Sport e vita all'aperto
Il rigore di Brehme. Benvenuti nel calcio ultramoderno
Claudio Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Undici metri. Pochi, forse troppi. Di qui un portiere improvvisatosi eroe di una squadra brutta, sporca e cattiva, ma anche romanticamente aggrappata a un lìder in inarrestabile declino e giunta in finale per caso, come ultima chance data a un calcio morente. Di là il tiratore ambidestro di una nazion(al)e già estinta, frutto perfetto del calcio futuro, tutto muscoli, poca poesia e cingoli creati per passar sopra alle ceneri del passato. In coda a un Mondiale che ha promesso molto e mantenuto molto meno, deciso dai dischetti e tradito dai fenomeni, ecco il rigore più importante, decretato da un arbitro messicano e un poco uruguayano chiamato a decidere destini ben più grandi di quelli dei protagonisti in campo.
Il gol alla Del Piero. Destro a giro e poesia
Andrea Rurali
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 98
«Ah… come gioca Del Piero». Indimenticabili le parole di Maurizio Mosca nei confronti di Alessandro Del Piero, artista del pallone che l’Avvocato Agnelli soprannominò “Pinturicchio”. Simbolo e bandiera della Juventus, un numero 10 d’altri tempi, abile a lasciare il segno col suo destro a giro, pennellato, sul secondo palo. Il 13 settembre 1995 al Westfalenstadion la Vecchia Signora vince 3-1 contro il Borussia Dortmund in Champions League. Quel giorno nasce il “gol alla Del Piero”, il colpo del fuoriclasse, una prodezza balistica che esalta tutto il talento dell’attaccante bianconero. Un gesto da cineteca - di istinto, tecnica e fantasia - suggellato da un modo unico di calciare che diventerà il marchio di fabbrica inconfondibile del suo autore.
Roland Garros. La terra degli dei
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il Roland Garros è l'unico Slam che si gioca ancora su terra naturale, dove la strategia conta quanto la potenza e dove il pubblico parigino può trasformare una partita con la propria passione. Dalle epiche battaglie di Björn Borg, "l’uomo di ghiaccio", alle incredibili imprese di Rafael Nadal, il "re della terra rossa" che ha riscritto tutti i record su questa superficie magica: nel cuore della ville lumière, su quella terra rossa che ha fatto sognare generazioni intere, si nasconde una delle storie più affascinanti del tennis mondiale. Rivivremo i momenti che hanno fatto la storia: Laver, Lenglen, le lacrime di gioia di Gustavo Kuerten, l'eleganza di Steffi Graf, fino alle più recenti sfide tra Djokovic, Federer e la nuova generazione di Sinner e Alcaraz. Questo volume vuole catturare l'essenza di un torneo unico: la sua atmosfera inconfondibile, il profumo della terra rossa dopo la pioggia, l'emozione di chi alza la Coppa dei Moschettieri al cielo di Parigi.
Abbecedario pallonaro. Volume Libro 1
Collettivo AthletiQuillo
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Abbecedario pallonaro. Da Aaltonen a Zubizarreta racconta splendori, miserie e storie fantastiche del nostro alfabeto del calcio. Nato come un gioco, pur diventando libro è rimasto un gioco! Con lo stesso spirito realistico e magico, ribelle e alcolico, accademico e surreale, immagina (mischiando racconti con foto sbiadite, cori da stadio e memorie di osterie) la vita di ventisei calciatori. Da Aaltonen a Zubizzareta passando per Baggio, Charles, Luís Sílvio Danuello, Edmundo, Friday, Béla Guttman, Hatzipanagis, Índio da Luz, Juary, Kempes, Lodetti, Macina, Nakata, Ortega, Pagano, Raposo, Skuhravý, Tevez, Uribe, Valderrama, West, Xavier e Yashin.
