Giuntina: Schulim Vogelmann
Addio al tempo delle ciliegie
Sylviane Roche
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 144
Joseph Blumenthal, il protagonista di questo romanzo, figlio di ebrei polacchi emigrati a Parigi, ha una vita alquanto paradigmatica. A 17 anni la militanza, prima in Spagna con le Brigate internazionali, poi con la Resistenza. La perdita dei familiari in un campo di sterminio e la deportazione a Buchenwald. A guerra finita, l'adesione al PCF, un impegno che non verrà mai meno, pur con tutte le crisi e le disillusioni che lo accompagnano. Quindi l'invenzione di un particolare modello di macchina per maglieria che gli vale l'agiatezza. Le due mogli, la relazione con Solange, a causa della quale è costretto a subire il greve moralismo del Partito, il naufragio nell'alcol. A 75 anni, Joseph riceve in dono un portamina d'argento. L'inatteso regalo suscita in lui la voglia di scrivere e così, col vago pretesto di lasciare ai nipoti una testimonianza storica o una giustificazione delle proprie scelte di vita, inizia a tenere un diario alla cui stesura si applica con l'entusiasmo del neofita. Ma i ricordi sfuggono all'ordine cronologico che egli vorrebbe dare loro: l'infanzia si mescola con l'età adulta, il tempo di guerra con quello di pace, le figure dei genitori si confondono con quelle dei figli. C'è poi il presente, il rapporto col fratello, le ex mogli, i figli, le sensazioni legate alla vecchiaia e alla malattia, i dubbi e gli interrogativi sul proprio operato. Tutto ciò entra nella scrittura e le impedisce di essere una pura registrazione del passato, il semplice resoconto di una vita.
Personaggi biblici attraverso il Midrash
Elie Wiesel
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 112
"Da bambino leggevo questi racconti biblici con uno stupore misto ad angoscia. Immaginavo Isacco sull'altare, e piangevo. Vedevo Giuseppe principe d'Egitto, e ridevo...". A questo stupore e a questa angoscia Elie Wiesel fa partecipare i lettori di queste pagine. A partire dalle fonti bibliche e attraverso le leggende del Midrash, parla di alcuni grandi personaggi della Bibbia e riscopre il senso della loro storia con una interpretazione poetica e al tempo stesso problematica. Adamo, Caino e Abele, Abramo e Isacco, Mosè, Giobbe sono qui rievocati nella densità della loro umanità, nel significato della loro vita, nella perenne attualità del loro messaggio.
Giorni alle spalle
Marga Minco
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 120
Gerusalemme: Miriam Weissbach, studiosa di alberi genealogici di famiglie ebraiche, trova per caso in una biblioteca una rivista aperta sulle pagine del racconto di una scrittrice olandese. Vi si narra del matrimonio di Bettie, sorella dell'autrice, con un ragazzo tedesco, Hans Ruppin, nell'Olanda occupata del '42. I nomi di Bettie e Hans, deportati pochi mesi dopo, compaiono anche in uno degli alberi genealogici della Weissbach, che decide allora di scrivere all'autrice del racconto. Comincia così la storia dell'incredibile incontro, a decenni di distanza, tra la scrittrice ed Eva Ruppin, sorella di Hans. Nessuna delle due, uniche sopravvissute di famiglie sterminate nei campi di concentramento, aveva mai saputo dell'esistenza dell'altra. Per entrambe inizia un viaggio nella memoria, doloroso e difficile, che però alla fine le avvicinerà in un'esperienza di condivisione profonda.
