fbevnts | Pagina 21
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Maggioli Editore: Sociale & sanità

Riabilitazione psicosociale nell'infanzia e nell'adolescenza

Riabilitazione psicosociale nell'infanzia e nell'adolescenza

G. Battista Camerini, Enzo Sechi

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 461

La riabilitazione può essere intesa come un processo di apprendimento e ri-apprendimento corretto capace di stimolare e sostenere le risorse adattive in rapporto al processo di sviluppo. Al di là degli ambiti d'intervento legati alla disabilità, oggi si va sempre più delineando un'area di intervento riabilitativo riguardante il cosiddetto rischio psicosociale. La riabilitazione psicosociale si rivolge quindi a quelle condizioni familiari e sociali che, al di là dell'esistenza di una patologia psichica più o meno invalidante, configurano un rischio in grado di porre a repentaglio i potenziali evolutivi del bambino o dell'adolescente, compromettendo la sua salute mentale. In essa confluiscono i contributi della psicologia clinica e dello sviluppo, della neuro-psichiatria infantile, della psicologia della famiglia, della psicologia sociale e giuridica, della psichiatria forense, designando un'area che risulta particolarmente feconda per le potenziali applicazioni operative. Il volume si rivolge agli operatori che agiscono in questo settore (neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali, educatori), offrendo, all'insegna di un approccio integrato e multidisciplinare, principi ed esperienze cliniche utili per valutare le situazioni a rischio e per programmare e monitorare gli interventi più efficaci.
44,00

Attraversare il dolore per traformarlo

Attraversare il dolore per traformarlo

Letizia Espanoli, Nicoletta Todesco

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 214

Gli operatori dei servizi socio-sanitari non sono immuni dal dolore nelle loro vite. Sette momenti, nelle storie raccolte dai curatori per questo volume, che diventano le tappe di un percorso umano e professionale, ma anche, attraverso la scrittura terapeutica, un "lasciar andare il proprio dolore". Ogni racconto propone poi alcune pagine di riflessioni ed esercizi, e così il volume si configura anche come un'occasione di riflessione per gli operatori socio-sanitari e socio-educativi all'interno di itinerari formativi sull'etica, sull'accompagnamento alla morte e sullo sviluppo delle proprie potenzialità.
25,00

Manuale di etica per l'operatore socio-sanitario

Manuale di etica per l'operatore socio-sanitario

Renzo Zanon

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 546

In questi anni recenti è andata emergendo sempre più la rilevanza di una formazione di tutte le figure professionali operanti nell'ambito dei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, a un sapere non solo tecnico ma anche umano. Una formazione che sappia coniugare insieme sapere professionale e sapere esistenziale, competenze tecniche, competenze umane e relazionali e competenze etiche. Anche gli Operatori socio-sanitari (Oss), impegnati a gestire quotidianamente relazioni di aiuto con persone in situazioni di sofferenza, di disagio, di disabilità, di malattia, sono chiamati a porre sempre maggiore attenzione alla dimensione etica e deontologica della loro professione, ispirata al rispetto della persona umana e dei suoi diritti. La formazione degli operatori deve significare prima di tutto promozione e trasmissione di valori quali il rispetto per la persona, l'accoglienza, la giustizia, la fraternità, la solidarietà, correlati al principio primario della centralità dell'uomo, affinché le prestazioni di cura e di assistenza non siano soltanto gesti 'tecnici', freddi e razionali, ma si trasformino in un atto di compassione e di amore. Il volume, nato dall'attività didattica dell'autore, si propone di offrire alcuni elementi di conoscenza e alcuni spunti di riflessione su temi di valenza etica, che toccano aspetti della cura e dell'assistenza.
20,00

Il personale nelle RSA e nelle strutture per anziani. Organizzare e gestire il lavoro sociale

Il personale nelle RSA e nelle strutture per anziani. Organizzare e gestire il lavoro sociale

