Le Monnier Università: STRUMENTI
Manuale di gestione e cura delle collezioni museali
Federica Manoli
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2022
pagine: XIV-280
Il lavoro museale richiede competenze multidisciplinari che spaziano dall’ambito scientifico ai temi legati alla conservazione, all’esposizione, all’esportazione, a questioni di natura assicurativa e legale, per arrivare agli aspetti più tecnici legati all’edificio contenitore delle collezioni. Il volume analizza tutti i settori delle attività museali raccogliendo in maniera sistematica buone pratiche e linee guida sviluppate dalla comunità nazionale e internazionale con l’obiettivo di promuovere procedure uniformi. Il manuale rappresenta un valido supporto didattico per gli studenti di Museologia e Museografia e per le Scuole di Specializzazione, mentre, per le parti riepilogative e le check list, potrà risultare utile anche a chi già esercita la professione museale, a chi collabora occasionalmente con lo staff dei musei, come architetti, illuminotecnici, fotografi, ecc. e, più in generale, a chi movimenta opere d’arte.
Il principio di equità generazionale. La tutela costituzionale del futuro
Giacomo Palombino
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2022
pagine: XIV-274
Il principio di equità generazionale, ovvero la cura del futuro e di chi lo vivrà, sembra essere intrinseco all’architettura della Costituzione italiana. La giurisprudenza costituzionale degli ultimi anni permette di riflettere in questa prospettiva, fino a considerare che l’interesse delle generazioni future, in seguito all’approvazione della Legge costituzionale n. 1 del 2022, compone oggi il testo dei principi fondamentali. Sulla base di questi elementi, il volume indaga la possibilità di trattare la tutela dell’avvenire alla stregua di un obbligo di natura giuridica.
La guerra d’Africa (Bellum Africum). Testo latino a fronte
Anonimo Cesariano
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2022
pagine: XVI-200
Il volume presenta una nuova traduzione, con testo latino a fronte, del Bellum Africum, opera anonima che è stata trasmessa dai manoscritti insieme ad altri resoconti delle campagne militari di Cesare, fra cui i suoi stessi celebri commentarii sulle guerre in Gallia e contro Pompeo. L’autore, che probabilmente partecipò agli eventi in prima persona, narra il protrarsi della guerra civile con le operazioni in Africa settentrionale tra la fine del 47 a.C. e la primavera del 46 a.C., culminate con la vittoria di Cesare a Tapso e con l’annientamento dei suoi nemici. L’introduzione e la traduzione, con un ricco corredo di note, si preoccupano di mostrare le caratteristiche che rendono questo testo fra i più insoliti nel panorama della raffinata storiografia antica, anche quando l’anonimo, con un lessico ripetitivo e uno stile a volte macchinoso, fatica a padroneggiare la sintassi e l’organizzazione del pensiero.
Sotto un cielo vuoto. Il realismo politico nella storia del pensiero internazionale
Luca Gino Castellin
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2022
pagine: XII-220
Il «realismo politico» è spesso ridotto a una concezione cinica e a-morale della politica interna e internazionale. Senza alcun dubbio, i pensatori realisti guardano con sospetto ogni forma di utopismo e rifiutano qualsiasi visione ottimistica della natura umana, della storia e della politica. Eppure, sottolineando il ruolo del potere, del conflitto e dell’interesse, in ciascun comportamento individuale o in tutte le imprese collettive, essi non solo propongono un criterio di interpretazione della realtà politica, ma esprimono anche una teoria critica delle patologie del potere. Questo volume – soffermandosi sulla riflessione di Tucidide, Sant’Agostino, Machiavelli, Hobbes, Carr, Morgenthau e Niebuhr – intende fornire un contributo a un migliore intendimento della inesauribile ricchezza delle tante sfumature della tradizione realista nella storia del pensiero politico internazionale.
L'Organizzazione mondiale della sanità davanti alla pandemia di COVID-19. La governance delle emergenze sanitarie internazionali
Donato Greco
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2022
pagine: XVIII-278
Al pari di pochi altri straordinari eventi, la pandemia di COVID-19 rappresenta un banco di prova per il diritto internazionale. Questo volume riflette sulle forme giuridiche che gli Stati hanno dato alla cooperazione internazionale in materia sanitaria, cercando di evidenziarne i punti di forza e i limiti. In tale contesto, l’Organizzazione mondiale della sanità costituisce l’asse portante di un articolato sistema di sicurezza collettiva, che, con poteri non comuni ad altre istituzioni intergovernative, guida l’azione di prevenzione e controllo delle emergenze sanitarie internazionali. Una prospettiva storica arricchisce l’analisi normativa, consentendo di leggere le criticità emerse alla luce di un processo di integrazione che già in passato ha registrato momenti di forte accelerazione, e altrettanti fallimenti.

