Il Mulino: Sistemi di welfare
Cittadinanza generativa. La lotta alla povertà. Rapporto 2015
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 181
Il "welfare generativo" prefigura politiche capaci di andare oltre l'assistenzialismo e porre un freno alla dissipazione delle risorse disponibili. La "cittadinanza generativa", un cambio di paradigma verso nuovi modi di essere società, chiede ad ogni persona di contribuire alla lotta alla povertà e alla disuguaglianza mettendo in campo le proprie capacità a "corrispettivo sociale". In questo modo chi beneficia di aiuti di welfare può entrare in gioco attivamente e "aiutare ad aiutarsi", così da generare dividendo sociale. Il volume si divide in tre parti. Nella prima vengono presentati esempi di welfare generativo e degenerativo, evidenziando modi per riconvertire la spesa sociale da costo a investimento. Nella seconda si illustra come valorizzare al meglio le risorse e le capacità a disposizione, facendo della lotta alle disuguaglianze un'area di investimento e sviluppo sociale. La terza parte affronta il tema delle innovazioni giuridiche necessarie per facilitare pratiche di tipo generativo, a livello locale, regionale e nazionale.
Welfare generativo. Responsabilizzare, rendere, rigenerare. La lotta alla povertà. Rapporto 2014
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 200
Il concetto di "welfare generativo", introdotto dalla Fondazione Zancan nel Rapporto 2012, ridefinisce le condizioni per lottare contro la povertà al fine di ridurre le pratiche assistenzialistiche, valorizzare le capacità individuali, investire in nuova socialità. I trasferimenti economici possono diventare investimenti. I costi possono trasformarsi in rendimenti. Le pratiche degenerative possono essere sostituite con processi generativi di risorse e capacità. Questo nuovo Rapporto entra nel merito della sintassi del welfare generativo. Lo fa partendo da un presupposto: non si lotta contro la povertà "a prescindere" dalle persone, ma "con" le persone. I numeri della crisi ci consegnano troppe disuguaglianze distribuite in tante realtà sociali e ci dicono quanto ci siamo allontanati dalla Costituzione. Nel tempo i "diritti senza doveri" sono diventati privilegi. I più giovani non possono capirlo e accettarlo. Il Rapporto dedica ai bambini e ai ragazzi poveri un'attenzione particolare. Il focus sulla spesa pensionistica stima quanti beneficiano del diritto all'integrazione al minimo senza averne bisogno. Serve un cambio di paradigma. È necessario per affrontare le difficoltà, malgrado la crisi. Responsabilizzare gli individui significa farli diventare persone per rigenerare una società con sempre meno solidarietà, ridurre le disuguaglianze, dare dignità ai poveri, far ripartire un paese sconfitto.
Rigenerare capacità e risorse. La lotta alla povertà. Rapporto 2013
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 220
I trasferimenti monetari, di cui si è ampiamente dibattuto nei precedenti rapporti curati dalla Fondazione Emanuela Zancan, rappresentano un enorme costo assistenziale che non aiuta quanto dovrebbe. Non sono investimento, non generano rendimento umano ed economico, non incrementano il capitale sociale a disposizione. Alimentano un sistema assistenziale che di fatto rappresenta un deficit di speranza e di futuro, a danno delle nuove generazioni. L'edizione 2013 del Rapporto prende in esame soluzioni che puntano invece sull'emancipazione di chi vive in condizione di disagio, con soluzioni di welfare generativo. Coinvolgono direttamente le capacità e le responsabilità personali, perché ogni persona, anche se in grande difficoltà, può contribuire ad affrontare e risolvere i problemi. Molte delle esperienze considerate riguardano la lotta alla povertà nella prima infanzia, per offrire a ogni bambino il massimo delle potenzialità di sviluppo. Nel nostro Paese non si fa valutazione d'impatto della spesa per la povertà mentre invece le soluzioni generative, già presenti nel territorio, costituiscono un prezioso investimento di risorse, pubbliche e private, basate sulle capacità delle persone e delle comunità locali. Per questo il volume valorizza numerosi progetti sperimentali di investimento con le persone, prefigurando anche in questo modo nuovi scenari di welfare generativo.
Vincere la povertà con un welfare generativo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 208
Servizio sociale e lavoro sociale: questioni disciplinari e professionali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 207
Il libro, frutto della ricerca di alcuni fra i maggiori esperti italiani e internazionali del servizio sociale e delle professioni sociali, si propone di colmare il vuoto esistente nella letteratura del servizio sociale del nostro paese sui nessi fra "lavoro sociale" e "servizio sociale", e di dare una definizione delle rispettive caratteristiche disciplinari e professionali. In un confronto serrato tra diversi approcci teorici, gli autori chiariscono i termini da un punto di vista epistemologico e storico-semantico, collocando l'analisi nell'evoluzione storica dei processi di modernizzazione dei sistemi di welfare e dei cambiamenti nei paradigmi delle scienze umane e sociali. Viene indagata la specificità del servizio sociale italiano, in relazione con il "social work" europeo e internazionale, in base all'analisi delle esperienze specifiche e, in un'ottica comparata, con un'attenzione specifica alle prospettive di evoluzione e di trasformazione che attraversano il settore del lavoro sociale. Il volume offre un contributo originale sui contenuti etici e deontologici delle professioni sociali e fa il punto sulla formazione universitaria degli assistenti sociali e dei social workers.

