Franco Angeli: Psicoterapie
La sindrome ansiosa. Comprensione e trattamento dei disturbi d'ansia
Gian Luigi Dell'Erba, Maria Assunta Carati, Stefania Greco, Milena Muya
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 304
Duplice è l'obiettivo di questo volume. Innanzitutto migliorare la comprensione dell'ansia patologica attraverso una ridefinizione del ruolo svolto dall'identificazione categoriale dei disturbi ansiosi. E poi tracciare, sulla base di una comprensione unitaria dell'ansia patologica, delle procedure cliniche e terapeutiche. Gli autori ridiscutono così i vari aspetti delle manifestazioni ansiose ed inquadrano i singoli quadri clinici in una prospettiva che vede al centro la sindrome ansiosa. Il testo presenta alcune proposte nuove rispetto alle procedure cognitiviste classiche e si propone di sviluppare una cornice generale che permette di unificare diversi protocolli terapeutici, ritenuti apparentemente differenti.
I gruppi nei disturbi alimentari. Terapie, formazione, ricerca
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 176
In questi ultimi anni i disturbi del comportamento alimentare (DCA), patologie complesse caratterizzate da sofferenza psichica e fisica, si sono imposti all'attenzione degli psicoterapeuti che operano sia nel privato che nei servizi pubblici. Spesso infatti questi disturbi comportano gravi alterazioni dell'integrazione bio-psico-sociale e per questo le principali linee guida hanno delineato le caratteristiche delle équipe specialistiche e hanno definito la necessità di mettere in campo approcci integrati multidisciplinari. Il volume descrive il lavoro clinico e di rete attuato da un'équipe impegnata da tempo nell'ambito dei disturbi alimentari e che propone il gruppo come valida risorsa per economicità ed efficacia d'intervento. L'attenzione viene posta contemporaneamente su di una riflessione teorica e su alcuni nodi che si incontrano nel lavoro pratico con i pazienti. Rispetto alla formazione vengono esplicitati i movimenti che sottostanno al processo di definizione dell'identità professionale e viene evidenziata l'importanza del metodo dell'osservazione del gruppo di lavoro come opportunità di approfondimento dei diversi piani di interrelazione (individuo, gruppo e istituzioni) sui quali si rispecchiano le dinamiche cliniche e viceversa. Gli autori riportano la loro esperienza anche rispetto al livello della ricerca in quanto ormai sembra sempre più necessario prevedere studi di valutazione sull'efficacia dei processi terapeutici e sugli esiti dei trattamenti.
Disturbi di personalità e relazione: giochi polifonici tra le parti. Linee di sviluppo e modelli di intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 272
In che senso la relazione cura? Attraverso la relazione ci si può ammalare? In risposta a queste domande sono stati raccolti alcuni significativi contributi sull'eziopatogenesi dei disturbi di personalità e alcune storie cliniche che evidenziano momenti relazionali importanti nel percorso terapeutico. Momento di grande emozione e di particolare interesse è l'incontro tra la teoria motivazionale di Lichtenberg e quella di Liotti. La psicoanalisi contemporanea e il cognitivismo dialogano in un interessante scambio dialettico e formativo. Ancora, confronto e dialogo tra modelli di intervento integrati, in area cognitivista e psicoanalitica, in ambito residenziale e ambulatoriale; brillante il contributo di Bateman sul ruolo della "mentalizzazione" nella relazione e quello di Segalla sulla terapia integrata individuale e di gruppo. Altro tema trattato è quello della farmacoterapia: l'azione dei farmaci e quella del dialogo clinico possono integrarsi? Se sì, come? Infine, è possibile studiare la relazione sul piano della ricerca? Quali sono le difficoltà e quali le modalità più efficaci nel farlo? Nel libro si intrecciano relazioni e dibattiti in un adattamento che dovrebbe favorire una lettura in cui teoria, clinica e ricerca possano essere compresi come elementi importanti di un unico processo.
La voce del corpo. Esperienze psicoanalitiche di lavoro con adolescenti e genitori
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 128
Nell'adolescenza il disagio si presenta nelle forme più varie, più o meno dirette, più o meno avvertite mentalmente, spesso dichiaratamente agite ed esteriorizzate come momenti di vero e proprio fallimento. In ogni caso, però, è il corpo il vero protagonista attraverso cui si esprime il disagio, un corpo preda delle profonde trasformazioni cui lo espone il passaggio puberale. Molti sono gli adolescenti che si rivolgono alla psicoterapia sperando di fruire di un'esperienza in grado di sostenerli nel percorso di scoperta e di definizione di sé. Negli esiti di gravi comportamenti autolesivi, nella profonda immersione nel cibo e nel corpo (come accade nella declinazione anoressico-bulimica), nelle esigenze dissociative o nella preponderanza della segnalazione corporea (panico o forme somato-formi), la necessità di costruire opportunità e percorsi appare già evidente e quasi urlata. È fondamentale allora che l'operatore possieda una sensibilità di ascolto del sintomo che possa fare da ponte tra ciò che il corpo segnala e la ricerca del significato di quel sintomo hi quel momento di crescita. Un ponte tra il corpo e la mente, tra figli adolescenti e genitori, tra società dai legami fragili e mutevoli occupata dall'effimero e dall'incerto e il costituirsi di persone capaci e sufficientemente forti per stare nella vita.
