Maggioli Editore: Legale
Nuova disciplina degli stupefacenti e rideterminazione della pena
Antonio Di Tullio D'Elisiis
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 324
L'opera è aggiornata con la sentenza n. 32/2014 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità degli articoli 4bis e 4vicies ter del D.L. n. 272/2005 convertito con modifiche in L. n. 49/2006 (cosiddetta legge Fini-Giovanardi) e con il D.L. n. 36/2014 convertito con modifiche in L. n. 79/2014 (G.U. 20 maggio 2014 n. 115) che ha riformulato le tabelle concernenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e relative preparazioni. In primo luogo, si commentano gli effetti della decisione della Corte Costituzionale anche alla luce di quanto enunciato nell'ordinanza di rimessione individuando tutte le regole giuridiche che sono interessate da questa censura di illegittimità costituzionale. In secondo luogo, si tratta del tema inerente alla pena applicabile nei procedimenti pendenti, ossia se sia configurabile quella prevista dalla legge Fini-Giovanardi ovvero quella sancita dal d.P.R. n. 309 del 1990 anche tenuto conto dell'ipotesi in cui sia stata riconosciuta la continuazione; in questo secondo caso, la tematica prospettata investe anche la rideterminazione del trattamento sanzionatorio. In terzo luogo, si esamina il problema di verificare se e in che termini sia rideterminabile la sanzione detentiva già in corso di espiazione per effetto della reviviscenza della normativa più favorevole per le droghe c.d. "leggere" stabilita dal d.P.R. n. 309 del 1990, così come originariamente previsto dal legislatore.
La messa alla prova per l'imputato
Antonio Di Tullio D'Elisiis
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 112
L'opera è aggiornata con la Legge 28 aprile 2014, n. 67 (pubblicata in G. U. il 2 maggio 2014, n. 100) e illustra gli aspetti fondamentali e procedurali del nuovo istituto della messa alla prova per gli imputati maggiorenni. Come è noto, questa misura era prevista solo per i minorenni dall'art. 28 del d.P.R. n. 448 del 1988 e, vista la forte affinità che caratterizza la messa alla prova in questione, si utilizzeranno, nella misura in cui ciò sia possibile, gli approdi ermeneutici elaborati dalla Cassazione essendo gli istituti della sospensione del processo con messa alla prova e l'affidamento in prova ai servizi sociali ispirati agli stessi. In primo luogo, è stata esaminata la messa alla prova sotto il profilo sostanziale specificando i presupposti per poter applicare la suddetta misura. In secondo luogo, è stato trattato l'aspetto procedurale quindi il modo in cui deve essere formulata la richiesta di essere ammesso alla prova. A tale proposito sono state inserite alcune formule per espletare tale richiesta e alcune istanze con cui chiedere la modifica delle prescrizioni (esempio: istanza con cui si invoca la modifica delle prescrizioni per motivi di salute).
Il processo tributario nel c.p.c
Nunzio Santi Di Paola, Francesca Tambasco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 490
L'opera, con formulario e schemi, vuole essere uno strumento operativo per tutti i professionisti che sono chiamati a risolvere le problematiche di carattere tributario. Con commento autorevole integrato dalle recenti interpretazioni giurisprudenziali si individuano quali sono gli articoli del c.p.c. che si applicano al contenzioso tributario. Per ogni questione processuale si verifica se l'articolo del c.p.c. è applicabile o no al contenzioso tributario. Quando l'articolo del c.p.c. non è applicabile vuol dire che si applica quello del d.lgs. 546/1992; quando invece si applica si procede con un commento che enuncia il principio di diritto e l'interpretazione giurisprudenziale che ne permettono l'applicazione. Il codice di procedura civile viene chiamato in causa proprio dall'articolo 1 della normativa che regola il contenzioso tributario (d.lgs. 546/1992) "i giudici tributari applicano le norme del presente decreto e, per quanto da esse non disposto e con esse compatibili, le norme del codice di procedura civile". Le norme genericamente richiamate devono essere "compatibili" e tale criterio della "compatibilità" è collegato a due condizioni indispensabili: mancata disciplina della fattispecie in questione nella normativa relativa al processo tributario (d.lgs. 546/1992); tra tale disciplina e le altre disposizioni specifiche del processo tributario non sussiste alcun contrasto. Il Cd-Rom allegato contiene il formulario compilabile e stampabile.