Franco Iurlaro

Libro: Libro in brossura

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 258

I livelli di integrazione fra settore sanitario, sociale e socio-sanitario, sono carenti nel nostro Paese. Il percorso logico del volume parte dallo scenario socio-politico e legislativo, passando dalla cultura organizzativa e di gestione delle risorse umane, per poi arrivare al cuore del tema, offrendo una panoramica completa, sotto i più diversi punti di vista, di alcune tra le figure professionali di riferimento nei servizi socio-sanitari alla persona. A partire dall'approfondimento della significativa risorsa dell'operatore di base del sistema assistenziale, si disegnano le linee lungo le quali costruire un management efficace, che garantisca un'efficiente allocazione delle risorse e dei risultati nei termini dell'effettivo miglioramento della qualità di vita della persona oggetto di cure. In particolare, viene dato risalto a tre argomenti: le differenti posizioni di inquadramento contrattuale degli operatori del settore, facenti capo a enti diversi tra loro con una forte difformità dei trattamenti e dei relativi costi del lavoro; le forme di esternalizzazione della produzione dei servizi; la figura dell'OSS, elemento chiave nell'assistenza alla persona fragile, come mansione attuativa delle indicazioni che vengono da figure maggiormente qualificate, come quelle infermieristiche. Il volume, pur completo e complesso, è proposto con un linguaggio accessibile ed è proposto ad operatori socio-sanitari, amministrativi, responsabili di cooperative e manager del sociale.
26,00

Elementi di clinical governance in pneumologia

Elementi di clinical governance in pneumologia

Davide Croce, Roberto W. Dal Negro, Antonio Sebastiano

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 200

Il volume nasce a coronamento di un'intensa collaborazione tra il CREMS Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC e l'Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell'ULSS22 della Regione Veneto. La partnership tra le due istituzioni si è concretizzata anche nella progettazione e realizzazione di un evento formativo sulla clinical governance in pneumologia. Il testo, che riprende i principali contenuti del Corso, intende offrire, senza pretese di esaustività, una panoramica delle metodologie e degli strumenti a più alto contenuto manageriale attraverso cui è possibile promuovere una politica di clinical governance all'interno delle UU.OO. di pneumologia, nella convinzione che il governo clinico rappresenti la risposta più attuale e strutturata da parte dei sistemi sanitari alla richiesta di servizi più economici ed efficaci.
10,00

Democrazia e nursing

Democrazia e nursing

Maila Mislej

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2010

pagine: 124

"Se uccidiamo l'empatia finisce che mettiamo in soffitta il copione dell'affettività con tutti i suoi bei fronzoli che ci aiutano a stare meglio al mondo. Ma vado oltre. Siccome ha ragione Sartori nel dire che la democrazia è una grande generosità messa a rischio dall'egoismo, uccidendo l'empatia facciamo fuori la democrazia. Empatia e affettività sono gli ingredienti della solidarietà, della cooperazione e della generosità. Per tal ragione chi ha ruoli di comando nel teatro organizzativo dovrebbe sostenere e premiare le azioni prodotte dall'empatia, dalla solidarietà e dalla cooperazione. Viceversa, quando tale sostegno non c'è, quando è premiato l'individualismo, col suo copione anaffettivo, la finalità (conscia o inconscia) è di ridurre i livelli di democrazia nell'organizzazione (e dunque anche nel Paese). La promozione della ortopedia del corpo - che esclude empatia ed affettività - è funzionale alle oligarchie perché porta con se l'ortopedia della mente e il regredire della democrazia." (Maila Mislej)
14,00

Servizio sociale professionale e medicina legale

Servizio sociale professionale e medicina legale

Laura Brizzi, Claudia Cannoni

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 150

Nelle UU.OO. di medicina legale delle Aziende Sanitarie da alcuni anni operano - all'interno delle commissioni medico integrate, come previsto dalla Legge 104/92 - gli assistenti sociali. Con la loro professionalità, concorrono ad esprimere le valutazioni inerenti la determinazione di condizione di handicap e di disabilità, e la commissione, arricchita da questa professionalità, ha così modo di valutare le menomazioni e gli svantaggi anche nell'orizzonte del disagio, condizione questa che non rientra nel generale bagaglio culturale del professionista medico. Il presente volume, scritto prevalentemente da assistenti sociali che operano da anni nelle commissioni medico-legali integrate, vuole cominciare a scendere sul piano operativo e pratico, e rappresenta un primo contributo nella riflessione circa la disabilità e l'handicap per i risvolti sociali che le problematiche sanitarie determinano nella persona svantaggiata e nell'ambito familiare. Diventa così il primo volume, nel panorama bibliografico proprio del servizio sociale professionale, a fornire gli strumenti per orientare i professionisti sociali nel loro agire quotidiano nell'ambito del settore medico legale. Si approfondisce la normativa vigente in tema di handicap e disabilità sotto il profilo accertativo ed operativo. Si espongono infatti le tematiche inerenti le finalità e gli obiettivi della L. 104/92 e L. 68/99, le applicazioni, e i benefici connessi alle norme e i percorsi attivabili d'integrazione sociale.
20,00

