Giunti Editore: Astrea pocket
Il nulla quotidiano
Zoé Valdés
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2006
pagine: 160
Patria, nata nell'anno primo della Rivoluzione castrista, viene "dall'isola che aveva voluto costruire il paradiso": il grande sogno si mescola alle urgenze del presente, alle difficoltà materiali, agli amori, alla rabbia e all'apatia, in un romanzo di cruda satira e vera passione.
Mi chiamo Rigoberta Menchù
Elisabeth Burgos
Libro: Copertina rigida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2006
pagine: 398
Una giovanissima, povera contadina india del Guatemala - oggi Premio Nobel per la Pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.
La magia di Ultima
Rudolfo Anaya
Libro: Copertina rigida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2005
pagine: 360
"Le tue minacce non mi fanno paura, Tenorio", disse con calma Ultima. "Lo sai bene, i miei poteri me li ha dati el hombre volador". Il piccolo Antonio si avventura alla scoperta del mondo, nel villaggio del New Mexico in cui vive; la vecchia Ultima - maga benefica per alcuni malefica strega per altri - saprà guidarlo attraverso terribili esperienze, per ricordargli che appartenere a una comunità è la vera ricchezza.
La terrazza proibita. Vita nell'harem
Fatema Mernissi
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2005
pagine: 280
"Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina...". Così Fatima Mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di Fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell'harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all'orgogliosa difesa della propria cultura d'origine.

