Futura Editrice: Saggi
Glossario dei diritti in divenire
Daniela Bauduin, Elena Falletti
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 288
La politica del diritto è quell'area del sapere giuridico che cerca di intuire e indirizzare l'evoluzione normativa e giurisprudenziale di una determinata realtà in un certo periodo storico. Quali sono gli ambiti giuridici attualmente messi in crisi e perché? Se da un lato certi diritti, come quello alla salute, al lavoro, all'autodeterminazione, sembrerebbero essere messi in discussione dalle conseguenze della crisi economica e dalla mutata sensibilità collettiva, dall'altro stanno emergendo nuove richieste di protezione di interessi giuridici in precedenza trascurati: si pensi all'evoluzione tecnologica o alla forte crescita del fenomeno migratorio. Come può reagire il diritto sia di produzione legislativa (nel predeterminare in via generale e astratta la disciplina delle fattispecie), sia di produzione giurisprudenziale (nell'applicare al caso concreto la corretta disposizione normativa)? Il panorama è reso più complicato dalla circostanza che le fonti del diritto hanno raggiunto una complessità multilivello dovuta alla presenza nell'ordinamento italiano di fonti giuridiche in concorrenza tra loro: Costituzione e trattati comunitari; leggi e decreti legislativi; ordinanze e decreti ministeriali, provvedimenti di natura amministrativa di vario genere e così via. Emerge quindi la necessità di una semplificazione. La redazione di questo glossario nasce dall'idea di offrire una lettura semplice e al contempo esaustiva dei principali argomenti dibattuti sul piano della policy giuridica.
Emarginati dal futuro. Il problema della scelta al termine delle scuole superiori
Simona Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 374
Per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori elaborare una scelta circa il tipo di percorso da affrontare successivamente non costituisce un'impresa semplice. In parte la variabilità delle scelte compiute dai giovani può essere spiegata a partire dal tipo di scelte già realizzate, dallo status socio-culturale della famiglia di provenienza, dalle caratteristiche dell'offerta formativa dei contesti di riferimento. In parte essa sembra rispondere a logiche imprevedibili, spesso legate al valore che gli studenti attribuiscono ad esperienze personali vissute al di fuori del contesto scolastico e familiare. Emerge quindi l'esigenza di comprendere meglio come siano costruite le scelte dei giovani in relazione ai percorsi formativi e lavorativi ritenuti possibili al termine delle scuole superiori, quali siano le loro ragioni profonde di ordine sociale e culturale e le tattiche che le governano. Ciò significa non solo comprendere le strategie dei decisori, ma anche in che modo gli studenti costruiscono gli scenari e gli orizzonti all'interno dei quali le scelte vengono definite, ritenute sostenibili, messe alla prova dell'esperienza e in certi casi corrette sulla base di essa. La ricerca, i cui principali risultati sono presentati in questo volume, ha voluto indagare proprio le pratiche di scelta adottate dai giovani al termine delle scuole superiori, con l'obiettivo di cogliere le modalità attraverso le quali gli studenti elaborano una tessitura simbolica di significati e valori.
Susanna Camusso. Carriera e linguaggio di una donna nel sindacato
Laura Tosetti
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 213
Il 4 novembre 2010 Susanna Camusso viene eletta segretario generale della CGIL: è la prima donna nella storia del sindacato confederale italiano a ricoprire tale incarico. Quali condizioni hanno reso possibile quest'avvenimento? Quali cambiamenti ha portato nell'azione sindacale? Il volume vuole offrire qualche risposta a queste impegnative domande attraverso una serie di interviste a testimoni privilegiati, a partire dalla stessa Camusso e da Guglielmo Epifani e Sergio Cofferati, passando per opinion leader come Maria Latella, Paolo Serventi Longhi, Roberto Mania, Enrico Cisnetto. E riporta i risultati di una ricerca sull'analisi del linguaggio di Susanna Camusso: espressioni linguistiche, sfumature di senso, metafore lessicali offrono uno spaccato inedito del modo di porsi di fronte ai problemi del mondo sindacale di un segretario generale che è "anche" donna.