Il capitale umano del terzo settore. Le sfide della formazione e della gestione

Il capitale umano del terzo settore. Le sfide della formazione e della gestione

Paula Benevene

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 100

Il terzo settore è tra i pochi ambiti in cui l'occupazione è in crescita, ma pochissime sono le pubblicazioni su due temi fondamentali come la gestione delle risorse umane e la formazione dei dirigenti. Sono senza dubbio temi frequentati nell'ambito delle organizzazioni profit e del settore pubblico, ma la situazione cambia decisamente se siosserva il terzo settore. Infatti le organizzazioni del terzo settore, proprio per la loro peculiarità di essere non profit, ossia non guidate in via prioritaria da considerazioni di tipo economico - ma soprattutto per la forte presenza di personale volontario non retribuito - sono sembrate realtà molto lontane dall'applicabilità di teorie pratiche e tecniche proprie del profit. Il volume è pensato proprio per rispondere a questa carenza e colmare in piccola parte la distanza tra il terzo settore e la psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Offre innanzitutto una descrizione sintetica del mondo non profit, approfondendo però gli aspetti più specifici che caratterizzano queste organizzazioni in materia di gestione delle risorse e formazione. Poi, il cuore del volume, vengono esplorati alcuni aspetti cruciali: la relazione tra la cultura organizzativa e il capitale umano delle organizzazioni del terzo settore; la formazione e la gestione delle risorse umane dei dirigenti; lo "stato di salute lavorativa" nel terzo settore italiano, e per far ciò vengono utilizzati i costrutti del benessere organizzativo, del burnout e della percezione di precarietà di vita.
12,00

La progettazione teraupeutica nelle strutture socio-sanitarie. Dalla valutazione multi dimensionale al PAI (Piano Assistenziale Individuale)

La progettazione teraupeutica nelle strutture socio-sanitarie. Dalla valutazione multi dimensionale al PAI (Piano Assistenziale Individuale)

Monica Zanolla

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 130

Oggi, grazie all'apporto dato dalla ricerca e dal superamento dei paradigmi della salute basati sulla razionalità scientifica e sul dualismo cartesiano mente-corpo, dove si individua il concetto di salute come assenza di malattia, i temi della salute-malattia e del benessere possono essere osservati in maniera diversa dal passato. Oltre alla dimensione biologica, vengono infatti prese in considerazione la dimensione sociale, la dimensione psichica e la dimensione fisica dello spazio. All'interno di una struttura protetta per anziani, dove la patologia è accompagnata da ulteriori patologie e dove l'età condiziona fortemente la quotidianità, la sfida è ancora più grande. Il "prendersi cura" che sostituisce il "curare" nasce dal paradigma correlazionale che prevede un sistema di salute molto più ampio del sistema sanitario istituzionale tradizionale, basato su diversi modelli analitici tra loro interconnessi, che comportano molteplicità, variabilità, mutamento, multidimensionalità: un collegamento tra sistema sociale (rete sociale e istituzionale), la persona (attore sociale) e la natura interna (la base bio-psichica, l'unità corpo-cervello). Il modello del prendersi cura è un modello centrato sulla persona, ideato, supportato e tradotto da un approccio multidimensionale e multiprofessionale, attraverso un Piano Assistenziale Individuale (PAI).
16,00

Assistenza in psicogeriatria. Manuale di «sopravvivenza» dell'operatore psicogeriatrico

Assistenza in psicogeriatria. Manuale di «sopravvivenza» dell'operatore psicogeriatrico