Forse sogno di vivere. Una bambina rom a Bergen-Belsen
Ceija Stojka
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 82
Reduce dalla deportazione ad Auschwitz e Ravensbrück, l'undicenne Ceija Stojka giunse nel campo di concentramento di Bergen-Belsen al principio del 1945. Vi sarebbe rimasta - insieme alla madre e ad altri parenti - fino all'aprile dello stesso anno, quando il lager venne liberato dai soldati dell'esercito britannico. Di lì a poco poté intraprendere il lungo viaggio per tornare nella sua città, Vienna. Dopo oltre mezzo secolo, l'ormai settantenne Ceija Stojka ricorda i mesi trascorsi a Bergen-Belsen. Descrive senza enfasi la spaventosa quotidianità - l'onnipresenza della morte, il tormento della fame, le violenze subite, la ferma volontà di sopravvivere - e ce ne restituisce un'immagine vivida. Pur avendo visto di quali crudeltà gli esseri umani sono capaci, le parole di Ceija Stojka non tradiscono odio né amarezza. Da esse traspare piuttosto un ostinato interrogarsi su un aspetto: come hanno potuto, tanti uomini, mettersi così ciecamente nelle mani di un altro uomo, di un regime sanguinario? Il suo racconto non fornisce risposte al riguardo ma trae esplicitamente origine da una impellente necessità: ricordare per combattere la sopraffazione e l'oblio, poiché ciò che è stato può ripetersi.
L'ebraismo nella vita quotidiana
Ernest Gugenheim
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 188
"Le difficoltà che una persona estranea al mondo ebraico trova nel penetrare a pieno l'Ebraismo ed a comprenderne tutte le forme di espressione è da collegare soprattutto alla varietà ed alla molteplicità dei suoi aspetti. L'affermazione secondo cui l'Ebraismo equivale ad uno stile o ad un sistema di vita si riferisce giustamente al valore pragmatico della dottrina ebraica che permea ed investe ogni aspetto della vita sia dell'individuo che della società. Questa asserzione evidenzia la complessità dell'Ebraismo che è altrettanto vario come la vita nei suoi tanti aspetti. Ripercorrere i vari modi di espressione dell'Ebraismo, modi che ritrovano la loro fonte nella Torà, la Parola divina, così come avviene nell'opera di Ernest Gugenheim, significa al tempo stesso individuare i motivi fondamentali da cui l'ebreo di ogni epoca e condizione ha ricavato il sostegno spirituale e lo stimolo per la propria religiosità." (dalla Prefazione di Elio Toaff).
Il bambino prodigio
Irène Némirovsky
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 65
Nelle taverne di un porto del mar Nero, Ismaele Baruch, il bambino prodigio, canta i dolori e le gioie dei miserabili, degli emarginati, degli esclusi. Il suo talento affascina il poeta in crisi Romain Nord e la sua amante, la "Principessa", una ricca vedova in cerca di nuove emozioni. Strappato al suo mondo di miseria, Ismaele diventerà il giocattolo di una società aristocratica, pronta all'entusiasmo quanto al disprezzo, che finirà per umiliarlo inesorabilmente.
La linea della vita
Hanna Krall
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 120
"Un altro uomo racconterà di Stysia, una bambina di cui era innamorato quando aveva dodici anni. La vide in mezzo agli ebrei condotti via dal vecchio ghetto. Lei lo riconobbe e lo salutò con la mano. Anche lui voleva farle un cenno, ma ebbe paura e non sollevò la mano". "Un domenicano, padre Waldemar, racconterà - molti anni più tardi - di un'ebrea che durante la guerra arrivò di corsa al convento. Prendete quelle vostre reliquie e venite a pregare, perché moriamo, gridava l'ebrea. I padri presero le reliquie - il legno della croce sulla quale era morto il compatriota di quell'ebrea. Uscirono dalla chiesa. Si fermarono davanti al palazzo del Tribunale della Corona e si misero a pregare..."