Lavoro, Europa, diritti. In ricordo di Massimo Roccella
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 277
Il diritto del lavoro, in tutti i suoi aspetti, appare minacciato da profonde trasformazioni che potrebbero tradire la sua funzione e la sua storia. Le tensioni che si avvertono nella dimensione europea e in quella nazionale riguardano sia la disciplina del rapporto che la dimensione collettiva, fortemente tentata da modelli finora ritenuti incompatibili con la nostra tradizione, e derivano sia dalla legge che dalla giurisprudenza, soprattutto da quella europea. Un gruppo di studiosi, italiani e spagnoli, si è riunito a Cagliari per discuterne a tutto campo. E molti sono stati pertanto i temi scandagliati nell'occasione. Il rapporto fra Corte di giustizia europea e diritto del lavoro è stato affrontato analizzando la giurisprudenza recente in tema di non discriminazione e di lavoro non standard. I diritti fondamentali sono stati discussi come garanzia del principio di prevalenza del diritto dell'Unione Europea. La crisi del costituzionalismo europeo è stata letta alla luce dei diritti sociali. Sono anche state messe in evidenza le concordanze e le discordanze delle due riforme della contrattazione collettiva in Italia e Spagna e sono state indagate altresì la possibile declinazione locale di un welfare federale, le rappresentanze nei luoghi di lavoro, la contrattazione nel lavoro pubblico, le politiche salariali e retributive. Importante sarebbe stata la partecipazione di Massimo Roccella, che dei cambiamenti analizzati è stato acuto osservatore e, talora, premonitore.
Trascendenza e politica. Struttura dell'azione sociale e democrazia
Pasquale Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 154
Il confronto con il tema della trascendenza costituisce un passaggio centrale della riflessione di Pasquale Serra, ed è esattamente tale confronto che colloca questo libro nello stesso contesto da cui sono emerse, negli ultimi anni, le novità più significative del dibattito contemporaneo intorno ai rapporti tra la politica e le inquietudini del mondo contemporaneo. Muovendosi all'incrocio tra diverse discipline, e a ridosso della tragedia storica contemporanea, l'analisi di Serra esplora i caratteri della odierna crisi della democrazia e individua nel concetto di trascendenza (in una nuova relazione tra trascendenza, politica e democrazia) non solo il concetto più adeguato all'attuale situazione storica, ma anche quello più produttivo per costruire una risposta non regressiva a tale crisi.
Rapporto di lavoro e ammortizzatori sociali dopo la legge n. 92/2012
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 414
Il volume offre un'interpretazione e spunti di riflessione sulla legge n. 92/2012 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita", come modificata dal ed. decreto-sviluppo (legge n. 134/2012), da molti assunta quale ultimo prodotto della "modernizzazione" dell'edificio del diritto del lavoro italiano, costruito nel trentennio 1960-1990. Né la legge n. 30/2003 né il Collegato lavoro (legge n. 183/2010) avevano investito i due capisaldi della condizione lavorativa: la tutela "reale" di cui all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e le integrazioni salariali di lunga durata. Con l'articolo 8 della legge n. 148/2011 la regola di stabilità "reale" del contratto di lavoro a tempo indeterminato (articolo 18 Stat. lav., nella versione ante riforma 2012) poteva essere modificata con un contratto collettivo aziendale o territoriale. Con la legge n. 92/2012 si è preferito, invece, ricorrere ad un sistema più tradizionale, distinguendo i casi in cui resta la stabilità reale e i casi nei quali viene reintrodotta la stabilità "obbligatoria" anche nelle unità produttive con più di 15 dipendenti. Secondo un'opinione diffusa la modifica in senso peggiorativo dell'articolo 18 avrebbe una compensazione nella riduzione delle forme contrattuali "atipiche" e nel miglioramento delle tutele di sicurezza sociale. Sono ipotesi, queste, che vengono verificate nel presente volume, salvo poi essere riscontrate sul piano giudiziario.
