L'Erma di Bretschneider: Repertori dell'arte del Lazio
La pittura del cinquecento nel reatino. Dipinti su tavole e su tela
Giovanna Grumo
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il repertorio permette di mettere a fuoco, in maniera completa, le caratteristiche di un patrimonio estremamente interessante, nettamente contraddistinto da una scansione cronologica che è puntualmente aderente alla trasformazione culturale del territorio. La produzione cinquecentesca del reatino mostra influenze derivanti da centri propulsori di rilievo quali Roma, da cui si diffonde il raffaellismo e il michelangiolismo, e dei vicini centri molto attivi come quelli umbri e quelli marchigiani. All'inizio del secolo si impongono all'attenzione la presenza di Marcantonio Aquili e, nell' amatriciano, la significativa pittura vernacolare di Dionisio Cappelli, con forme estreme della tradizione quattrocentesca laziale autoctona. Dal terzo decennio la pittura locale è dominata invece dal raffaellismo del siciliano Jacopo Siculo e dei fratelli Torresani, veronesi, oltre che dalla figurazione eccentrica di Cola dell'Amatrice. Nell'ultimo decennio del secolo troviamo infine a Rieti la pittura tardo manieristica del pesarese Giovanni Giacomo Pandolfi che chiude idealmente il Cinquecento reatino.
Simulacri vesti e devozioni. Etnografia delle statue «da vestire» della provincia di Latina
Elisabetta Silvestrini
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2010
pagine: 400
I simulacri "da vestire"sono manichini, o talvolta statue interamente modellate, rivestite di abiti in tessuto. Questo patrimonio di statuaria religiosa e di materiali tessili, generalmente considerato "minore", riveste invece un notevole interesse antropologico, per il suo essere oggetto di culto e di devozione, talvolta anche molto intensa: le effigi "da vestire" sono tuttora, in molti casi, al centro delle celebrazioni religiose, vengono portate in processione, sono oggetto di vestizioni e di devozioni, pubbliche e private. Nel volume è contenuto un ampio repertorio delle statue religiose "da vestire" della provincia di Latina, con dati e immagini riguardo alla vestizione delle effigi, allo svolgimento delle feste, ai doni votivi, alle narrazioni orali delle grazie e dei miracoli, alle agiografie popolari. Particolare attenzione è stata dedicata ad alcune celebrazioni particolarmente significative, come i riti della Settimana Santa, o le feste del periodo estivo, sia attraverso le fonti orali della memoria storica, sia attraverso lo studio della contemporaneità.
Argenti sacri nelle chiese di Roma da XV al XIX secolo
A. Maria Pedrocchi
Libro: Libro in brossura
editore: L'Erma di Bretschneider
anno edizione: 2010
pagine: 216
In questo volume si presentano gli arredi sacri tuttora presenti nelle sacrestie romane. Dalla capillare indagine sono emersi non soltanto capolavori ancora ignoti, ma anche tutte le suppellettili ecclesiastiche necessarie alla liturgia quotidiana. Queste ultime, anch'esse per lo più inedite, costituiscono un substrato culturale che bene esemplifica la straordinaria produzione orafa a Roma nel corso di cinque secoli. Il presente repertorio si prefigge di far conoscere ad un pubblico non solo di specialisti la produzione degli argentieri e orafi attivi a Roma, colmando finalmente l'enorme lacuna che a tutt'oggi aveva penalizzato questo affascinante aspetto dell'arte, altrove già ampiamente indagato. La ricerca è stata possibile grazie alla disponibilità dei responsabili ecclesiastici che hanno collaborato con le Soprintendenze romane, organi preposti alla tutela di questo patrimonio finora misconosciuto.

