Frilli: Tascabili. Noir
La vendetta non può che aspettare
Marco G. Dibenedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
pagine: 220
Nero romano. Una storia di sangue e sanpietrini
Marco Proietti Mancini
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Quali erano i motivi che tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 del secolo scorso spingevano un ragazzo qualsias
Segreti tra i colli bolognesi. Un'indagine del vicequestore Marra
Mariel Sandrolini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2025
pagine: 176
Tra il cuore pulsante di Bologna e le affascinanti spiagge di Ibiza, il vicequestore Marra si trova invischiato in un intricato intreccio di corruzione, omicidi e inganni. Quando in una RSA sui colli bolognesi iniziano a scomparire pazienti e si verificano morti misteriose, Marra e il suo fidato collega Crocetti scoprono che dietro queste sparizioni si cela una rete criminale. La loro indagine li porta a scontrarsi con uomini potenti, determinati a mantenere il loro impero di terrore. Il vicequestore organizza un'operazione rischiosa per smantellare l'organizzazione criminale che ha coinvolto Bologna e San Joan. In una corsa contro il tempo, deve navigare attraverso un labirinto di menzogne e pericoli, affrontando non solo i criminali ma anche i propri limiti morali. Segreti tra i colli bolognesi è un noir avvincente che esplora i confini tra giustizia e vendetta, le cicatrici del passato e la resilienza dello spirito umano.
Misteri al casinò di Sanremo
Morena Fellegara
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il palpito che precede lo sfiorarsi delle labbra nel primo bacio, la sospensione del respiro fra il puntamento e lo sparo, il silenzio che prepara la rincorsa per il rigore decisivo o anticipa la diagnosi che può cambiare una vita. Varchi temporali segnati da una qualità irripetibile ed esclusiva, dettata – chissà – da una congiunzione astrale di orbite planetarie o dal volere indecifrabile del fato, inesorabile anche per gli dei. Nell'ovattata sala del Casinò, una liturgia laica si ripete con morbosa devozione al tavolo della roulette: nella litania profana che il croupier con gesto studiato ripete, fra il triplice “Les jeux sont faits” e il “Rien ne va plus” si dischiude una sospensione temporale che può disvelarsi catarsi o dannazione. Il roteare della pallina, opposto a quello del cilindro, disegna fuggente la composizione di un destino ineluttabile, metafora di traiettorie di vita che si intrecciano fra velluti e flûte di champagne. Esistenze che incarnano le parole di Schopenhauer “Il destino mescola le carte e noi giochiamo”, dimentiche che una casella verde spariglia le probabilità. Lo zero, il vantaggio del banco, numero che gli arabi chiamavano zefiro, come il vento primaverile che – soffiando da ponente – risale dalla passeggiata dell'Imperatrice lungo le scalinate del Casinò sino ai caruggi della città vecchia, accarezzando con le sue ali la via Martiri del Bar Marco e scompigliando i pensieri di Mario.
Debito di sbirro. La prima indagine dell'ispettore Brivio
Giuseppe Vottari
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2025
pagine: 176
I Traversa sono una famiglia criminale pugliese che prospera a Milano da decenni. Sono riusciti a superare senza danni gli anni di Piombo e quelli di Tangentopoli. Nel 2005, il vecchio e sanguinario capoclan ha ormai quasi ceduto il comando alla figlia Benedetta, incensurata manager di successo. Quando il nipote prediletto viene travolto e ucciso da un'auto, però, il vecchio Traversa non sente ragioni e si vuole vendicare di quello che considera un affronto personale. Non crede neppure per un istante che si sia trattato di un incidente. Anche sul fronte della polizia, che cerca da tempo di limitare lo strapotere economico dei Traversa, c'è chi si vuole vendicare. L'ispettore Delfino ha un conto aperto e reclama il sangue dei Traversa. L'ispettore Brivio cerca di controllare il collega ma fallisce. Anche il capo di Brivio e Delfino, il vecchio commissario Pulvirenti, ha il dente avvelenato con i Traversa. Lo scontro è inevitabile e lascia sul terreno parecchi morti. Ma i Traversa non vengono decapitati. La sfida si chiuderà nel 2014, quando Expo è ormai alle porte; solo allora l'ispettore Brivio salderà il suo debito di sbirro.
Bacci Pagano cerca giustizia. Cinque indagini per l'investigatore dei carruggi
Bruno Morchio
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2024
pagine: 200
Mario Canepa, un uomo di mezza età invecchiato prima del tempo, leggermente ingobbito di una magrezza rugosa e sofferta e con l’aria spaesata di chi sembra aver smarrito il bandolo della propria vita, rientra a Genova, a casa – anche se una casa non ce l’ha più – dopo un lungo soggiorno in clinica a Bellinzona. Quando si presenta all’appuntamento con Bacci Pagano ha l’aria dimessa e veste con la trasandatezza che può permettersi chi da sempre appartiene alla comunità in cui vive. Si esprime in un italiano ricco e appropriato con marcato accento genovese. È timido e cortese, ma un fatto sconcerta Bacci Pagano: Mario Canepa è un uomo di colore. Figlio adottivo dei Canepa, è stato, dopo la morte del padre, titolare della “Mario Canepa & figlio”, una ditta che importava caffè dal Corno d’Africa. “Ritrovi mio figlio dottor Pagano.” Inizia così per Bacci un’inchiesta, forse la più velata di malinconia della sua carriera, nella quale il suo senso di giustizia, forse retaggio dei sogni e delle speranze della gioventù che credeva perduti per strada, lo spinge ad andare con determinazione oltre il proprio mandato, fino a risolvere un caso ben più oscuro e complesso del solo ritrovamento del giovane. Completano il libro altre quattro brevi inchieste di Bacci Pagano: Bacci Pagano al Roger Café, Bacci Pagano sul lago, Bacci Pagano al ballo di Fontanigorda, Gli uccelli di Pechino.
L'autunno nero della Superba. Il commissario Boccadoro indaga tra l'ottobre e il novembre 1943
Armando D'Amaro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le vicende narrate in questo romanzo si svolgono tra l’ottobre e il novembre 1943, quando le truppe tedesche si sono già impossessate del nord e centro Italia e il governo fascista repubblicano sta prendendo forma, pur come stato “fantoccio” gestito da Berlino. Mentre anche a Genova iniziano le prime fasi della Resistenza, coordinate dal C.L.N., la situazione in città diventa tragica per ebrei, rastrellati e avviati ai campi di concentramento, e oppositori, spesso condotti alla Casa dello Studente – sede della Gestapo – per esservi torturati. Il 28 ottobre 1943 un agguato a un capomanipolo della milizia apre un altro capitolo, quello dei Gruppi di Azione Patriottica, nati su iniziativa del P.C.I. per operare nei centri urbani. Men - tre appunto due giovani gappisti organizzano un nuovo attentato, Boccadoro viene incaricato di incontrare il Trio Lescano, perché le sorelle naturalizzate italiane sono di madre ebrea; il commissario deve suo malgrado accettare l’incombenza, venendo a sapere da loro qualcosa che lo indurrà a condurre un’indagine parallela a quella del capo della Squadra Politica, il filonazista Giusto Veneziani, per impedire una strage…