Liberi, uguali, fraterni. Per terra e per mare il viaggio della modernità
Nicola Casaburi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 179
Viaggia con la carovana della Storia una terna ideale destinata a sconvolgere gli antichi assetti della politica, della legge, dell'etica. Non sono sorelle le idee di Libertà, Uguaglianza, Fratellanza; se solo potesse, libertà farebbe volentieri a meno di uguaglianza e, per parte sua, uguaglianza è stata spesso tentata di far da sé allontanandosi - fino a perderla di vista - dall'idea di libertà. C'è stato e c'è un solo modo di tenerle dignitosamente unite nel viaggio della modernità: affidarne il compito ad un sentire fraterno o, comunque, ad un agire solidale. È la sfida delle Costituzioni del nostro tempo quando - sfinita, impolverata, eroica - la carovana della Storia è finalmente giunta a quelle spiagge. Sarà allora che ai suoi cittadini la Costituzione non chiederà di fermarsi ad ammirare il mare della democrazia - tanto faticosamente raggiunto - come si fa davanti a qualsiasi opera di compiuta bellezza. Chiederà loro di navigarlo - quel mare di libertà, uguaglianza, fratellanza - prendendo in diverso modo nelle vele il vento, seguendo rotte differenti, nell'ignoranza del porto d'arrivo, ma nell'ottemperanza a un superiore ordine di capitaneria: il progresso civile, economico, culturale e sociale. Una misteriosa, straordinaria avventura di mare verso mete ignote. Forse inesistenti, forse visibili un giorno al doppiare di un promontorio da parte di una qualche non immemore generazione futura.
Le rivoluzioni della dignità. 18 mesi di proteste, di repressione e di rivoluzioni che hanno cambiato il mondo arabo
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 217
Il 10 dicembre del 2010 a Sidi Bouzid in Tunisia si dava fuoco il giovane venditore ambulante Mohamed Bouazizi per protestare contro i soprusi della polizia. Fu l'inizio di quella che è stata chiamata la Primavera araba: una serie di movimenti di protesta, di manifestazioni, di occupazioni che hanno coinvolto decine di milioni di persone, giovani e donne, in tutto il Nordafrica e il Medioriente. A distanza di quasi due anni dall'inizio delle proteste il bilancio è ancora incerto: in Tunisia, Egitto, Libia e Yemen sono stati rovesciati i regimi al potere da decenni; in altri paesi (Giordania, Marocco, Oman) le proteste hanno dato impulso a movimenti di riforma già in atto; in altri ancora (Arabia Saudita, Bahrein, Mauritania) le proteste non hanno prodotto apprezzabili risultati. In Siria la guerra civile ha assunto caratteri sempre più sanguinari. Laddove sono stati rovesciati i regimi e si sono tenute libere elezioni vi è stata l'affermazione di movimenti religiosi legati ai Fratelli musulmani, la forza politica meglio organizzata in tutto il mondo arabo; mentre in Algeria e in Libia hanno prevalso i partiti governativi di carattere "laico". Quali che saranno gli esiti ultimi dei vasti cambiamenti in corso, essi hanno rappresentato un risveglio della dignità e della volontà di autogoverno del mondo arabo, un prepotente bisogno di libertà e di sviluppo economico che ha indotto i paesi europei e gli Stari Uniti a cambiare le loro politiche estere e a cercare nuove forme di collaborazione.
Viaggio al centro del lavoro
Antonio Pizzinato, Saverio Paffumi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 318
Se il sindacato non riconquista il "centro" del lavoro e se il lavoro non riconquista il "centro" della società, l'Italia e l'Europa non riusciranno più a progredire. Ecco l'asse attorno a cui ruota questo libro, Viaggio al centro del lavoro, che Antonio Pizzinato ha scritto avvalendosi della collaborazione di Saverio Paffumi. Si tratta di un saggio un po' fuori dagli schemi, essendo ricco di riferimenti biografici, sempre finalizzati, però, a trarre riflessioni utili per l'oggi e per il domani. Nell'anno del suo ottantesimo compleanno (8 ottobre 2012) Pizzinato, succeduto nel ruolo di segretario generale della Cgil a Luciano Lama, non ha voluto raccontare la sua vita, ha voluto "dire delle cose" attraverso l'esperienza che ha vissuto, dagli anni della Resistenza all'assunzione alla Borletti, alle prime lotte in Fiom, a Sesto San Giovanni, e poi via via - affrontando gli anni del terrorismo - fino al vertice della Cgil e alla remissione del mandato. Al centro del suo impegno, in quella fase, ci sono la ricostruzione dell'unità dopo lo scioglimento della Federazione Cgil, Cisl, Uil e un'idea di rifondazione della Cgil stessa e del movimento sindacale. Un grande cambiamento che non si è ancora del tutto compiuto come lui l'aveva immaginato e iniziato a costruire.
