Il Foglio Letterario Edizioni: La cineteca di Caino
Questa notte non dormire. Freddy Krueger. L’ombra e la paura
Nico Parente, Edoardo Trevisani, Marco Furia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 100
Se c’è un personaggio nel panorama del terrore in grado, come nessun altro collega di mattanze, di incutere spavento, più che per il suo aspetto o la ferocia, per l’inquietante raffigurazione simbolica che incarna è certamente Freddy Krueger. Il protagonista della saga Nightmare è l’oscurità in persona, il lato feroce che dimora in ciascuno di noi e col quale siamo, prima o poi, costretti a confrontarci (o scontrarci). Freddy è la paura, l’ombra, la sagoma che ci perseguita e che non riusciamo ad affrontare. Krueger incarna le fobie e le colpe commesse dagli altri (la famiglia su tutti) pronte a ripercuotersi sui più deboli e ignari. Freddy non è soltanto un’icona horror. Fred Krueger è la rappresentazione archetipica dei conflitti interiori e non; è il risultato degli errori commessi, il ponte tra due generazioni che non hanno più nulla da condividere se non la colpa e la paura. Freddy è politica, mera rappresentazione sociologica di una precisa epoca e critica nei confronti del “falso sogno americano”. In questo volume, gli autori analizzano nel profondo gli aspetti, da diversi punti di osservazione, di una delle saghe cinematografiche più impegnate del secolo scorso.
Il cinema di Renato Pozzetto. Un sorriso, uno schiaffo, un bacio in bocca
Valentino Saccà
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 150
Pozzetto richiedeva un approfondimento critico per quello che ha rappresentato a livello di linguaggio. La sua voglia di rompere degli schemi canonizzati con un'anarchia ilare, dolorosa e tenera al contempo, specchio convesso di un tessuto sociale in trasformazione dopo il '68, è un dato sociologico importante. Affrontando una crisi profonda attraverso l'esorcizzante arma della risata applicata ad una cultura legata alla provincia che ha teso progressivamente alla totale estinzione.
Soprassediamo! Franco & Ciccio story. Il cinema comico-parodistico di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia
Gordiano Lupi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 526
Franco e Ciccio sono due clown amati dal pubblico e disprezzati dalla critica, forse proprio perché la loro comicità è legata a un genere poco capito come la parodia. Il cinema italiano conosce la parodia grazie a Totò, Erminio Macario, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, ma l'arrivo sul grande schermo di Franco e Ciccio sconvolge gli schemi e imposta il discorso parodistico in termini ben più radicali. La critica non li comprende, massacra ogni pellicola con attacchi virulenti, ai limiti dell'offensivo, definendo la loro comicità stupida e volgare, non rendendosi conto di offendere anche il pubblico che affolla le sale e rifiutando di capire i motivi del successo. Franco e Ciccio pagano la stagione dell'impegno politico, l'eredità del neorealismo e l'assurdo intellettualismo di certa critica che, come diceva Fulci, "deve vedere mondine e partigiani per apprezzare un film", ma che uccide lentamente il cinema popolare.