La canzone dimenticata. Racconti yiddish
Josef Burg
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 143
I racconti di Burg parlano dell'amore per la vita e della memoria degli Ebrei dell'Europa orientale, del mondo sommerso dello "shtetl" e dell'ebraismo dell'Est ai tempi dei grandi totalitarismi. L'autore descrive piccole storie di "kleine mentshele", piccoli uomini sommersi dalle bufere storico-politiche che hanno cancellato il paesaggio umano dell'Ostjudentum, l'ebraismo orientale. Burg dipinge le esistenze di uomini e donne coraggiosi che hanno vissuto storie d'amore ed epoche di violenza che riaffiorano nei racconti dei loro magici incontri sulle strade della storia del XX secolo.
Tagebuch. Il diario del ritorno dal lager
Liana Millu
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 103
Nell'autunno del 1944 Liana Millu fu trasportata da Birkenau al campo di concentramento di Malchow nel Meclemburgo. Liberata nel maggio del 1945, trovò, in un fattoria abbandonata, un Tagebuch (diario) e una matita. Con quest'ultima riempì, giorno dopo giorno, tutte le 112 facciate che aveva a disposizione. Lo fece in un arco di tempo che va da maggio al 1° settembre del 1945, data nella quale varcò il confine italiano. La Millu era familiare con lo scrivere: prima delle leggi razziali aveva collaborato con alcuni giornali. Le pagine del diario, stese innanzitutto per se stessa al fine di recuperare la propria dignità umana, manifestano qualità di scrittura non comuni nell'osservazione dei propri stati d'animo, nelle descrizioni dei compagni, nei mirabili ritratti di due soldati tedeschi dopo la sconfitta, nel balenare dei ricordi del Lager, nei progetti per i racconti che confluiranno nelle opere successive. Per volontà dell'autrice il diario poteva essere letto e pubblicato solo dopo la sua morte.
Storia del pensiero ebraico nell'età antica
Giuseppe Laras
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 199
Nel libro viene esposto a grandi linee il pensiero di Israele così come è venuto manifestandosi ed esprimendosi in un arco di tempo che va dal periodo biblico al IX secolo. Un pensiero, mai esclusivamente teoretico, che, partendo dall'idea monoteistica e attraverso l'esperienza della profezia, conosce momenti di contatto con realtà culturali esterne che, anziché snaturarlo, lo arricchiscono di spunti e contenuti senza mutarne l'originalità e l'identità di fondo. Vengono analizzati ed esposti, in sequenza cronologica, i contenuti del pensiero biblico, ellenistico, apocalittico, talmudico, mistico in un arco temporale di oltre duemila anni.
Il colore madreperla. Un romanzo per ragazzi e per quasi tutti gli adulti
Anna Maria Jokl
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2006
pagine: 236
Scritto quando l'autrice era poco più che adolescente, il libro ha la freschezza e la spontaneità proprie dell'età giovanile, accompagnate tuttavia da una mano già sicura nel tratteggiare le situazioni e nel delineare i personaggi. Il successo riscosso in pari misura presso i ragazzi e gli adulti si spiega anche con il fatto che il romanzo presenta due chiavi di lettura: è il ritratto, vivace e psicologicamente convincente, di un microcosmo scolastico, ma è anche il paradigma della cupa realtà che stava imponendosi nella Germania nazista. Accattivante per la vivacità delle situazioni e dei dialoghi e per la caratterizzazione dei personaggi, al lettore di oggi offre numerosi spunti di riflessione.
Materia giudaica. Rivista dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 208
"Materia giudaica" è la rivista semestrale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, di cui fan parte docenti universitari italiani e stranieri e chiunque sia interessato allo studio dell'ebraismo in tutti i suoi variegati aspetti. Vi appaiono, presentati con tempestività, i resoconti più aggiornati delle scoperte e delle ricerche condotte in Italia nel campo del giudaismo antico, medievale, moderno e contemporaneo. Una rivista per tutti. Firmano gli interventi di questo numero: Mauro Perani, Anna Passoni Dell'Acqua, Luca Arcari, Aaron Quincoces Loren, Samuele Rocca, Moshe Idel, Paola De Lumè, Alessandra Veronese, Daniel Carpi, Daniele Nissim, Diego Lucci.

