Kimerik: Kimera
La pelle profonda. Un'indagine del commissario Blasi
Giancarlo Piciarelli
Libro: Copertina rigida
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 226
Questo libro, a differenza dei precedenti, non ha una prefazione, perché questa è l'ultima avventura di Leo Blasi; tutte le storie, che siano più o meno esaltanti o più o meno coinvolgenti, hanno un inizio e una fine. Il personaggio letterario Leo Blasi è nato cinque anni fa: per me, che non avevo mai scritto gialli, doveva essere un esperimento e avere la durata di una meteora. In realtà poi, voi amici lettori lo avete adottato. Qualcuno lo ha amato alla follia, qualcun altro l'ha odiato, ma ogni volta che ho dichiarato che il romanzo in corso sarebbe stato l'ultimo, voi mi avete sommerso di mail, dicendomi che "Misery non doveva morire". E così Leo Blasi si è trasformato, per cinque romanzi, da meteora a personaggio costante del nostro piccolo universo letterario. Grazie a voi, alla fine ho amato anch'io questo mio scorbutico avatar letterario, gli ho camminato accanto per quattro anni e, in conclusione, non so bene se gli ultimi romanzi li abbia scritti lui o io. In questa sua ultima avventura, Leo cerca di uscire dalla sindrome di Peter Pan e comincia a fare i conti con sé stesso, con l'età, con i suoi errori e con le occasioni mancate. È un Blasi finalmente maturo, ma mai rassegnato. Il killer che si troverà ad affrontare è il più feroce e difficile da comprendere tra tutti quelli con cui ha avuto a che fare nella sua carriera. La lunga caccia, che fino alla fine sembra avere l'odore di una sconfitta, lo costringerà a rivedere i rapporti con le persone che ama e che, loro malgrado, si troveranno al centro di una guerra psicologica spietata e senza esclusione di colpi. Io e Leo ci dividiamo qui.
Controcanto, verso il vento
Patrizia Bianco
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 172
Sovrapporre i ricordi alla realtà è un passaggio obbligato che introduce all'età adulta: è impossibile che il germe della felicità attecchisca senza la presa di coscienza del proprio sé. Per affrontare il percorso inverso nel tempo, tuttavia, è importante partire da una consapevolezza piena, maturata fino al punto di diventare un'esigenza profonda, pronta a dare voce a un desiderio che voce non ha mai avuto. Non serve oscurare dalla mappa della memoria il luogo affettivo, il porto da cui si è salpati per dare inizio all'avventura della vita. Prima o poi è necessario tornare sui propri passi senza riserve, pronti ad affrontare una realtà ignota di cui i ricordi restituiscono solo una sfocata sembianza.
Sounds of life. Improvvisazioni sul tema della vita
Stefania Cunè
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 212
Una coppia come tante. Parecchi anni di differenza, modi di vivere e passioni differenti, alcuni contrasti. Un viaggio in Africa, in una terra così diversa dall’Europa, dall’Italia, che donerà nuove consapevolezze. Attraverso la narrazione tradizionale e la tecnica del racconto nel racconto, Stefania Cunè delinea una vicenda di formazione e avventura, dove ogni evento non è mai casuale.
Bianconeve. Le parole dei suoni
Luigina Ganau
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 136
Lisa ha quarant’anni quando decide di dare voce alle sue sofferenze e alle sue gioie. Raccontarsi è l’unico modo per dare un senso a quelle notti insonni trascorse in solitudine tra rabbia e rassegnazione. Lo fa attraverso il racconto di una vita modesta, trascorsa nella periferia torinese a partire dalla seconda metà degli anni sessanta. Ripercorre la sua infanzia, rivive gli anni di studio al Conservatorio e le delusioni di un matrimonio che, dietro un’apparente perfezione, cela quello che diventerà il suo latente malessere.
Un piccolo incidente a Buenos Aires
Paolo Audino
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 354
"Si svegliò di soprassalto, sudato, forse solo per le lattine di birra che nel frattempo erano salite a cinque. Ancora la musica in sottofondo. L'alcool gli fece dimenticare il mantra e le ossessioni tornarono ad affollargli la mente. Decise che avrebbe mollato tutto e tutti. Voleva fuggire il più velocemente e il più distante possibile. Aveva voglia di ballare un tango. Sarebbe andato in Argentina. Prese il cellulare, andò sulla funzione messaggi e nei contatti cercò David, cliccò sul suo nome, poi fece lo stesso con quello di Lynette. Al doppio destinatario scrisse poche battute: Di voi non ne voglio più sapere, io parto per l'Argentina. Non cercatemi più. Dopo pochi secondi arrivò la risposta di David: Buona serata anche a te e buon viaggio. Lynette non rispose mai."