La partecipazione politica e sociale tra crisi e innovazione. Il caso della Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 369
Che ne è, oggi, dell'articolo 3 della Costituzione nel suo secondo comma? I cittadini, e i lavoratori in particolare, riescono a partecipare effettivamente all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese? Questo è stato il punto di partenza della ricerca "La partecipazione politica e sociale tra crisi e innovazione. Il caso della Toscana", condotta dal Dipartimento di diritto pubblico e dall'IRES Toscana, grazie al sostegno dello SPI-CGIL e della Regione Toscana. La ricerca, sebbene focalizzata sulla Toscana, Regione che ha sperimentato possibili risposte innovative, sia quelle introdotte dalla l.r. 69/2007, sia quelle avviate con altre esperienze autonome di vario tipo, trascende la dimensione locale e mira a comprendere le trasformazioni in arto, le tendenze dei processi politici e sociali sia a livello nazionale che sovranazionale. L'indagine si è concentrata prevalentemente sulle espressioni partecipative relative all'esercizio delle forme più classiche della democrazia rappresentativa, su alcune manifestazioni dell'autonomia di base e sulle pratiche di "democrazia partecipativa". L'intento è stato quello di focalizzarsi sulle modalità più generali di partecipazione politica e sociale, su quelle che coinvolgono tutti i cittadini.
L'Europa al bivio. Diritti e questione democratica nell'Unione al tempo della crisi
Claudio De Fiores
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 249
Un profondo malessere assedia oggi l'Unione Europea. In questi anni i suoi assetti interni sono stati posti a dura prova dall'incalzante crisi economica "globale". E sotto la spinta delle rivolte del Maghreb anche lo spazio di Schengen ha iniziato a scricchiolare. La libera circolazione delle persone e la moneta, le due più ambite conquiste dell'Unione, sono oggi entrambe in pericolo. Per la prima volta dalla sua fondazione il fallimento dell'Unione Europea non è più soltanto un'ipotesi immaginaria. Nell'arco di poco tempo, tutte le ambiguità e tutte le contraddizioni che avevano, in passato, plasmato il processo di integrazione sono venute improvvisamente allo scoperto: un'unione politica senza politica, una moneta senza Stato, una forma di governo senza governo, una democrazia senza demos, un patto di stabilità che non garantisce stabilità. L'Europa è oggi di fronte a un bivio: continuare a essere un opaco luogo di intese tecnico-normative (fra élites, giudici, poteri economici, lobbies finanziarie, governi) oppure voltare finalmente pagina, provando a rilanciare su basi democratiche il processo di integrazione. Prefazione di Gonzalo Maestro Belga.
Il delitto della pena. Pena di morte ed ergastolo, vittime del reato e del carcere
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 284
Soprattutto oggi e in Italia, quella della pena e della sua esecuzione è - per il Capo dello Stato Giorgio Napolitano - "una questione di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile" che ha raggiunto un "punto critico insostenibile [...] per la sofferenza quotidiana - fino all'impulso a togliersi la vita - di migliaia di esseri umani chiusi in carceri che definire sovraffollate è quasi un eufemismo". Per restituire il carcere alla sua vincolante dimensione costituzionale, orientata al recupero sociale del reo e al pieno rispetto della sua dignità personale, è necessario tornare ai fondamentali del diritto e dei diritti, attraverso una riflessione plurale, documentata, non reticente. Il volume risponde a tale esigenza, proponendo gli interventi svolti nel ciclo di quattro incontri, promosso tra settembre e ottobre 2011 a Ferrara, per iniziativa del dottorato di ricerca in Diritto costituzionale dell'ateneo estense, sul tema del carcere, della pena e delle vittime (della detenzione e del reato). Adoperando come detonatore recenti pubblicazioni di larga diffusione, i vari contributi si misurano, spesso dialetticamente, con alcuni dei limiti più estremi e insostenibili del momento punitivo ed espiativo: la pena di morte, l'ergastolo, lo statuto delle vittime del reato, le morti e le violenze in regime di detenzione e di privazione di libertà. Preziosa, infine, l'appendice, con inediti interventi sul tema svolti dal Presidente Napolitano.

