Giuliano Ladolfi Editore: Perle. Narrativa
Il gatto del presidente; La sponda della notte
Guram Odisharia, Daur Nachkebia
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 384
Il lettore troverà molte di queste immagini nei due romanzi che si presentano per la prima volta in lingua italiana: "Il gatto del presidente" di Guram Odisharia, scrittore georgiano, classe 1951, e "La sponda della notte" di Daur Nachkebia, autore abkhazo, classe 1960. Sono entrambi nati in Abkhazia, hanno respirato la stessa aria della capitale Sokhumi, bazzicato gli stessi luoghi, parlato lo stesso idioletto cittadino, un miscuglio di parole abkhaze, georgiane, russe, armene e greche, insomma di tutte le etnie che avevano da sempre fatto parte del mosaico culturale di questa regione del Caucaso meridionale. Non solo, i due autori vantano un'amicizia che dura da quarant'anni ormai. Eppure, dal punto di vista "storico", sarebbero "nemici" (dalla prefazione di Ruska Jorjoliani).
La versione di Laura. Una storia altra
Paolo Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 278
L'opera è la biografia romanzata di un grande personaggio: Francesco Petrarca. Sulla frustrazione del poeta, per l'amore non corrisposto da Laura, si innesta il tema moderno del desiderio. A partire da qui si realizzano nel romanzo le trasformazioni volte ad accordare l'attenzione all'altro, per cui la protagonista diventa Laura con la sua versione inedita dell'amore. Rompono il silenzio anche personaggi che non hanno avuto voce nella storia ufficiale, come i due figli naturali e la madre a noi sconosciuta di uno di loro. L'immaginazione entra ed esce dalla Storia senza perdere la nozione del presente. Seguiamo le esperienze più formative di Petrarca sin dall'infanzia, quando il padre emigra, gli studi a Bologna, funestati dalla condanna a morte di uno studente, la giustizia con l'assurdità dei testimoni di niente, e l'incontro con Laura ad Avignone. Ben presto ci accorgiamo che l'essenza dell'amore non è il possesso e che la donna non è un modello prestabilito dalla mente di un uomo. Anche per questo Laura è la copia affascinante di un originale introvabile. È da lei che apprendiamo la versione dell'amore: l'"aspra fera", la "dolce nemica", diviene ora il simbolo di una tregua. E forse ciò che si evita è significativo quanto quello che si desidera: «Forse l'amore è il desiderio di fuggire dal desiderio», come dice Laura. Sullo sfondo l'avventura di Cola di Rienzo, con il sogno e la spettacolarizzazione della politica. Petrarca si stabilisce per qualche anno a Milano sotto l'egida dei Visconti. Qui lo va a trovare Boccaccio, per narrare due insolite sventure di donne. Apolide, il poeta viaggia per dimenticare Laura, che muore durante la peste portando, chissà, un segreto con sé. L'opera è attuale per il nuovo punto di vista del personaggio femminile e si rivolge a lettrici e lettori sia giovani che adulti. La narrazione è stemperata in un sottofondo umoristico, in essa è anche presente un correttivo pedagogico, palese nella storia del figlio. Infine il desiderio, così come è inteso dal Nostro, segue un filo rosso che lo lega alla psicoanalisi d'oggi.