Mente e inconscio nella disabilità intellettiva
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 176
Questo libro inaugura una serie; costituisce, infatti, la prima realizzazione editoriale di un progetto che prevede la pubblicazione annuale dell'intensa attività seminariale, sul tema dell'insufficienza mentale, promossa dallo CSeRIM. Sono molti gli studiosi che hanno accettato di entrare a far parte di questa nuova avventura. Per ognuno di loro, il testo che è qui pubblicato rappresenta il punto più avanzato del loro lavoro di ricerca, la versione elaborata dell'intervento di insegnamento, il ricco e medito materiale che hanno avuto modo di presentare nell'ambito dei Seminali di Formazione organizzati nell'anno 2007-2008 a Porto Potenza Picena. Sebbene costituito da interventi teorici e clinici caratterizzati da impostazioni formative e prospettive culturali differenti, il libro presenta una uniformità assoluta nel porre l'attenzione alla comprensione del fenomeno senza scadere in facili formule o in considerazioni riduttive ed estremamente semplificatrici.
L'approccio integrato nella psicoterapia cognitiva di gruppo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 336
Nonostante gran parte della nostra esistenza sia contrassegnata dall'esperienza di appartenenza a gruppi -attraverso i quali sviluppiamo il senso della nostra identità sociale, personale e lavorativa - l'interesse scientifico per lo studio dei fenomeni che riguardano la dimensione del gruppo in psicoterapia, in particolare in ambito cognitivo, risulta scarso. Gli studi recenti sui neuroni "mirror" (Rizzolatti, Gallese) hanno confermato la natura profondamente "sociale" (gruppale) dell'uomo, costringendo gli studiosi ad una necessaria rilettura di una serie di fenomeni e problemi mai completamente risolti, quali l'apprendimento sociale, l'empatia, l'attaccamento all'interno della famiglia tra madre-bambino, i processi di regolazione emotiva e la dicotomia ontologica tra individuo e società. Si è riacceso così l'interesse per la straordinaria importanza che il gruppo ha come strumento a livello psicoeducativo, riabilitativo e terapeutico. Superando i pregiudizi, che ormai appartengono ad una visione riduttiva e rigida della conoscenza scientifica e che non rispondono più alle esigenze di un approccio clinico alla complessità, il volume ripercorre le tappe che hanno caratterizzato la storia della psicoterapia di gruppo - dallo "psicodramma" moreniano fino alle recenti applicazioni delle tecniche CBT cognitivo-comportamentali in ambito psicoterapeutico-riabilitativo.
Percorsi minori dell'intelligenza. Saggio di clinica psicoanalitica dell'insufficienza mentale
Franco Lolli
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 144
Il libro sviluppa la tesi - fondata su anni di osservazione e di intervento clinico nel campo della cura della disabilità intellettiva - che suppone l'esistenza di uno specifico funzionamento mentale in azione nel soggetto ritardato, funzionamento che caratterizza il suo rapporto con la realtà, con il linguaggio e con l'Altro. In questa prospettiva, l'insufficienza mentale non può essere semplicemente descritta "in negativo" - come assenza o carenza di - rispetto al modello che fissa lo standard di prestazioni in ambito cognitivo e comportamentale, ma rappresenta, al contrario, una modalità peculiare di organizzazione del pensiero attraverso la quale il soggetto risponde a circostanze della propria storia personale, consolidando potenzialità e risorse che vanno ben oltre la definizione di tipo deficitario a cui vengono frequentemente e superficialmente ridotte. Il tentativo, pertanto, è quello di individuare e precisare la logica che sottende e sostiene le diverse manifestazioni esistenziali della persona disabile, allo scopo di superare il livello puramente descrittivo e classificatorio; lo sforzo teorico di riflessione sui dati rilevati nel corso del tempo si prefigge, in definitiva, di stimolare, in chi si occupa di persone ritardate, la sensibilità e l'attenzione a saper cogliere il particolare soggettivo, il dettaglio irripetibile, il tratto distintivo di uno psichismo tutt'altro che "insufficiente".