Profili criminali e psicopatologici del reo
M. Sabina Lembo, Annamaria Casale, Paolo De Pasquali
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 312
Il testo fornisce competenze specialistiche sulla definizione del profilo criminale e psicopatologico degli autori di crimini violenti. Il volume ha una struttura multidisciplinare nell'approccio ai fenomeni delittuosi, tra i quali i più rilevanti e conosciuti sono: lo stalking, il femminicidio, i serial killer, i mass murder, gli omicidi in famiglia ed i reati ad opera e contro i minori. I temi sono analizzati partendo da nozioni giuridiche e approfonditi dal punto di vista psicologico, psichiatrico, medico-legale e psichiatrico-forense. L'opera si divide in due parti: la prima, Profili sostanziali e processuali, offre un taglio giuridico e di approfondimento su aspetti giudiziari che vedono imputato il reo nel processo penale; la seconda, Profili psicopatologici e criminali dei soggetti autori di reato, analizza gli argomenti partendo dal generale, attraverso la trattazione degli aspetti psicologici e delle patologie psichiatriche, per poi approfondire l'analisi delle singole tipologie di azioni criminali, passando in rassegna i più comuni e conosciuti crimini violenti contro la persona. Una parte significativa del volume è dedicata all'analisi dei crimini sessuali, esaminati nella loro peculiare specificità, con l'esame degli aspetti psicopatologici della sessualità e lo studio della pedofilia, operando una precisa distinzione tra quella maschile e la meno conosciuta pedofilia femminile. Un accento particolare è posto sui minori, sia in veste di autori che di vittima di reato.
Dimostrare il colpo di frusta
Giovanni Cannavò
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 524
L'opera tratta, con completezza e praticità, della tematica riguardante il cosiddetto colpo di frusta. Si riporta sia un commento sostanziale sulla disciplina sia un'ampia casistica medico-legale a supporto dell'analisi tecnico-giuridica da effettuarsi ogniqualvolta ci si trova di fronte alla valutazione proposta dalle assicurazioni chiamate a risarcire il danno alla persona. In virtù della acclarata esperienza professionale, l'autore rileva tutte le problematiche connesse alle tecniche, a volte inusuali e insufficienti, utilizzate nei processi o procedure per il riconoscimento del danno. Trattandosi di un testo che sviluppa tematiche di interesse trasversale, tra il medico-legale chiamato in causa dalle assicurazioni come fiduciario e l'avvocato per la parte danneggiata, si è cercato di soddisfare le diverse esigenze professionali riportando sia le consulenze realistiche medico-legali che le sentenze di merito specifiche per le tematiche analizzate.
La liquidazione del danno nella RCA
Andrea Maura
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 222
L'opera, aggiornata alla recente giurisprudenza, analizza tutti gli aspetti assicurativi da conoscere nell'ambito della procedura di risarcimento del danno per la responsabilità civile auto. Il testo, strutturato in modo operativo, offre al lettore l'analisi dell'istituto con l'indicazione della norma specifica e il supporto interpretativo dato dalla pronuncia giurisprudenziale. Nella liquidazione del danno in RCA coloro che intervengono, siano essi parti coinvolte o assicuratori, dovranno valutare in primis le clausole del contratto di assicurazione del danneggiante per poter accedere al risarcimento del danno. L'autore, infatti, in questo volume analizza i contratti assicurativi in tutti i suoi aspetti fondamentali, dai limiti di indennizzo al tacito rinnovo, dalla trasparenza dei premi all'attestazione dei rischi. Si prosegue poi con l'analisi delle procedure di risarcimento di tutti i danni subiti dal danneggiato e delle relative azioni da esperire per la liquidazione. Si tratta inoltre anche delle procedure di accesso al risarcimento del danno nel caso in cui il danneggiante è ignoto e si esamina come ricorrere al Fondo di Garanzia per le vittime della strada.