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 115

Questo libro è dedicato ai professionisti che si occupano di pazienti affetti da demenza. Ma perché - sorge spontanea la domanda - nonostante il principale e dichiarato interesse degli autori sia rivolto al paziente e alla sua persona, dedicare un libro e attenzione agli operatori che si occupano quotidianamente di lui? Oggi nessuno può nutrire dubbi sull'importanza della qualità della care. In particolare (ma non solo!) è rilevante in quei settori sanitari nei quali le tecnologie hanno un peso modesto (nel processo diagnostico e, soprattutto, terapeutico) e non sono pertanto in grado di influenzare in modo rilevante la qualità dell'assistenza, soprattutto se questa deve protrarsi per tempi molto lunghi a causa della natura evolutiva cronica dei disturbi che colpiscono il paziente. In tutte le discipline mediche, certamente anche in psicogeriatria, la qualità assistenziale è determinata in modo decisivo dall'abilità professionale, ma anche relazionale ed umana degli operatori. In questi casi si potrebbe dire che le tecnologie sono gli operatori e la qualità della care può essere garantita principalmente dalla loro capacità di prendersi cura dei pazienti, nel senso più pieno di questa espressione.
15,00

Adatti e quasi adatti a scuola

Adatti e quasi adatti a scuola

Antonio Iannaccone, Giuseppina Marsico

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 157

Davanti al comportamento non canonico di un bambino o un adolescente, davanti cioè a chi è "quasi adatto", oggi sembra sempre più forte la tendenza a utilizzare forme di categorizzazione sociale stereotipate. E questo avviene nel quotidiano, ma talvolta persino nell'ambito degli interventi psicosociali. Nei contesti educativi è invece quanto mai importante evitare le semplificazioni e le conclusioni affrettate e dannose. Al tempo stesso però, si sono chiesti gli autori del volume, come riuscire a individuare le condizioni di rischio? Questo volume vuol far vedere qual è il rischio di una visione semplificata della realtà e dello sviluppo infantile, e al tempo stesso propone alcuni strumenti di indagine che vogliono assolvere alla funzione di evidenziare le situazioni critiche nei vari contesti educativi. Pensato per tutti coloro che si occupano di educazione, e soprattutto per i dirigenti scolastici e le funzioni obiettivo/strumentali, il volume offre al lettore un set di strumenti in grado di rilevare, nel proprio contesto socio-educativo, la presenza e l'incidenza dei fattori di rischio.
17,00

Comprendere la povertà

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2009

pagine: 225

La situazione odierna, caratterizzata da una crisi sociale ed economica senza precedenti, impone una riflessione attenta sui modi con cui ci si pone davanti ai fenomeni dell'esclusione. Affrontare la povertà vuol dire parlare di un incontro tra chi si trova in condizioni di difficoltà e chi (singolo o organizzazione collettiva che sia) cerca di portare un aiuto ai meno fortunati. Il diffondersi dei profili della vulnerabilità impone uno sforzo per ripensare a come questo incontro si trasforma in un'occasione per cambiare le cose, attraverso la creazione di uno spazio di riflessione in cui diverse voci e diverse esperienze si mischiano. Le esperienze condotte da due istituzioni che hanno mandati evidentemente distinti (Caritas Italiana come organismo pastorale della CEI per l'animazione alla carità, Isfol come ente pubblico di ricerca specializzato sulle politiche di welfare) convergono nel riconoscimento di approcci affini verso un'identica finalità, la creazione di una società più inclusiva e di una più marcata coesione. Questo obiettivo ha condotto alcune articolazioni organizzative delle due realtà prima ad accumulare capitali informativi su diversi aspetti del disagio sociale, e poi ad intrecciare in momenti di confronto allargato le proprie valutazioni sui possibili percorsi del contrasto alla povertà. Guardare in faccia la povertà e combatterla vuol dire investire sulle persone, sugli strumenti che utilizzano, sulle loro interazioni: e questo si è voluto testimoniare con uno sforzo di riflessione comune, che riguarda tanto i concetti e le misure con cui descrivere i fenomeni, quanto gli interventi di contrasto posti in essere a diversi livelli territoriali, e infine i soggetti e i contesti a più elevato rischio di marginalizzazione. Il volume può essere pensato come supporto per una opportunità di discernimento che necessita a quanti - operatori sociali, volontari, analisti, ma anche rappresentanti istituzionali o cittadini consapevoli - abbiano voglia di rileggere le cornici del proprio investimento di persone motivate all'inclusione di altre persone.
20,00 19,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.