L'interazione clinica. Dall'oggetto alla tecnica di intervento
Angelo R. Pennella
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 208
Sempre più spesso si evidenzia la necessità di fondare l'intervento in psicologia clinica e psicoterapia su solide basi teoriche, metodologiche e tecniche. Il libro risponde a questa esigenza affrontando i temi fondamentali del lavoro clinico (l'oggetto, la metodologia, la tecnica) con una esposizione lucida e convincente che accompagna il lettore dagli aspetti più generali a quelli più specifici ed operativi della prassi clinica. Caratteristica peculiare del volume è quella di affiancare sistematicamente le riflessioni teoriche e metodologiche ad esempi e casi clinici, che consentono una piena comprensione del significato e delle implicazioni dei concetti, dei metodi e degli strumenti su cui si fonda il lavoro clinico. Il libro si configura pertanto come "uno strumento di approfondimento e confronto con temi rilevanti per la fondazione di una teoria dell'intervento psicologico" (dalla prefazione di Massimo Grasso) ed è rivolto non solo a chi si sta formando (studenti delle scuole di specializzazione in psicologia clinica e psicoterapia), ma anche a tutti gli psicologi clinici e gli psicoterapeuti interessati a consolidare ulteriormente la propria competenza professionale.
Trauma e relazioni traumatiche. Riflessioni teoriche e prospettive psicoanalitiche
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 272
Il concetto di trauma attraversa e fonda tutta la teorizzazione psicoanalitica fin dalle sue origini, da quando nell'autunno del 1885 Sigmund Freud arriva a Parigi, alla clinica per malattie nervose e mentali La Salpetrière, per avvicinare le scoperte del dr. Charcot nella cura dell'isteria. Da allora sono passati molti anni, ma a partire dalla prima intuizione di Freud sull'origine traumatica del disturbo isterico, il trauma e le sue espressioni sono stati al centro del pensiero e della pratica psicoanalitica. Da Freud a Ferenczi, da Balint a Khan per giungere a Racamier e Van der Kolk e arrivare fino ai contributi delle moderne neuroscienze, oggi sappiamo che i traumi giocano un ruolo rilevante nello sviluppo di gravi disturbi psicologici. Spesso i pazienti cosiddetti "difficili", vale a dire con disturbi narcisisti, psicotici e borderline, hanno nella loro biografia episodi di violenza, maltrattamento e abuso. Così parliamo di trauma, o meglio, di relazioni traumatiche. Per l'analista si tratta di accettare di riportare coraggiosamente alla luce e recuperare i resti danneggiati del Sé del paziente, sapendo che questo lavoro di recupero è, di per sé, altrettanto traumatico.
Naufraghi nella rete. Adolescenti e abusi mediatici
Luca Vallario
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 256
La soggettività umana è oggi attraversata dalle tecnologie multimediali. Assistiamo ad una sommersa ma perentoria mutazione antropologica, che tocca il pensiero e l'identità dell'uomo: la multimedialità costituisce una produzione sociale e culturale, ma anche psicologica. Per gli adolescenti, eterni Ulisse alla ricerca di un orizzonte perduto, il mondo del virtuale si propone come il riparo di Circe, una tentazione cui non sanno resistere. Si materializza un incontro fruttuoso che propone copie del reale indolori e morbide, scorciatoie prive del pedaggio problematico e sofferto di questa fase evolutiva. Il virtuale rafforza l'idea di una vita in cui non c'è spazio per la complessità, che risponde alle leggi della fuga e dell'onnipotenza. Una fuga rafforzata dalla debolezza di sistemi di riferimento significativi come la società, la scuola, la famiglia. Una fuga che atrofizza il rapporto con il reale. Il testo propone una lettura originale di queste nuove forme patologiche. Emergono un'ampia panoramica sulla letteratura dell'argomento e nuove tesi interpretative sul piano psicodinamico, cognitivo, relazionale. Chiavi di lettura rinnovate e alcuni concetti originali si concretizzano in una proposta terapeutica multidisciplinare ed integrata, empirica e provvisoria, tesa a riportare nel cortile del reale esistenze sempre più perse nel mare del virtuale.
La teoria valoriale dei disturbi di personalità. Modelli patogenetici,strategie psicoterapeutiche, procedure d'intervento
Claudio Lalla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 160
Questo volume propone una teoria dei disturbi di personalità che si basa sui valori esistenziali. In particolare, ciascun disturbo viene spiegato come espressione di un valore divenuto, nel corso del tempo, ipertrofico rispetto agli altri. La nuova prospettiva consente di chiarire anche la resistenza al cambiamento che i disturbi di personalità manifestano quando la psicoterapia cognitiva viene attuata secondo i canoni ora vigenti. Infatti la confutazione, mentre può svolgere il suo ruolo destabilizzante nei confronti degli schemi patogeni, risulta inappropriata nei confronti dei valori, che per loro stessa natura sono inattaccabili sia sul piano della critica razionale, che su quello della smentita empirica. È possibile, ciononostante, realizzare un progetto non velleitario di cambiamento dei valori esistenziali? Attraverso quali modalità di svolgimento? Per dare una risposta costruttiva ed esauriente a tali domande, e quindi far entrare a pieno titolo i valori nel campo della psicoterapia, è necessario integrare i principi del pensiero complesso nel corredo metodologico della nostra riflessione clinica. Il testo, oltre a varare una teoria generale della patogenesi e della cura dei disturbi di personalità, ne propone anche diverse applicazioni specifiche.