Responsabilità e risarcimento del danno da circolazione stradale
Riccardo Mazzon
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 536
L'opera, aggiornata alla recente giurisprudenza e con schemi che riassumono i principi giuridici, tratta nella sua completezza tutti gli aspetti civili e penali della responsabilità nei sinistri stradali. Il volume, pertanto, pur trattando prevalentemente della colpevolezza nel danno da circolazione di veicoli, con conseguente lettura particolareggiata dell'articolo 2054 del codice civile nonché delle "presunzioni" che al medesimo appartengono, propone una lettura unitaria delle componenti giuridiche per risalire alla responsabilità quali: condotta, nesso di causalità, evento, dolo, colpa, responsabilità oggettiva e antigiuridicità. La suddivisione in quattro parti (Trasversalità necessitate in ambito civile e penale - Trattazione unitaria del fatto oggettivamente illecito - Aspetti civili e penali della colpevolezza: dolo, colpa e responsabilità oggettiva - Dolo, colpa e responsabilità oggettiva nel danno da circolazione di veicoli) descrive compiutamente il percorso da seguire per l'individuazione della responsabilità, valorizzato dalle interpretazioni giurisprudenziali.
Responsabilità genitoriale e riforma della filiazione
Francesca Romana Fantetti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2014
pagine: 230
L'opera, aggiornata al D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, recante "Revisioni delle disposizioni vigenti in materia di filiazione", (G. U. n. 5 dell'8 gennaio 2014), in vigore dal 7 febbraio 2014, analizza l'evoluzione normativa succedutasi per affermare la totale equiparazione tra figli legittimi e naturali. Sono stati aboliti i pregressi distinti stati di filiazione, nonché la categoria dei figli non riconoscibili, con l'affermazione dell'unicità dello stato giuridico di figlio. Inoltre è stata introdotta una disciplina incentrata sulla figura del figlio, con il superamento del tradizionale concetto di potestà in favore della responsabilità genitoriale. Sono state dettate nuove norme in tema di riconoscimento, azioni di stato, prova della filiazione, inserimento del figlio nato fuori del matrimonio nella famiglia del genitore, specificazione della nozione di abbandono, diritto internazionale privato, in parte recependo gli orientamenti nel tempo maturati nella giurisprudenza costituzionale e di legittimità. Sono state regolamentate le forme con le quali gli ascendenti possono far valere il loro diritto a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni e le modalità con cui deve essere realizzato l'ascolto del minore, privilegiando la spontaneità e genuinità delle dichiarazioni. È stato ribadito il fondamentale diritto del figlio di vivere e crescere nella propria famiglia di origine e sono state introdotte importanti modifiche in materia di successione mortis causa.
Responsabilità e scioglimento della comunione
Riccardo Mazzon
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 554
L'opera, con una struttura operativa e aggiornata al D.L. 21 giugno 2013, n. 69 convertito con modifiche in L. 9 agosto 2013, n. 98 che prevede la nuova figura della "Divisione a domanda congiunta", illustra tutte le problematiche connesse alla responsabilità e scioglimento della comunione. Ogni capitolo si apre con i principi giuridici a fondamento degli argomenti trattati, segue il sommario del commento e la sezione casistica dove si indicano alcune fattispecie concrete. Il commento è strutturato con un intercalare di riferimenti sia giurisprudenziali che dottrinali a sostegno di quanto viene esposto. Ci si propone di rappresentare non solo l'istituto della comunione ordinaria, ma anche le altre forme di comunione conosciute dall'ordinamento, quali la comunione legale tra coniugi, la comunione tacita familiare, la comunione ereditaria, gli usi civici, la comunione d'azienda, la comunione a scopo di godimento, il consorzio tra proprietari di immobili e, infine, la comunione incidentale.