Diba&Totti. Una città, una maglia. Romani. Romanisti. Capitani. Un viaggio intimo, bello e doloroso, tra verità e tradimenti
Mauro De Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Eraclea
anno edizione: 2025
Agostino Di Bartolomei e Francesco Totti hanno vissuto nella stessa maniera la passione per una città, una squadra, i suoi tifosi, una maglia: Roma e la Roma Capoccia cantata da Antonello Venditti. In questo racconto intimo, a volte felice, a volte molto doloroso e struggente, ci sono storie, aneddoti, trionfi e sconfitte. Ago e la famiglia, la Curva Sud. Tormarancia, l'oratorio, i suoi tiri fulminanti, lo scudetto e una coppa maledetta, la passione per il mare, il sub, Liedholm maestro e amico di visite nei musei d'arte moderna. E il drammatico abbandono affettivo ed esistenziale ricevuto dal suo mondo. E Totti, sempre una sola maglia sulla pelle, mamma Fiorella, papà "Sceriffo", lo scudetto, il Mondiale, il cucchiaio, Spalletti, 307 gol, Magara Mazzone e Franco Sensi, il Legionario, Papertotti, le spassose barzellette. Un Capitano, c'è solo un Capitano. No, due. La perfezione non esiste, loro certamente l'hanno sfiorata.
I Giochi Olimpici. Una storia lunga tremila anni
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Luigi Rovati
anno edizione: 2025
pagine: 300
Un viaggio che attraversa i secoli e racconta del legame profondo fra sport, arte e civiltà: “I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni” è la grande mostra della Fondazione Luigi Rovati realizzata in coproduzione con l'Olympic Museum e il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire, con sede a Losanna. Un’occasione per ripercorrere la lunga storia dello sport che dalla civiltà greca, punto di partenza di tutta la vicenda, per mezzo del mondo etrusco e romano arriva fino ai giorni nostri, mostrando come i principi olimpici abbiano accompagnato l’evoluzione della società. Molto più di una semplice competizione agonistica, i Giochi erano, fin dalle origini, un’iniziativa pubblica dai marcati connotati religiosi, politici e sociali, che portava con sé la proclamazione di una tregua sacra e la celebrazione di valori quali la forza del corpo, la bellezza del gesto, la dignità della sfida, il dialogo interculturale. La mostra, attraverso reperti e materiali di singolare pregio, si snoda con l’illustrazione di una serie di temi divisi in sezioni: gli atleti e le loro attività fisiche, con particolare riferimento agli strumenti delle pratiche sportive; gli oggetti che hanno contribuito a costruire la storia olimpica, in primo luogo la torcia; la varietà delle discipline e delle competizioni attraverso un linguaggio iconografico che adotta schemi canonizzati e facilmente riconoscibili; il momento della vittoria e la consegna dei relativi premi; il legame fra sport e memoria. Il focus principale è, del resto, costituito dalla Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia, esposta per la prima volta al di fuori del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e ricostruita al piano nobile della Fondazione. Scoperta nel 1958, poco prima delle Olimpiadi di Roma del 1960, la Tomba presenta pitture raffiguranti una movimentata corsa delle bighe e diverse gare di atletica, come la corsa veloce, il salto in lungo, il lancio del disco e il pugilato. In ciascuna delle sezioni della mostra, accanto alla parte preponderante di materiali che si riferiscono al mondo antico, trovano spazio alcuni cimeli che riguardano i Giochi moderni, accostati per suggestione visiva evitando analogie meccaniche e improprie. Con testi di: Vincenzo Bellelli, Luca Cerchiai, Anne-Cécile Jaccard, Christian Mazet, Lionel Pernet, Patricia Reymond, Maria Cristina Tomassetti, Giuseppe Sassatelli.
