione e dell'esame di documenti tardomedievali in friulano, utili alla costituzione di un vasto corpus di forme antiche, in vista della possibile intrapresa di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni gemonesi del Trecento. Ospedale di San Michele Massari del comune
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 184
Quaderni gemonesi del Trecento. Pieve di Santa Maria
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 560
Si presenta, in questo volume, l'edizione di ulteriori quaderni trecenteschi in volgare friulano, appartenenti alla serie dei camerari della Pieve di Santa Maria Maggiore di Gemona del Friuli, fino alla fine del secolo XIV. Questo lavoro, affrontando lo studio dei manoscritti più notevoli conservati nelle raccolte archivistiche della regione, si inquadra in un più ampio progetto di ricognizione dei fondi antichi del Friuli e di edizione dei documenti tardomedievali in volgare; il progetto si pone l'ambizioso obiettivo di costituire un vasto corpus di forme antiche, favorendo e rendendo possibile, così, l'intrapresa di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni gemonesi del Trecento. Pieve di Santa Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 416
Il volume contiene tredici quaderni trecenteschi in volgare friulano appartenenti alla serie dei camerari della Pieve di Santa Maria Maggiore di Gemona del Friuli, fino al 1388-1389., Attraverso lo studio dei manoscritti più notevoli conservati nelle raccolte archivistiche della regione, questo lavoro si inquadra in un più ampio progetto di ricognizione dei fondi antichi del Friuli e di edizione dei documenti tardomedievali in volgare. Il progetto si pone l'ambizioso obiettivo di costituire un vasto corpus di forme antiche, favorendo in tal modo l'elaborazione di opere lessicografiche e storiche di ampia prospettiva.
Quaderni gemonesi del Trecento. Pieve di Santa Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 256
Nel volume si presenta l'edizione dei primi tredici quaderni trecenteschi in volgare friulano appartenenti alla serie dei camerari della Pieve di Santa Maria Maggiore di Gemona del Friuli, città dove si conservano alcune tra le serie documentarie tardomedievali più notevoli e cospicue di tutta la regione. Ciò si deve, senza dubbio, all'importanza e al ruolo che Gemona, già sede di arimannia sotto il ducato longobardo del Friuli, aveva acquistato in epoca patriarcale e alla sua funzione di primo piano nella politica e nell'economia friulana del tempo. Oltre a quella della Pieve, decisamente interessanti per la presenza del friulano sono anche le due serie dei Massari del Comune, cioè dei tesorieri della comunità, e quella dei camerari della confraternita di San Michele, che si occupava della gestione dell'omonimo ospedale. Questo lavoro si inquadra in un più ampio progetto di ricognizione dei fondi antichi della regione friulana e di edizione dei documenti tardomedievali in volgare.