Il decreto svuotacarceri
Lucilla Nigro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 96
L'opera, coordinata con le recenti modifiche alla normativa sullo Stalking e aggiornata con le nuove disposizioni sul Femminicidio, commenta in modo sistematico la recente normativa cosiddetta Svuotacarceri. In merito alle problematiche carcerarie sono state inserite anche le formule commentate per le istanze ricorrenti. Il decreto legge 1 luglio 2013, n. 78, convertito con modifiche in legge 9 agosto 2013, n. 94 "Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena", è stato urgentemente approvato per affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri, facendo seguito alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo dell'8 gennaio 2013, che ha assegnato allo Stato italiano il termine di un anno entro cui procedere all'adozione delle misure necessarie a porre rimedio alla constatata violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, che sancisce il divieto di pene o trattamenti inumani o degradanti. Il commento tocca diverse discipline del settore penale, infatti la nuova disciplina coinvolge alcuni articoli del codice di procedura penale oltre ad articoli dell'ordinamento penitenziario e della normativa per gli stupefacenti.
Il nuovo reato di femminicidio
Antonio Di Tullio D'Elisiis
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 212
L'opera commenta la novità normativa della Legge 119/2013 (g.u. 15 ottobre 2013, n. 242) che introduce il nuovo reato di femminicidio per fronteggiare la preoccupante cadenza con cui periodicamente si registrano episodi di violenza contro le donne. Partendo dalle norme che prevedevano lo stalking, numerose sono state le modifiche apportate sia sotto il versante sostanziale (ad esempio, mediante l'inserimento di aggravanti comuni) sia procedurale (ad esempio, la querela per il delitto di stalking torna a essere revocabile salvo che ricorrano date condizioni) finalizzate a una maggiore protezione avversa a qualsiasi forma di violenza sia sessuale che di altro genere. Il testo, con taglio pratico, esamina le novità normative con cui è stata considerevolmente rafforzata, a livello penale, la tutela delle donne, dei minori e degli anziani avverso qualsiasi forma di abuso, violenza o sopraffazione. Il legislatore ha ritenuto necessario un nuovo potenziamento degli strumenti per la prevenzione e la repressione della violenza di genere, soprattutto nella sua ambientazione domestica, anche in ottemperanza della recente ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (l. 27 giugno 2013, n. 77).
Filtro in appello. Come applicare la riforma
Mauro Mocci
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2013
pagine: 180
L'opera, aggiornata alla recente giurisprudenza, tratta nel dettaglio le particolarità di questo nuovo istituto introdotto per filtrare le eventuali cause di appello. Dopo l'inquadramento dell'istituto e il commento delle implementazioni a livello procedurale sia per il magistrato che per l'avvocato, si passano in rassegna alcune pronunce che illustrano le particolarità nella struttura dell'atto e soprattutto le considerazioni del magistrato preposto a valutare l'ammissibilità dell'appello. Il nuovo istituto, introdotto dal D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modifiche nella L. 7 agosto 2012 n. 134, da un lato ha inciso sull'ammissibilità dei nuovi mezzi di prova in appello, ora esclusa del tutto; dall'altro, ha ristretto la proponibilità del ricorso per Cassazione. Tutto ciò per snellire nel tempo il carico di lavoro delle Corti. Per il momento, ad un anno dalla sua entrata in vigore, è evidente che il filtro, proprio per la sua applicabilità ai processi iscritti dal 12 settembre 2012 - se annullerà il tempo del secondo grado rispetto alle cause dichiarate inammissibili rispetto alle cause che supereranno il vaglio di ammissibilità produrrà effetti solo nel medio-lungo periodo.