Chievo. Un delitto perfetto. La verità di Luca Campedelli
Fabiana Della Valle, Raffaele Tomelleri
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2025
pagine: 224
C’era una volta il Chievo. E c’era un uomo (anzi, una famiglia) che per più di trent’anni l’ha guidato sulle montagne russe di un calcio bello e impossibile. Dalla Serie D alla Serie A, dai campi sconosciuti della C alla Champions League. Per diciassette anni, la squadra di un quartiere di Verona ha retto alla grande il passo delle big, applaudita nel mondo, presa a modello da mezza Europa. Poi il crollo verticale, il fallimento, la cancellazione totale. Poteva essere salvato, il Chievo? Qualcuno poteva aiutarlo, com’è successo a tante altre squadre fallite e risorte? Chi se n’è lavato le mani? Luca Campedelli, l’uomo che l’ha condotto dalla promozione alla massima serie alla “vergogna” del fallimento, si confessa a cuore aperto, come mai aveva fatto. Ne escono «vizi privati (tanti) e pubbliche virtù (poche)» di un mondo che ti esalta e ti abbatte con assoluta facilità. Un mondo che ti elimina, se non gli servi più. Perché quel Chievo, forse, non serviva più al calcio italiano.
L'arte e la scienza delle vele
Tom Whidden, Michael Levitt
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2025
pagine: 168
Tecnica, scienza e passione: scopri come la regolazione delle vele e l'aerodinamica moderna trasformano ogni tipo di navigazione in un'arte di precisione. Nato dall'esperienza di Tom Whidden, leggenda dell'America's Cup e Ceo di North Sails, questo libro è una guida essenziale per chi vuole padroneggiare la regolazione delle vele e comprendere la tecnologia nautica contemporanea. Dall'evoluzione dei materiali ad alta resistenza alle vele modellate in un unico pannello, ogni pagina racconta come la ricerca e l'innovazione abbiano rivoluzionato la veleria. Attraverso spiegazioni chiare e dettagliate, scoprirai perché l'armo frazionato, la randa square-top e i fiocchi non sovrapposti dominano oggi il mondo delle regate e della crociera. Le teorie di circolazione dell'aria, svelate da Arvel Gentry, si intrecciano con le scelte pratiche di progettisti e trimmer per ottenere il massimo da ogni andatura, dalla bolina allo spinnaker. Consigli pratici, analisi della regolazione e un focus sulle strategie di regata trasformano la lettura in un viaggio tra scienza e marinai esperti. Che tu sia un velista curioso, un regatante ambizioso o semplicemente appassionato di America's Cup, troverai strumenti concreti per migliorare la tua capacità di navigare e comprendere il perché delle scelte tecniche che fanno la differenza in mare.
Il sutra del pallone di cuoio. Affabulazione sentimentale intorno a novanta partite, sessanta libri e altre piccole cose senza importanza
Carlo Miccio
Libro: Libro in brossura
editore: Rogas
anno edizione: 2025
pagine: 171
Come possono milioni di appassionati mantenere il loro entusiasmo bambino davanti a un universo calcistico dominato da strapoteri finanziari, strumentalizzazioni politiche, infiltrazioni mafiose e illeciti di ogni tipo? Intorno a questa domanda si dipanano le riflessioni di un tifoso riluttante che, sovrapponendo ricordi personali e memorie collettive, prova a spiegarsi i motivi di un'ossessione globale capace di ramificare in ogni comparto del nostro vivere sociale. Carlo Miccio nasce a Firenze nel 1965 ma si trasferisce quasi subito a Latina, dove tutt'ora vive e lavora come operatore sociale. Dopo diversi racconti usciti su riviste e fanzine del sottobosco editoriale romano, nel 2017 pubblica il suo primo romanzo, La Trappola del Fuorigioco (Collana 180, Alphabeta Verlag), seguito nel 2023 da Copula Mundi (Alphabeta Verlag).
Phármacon. Il calcio e il Brasile
José Miguel Wisnik
Libro: Libro rilegato
editore: Libertà
anno edizione: 2025
pagine: 620
José Miguel Wisnik è pianista (ha studiato pianoforte al conservatorio), compositore (ha inciso 4 album, oltre ad aver composto colonne sonore, musica per spettacoli teatrali e di danza), e saggista. È stato professore di letteratura brasiliana all'Università di San Paolo. I suoi studi si focalizzano in particolare sulla relazione fra letteratura e musica e sulla letteratura comparata. Come saggista José Miguel Wisnik è autore di O Coro dos Contrarios: a música em torno a semana do 22 (1978) che ha ricevuto il Premio Jabuti (il più popolare premio letterario del Brasile);O Som e o Sentido – Uma outra história das músicas (1989); Sem Receita – Ensaios e Canções (2004); Machado Maxixe: o Caso Pestana (2008); Veneno Remédio: o futebol e o Brasil (2008); Maquinação do Mundo (2018). Il calcio è la faccia del Brasile più nota al mondo. La traduzione di Veneno Remédio: o futebol e o Brasil che qui presentiamo al pubblico italiano esamina da diverse angolazioni la relazione fra questo sport così popolare e il Brasile.
Cari saluti dal mondo nel pallone. Cartoline dai campi di calcio: un atlante illustrato
Stefano Mussio
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 272
La prima cartolina postale della storia risale al 1869. Emessa e spedita dalle poste dell’Impero austro-ungarico con un’esplicita postilla per dichiarare di non essere responsabile del contenuto del messaggio, era priva di immagini e aveva la funzione di sostituire le più onerose lettere per veicolare comunicazioni più stringate. Solo una dozzina di anni prima, nel 1857, era stata ufficialmente fondato nel Regno Unito lo Sheffield Football Club, la prima squadra di calcio del pianeta Terra. Oggi, mentre sul mercato globale il football ha raggiunto quotazioni stellari, l’arte “povera” e spontanea di comunicare tramite il servizio postale si sta inesorabilmente dissolvendo. Ci sembra quindi opportuno, finché è ancora possibile, celebrare lo strano connubio fra cartoline e campi di calcio attraverso questo fantasmagorico atlante, illustrato con gli esemplari più significativi della splendida raccolta di Stefano Mussio, latitante e infedele seguace del calcio che si è lasciato sopraffare dal “virus all’ultimo stadio” del collezionismo e ha messo insieme migliaia di pezzi di questa tipologia di missive. Basculando fra i meandri della Rete e il vecchio sistema di compravendita nei mercatini delle pulci, ha ritrovato in tutto il mondo innumerevoli testimonianze del calcio che fu, e in questo volume prezioso ce ne offre una sontuosa selezione, accompagnando ognuna di loro con una breve e accattivante nota storica sull’impianto che raffigura. Un libro unico, che ci trasporta in un mondo altro, intriso di fantasia e di nostalgia. Un mondo nel pallone.
Vincere la Champions
Emiliano Battazzi
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nel settembre del 1987 il Napoli di Diego Armando Maradona veniva eliminato dalla Coppa dei Campioni da un Real Madrid tutt’altro che galáctico, con una partita d’andata giocata a porte chiuse in un Bernabéu spettrale. La squadra del giocatore più forte del mondo usciva così mestamente al primo turno insieme ai campioni di Malta, Finlandia e Islanda. È da questo episodio che si fa strada l’idea di una nuova competizione, immaginata già allora come una superlega in cui dovevano sfidarsi, per tutta la stagione, i club più blasonati d’Europa, destinati a spartirsi anche la ricca torta dei diritti televisivi. In quegli anni, grazie a una formula spietata, non era raro che le favorite per la vittoria cadessero presto, e ad alzare a sorpresa il trofeo fosse una compagine di un campionato minore: dal Porto allo Steaua Bucarest, dal Psv Eindhoven alla Stella Rossa di Belgrado, tutte al primo successo come il Barcellona di Cruijff che si aggiudicò l’ultima edizione del vecchio torneo, nel 1992. Da allora però, con la nascita del nuovo brand Champions League, con l’introduzione dei gironi e dei preliminari, tra riforme e modifiche regolamentari, la coppa dalle grandi orecchie è finita molto spesso nella bacheca di una squadra che aveva già vinto la competizione, o era comunque iscritta a una delle cinque grandi leghe calcistiche del continente. Fino al trionfo del Paris Saint-Germain nella nuovissima Champions dal formato rivoluzionato nella stagione 2024-2025. Ripercorrendo oltre trent’anni di partite memorabili, di polemiche e di clamorosi fallimenti, Emiliano Battazzi ci racconta la storia avventurosa del più prestigioso torneo per club del mondo – e forse anche il segreto per vincerlo.

